Atlassian si rifà il look

Nuovi Logo per Atlassian

In questo post segnaliamo che la Atlassian ha da poco rivisto il proprio logo ed il logo dei vari prodotti.

Tutte le informazioni sono riportate in questo link, dove sono anche presenti i nuovi loghi. Segnalo anche questo post dal Blog Atlassian, a firma dei uno dei cofondatori di Atlassian: Mike Cannon-brooks, che da ulteriori indicazioni. Chi dispone di una istanza cloud, ha già avuto modo di vedere sia il nuovo layout che i nuovi loghi 🙂

Come possiamo vedere dalle seguenti immagini:

I prodotti Atlassian adesso presentano i seguenti loghi:

Rimaniamo in attesa di ulteriori novità dal mondo Atlassian.

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Atlassian Codegeist – Una bella vetrina di novità

Una bella vetrina di novità

In questo post andiamo ad introdurre Codegeist, una vetrina di novità per il mondo Atlassian.

 

Di cosa si tratta?

Credo che il modo migliore per spiegarlo sia dalle stesse parole del sito

 

Atlassian Codegeist Hackathon 2017

YOUR CHALLENGE

Build innovative new add-ons, integrations, and Power-Ups to help software teams, business teams, and IT teams work together better with Atlassian products.

Si tratta di una sfida che ogni anno attrae diversi produttori di addon per i prodotti Atlassian e che ogni anno sono una vetrina delle novità in cantiere.

Il video di presentazione, presente nel sito, da sicuramente ulteriori indicazioni:

Quest’anno ci sono diversi partecipanti che presentano i loro prodotti e mi permetto di segnalarne alcuni, che ritengo i più importanti:

Il primo che mi permetto di segnalare è di Deiser, che è già stato sotto i nostri riflettori e che mette sempre in evidenza degli addon moooooooooolto interessanti. SI tratta di Customer reports for Jira Service Desk. Si tratta di un addon che permette di gestire dei report custom sotto JIRA Service Desk, in particolare sotto PORTAL, ovvero il portale che i clienti vedono per interfacciarsi con il Service Desk.

Maggiori informazioni sono reperibili al link del marketplace.

 

Proseguiamo con un altro argomento molto importante, a cui teniamo molto. Si tratta di Translate for Confluence, un addon che aiuta nel gestire la multi lingua.

Non ho trovato la pagina del marketplace, ma sono sicuro che entro breve sarà disponibile ;-).

Proseguiamo con un altro argomento a cui tengo moltissimo :-D. Excel sotto Confluence Cloud e questo viene proposto anche dalla Addteq con la versione cloud del suo Excellentable 😀

 

Portare Excel sotto Confluence Cloud è stato uno degli argomenti principe che ho sempre trattato sul blog, in quanto permette di aiutare in un modo unico gli utenti di Confluence.

Maggiori informazioni sono reperibili al link della pagina del marketplace e la documentazione è disponibile qui.

Ma non è finita. Questi prodotti si confermano come usabili anche nell’ambito NON I.T., ovvero fuori dallo sviluppo software e mi permetto di citare Recruitment with JIRA, che mette a disposizione una serie di strumenti per gestire l’annoso problema del recruitment e della HR.

Anche in questo caso non ho trovato il link al marketplace, ma sono sicuro che sarà presto disponibile.

Concludo con il seguente altro progetto in gara: Ultimo, ma non ultimo, Test management for JIRA CLOUD :-D.  Si tratta del porting dell’ex KANOAH TESTS ed adesso Test Management for JIRA Server.

Ottimo ambiente per la gestione dei test, viene adesso proposto in versione cloud. Non vedo l’ora di provarlo e di vederlo subito all’opera :-D. Força Caetano, Força Vitor.

Conclusione

Si tratta di una manifestazione moooooooooooooolto mooooooooooooooolto importante e che permette alla fantasia di tutti i produttori di Addon di sbizzarrirsi e di creare i propri addon. Ovviamente ho citato solo alcuni degli addon in gara. Invito tutti i lettori a dare una occhiata ai vari progetti. Sono sicuro che troveranno la funzionalità che cercano da tantissimo tempo 😀

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Un riassunto del Summit Atlassian europeo di Barcellona 2017

Riassunto in filmati

In questo post vi segnalo alcuni filmati che riassumono il primo summit europeo di Atlassian, che si è tenuto a Barcellona lo scorso Maggio.

Partiamo dal …

… keynote iniziale dell’evento, seguito da tutti i vari video 🙂

con la presentazione di Scott Farquhar.

Ship-IT

Chi ha partecipato all’evento, è riuscito a vedere con i propri occhi Ship-IT e che cosa volesse dire per Atlassian 😀

Video dei vari produttori e Atlassian Partner

Come non citare i vari produttori di Addon e Atlassian Partner europei che hanno partecipato, come valiantys

La portoghese Xpand, grande protagonista di questo Summit 🙂

Ultimi, ma non ultimi …..

Come non concludere con le interviste di diversi personaggi di punta del mondo Atlassian, su Deiser, sponsor dell’evento europeo.

come la Spagnola Deiser ha riassunto, nelle seguenti interviste, cosa ha fatto per Atlassian e che cosa riserva il futuro.

Conclusione

Un grande evento cui parteciperò sicuramente il prossimo anno, sempre a Barcellona, nel settembre del 2018. Non intendo farmelo scappare 😀

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Atlassian Summit – Day 3

Prosegue l’avventura…

…. e concludiamo il nostro giro nel primo Summit europeo 🙂 partendo dal Keynote dedicato ai Partner e ad AtlasCamp.

Oggi è la giornata dedicata ai Partner ed alle novità che la Atlassian ha preparato. Tante le notizie che risulta difficile iniziarte a descriverle.

Si parte dal Marketplace e dai risultati incoraggianti per il Cloud.

addon che iniziano a prendere piede e che sono a disposizione degli utenti. Addons che aumentano di giorno in giorno, anche ai progressi ed alle nuove implementazioni che la Atlassian mette a disposizione. Abbiamo molto da fare noi partner.

Il Keynote è stato seguito da una breve pausa caffe (ottima organizzazione da parte della Atlassian) e successivamente dalle ultime novità per il programma Partner.

La certificazione è divenuta un must al fine di garantire una qualità non indifferente per i clienti Atlassian.

Nel pomeriggio ho assistito ad un ottimo intervento della Valiantys

Nella sessione: «Key Performance Indicators of Successful Solution Partners» Lucas Dussurget ha spiegato quali sono le Key Performance Indicators per un partner di successo ed ha risposto alle varie domande che gli sono state poste dai vari partecipanti.

Una utile analisi di come puntare ai veri obbiettivi e ottenere i risultati che servono :-).

Conclusioni

Oggi si conclude il nostro viaggio in questo Summit. E’ stata una grande opportunità per confrontarsi, imparare, accrescere la conoscenza su questi fantastici prodotti. Ho avuto il piacere di conoscere persone fantastiche ed imparare tantissimo. Si tratta di una esperienza che consiglio se si vuole imparare ed accrescere.

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I’m In – At Summit

Ci siamo

Ho l’immenso piacere di essere presente al summit e di poter partecipare ad un evento moltoo importante in ambito Atlassian. Il SUMMIT 2017. Quest’anno abbiamo anche il piacere di avere il primo summit europeo

La Fira di Barcellona è la location ideale per questi eventi 🙂

Anche se in ritardo per la giornata AUG, sono riuscito a fare alcune delle …. milioni di domande ai rappresentanti della InTENSO

Professionali e preparatissimi, hanno risposto alle mie domande. Grazie della Pazienza 😀

La fiera è enorme e ve lo assicuro: c’è da perdersi.

Il primo giorno è stato molto …. running. Ho praticamente corso tutto il giorno.

ma ho avuto il piacere di incontrare tantissimi amici con cui ho avuto solo l’occasione di poter dialogare a distanza. E’ stato molto bello. Il potersi confrontare, estendere le proprie conoscenze con le ultime novità e integrarle con tante tante tante tante altre info. Una sola parola: SPETTACOLO 🙂

La sera ho avuto il piacere, come AUG Leader di Bologna, di partecipare ad una cena con Uno dei fondatori della Atlassian: Scott Farquhar; ed il presidente: Jay Simons; e ritengo il più importante tra gli evangelist di Atlassian: Sven Peters. Un ringraziamento speciale a Darline Auguste per l’organizzazione dell’evento.

Cena molto interessante, dove ho avuto modo di poter parlare ed esprimere idee e confrontarmi con altri AUG Leader.

C’è ancora molto da fare e da chiedere. Nei prossimi post andremo a documentare il viaggio artigiano in questa fiera.

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FishEye & Crucible 3.9 – Novità

Piccole novità

In questo post andremo ad esaminare le ultime novità si FishEye e su Crucible.

 

Dettagliamo le ultime news

Per FishEye sono state introdotti alcuni miglioramenti, principalmente inerenti le performance

Sono state riviste le Review Activity di Crucible.

Adesso è possibile rivedere le attività del team in maniera molto più semplice e diretta

 

Dai vari commenti è possibile visionare direttamente le porzioni di sorgente che sono state commentate:

 

Altre piccole migliorie, che riguardano entrambi i prodotti, sono le seguenti:

  • il supporto di Oracle 12 è adesso garantito;
  • rimosso il supporto per Java 7 e per Internet Explorer 9.

 

 

Conclusioni

Si tratta di piccole migliorie, ma sono sicuramente interessanti: Sono sicuro che le performance migliorate saranno ben accolte da tutti gli utenti.

 

Reference

 

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Gestiamo un progetto con i prodotti Atlassian – 5

Introduciamo FishEye

In questo post andiamo a completare la panoramica dei prodotti Atlassian. Introduciamo FishEye e vediamo come possiamo usarlo per la gestione dei progetti .

 

 

Dove introduciamo FishEye?

Fisheye viene introdotto come interfaccia verso il sistema di controllo versione (SVN, Bitbucket, CVS, Mercurial, etc etc etc). L’obbiettivo è quello di avere a disposizione un sistema che, come già indicato in questi posts, aiuti nella gestione del codice.

Grazie alla perfetta integrazione con i prodotti della suite, FishEye consente di poter rintracciare tutte le operazioni che sono riferite ad una determinata Issue JIRA e di arrivare a completare il controllo indicando, sempre tramite JIRA, dove l’intervento è stato eseguito.

Come si può vedere, nella sezione Source abbiamo l’indicazione esatta, reperita proprio tramite FishEye, di dove si è intervenuti nel codice.

I vantaggi sono notevoli. Ve li lascio immaginare: Abbiamo il controllo completo del codice, degli interventi e possiamo rintracciare dove sono stati eseguiti.

In aggiunta possiamo anche operare la Code Review, come già indicato in precedente post, e arrivare a migliorare notevolmente il codice. In questo, Crucible, componente oramai agganciata a FishEye, ci aiuta senza grandi difficoltà.

Conclusioni

Abbiamo fatto una carrellata abbastanza vasta dei vari prodotti della Atlassian, ad eccezione di Bamboo. Questo ultimo, al momento, non viene trattato su questo blog. Spero entro la fine dell’anno di poter iniziare a trattare anche questo splendido prodotto e di poter completare l’analisi e la presentazione di TUTTI i prodotti della Atlassian.

 

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FishEye/Crucibe 3.8 – Ultime novità

FishEye & Crucible – Ultime novità

In questo post andremo ad esaminare le ultime novità su FishEye e su Crucible, completando quanto riportato in questo post.

Come riportato nel loro blog, la Atlassian ha introdotto diversi aggiornamenti, con questa versione 3.8. Andiamoli ad esaminare nel dettaglio, descrivendoli 🙂

Migliori Performance

Sono state migliorate le performance dei prodotti, al fine di velocizzare la produttività dei team di sviluppo e delle loro attività.

 

E’ stato ridotto il tempo di caricamento dell’activity stream e del LOG delle attività e delle altre funzionalità dei prodotti. Questo sicuramente aiuta gli sviluppatori nel loro lavoro.

Java 7 is deprecated

Questa è l’ultima versione di FishEye & Crucible che supportano Java 7.

Altri miglioramenti

Sono stati eseguiti tutta una serie di correzioni, per entrambi i prodotti. I dettagli sono riportate nelle seguenti pagine di FishEye e Crucible.

Conclusioni

Aumentare le performance sicuramente aiuta nello sviluppo dei progetti. Rimaniamo in attesa di ulteriori miglioramenti nelle prossime versioni.

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FishEye & Crucible – Esempio di una Code Review

Code Review

In questo post, vedremo un esempio di utilizzo di FishEye e di Crucible, per realizzare una Code Review.

Definizioni

Partiamo, come sempre, dalle definizioni. La prima definizione che segnalo è quella di wikipedia, che ritengo abbastanza completa (in inglese).  Una Code Review fondamentalmente è una analisi critica del codice, il cui obbiettivo è quello di determinare eventuali problemi o errori o possibili punti in cui si può migliorare il codice.

Mi permetto di evidenziare la parola eventuali , in quanto non è detto che quanto rilevato in una Code Review sia effettivamente un errore. Infatti (faccio appello alla mia esperienza), la soluzione adottata potrebbe essere dovuta alla situazione del momento o ad un particolare workaround adottato per poter risolvere il problema in una determinata emergenza. L’analisi deve essere critica ma deve essere fatta con giudizio e sopratutto con la …. testa :-D.

 

 Iniziamo

Già nei precedenti post dedicati a FishEye, abbiamo visto come è possibile poter navigare il codice direttamente da interfaccia Web.

 

I primi passi per poter iniziare una code Review sono i seguenti. Primo passo in assoluto è quello di creare un progetto all’interno di Crucible. Premessa: Occorre disporre dei privilegi di amministratore 🙂

Dal Cog menù, come indicato in figura:

Cog

selezionare Administration. Quindi, nella sezione Project Settings, selezionare Projects. Quindi Dare New Project.

 

Se si conosce come definire i progetti sotto JIRA, allora risulterà molto semplice gestire i progetti sotto Crucible. La logica è la medesima. Si definisce una KEY, utilizzata per numerare le segnalazioni di Code Review.

Una volta definito il progetto, possiamo andare ad iniziare la Code Review. Come? Semplicemente andando a spulciarci il codice e andando a controllarlo.

 

Semplicemente andiamo alla riga di codice che … attira la nostra curiosità 🙂 e con un semplice click del mouse, andiamo ad inserire il nostro commento. Il codice non sarà modificato: tutte queste informazioni saranno inserite nel db di FishEye. In questo modo possiamo iniziare una discussione che può terminare con una richiesta di intervento, esattamente come viene fatto per JIRA.

Da queste richieste è possibile andare a generare la richiesta di intervento sotto JIRA. Se abbiamo eseguito le operazioni di Application Link tra JIRA e FishEye, allora possiamo anche eseguire questa operazione, assegnando la modifica del codice.

 

Tutte le attività sotto Crucible sono comunque tracciate:

 

Ogni singolo commento viene tracciato e, in caso di necessità, è possibile risalire all’iter che ha portato alla modifica oppure alla mancata modifica del sorgente.

 

Tramite apposite Dashboard, abbiamo la possibilità di avere sempre la situazione completa delle Reviews in corso, quali chiuse, quali sono sfociate in segnalazioni JIRA, etc. 🙂

Conclusioni

Abbiamo visto come lavorare sotto Crucible, come gestire una Code Review e come poter sfruttare al meglio FishEye e come intergrarlo con i vari applicativi della Atlassian. Nei prossimi post andremo a visionare altre funzionalità.

Riferimenti

Manualistica:

 

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Chiamate REST – First look

Chiamate REST

In questo post, iniziamo ad affrontare un tema molto importante, che riguarda come poter utilizzare le chiamate REST per poter programmare i vari prodotti della Atlassian. Si tratta del primo di tanti post che saranno dedicati all’argomento.

Un pò di definizioni

Partiamo fornendo alcune definizioni, che saranno utili per chiarire un pò di cose. La definizione di REST può essere reperita a questo link, da fonte WIKIPEDIA. Un altro esempio che consiglio è anche questo link, dove trovare alcuni esempi e definizioni. Altra definizione importante è quella di JSON, ovvero di un sistema di interscambio dei dati molto adatto per queste architetture.

Fondamentalmente, REST indica una architettura utilizzata per lo scambio di informazioni, per andare direttamente al dunque :-).

I vari prodotti della Atlassian, quali Confluence e JIRA, mettono a disposizione un insieme di API, già preconfezionate, attraverso il quale scambiare/reperire informazioni dai vari prodotti.

 

 

Iniziamo …

Vediamo adesso come partire per sfruttare queste informazioni. Iniziamo subito con un esempio pratico, che utilizza Confluence, per meglio chiarire il tutto. Per richiamare le API occorre sfruttare una URL come il seguente esempio:

 

http://192.168.114.140:8090/confluence/rest/api/XXXXXXXXX

dove XXXXXXXXX rappresenta la api che si vuole richiamare.

Ovviamente, si tratta di un esempio di URL che ho ricavato dalla mia installazione di test. Se andiamo ad usare una api molto semplice, quale CONTENT, che restituisce il contenuto del nostro Confluence, questo è il risultato:

REST01

Lanciando la API, senza fornire alcun parametro, quello che otteniamo è un JSON, che rappresenta il contenuto del nostro Confluence. Se iniziamo a raffinare la chiamata, passando uno dei parametri quale l’ID:

http://192.168.114.140:8090/confluence/rest/api/content/884738?status

REST02

Quello che otteniamo è il contenuto della seguente pagina:

acme02

che avevo creato per mostrare un esempio di page properties :-).

Quindi?

Quello che otteniamo è un grande risultato. A questo punto si apre un ventaglio di opportunità. Possiamo a questo punto leggere/scrivere tutta una serie di informazioni sul nostro Confluence, semplicemente sfruttando queste API. In questo modo si possono realizzare nuove funzionalità per tutti gli strumenti della Atlassian.

 

Conclusioni

Abbiamo visto, in questo post, in primo esempio di come poter accedere a queste api, di quali cose sono necessarie conoscere per poterle utilizzare e che risultati forniscono. Nei prossimi post Esamineremo degli esempi di utilizzo e di come poter utilizzare e chiamate REST per realizzare delle nuove funzionalità.

 

 

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