JSU + JQL = Formula Perfetta

Come ogni buon utilizzatore, mi tengo sempre aggiornato sui vari prodotti della Atlassian. Non ultimo sul JSU Automation Suite for Jira della Svizzera beecom.

Ma quello che ha attratto la mia attenzione è stata una novità che riguarda un argomento cui tengo moltissimo: JQL 🙂

Come autore del libro JQL per tutti non potevo rimanere insensibile.

Ho deciso quindi di rispondere a questa mailing list e questo è stato il risultato:

Di conseguenza, andiamo in esplorazione di queste ultime novità su JQL:

Approfondiamo l’argomento

Con questo upgrade, la Beecom ha aggiornato il suo addon introducendo la possibilità di poter sfruttare il JQL anche per definire:

Condizioni

Possiamo impostare una condizione preimpostata attraverso una query JQL

jql_condition1 (1) (1).png

Precondizioni

Introduciamo in questa sede un nuovo concetto: possiamo stabilire una condizione in cui possiamo eseguire la post-function. In questo modo possiamo decidere quando eseguire la post-function e quando no.

Riporto un estratto dalla manualistica di JSU

Spettacolo

Infatti grazie a queste ulteriori due operazioni possiamo sfruttare al meglio le potenzialità che il JQL ci offre nell’interrogare i dati, con le potenzialotà che JSU mette a disposizione. Si tratta di una unione perfetta 🙂

Risultati immagini per unione perfetta

Conclusioni

Non vedo l’ora di esaminare questo addon e di saggiarne le prestazioni. Sono sicuro che non deluderà le aspettative dei lettori

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Custom Charts for Jira

In questo post continuiamo a visionare il lavoro superbo svolto dalla Old Street Solutions che ci mette a disposizione un addon molto interessante per Jira. Abbiamo avuto modo di visionare il corrispondente addon per Confluence, come mostrato dal seguente POST.

Di cosa si tratta?

Questo addon ci mette a disposizione opportuni gadgets da inserire nelle nostre Jira Dashboards, dove possiamo inserire dei diagrammi a torta

Make custom colored Pie Charts in Jira

facilmente configurabili

Pick from a wide range of Jira fields

esattamente come mostrato per il corrispettivo per Confluence.

Conclusioni

Proverò questi due spettacolari addon e non vedo l’ora di farlo. Ho avuto l’occasione di incontrare gli autori direttamente all’Open di Vienna e posso garantire che si tratta di ottimi addon per Confluence e Jira.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Lavoriamo su Workflow…. in maniera avanzata

Lavorando tutti i giorni con i prodotti Atlassian, ci troviamo sempre in situazioni in cui dobbiamo compleytare dei ccampi o edeguire delle operazioni specifiche in determinate circostanze.

Per raggiungere i nostri obbiettivi a volte conviene agire sul Workflow e sulle Post-functions. Questo addon permette di poter eseguire operazioni particolari sfruttando Workflow e Post-functions

Addon giusto al momento giusto

Questo addon estende le possibili Validazioni e Post-Functions

Configure your workflows quickly with a collection of 30+ post-functions, conditions and validators. Supports an unlimited number of use cases.

Permette di poter scrivere degli script in Groovy facilmente e con diversi … aiuti

Write scripts more easily with syntax highlighting and on-the-fly syntax checking. You can also test your script against any issue so that you can debug it & make changes without having to publish your workflow.

aiuti che permettono di poter testare e verificare il codice.

The JMWE editor and tester makes templating and scripting easy.

Conclusioni

Questo addon si dimostra molto interessante. Lavorare con i Workflow è sempre molto difficile e arrivare a sfruttarli al meglio, non è mai cosa facile. Questo addon ci aiuta in questo.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina di Marketplace.

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WatchTower – Una unica board per più Jira

In questo post andremo ad esaminare un addon molto interessante, che ci permette di poter gestire più istanze di Jira con una board unica.

Abbiamo già avuto modo di visionare questo addon qualche anno fà, mostrando quali potenzialità sono presenti. Adesso andiamo a testarla per saggiarne le potenzialità. Investighiamo.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione dell’addon. Continuiamo a farci aiutare da una agevole GIF, che ci permette di poter vedere nel dettaglio ogni singola fase.

Configurazione

La configurazione generale non è complicatissima e permette di indicare poche e semplici opzioni. Come possiamo vedere dalla seguente GIF, che ci aiuta a visionare tutte le opzioni:

dalla configurazione possiamo:

  • attivare il Google Analytics
  • Selezionate gruppi ed utenti autorizzati all’uso delle funzionalità dell’addon 😀

Non abbiamo grandi opzioni di cui tenere conto. Passiamo all’utilizzo vero e proprio.

Test

Come prima cosa, sempre attraverso l’utilizzo di una GIF, andiamo a visionare come accediamo alle funzioni di questo addon

La prima cosa che notiamo è la presenza di un nuovo menù, che attiva la visualizzazione delle nuove BOARD che l’addon mette a disposizione.

Da questo menù siamo reindirizzati ad una nuova pagina, che ci mostra la lista delle board. Qui possiamo creare queste nuove board. Una volta create, andiamo a definire le ‘fonti’ dati, da cui andare a prendere i valori.

Per eseguire un esempio, ho aggiunto una autoreference, ovvero ho chiesto a watchtower di aggiungere come fonte, il mio stesso Jira di test.

In particolare stiamo simulando la connessione ad un Jira remoto, in particolare ad un progetto TER.

Procediamo adesso a completare le configurazioni di questa BOARD, esaminando ogni singola parte 🙂

La seguente GIF ci mostra come andare a gestire le colonne e gli stati: come nella definizione delle Board standard, possiamo andare a definire quali stati per quali colonne, il tutto con un semplice Drag & Drop.

La mappatura degli stati viene eseguita anche in base alle connessioni stabilite. Infatti, è possibile mappare gli stati dei progetti che sono mappati dalle connessioni. Non male 😀

Una volta definito il tutto, possiamo definire le swimlanes, ovvero i raggruppamenti di issue, anche qui con pochi click. Quindi anche con quali utenti condividere questa board.

Come si può vedere, il tutto con pochissimi click del mouse 😀

Il risultato, lo possiamo vedere nella seguente GIF:

dove vediamo le varie issue selezionate e come possiamo spostare da una colonna all’altra , sempre in base al Workflow definito ed agli stati impostati, il passaggio di stato.

Conclusioni

Abbiamo esaminato un addon molto molto interessante. La possibilità di poter combinare più sorgenti Jira, più istanze differenti Jira, ci permette di poter combinare le issue idi diversi progetti direttamente su di una unica Board. Questo ci facilita sicuramente nella gestione dei vari progetti. Lo consiglio.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili sulla pagina del marketplace.

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JQL JQL ed ancora JQL – Test addon

In questo post andremo a descriveer il test di questo addon. Saggiamone le potenzialità

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è cartinaMondo.jpeg

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione e utilizziamo una bellissima GIF per mostrare come avviene l’installazione.

Passiamo alla configurazione generale dell’addon.

Configurazione & Test

Non disponiamo di una sezione generale di configurazione. Passiamo direttamente ad esaminare come questo addon estende le possibili funzioni (validator, condition e Post-function) di un Workflow

Risultati immagini per gioia

Procediamo con ordine. Andiamo ad esaminare un workflow preesistente e proviamo a configurare le varie funzionalità. La nostra scelta ricade su TEST: Project Management Workflow, utilizzato durante uno dei test precedenti.

Se proviamo ad impostare una Condition, come mostrato dalla seguente GIF:

Abbiamo mostrato come aggiungere una condition basata esclusivamente su JQL. Spieghiamo meglio per aiutare i nostri lettori: Le conditions sono delle situazioni che devono essere verificate affinchè l’utente possa eseguire il cambio di stato. Se queste condizioni non sono rispettate, allora l’utente non vedrà neanche il tasto di cambio stato.

Per i lettori più attenti: Avete notato l’errore? ebbene si. Ho scritto la condizione sbagliata: per il campo Summary non esiste l’operatore = ma occorre specificare la condizione come segue:

summary ~ “Esempio”

Ho quindi impostato la condizione corretta, prima di procedere con il test :-P. Quello che vogliamo è che l’utente possa eseguire il passaggio di stato To Do –> Done solo se nel campo Summary sia presente la stringa Esempio.

Questo significa che se non abbiamo il campo Summary adeguatamente valorizzato, allora non visualizzeremo il tasto del cambio di stato. Infatti, se andiamo a verificare una qualsiasi segnalazione del progetto in questione, vedremo quanto segue:

Riassumo la mia soddisfazione con una parola molto semplice e che oramai conoscete: SPETTACOLO :-D.

Passiamo a definire una validazione. Anche qui diamo una prima descrizione di che cosa si tratta. Una validazione è un particolare controllo che deve essere soddisfatto prima di poter eseguire l’operazione. Ad esempio: vogliamo che, prima di procedere con il passaggio di stato, determinati campi della segnalazione siano stati compilati.

Nel nostro caso abbiamo impostato una validazione secondo cui, se il campo description non è compilato, sia mostrato un particolare messaggio:

Come sempre la precedente GIF ci aiuta nel capire come impostare il tutto.

Il risultato della validazione impostata è riassunto dalla seguente GIF:

Riassumo la mia soddisfazione con una parola molto semplice e che oramai conoscete: SPETTACOLO 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

Passiamo alle Post-function. Si tratta delle operazioni che vogliamo siamo eseguite DOPO l’esecuzione del passaggio di stato.

La seguente GIF ci mostra come eseguire una semplice operazione: Vogliamo modificare il testo della description dopo che è stato eseguito il passaggio di stato.

Una volta impostato questa post-function, passiamo a testarla. In questo esempio abbiamo fatto si che la description diventasse l’incipit della Divina Commedia …..

Riassumo la mia soddisfazione con una parola molto semplice e che oramai conoscete: SPETTACOLO 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

Conclusioni

Abbiamo visionato un addon free (al momento in cui scrivo il post, l’addon risulta tale) che ci permette di poter sfruttare il JQL nel nostro Workflow. Non posso che essere soddisfatto di questo punto, in quanto si sfrutta una delle grandi potenzialità di Jira per controllare le operazioni del nostro Workflow.

Approfitto per consigliare la lettura del mio libro:

dove spiego in maniera molto semplice come utilizzare questo potente strumento e come padroneggiarlo.

Reference

Maggiori informazioni alla pagina di Marketplace.

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Un addon per cloud sui GANTT

Come sempre ripeto, Jira è uno strumento versatilissimo, che ben si adegua alle nostre esigenze e che, grazie attraverso al marketplace sempre più completo, ci permette di aggiungere quelle funzioni in più ogni giorno che viene.

Grazie anche ad aziende come la Giapponese Ricksoft Co., Ltd., abbiamo a disposizione un addon che permette di poter gestire un GANTT direttamente dai dati di Jira. In aggiunta abbiamo a disposizione questa possibilità per sia per cloud che per on-Premise (Server & Datacenter).

Subito al dunque

Gantt charts can be created from a Jira project or designed from scratch. Each line on the chart represents a Jira issue; arrows indicate task dependencies. Make changes on the chart or in the data fields to the left.

Come possiamo vedere dalla precedente immagine, possiamo creare un GANTT direttamente dai dati di un progetto Jira o disegnarlo direttamente.

This add-on displays resource allocation at the bottom of the screen. When the workload for an assignee exceeds 100%, it is highlighted red. This tool helps project managers distribute work efficiently to get more done.

Questo addon dispone di una caratteristica interessante: Possiamo avere a disposizione anche quale è il carico di lavoro delle risorse.

Si tratta di una richiesta che ho ricevuto da molti utenti di Jira.

Critical path: Critical paths are highlighted in red. Other tasks and dependencies are displayed in pale colors. You cannot edit WBS charts with critical paths displayed.

Tra le varie funzionalità, permette di poter identificare i Critical Path.

Baseline: You can baseline issues by selecting "Baseline" from the contextual menu of a project, version or issue. The baseline is shown against the current plan.

Possiamo definire facilmente delle Baseline e, in maniera altrettanto semplice, nuove segnalazioni

Create an issue: You can create an issue from the contextual menu as a successor, or as a child, without going back to Jira.

Conclusioni

L’addon presenta caratteristiche interessanti. Benchè lo standard sia fortemente orientato erso l’AGILE, questo addon permette di poter sfruttare le caratteristiche di Jira per fornire una configurazione ad hoc per il cliente.

Possiamo gestire letteralmente il progetto come riteniamo più opportuno.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili attraverso la pagina del marketplace.

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JQL JQL ed ancora JQL

Continuiamo ad esplorare l’argomento molto interessante: come JQL può essere utilizzato all’interno di Jira per svolgere le operazioni di tutti i giorni. Andiamo ad esplorare

Non posso non parlarne….

…. come autore di un libro su JQL, ovvero di come eseguire le interrogazioni sui dati di Jira, sono sempre più affascinato da questo argomento.

Versione italiana del libro. Disponibile in Inglese, Spagnolo, Catalano e Francese.

Subito al dunque

Oggi ci dedichiamo a questo addon che estende le nostre possibilità di lavorare con i Workflow di Jira. Si tratta di un addon che estende le varie caratteristiche quali:

Condizioni

Validazioni

POST-Function

In particolare aggiunge la possibilità di poter gestire queste caratteristiche del Workflow, impostando opportune condizioni attraverso il JQL.

Interessante

Sono molto curioso di usare questo addon. Il fatto che sia gratuito (al momento in cui scrivo, l’addon è gratuito), lo rende più interessate.

Reference

Maggiori informazioni alla pagina di Marketplace.

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Una bella novità

In questo post andremo ad esaminare un nuovo addon, che ci permette di creare dei diagrammi a torta su Confluence, partendo dalle segnalazioni presenti nel nostro Jira :-). Si tratta di un addon molto interessante ed i produttori mettono a disposizione questo video su youtube per mostrarlo.

Iniziamo la prima indagine di questo addon

Subito al dunque

Disponibile sia per Cloud che per onpremise che per Datacenter (al momento in cui scrivo, questo addon è presente nelle varie versioni), questo addon ci permette diverse funzioni.

Abbiamo la possibilità di poter generare un diagramma a torta attraverso una semplice query JQL

Customize Jira pie charts in Confluence

Abbiamo diverse opzioni disponibili, come ad esempio scegliere su quale campo impostare il nostro diagramma:

Pick from a wide range of Jira fields

oltre che eseguire degli ordinamenti 🙂

Sort your pie chart segments from Big -> Small, Small -> Big, and Custom Order!

Altro particolare non trascurabile, possiamo scegliere di selezionare la macro direttamente dal menù principale

Select the Custom Charts macro directly from the drop-down selector menu

anche se rimango un grande fan delle ‘scorciatorie’ da tastiera 😀

Il risultato promette molto bene:

Professional looking pie charts

Conclusioni

Bellissimo. eccezionale e molto molto carino. Questo addon ci permette di poter mettere a disposizione dei vari utenti, una serie di grafici direttamente nelle pagine di Confluence, confermando che quest’ultimo è il punto centrale dove chiunque lavori in azienda, reperisce senza problemi tutte le informazioni.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del Marketplace.

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Ancora un addon per Jira Service Desk – Test addon

In questo post andiamo a testare questo addon, che ci permette di poter personalizzare in maniera molto spinta PORTAL. Andiamo a curiosare

Create a unique Customer Portal design

Installazione

Come sempre, partiamo dalla installazione dell’addon. Anche in questo caso, allego una GIF che mostra come avviene l’installazione.

Abbiamo una installazione guidata e semplice. Passiamo alla fase successiva.

Configurazione

Procediamo con la configurazione. In questo caso, abbiamo che, subito dopo la installazione, selezionando il tasto Get Started, andiamo subito nel vivo delle funzioni dell’addon e, come vedremo dalla seguente GIF, siamo guidati nella fase di configurazione del PORTAL.

Prima configurazione: Scegliamo il progetto e personalizziamolo

La procedura di configurazione è totalmente guidata e semplice. Possiamo subito selezionare il progetto che vogliamo personalizzare e, in maniera molto semplice e guidata, possiamo impostare la configurazione.

Nella GIF ho selezionato un template presente e sono poi andato a vedere quali opzioni permetteva:

  • colore
  • Layout (in questo caso ho scelto San Francisco come immagine di fondo)
  • Tipo di Card
  • etc.

Il tutto con pochissimi click.

Una volta scelto il template, possiamo anche personalizzare i singoli componenti, oltre che aggiungere nuove schede ed altri elementi.

Test

Completiamo la prova con il test. Ovvero, andiamo a provare questa nuova configurazione e per questi ci avvaliamo di una …..nuova GIF.

Dal test si evince che il template sostituisce in maniera egregia quasi tutte le componenti di PORTAL. L’unica parte che rimane con la grafica solita è la lista delle segnalazioni.

Per il resto, l’operatività non cambia: abbiamo come sempre un sito web molto semplice e diretto, dove gli operatori non si perdono, ma vanno diritti al dunque.

L’apertura delle segnalazioni è pilotato dal click di una scheda.

I parametri da imputare sono i medesimi e non cambiano, ma si innestano nella nuova grafica.

…. e su Mobile?

Andiamo ad approfondire come si comporta su Mobile questo addon :-). Per tale test mi avvalgo del supporto di un ipod e di Firefox come browser

Foto presa nel mio …. ufficio, dove ho messo a confronto le due visualizzazioni

Il risultato non ci delude. Abbiamo la possibilità di poter utilizzare al meglio il nostro PORTAL senza perdere in qualità e dettaglio

Particolare della maschera per caricare i dati di una richiesta

Conclusione

Molto molto molto molto interessante. Aspettative tutte rispettate, anche se non abbiamo la nuova grafica per la parte della lista delle richieste, non possiamo che essere MOLTO soddisfatti.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili presso la pagina del marketplace.

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STAGIL Navigation Jira – Test Addon

In questo post andremo a collaudare l’addon in oggetto per Jira, dopo che abbiamo collaudato l’addon corrispondente per Confluence, saggiandone come sempre le funzionalità. Indaghiamo.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. Ci serviamo della seguente GIF per meglio descrivere questa fase. Molto più pratica:

Descrizione della installazione dell’addon

Passiamo quindi alla fase successiva, molto corposa in questo adon

Configurazione

Procediamo con la configurazione generale. Si tratta di diversi menù. ANche in questo caso, le GIF ci aiutano a capire meglio queste opzioni e come sfruttarle 😀

In questo caso la GIF ci mostra la prima opzione di configurazione, che ci mostra come possiamo personalizzare la barra dei menù in alto, aggiungendo ulteriori voci o specializzando quelle presenti. Interessante notare che possiamo anche definre la visibilità delle stesse 😀

Come esempio ho aggiunto un link al mio sito internet. Nella precedente GIF non sono riuscito a mostrarne il funzionamento. Ho quindi composto la seguente.

Se procediamo con le altre opzioni, abbiamo molto da mostrare: Altra GIF che ci aiuta ulteriormente in questa fase.

Ma adesso andiamo con ordine ad esaminare le varie componenti della configurazione. Verifichiamo Project Navigation

Dalla seguente GIF possiamo vedere che possiamo ‘nascondere’ alcune voci della barra dei menù di progetto a determinati gruppi di utenza.

Nella GIF viene mostrato un esempio dove andiamo a nascondere Releases e Components.

Se andiamo oltre, possiamo anche aggiungere delle nostre voci di menù particolari.

Nell’esempio viene mostrato come aggiunrere un link 🙂

Passiamo adesso alla voce successiva: Footer Navigation

In questa sezione possiamo definire meglio il Footer del nostro Jira con una immagine particolare e aggiungere delle sezioni in cui aggiungere dei link utili. La GIF sopra riportata mostra un esempio di configurazione, dove ho aggiunto un link al sito web ufficiale di Atlassian.

Passiamo alla sezione successiva. Configuration Issue Navigation.

Attravsrso questa configurazione possiamo definire il comportamento della maschera di visualizzazione delle issue, dove andiamo a impostare diversi parametri.

In questo esempio ho impostato, sempre per il progetto ELEVATORS, alcuni parametri di visualizzazione per la issue type TASK. Questo è il risultato

Passiamo ad esaminare la prossima configurazione. Theme & Style.

Attraverso questa possiamo impostare una immagine superiore alla barra di navigazione, per dare una grafica maggiore al nostro Jira.

Passiamo all’ultima voce: Configuration Field Renaming.

Questa opzione permette di poter modificare alcune etichette di sistema nella form di creazione di una issue. Abbiamo la agevole GIF autoesplicativa.

Conclusione

Una sola parola: S P E T T A C O L O . Aspettative totalmente raggiunte. Con un addon del genere possiamo fare veramente tantissime cose e riusciamo a modificare aspetti grafici del layout di Jira. Consigliatissimo.

Reference

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