Jira 7.12 – Quali sono le novità?

In questo post andremo a vedere quali sono le novità della nuova versione di Jira 7.12. Andiamo a curiosare 😀

Subito al dunque

Abbiamo un netto miglioramento nella gestione dei campi custom, dove possiamo eseguire uno scanning e verificare quali sono quelli che devono essere configurati

In aggiunta, a pagina di gestione dei campi custom è stata migliorata e resa molto più leggibile

che altro?

Abbiamo anche un miglioramento delle informazioni nella gestione dei filtri, che sono molto importanti.

dove possiamo vedere che abbiamo molte più informazioni relative allo stesso.

Possiamo anche copiare l’indice da un nodo all’altro (per le versioni Data Center) e possiamo anche disabilitare i giorni in colonna (day in column) presenti nella kanban board, oltre ad aver eseguito il fix di diversi bugs, come mostrato nel seguente Release Notes della documentazione.

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Adaptavist completa un’altra acquisizione

Annuntio Vobis Gaudium Magnum ….

Adaptavist completa una nuova acquisizione:

Dopo il brillante acquisto di Kanoah Test, come abbiamo annunciato in questo blog, adesso la Adaptavist conferma il suo interesse nei prodotti Atlassian . Rimaniamo in attesa di maggiori dettagli per capire come si muoverà nei prossimi mesi 😀

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Un addon da approfondire …. Parliamo di GDPR…. – Test Addon

Argomento spinoso

IN questo post andiamo a trattare un argomento spinoso, difficile e abbastanza complicato, che rigarda il GDPR. Passiamo al test dell’addon.

Installazione

Partiamo sempre dalla installazione, andando a cercare il nostro addon.

selezioniamo Free trial per installare l’addon …

attendiamo la fase di generazione della licenza Trial …

… quindi applichiamola ….

… fino alla conclusione della installazione.

Configurazione & Test

Passiamo alla configurazione generale. Dato che si tratta anche della fase di applicazione e test, questa fase sarà unica.

Nella sezione degli addon abbiamo un nuovo menù per richiamare la configurazione, come mostrato nella figura seguente.

Da questa form abbiamo la possibilità di impostare quale/i utente/i modificare  e trasformare in una nuova utenza.

Una volta impostato il tutto ….

… andiamo ad impostare quali issue andare a … trattare e lo andiamo a fare attraverso una query JQL, come mostrato in figura:

Possiamo anche andare a simulare il risultato finale, come possiamo vedere dalla seguente immagine. 

Passiamo all’utilizzo dell’addon. Impostando questi parametri:

andiamo a confermare il tutto e, come mostrato dalla seguente figura:

l’esecuzione di questa operazione MODIFICA IN MANIERA PERMANENTE le issue selezionate e, di conseguenza, non POSSIAMO TORNARE INDIETRO. Dobbiamo reimpostare il tutto per ripristinare la configurazione iniziale. Il risultato è il seguente:

Conclusioni

Non male, non male. Abbiamo un addon che ci permette di rimappare in maniera massiva le issue, fornendo una interfaccia dedicata. Questa stessa operazione possiamo eseguirla anche attraverso le BUlk Operation, ma in questo caso abbiamo una interfaccia più semplice e diretta. Attendiamo di esaminare le prossime release dell’addon :).

Reference

Questa volta abbiamo diverse referenze. Ve le cito tutte:

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Un addon da approfondire …. Parliamo di GDPR….

Argomento spinoso

IN questo post andiamo a trattare un argomento spinoso, difficile e abbastanza complicato, che rigarda il GDPR.

Andiamo subito al dunque

Come tutti gli europei, sono stato omaggiato da uno tsunami di email per avvisarmi di questo nuovo tormentone pre-estivo. GDPR….. Ci siamo capiti. Vediamo come nella famiglia Atlassian ci si è adeguati con questo tormentone 🙂

Andiamo ad analizzare un addon della Communardo, un produttore che abbiamo già analizzato e che prontamente ci propone un nuovo addon. Iniziamo ad esaminarlo, tenendo conto di un concetto che, come sempre ripeto nei miei corsi, i prodotti Atlassian tracciano tutte le informazioni e di conseguenza collezionano diverse infomazioni degli utenti. La sfida è iniziata.

 

Attraverso User Anonymizer for Jira (GDPR) è possibile gestire queste situazioni. In particolare abbiamo la possibilità …

Anonymize user data across Jira to comply with the GDPR’s "Right to be Forgotten" with ease

ovvero di rendere anonimi i dati degli utenti su Jira, rispettando la regola del GDPR Diritto ad essere dimenticato.

Come vediamo, possiamo scegliere l’utente da (piccola licenza poetica) anonimizzare, e su quali situazioni. FAcile no?

In aggiunta ci permette di testare la configurazione prima di confermarla 😉

Carino ….

Possiamo anche utilizzarli in tantissime altre situazioni e scenari. Supponiamo di dover ‘nascondere’ degli utenti per esigenze di lavoro (utenti da non fare vedere all’esterno ad alcuni clienti).

Conclusioni

S P E T T A C O L O . 😀 Non vedo l’ora di provarlo. 😀

Reference

Questa volta abbiamo diverse referenze. Ve le cito tutte:

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Configurazione avanzata dei progetti JIRA – Test Addon

Configurazione avanzata di Jira

In questo post andremo a testare un addon che ci permette di gestire, in maniera molto più avanzata, i nostri progetti Jira.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. Andiamo a cercare il nostro addon dall’elenco di quelli disponibili

Selezioniamo Free trial  e …

… accettiamo i termini della licenza ….

… generiamo la licenza trial …

Una volta applicata la licenza trial, l’addon è disponibile ad essere utilizzato.

Passiamo alla configurazione generale.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione generale. L’addon mette a disposizione un apposito menù, come mostrato in figura:

che ci permette di configurare diverse opzioni, tra le quali: come evidenziare le versioni non valide ed il colore con cui evidenziarle, il suffisso che viene agganciato alla versione non valida, etc.

mentre nella dashboard del progetto (nel nostro caso ne abbiamo creato uno ad hoc per il test), abbiamo un nuovo menù dedicato, come mostrato in figura:

Attraverso questo menù andiamo a configurare le varie opzioni per questo progetto, ovvero le componenti/sottocomponenti, versioni e le relazioni tra i vari attori 🙂

Possiamo anche lavorare direttamente sulel componenti direttamente da queste opzioni.

Da li possiamo definire, con drag ‘n’ drop la gerarchia delle componenti. 

Possiamo definire la gerarchia delle versioni

Possiamo anche definire l’associazione tra componenti e versioni

Possiamo anche definire una gerarchia tra i vari progetti.

e visionare anche il calendario dei rilasci

Test

Proseguiamo con il test. ABbiamo configurato il nostro progetto di prova come indicato nelle seguente figura:

 

Creiamo delle issue di prova e usiamole per collaudare l’addon.

Un avolta generata la issue, possiamo definire in maniera semplice quali componenti possiamo assegnare alla issue:

Possiamo anche configurare delle validazioni a livello di Workflow per impedire che una versione errata si assegnata ad una determinata transazione.

Quando andiamo ad assegnare la versione alla issue abbiamo già una indicazione di quali versioni possiamo assegnare alla issue

e se ne assegnamo una errata, questa viene evidenzata come indicato nella configurazione 🙂

Conclusione

Abbiamo un addon che introduce una infrastrttura ulteriore che ci permette di poter gestire in maniera molto interessante le componenti e le versioni. Possiamo introdurre anche una gerarchia di progetti/sottoprogetti. Lo consiglio.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Configurazione avanzata dei progetti JIRA

Configurazione avanzata di Jira

In questo post andremo a visionare un addon che ci permette di gestire, in maniera molto più avanzata, i nostri progetti Jira.

Subito al sodo

Questo addon estende il concetto di Componente, arrivando a definire anche una gerarchia ad hoc, come mostrato in figura

permettendo di poter legare le versioni alle componenti

IN aggiunta abbiamo una estesione del JQL che ci permette di generare dei grafi delle versioni e in che relazioni sono tra di loro

Abbiamo a disposizione una reportistica adeguata

oltre che una estensione delle validazioni del Workflow, in modo da non risolvere le issue assegnandole alle versioni non corrette, come mostrato in figura.

Conclusione

Si tratta di un addon molto interessante. Non vedo l’ora di collaudarlo 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Uso congiunto di Addons – Vediamo l’esempio di Exporter di Xpand

Uso congiunto di Addons

In questo post andremo ad affrontare un argomento molto interessante : come usiamo in manieta congiunta più addons. Si tratta di una questione molto importante in quanto, in determinati ambiti/necessità, si vuole utilizzare due funzionalità di due addon differenti 🙂

Giusto per chiarire …

…. questo articolo è stato ispirato da un articolo molto bello, riportato da Rui Rodrigues e pubblicato nel blog della Xpand. L’obbiettivo di questo mio post è di riportare, in Italiano, quanto indicato. Si tratta di un Guest Post di Ihor Uksta della iDalko Software Developer ,Atlassian Platinum Solution Partner in Belgio.

Come sempre si tratta di una missione impossibile, ma la affrontiamo con coraggio e cerchiamo di riportare quanto descritto nell’originario, aggiungendo anche una serie di commenti necessari per chiarire o per meglio aiutare nella comprensione.

Iniziamo con le presentazioni

In questo post mostreremo come usare in maniera congiunta due addon molto interessanti. Il primo lo conosciamo molto bene e si tratta di Xporter. Lo abbiamo presentato e testato già in passato e, come tutti gli addon molto interessanti, ne seguiamo sempre tutte le evoluzioni 😀

Il secondo, non meno importante, è Table Grid, che permette di estendere Jira con funzionalità molto interessanti, che adesso andiamo a presentare:

Dalla precedente figura, vediamo che permette di poter inserire delle griglie che, sempre basandoci su quanti vediamo, possiamo inserire delle informazioni come le nostre spese e avere anche dei campi si totali/subtotali etc.

Permette di aggiungere dei campi speciali, come sequence, checkbox radio button, listbox fisse o dinamiche.

Permette di avere delle liste a cascata: i valori che trovi nelle liste successive sono conseguenza dei valori scelti nella lista precedente.

Come possiamo vedere si tratta di un addon molto interessante: lo testeremo  ben bene nei prossimi post.

 

Come possiamo usarli insieme?

Entriamo nel vivo di questo post 🙂 . Il Table Grid, permette di gestire dei campi Table, come abbiamo visto in precedenza. Si tratta si una  Driving Table, una opzione di Table Grid, che permette di inserire delle tabelle nelle issue. Nella figura seguente:

si tratta della tabella etichettata come Developer RateConfiguriamo questa tabella come segue, come mostrato in figura:

Una piccola digressione sulla configurazione, che richiede una spiegazione molto più dettagliata.

Spieghiamo le seguenti proprietà:

  • gd.columns – stabilisce la lista, separata da virgole, delle colonne
  • gd.tablename – Stabilisce il nome della tabella
  • gd.ds – Il nostro datasource. Nell’esempio di tratta di Jira stesso.

For the first column, we’ll define the type ‘userlist’. It means that all your Jira users will be listed in a column. Afterwards, we can limit them to only one group ‘developers’, and set it as ‘required’ when inserting a row to the table.

Tutte le proprietà definite nell’esempio sono reperibili al seguente indirizzo.

Dettagliamo meglio le caratteristiche per definire una singola colonna:

col.developer.type=userlist
col.developer.required=truecol.developer.allow.roles = developers
col.developer.formatUser={username}
col.developer.autocomplete=truecol.rate=Rate
col.rate.type=number

(Vi rimando al test che eseguirò per un dettaglio più completo delle singole proprietà di una tabella, con tutte le spiegazioni: oramai vi ho abituato molto bene).

Andiamo adesso a definire un nuovo campo, per meglio mostrare il funzionamento di questo uso congiunto

andiamo a definire il valore di default

con la seguente configurazione.

gd.columns=developer,totalhours,startdate,enddate,salary
gd.tablename=teaminfo
gd.ds=jiracol.developer=Developer
col.developer.type=userlist
col.developer.required=true
col.developer.allow.groups = developers
col.developer.formatUser={username}
col.developer.autocomplete=true
col.developer.width=150col.totalhours=Hours Spent
col.totalhours.type = number
col.totalhours.formula = queries:value(‘jira’, “SELECT timeworked FROM worklog where created >=  ‘” + {startdate} + “‘ and updated <= ‘” + {enddate} + “‘ and author = ‘” +{developer} + “‘”) / 3600
col.totalhours.width= 120
col.totalhours.formatNumber = #.## h
col.totalhours.summary = sumcol.startdate=From
col.startdate.type=date
col.startdate.defaultDate = -1wcol.enddate=Till
col.enddate.type=date
col.enddate.defaultDate = +1dcol.salary=Salary
col.salary.type= number
col.salary.formatNumber = #.## $
col.salary.formula = queries:value(‘jira’, “SELECT rate FROM developer_rate_d2 where developer = ‘” + {developer} + “‘”) * {totalhours}
col.salary.summary = sum

Come possiamo osservare, si tratta di una configurazione che permette di definrie anche campi calcolati, interrogazioni al datasource definito, etc.

Terminata la configurazione, ed inserito il nuovo campo nelle opportune screen del progetto, possiamo sfruttare subito queste nuove informazioni

come mostrato in figura, ed arrivare a generare il report del team report issue, in maniera semplice e rapida.

ottenendo il seguente risultato

 

Adesso che abbiamo i dati …. Report

Passiamo subito al report. Qui entra in gioco Xporter che, come già indicato nei precedenti post, permette di definire il template da utilizzare

utilizzando i metatag tra {}. Quindi configuriamo il template:

Sempre nella fase di configurazione, andiamo a definire dove il template sarà disponibile, ovvero se lo sarà su esportazione, su bulk function, workflow post-functions, etc.

Manteniamoci sul semplice e andiamo ad usarlo solo nella fase di esportazione semplice della issue

ottenendo il seguente risultato:

Giudizio?

Una sola parola: S P E T T A C O L O. Abbiamo utilizzato la combinazione di due addon per generare un risultato spettacolare. Questo significa che possiamo generare dei report che permettono di riassumere tutta una serie di lavori in maniera ….. SEMPLICE. Non male come risultato.

 

Che altro?

Possiamo aggiungere diverse altre caratteristiche:

 

Table Grid Editor

  • Datasource nell’esempio leggeva da Jira, ma potrebbe essere configurato per leggere i dati da un database separato ed incrociare i dati;
  • Issue values placeholders to be used in formulas or SQL queries (issue id, assignee, etc.).
  • Possiamo inserire dati dinamici da altri campi
  • Il campo custom Table Grid Reader, che è in sola lettura, può essere compilato con query SQL.
  • Campi custo Multi-Level Cascade , i quali hanno  drop-down dinamici popolati attraverso query SQL i quali potrebbero avere delle dipendenze tra di loro. Questo è anche compatibile con Service Desk.
  • Java and Rest API sempre diponibili.

Xporter

  • Esportare in formato PDF, XLSX, PNG, DOC, CSV ed altri ancora.
  • Esportare altre informazioni quali linked issues, sub-tasks, commenti, worklogs, allegati ed altro ancora.
  • Generare documentazione basata su un insieme di più issue.
  • Creare ed inviare documenti via mail verso un file server.
  • Post-functions to trigger export event on issue transitions.

Come potete vedere abbiamo tantissime possibilità di espandere questo esempio al fine di coprire le nostre necessità.

 

Conclusioni

Abbiamo visto un uso congiunto di due addon e di come ci possono aiutare nella vita di tutti i giorni. Nei prossimi post cercheremo di mostrare molto più nel dettaglio altri utilizzi congiunti 🙂

 

Reference

Vi riporto l’articolo originario della portoghese XPand, che potete reperire al seguente indirizzo.

 

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Action Reminders per Jira – Test Addon

Action Reminders per Jira

In questo post andremo a testare questo addon, che permette di gestire dei reminder automatici per Jira, il quale, attraverso opportune interrogazioni, permette di segnalare a determinati utenti per segnalare determiante condizioni quali:

  • issue ancora aperte dopo X giorni
  • issue che rispondono a determinate condizioni
  • etc.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione dell’addon. Procediamo con il ricercarlo nell’elenco dei vari addon.

Dato che si tratta di un addon gratuito, come conseguenza non dobbiamo generare alcuna licenza e, per nostra gioia, l’installazione è molto più semplice. Selezioniamo Install ….

… una volta terminata l’installazione …

… abbiamo il messaggio finale che ci dice che l’addon è pronto per essere usato.

Passiamo alla configurazione.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione dell’addon. Iniziamo, come sempre, dalla configurazione generale. Notiamo che abbiamo un nuovo menù nella sezione Addons.

Se lo selezioniamo, visualizziamo subito la pagina di configurazione:

dove andiamo ad abilitare l’addon stesso (primo parametro), attivarlo a livello di schedulatore (secondo parametro), messo a disposizione dall’addon, e quanti valori deve estrarre il JQL che verrà impostato per il reminder (terzo parametro).

In alto ai tre parametri, abbiamo tre icone che identificano altre opzioni:

  • Help on line
  • Impostazioni
  • Configurare  lo schedulatore

La figura successiva ci fornisce un altro tooltip.

Passiamo all’utilizzo vero e proprio.

 

Test

Iniziamo con l’utilizzo. Notiamo che nelle impostazioni del progetto abbiamo una nuova voce di menù, come mostrato in figura:

Quando la selezioniamo, viene visualizzata la maschera di gestione delle schedulazioni:

Selezionando il bottone +, siamo rediretti nella pagina di generazione del nostro reminder, ovvero della query JQL che ci aiuta nella identificazione delle issue.

Una volta impostato il mostro reminder, abbiamo tutto.

 

come possiamo vedere dalla precedente figura, abbiamo impostato un reminder e questo viene eseguito secondo la schedulazione (modello Crontab).

Conclusioni

Questo addon presenta una caratteristica molto interessante. Permette di poter impostare dei reminder basati su JQL. A differenza del precedente addon esaminato, abbiamo la possibilità di ricercare issue basate su condizioni che ci interessano. Nei prossimi post tenteremo di dare una ulteriore indicazione, ovvero cercheremo di dire quando usare uno o l’altro.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Novità anche per Profield della Deiser

Novità su novità

Non abbiamo fatto in tempo a pubblicare le ultime news su Exporter, che dobbiamo rincorrere anche le ultime novità su Profield.

Che novità?

Come mostrato dalla precedente figura, è stato introdotto l’INLINE EDIT, ovvero possiamo editare direttamente dalla maschera del project navigator.

Ma non è la sola cosa: Sono state aggiunte, al PQL, il linguaggio di interrogazione dei campi Profields, IS EMPTY e NOT IN, oltre che l’operatore !~ .

Vi invito a consultare la documentazione ufficiale del prodotto, nella sezione delle Release Notes, dove potete trovare tutte le informazioni sulle ultime novità 😉

Conclusioni

Prodotti vivi, sempre in evoluzione e sempre ricchi di sorprese. Continueremo a monitorarli sempre per tenervi sempre aggiornati.

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Scripting per JIRA – Curiosiamo

Esplorazione continua

In questo post andremo ad esplorare un addon per Jira che permette di estendere le funzionalità attraverso degli script. Cerchiamo di trovare quali altre possibilità sono presenti sul mercato.

Ringraziamento

Ringrazio //SEIBERT/MEDIA per aver ispirato questo post, grazie ad un loro blog post. Potete trovare l’articolo originale al seguente link (in inglese).

 

Subito al dunque

Questo addon permette di poter introdurre un semplice linguaggio di scripting all’interno di Jira.

Il linguaggio viene indicato come SIL, Simple Issue Language. Si tratta di un semplice linguaggio di scripting che permette di aggiungere funzionalità alla nostra istanza.

Possiamo eseguire questi script direttamente come conseguenza di transazioni Workflow

Questo è molto interessante. In aggiunta possiamo usare questo linguaggio per inviare delle mail custom sfruttando delle funzioni messe a disposizione

Lo stesso JQL è stato esteso per gestire le caratteristiche di questo linguaggio

Conclusioni

Molto molto molto interessante. Non vedo l’ora di collaudarlo. Sono sicuro che non mi deluderà.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace. Fate riferimento anche a questo video di esempio:

ed anche a questo video di presentazione

Rinnovo i ringraziamenti a //SEIBERT/MEDIA per aver ispirato questo post.

 

https://marketplace.atlassian.com/plugins/com.keplerrominfo.jira.plugins.jjupin/server/overview

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