Lively blogs per Confluence ….

Huston abbiamo una nuova soluzione

In questo post andremo a presentare un addon della Scandio, azienda che abbiamo avuto il piacere di ospitare in questo blog parlando di altri addon validissimi ed …. interessanti. In questo post andremo a parlare di un nuovo addon.

 

Lively blogs

Scoperto attraverso un tweet della Scandio:

 

Sono andato ad undagare… scoprendo che questo addon risolverebbe uno delle richieste più vecchie effettuate alla Atlassian, ovvero quela di avere un TEMPLATE per i Blog Post. Infatti, Scartabellando tra le migliorie rilasciate per questo addon… abbiamo:

Convert any Confluence page with the "Publish as Blog Post" button

questa è stata la mia reazione

Questo significa che abbiamo finalmente nuove possibilità di poter creare dei Blog Post usando deiTemplate, come da richiesta di tantissimi utenti presente nella richiesta  CONFSERVER-4174 che credo sia diventata famosissima, come mostra la seguente figura:

Prima della Scandio, la Bitvoodoo aveva pubblicato un addon (server) per generare dei blog post su template, come mostrato dalla seguente figura:

permettendo di implementare la richiesta degli utenti. Adesso anche la Scandio propone una sua soluzione, dove permette, come mostrato dalla sgeuente figura:

di aggiungere i blog post anche alla Dashboard, quasi sempre non considerata :), ma abbiamo a disposizione un apposito pannello dove referenziare i vari blog post

e adesso permette, come ho indicato in precedenza, di poter generare dei blog post da pagine di Confluence. Questo ci permette di creare delle pagine da Template, che poi andiamo a trasformare in blog post 😀

Conclusioni

Sempre attivi, sempre all’opera, i produttori di addon Atlassian sono sempre a confrontarsi e a creare soluzioni. Non vedo l’ora di provare questi due addon, mettendoli a confronto e verificando ambiti ed applicazioni per entrambi.

 

Reference

Di seguito riporto le reference di riferimento

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Addon per Confluence interessanti – Test addon #2

Da esaminare

In questo post andremo ad esaminare degli addon della scmenthusiast, un produttore di Addon che si sta inserendo sul mercato e che abbiamo già avuto modo di esaminare.

Installazione

Partiamo dalla installazione del primo addon. Come sempre partiamo con l’andare a cercare il nostro addon nella sezione dedicata

dato che si tratta di un addon free, abbiamo una procedura di installazione molto più semplice (al momento in cui viene redatto il post l’addon è gratuito).

Una volta terminata l’installazione, procediamo con la configurazione globale.

 

Configurazione

Come per il precedente addon analizzato, anche in questo caso per accedere alla configurazione dell’addon ci posizioniamo nella sezione di gestione degli addon, andiamo nel dettaglio del nostro e selezioniamo Configure.

Anche in questo caso la configurazione è molto semplice e simile al precedente addon.

Nel nostro caso andiamo a settare un parametro più basso per ripulire i file che ci interessano.

quindi passiamo al test vero e proprio.

 

Test

Andiamo ad esaminare le sezioni. Amdiamo ad esaminare il Trash can dello space TEST (per rimanere in tema) e da li andiamo a vedere che cosa si può fare.

Nella sezione addon non abbiamo una form per richiamare l’esecuzione o altra funzionalità, cme il precedente addon analizzato. Dalla sezione defgli Scheduled Jobs vediamo che esiste, come il precedente addon, un job preconfigurato:

Se andiamo a visualizzare il dettaglio del job

Il risultato della esecuzione di quetso job è il seguente:

ovvero la pagina PROVA1 è stata rimossa.

Conclusioni

Abbiamo un addon Anche questo addon non ha tradito le aspettative. Si è comportato molto bene e di conseguenza ci aiuta molto nel lavoro di mantenere pulito il nstro Confluence. Lo consiglio come Must Have .

 

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Addon per Confluence interessanti – Test addon #1

Da esaminare

In questo post andremo ad esaminare degli addon della scmenthusiast, un produttore di Addon che si sta inserendo sul mercato e che abbiamo già avuto modo di esaminare.

Installazione

Partiamo dalla installazione del primo addon: Purge page version. Andiamo a cercare questo addon nella apposita sezione, come mostrato in figura

Trattandosi di un addon free, in questo caso non dobbiamo generare la licenza Trial e l’installazione èmolto più semplice (situazione dell’addon al momento in cui viene redatto il post).

Abbiamo terminato l’installazione, che come vediamo è molto più semplice. Proseguiamo con la configurazione

 

Configurazione

Per accedere alla configurazione andiamo nella sezione di gestione degli addon e nel dettaglio del’addon abbiamo l’accesso alla configurazione. Nelle prossime versioni sarebbe più interessante che, come altri addon, anche questo potesse avere una propria voce di menù per accedere alla configurazione. Ma sono sicuro che nelle prossime versioni sarà così.

La configurazione globale consiste nell’impostare il numero minimo di versioni delle pagine di uno space da mantenere.

Non abbiamo altre configurazioni da gestire. Passiamo al test dell’addon.

 

Test

Per il test ci serviamo di uno space che utilizziamo per eseguire dei test, chiamato appunto … TEST :-D. Andiamo alla sezione di configurazione dello space, nella sezione dedicata agli addon, e vediamo che abbiamo un nuovo TAB: Purge Version.

Possiamo attivare da questo addon anche una schedulazione automatica per eseguire la pulizia delle Page history, senza dover ogni volta inytervenire manualmente…

la configurazione si esegue negli scheduled jobs di Confluence e la schedulazione è cron style.

con abbondanti aiuti: possiamo sapere

L’attivazione è molto semplice: Selezioniamo EDIT per procedere con la attivazione.

Possiamo anche attivare subito la pulizia attraverso l’apposita icona, come mostrato dalla immagine successiva.

Conclusioni

Abbiamo un addon mooooooooooooooooooooooolto interessante che finalmente ci permette di centralizzare delle operazioni che altrimenti risulterebbero lunghe e farragginose. Sono sicuro che il prossimo addon che andrò a saggiare non mi deluderà. Rimango in attesa delle modifiche e  delle variazioni di questo addon: sono sicuro che saranno introdotte delle piacevoli novità.

 

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Addon per Confluence interessanti

Da esaminare

In questo post andremo ad esaminare degli addon della scmenthusiast, un produttore di Addon che si sta inserendo sul mercato e che abbiamo già avuto modo di esaminare.

Subito in dettaglio

Andiamo subito ad esaminare alcuni degli addon che sono stati prodotti.

 

Auto Purge Page Versions

UN addon molto interessante. Si tratta di un addon che permette di poter eseguire una pulizia automatica delle versioni dei nostri allegati in maniera più semplice

 

Possiamo scegliere quali versioni mantenere

oltre che schedularlo

In aggiunta abbiamo delle macro che possiamo usare per gestire il numero delle versioni e … tenerle sotto controllo 🙂

Auto Purge Recycle Bin

Allo stesso modo del precedente, agisce il cestino di Confluence

allo stesso modo con cui agisce l’addon precedentemente citato

schedulando l’operazione al fine di tenere pulito il cestino ed evitare di occupare degli spazi.

 

Conclusioni

Interessanti addon. Non vedo l’ora di provarli. Nei prossimi post andremo a saggiarne le potenzialità.

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Smart attachments per Confluence – Le ultime novità

Ultime novità

In questo post andremo a riassumere le ultime novità su questo addon.

 

Un piccolo riassunto

Abbiamo già parlato di un addon similare per Jira, proprio in questo post, dove abbiamo descritto le sue potenzialità. In questi giorni, per essere esatti il 7 giugno 2018, la Stiltsoft ha rilasciato un addon per Confluence che ci aiuta a gestire gli allegati di Confluence… ma non solo 🙂 Andiamo a curiosare.

File allegati

Quando si allegano un numero molto alto di allegati, il problema che si viene a generare è quello di arrivare a inserire l’allegato nella giusta posizione. Questo addon ci aiuta notevomente

mettendo a disposizione un nuovo strumento, che ci aiuta in questo lavoro.

Questo addon ci mette a disposizione una struttura simile ad un File System, che ci risulta molto più congeniale, nel rintracciare e gestire dei file.

Il tutto gestendolo in maniera molto più semplice

e mantenendo una gestione semplice delle versioni dei documenti

Conclusioni

Molto molto molto interessante. La Stiltsoft ci mette a disposizione un addon che ci permette di semplificarci la vita in maniera non indifferente.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del blog della Stiltsoft, dove viene presentato questo addon.

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Un addon da approfondire …. Parliamo di GDPR….

Argomento spinoso

IN questo post andiamo a trattare un argomento spinoso, difficile e abbastanza complicato, che rigarda il GDPR.

Andiamo subito al dunque

Come tutti gli europei, sono stato omaggiato da uno tsunami di email per avvisarmi di questo nuovo tormentone pre-estivo. GDPR….. Ci siamo capiti. Vediamo come nella famiglia Atlassian ci si è adeguati con questo tormentone 🙂

Andiamo ad analizzare un addon della Communardo, un produttore che abbiamo già analizzato e che prontamente ci propone un nuovo addon. Iniziamo ad esaminarlo, tenendo conto di un concetto che, come sempre ripeto nei miei corsi, i prodotti Atlassian tracciano tutte le informazioni e di conseguenza collezionano diverse infomazioni degli utenti. La sfida è iniziata.

 

Attraverso User Anonymizer for Jira (GDPR) è possibile gestire queste situazioni. In particolare abbiamo la possibilità …

Anonymize user data across Jira to comply with the GDPR’s "Right to be Forgotten" with ease

ovvero di rendere anonimi i dati degli utenti su Jira, rispettando la regola del GDPR Diritto ad essere dimenticato.

Come vediamo, possiamo scegliere l’utente da (piccola licenza poetica) anonimizzare, e su quali situazioni. FAcile no?

In aggiunta ci permette di testare la configurazione prima di confermarla 😉

Carino ….

Possiamo anche utilizzarli in tantissime altre situazioni e scenari. Supponiamo di dover ‘nascondere’ degli utenti per esigenze di lavoro (utenti da non fare vedere all’esterno ad alcuni clienti).

Conclusioni

S P E T T A C O L O . 😀 Non vedo l’ora di provarlo. 😀

Reference

Questa volta abbiamo diverse referenze. Ve le cito tutte:

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Atlassian Team Tour…. in Italia – Prima Tappa Milano

Milano…

In questo post andremo a raccontare questa prima giornata dell’Atlassian Team Tour .

 

Arrivato a Milano ….

alle 9.00 circa, sopravvivendo al caotico traffico metropolitano, carico come una molla e pronto per questo evento che si preannuncia straordinario. Dopo essermi aggregato a tutti, si inizia a predisporre l’evento

 

… subito a predisporre l’evento ….

Dopo una doverosa ed abbondante colazione, post viaggio da Bologna, si inizia subito con una riunione per preparare l’evento.

 

Alla fine siamo pronti.

Ed eccoci tutti pronti per iniziare

belli carichi come delle molle

Senza dimenticare Giulio, che è riuscito a superare grandi difficoltà 🙂

 

Si inizia

Con un piccolo rinfresco per gli ospiti che arrivano, per meglio accoglierli all’evento.

 

L’evento inizia

Si inizia con una introduzione da parte di Vladimir Cavalcanti, che introduce tutti i vostri interventi

descrivendo tutte le fasi dell’evento e gli argomenti che saranno trattati, catturando l’interesse delle partecipanti

Gli interventi

Apre gli interventi Cristian Berardi di GetConnected, che presenta Quando il PPM incontra l’Agile.

Segue subito dopo l’introduzione di Paolo Serra all’intervento di Peter Herzum, di HerzumDevOps for Enterprise. Case study and Case history.

Segue l’intervento di Claudio Ombrella, già reduce dell’intervento in Italia presso AUG Bologna, che fornisce ulteriori dettagli dell’esperienza che Autodesk ha fatto su Jira.

Segue l’intervento di Giulio Iannazzo, dove ci ricorda che….  C’é un momento nel percorso tipico di un cliente Atlassian quando le applicazioni diventano critiche per il business, é il momento di valutare Atlassian come partner strategico

Ultimo intervento è il mio, dove descrivo come questi prodotti della Atlassian, possono essere utilizzati in ambiti NON IT

Termina l’evento Vladimir Cavalcanti, dove riassume il tutto e, dopo aver invitato tutti gli speaker, per rispondere tutti insieme alle domande.

Conclusioni

Un grande evento ed un successo. Ho ricevuto molti feedback positivi e spero che tutti i partecipanti abbiano potuto tornare a casa con tantissime informazioni e tantissime indicazioni per migliorare il proprio lavoro.

Ci vediamo al prossimo evento a Firenze.

 

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Confluence 6.9 Beta – Curiosiamo

Quali sono le ultime novità della versione

In questo post andremo a curiosare nelle ultime novità della versione 6.9 di Confluence.

 

Quali novità?

Prime novità che segnaliamo riguardano la parte di Editing. SI tratta di mofiche inerenti a diversi punti:

Abbiamo il raggruppamento di nuove funzionalità, come mostrato in figura, con la Preview. Possiamo verificare fin da subito anche le moficihe che sono state operate (funzione View changes) e possiamo anche ritornare all’ultima versione pubblicata (funzione Revert to last published version).

 

La nuova versione introduce il supporto di IPv6. Occorre però terener presente che:

  • Must allow IPv4 traffic
    Alcune parti di Confluence, incluso UPM (Universal Plugin Manager) oltre che Atlassian Troubleshooting e Support Tools, devono essere abilitati a connettersi  a siti IPV4, come l’Atlassian Marketplace.
  • AWS RDS non supporta al momento IPv6
    Tenere bene a mente questo punto.
  • L’editor non riconsoce gli indirizzi IPv6
    Quando si esegue il paste oppure scrivi degli indirizzi IPv6 nell’editor, questo non saranno trattati automaticamente come dei link. Se si imcolla il nome del dominio di un sito IPv6, allora il link sarà riconsciuto.
  • Alcuni drivers di database non riconoscono indirizzi IPv6 
    Quando si connette Confluence al database, non è possibile usare l’indirizzo IPv6.
  • Problemi con il collaborative editing in Firefox
    Confluence deve essere in grado di connettersi a Synchrony per far si che il  collaborative editing sia disponibile. Non è al momento possibile utilizzare un indirizzo IPv6 se setti un valore custom per il file synchrony.host.

 

Segnalo infine che la caratteristica di avere Confluence in Read Only non sarà ancora disponibile su Confluence 6.9.

 

Conclusioni

Monitoriamo come sempre le ultime novità sui prodotti Atlassian. Rimaniamo in attesa di ulteriori news 🙂

 

Reference

Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina delle release notes di Confluence.

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Primi articoli in Inglese per l’Artigiano del Software

Non solo blog post in Italiano

Già da qualche giorno sto iniziando a scrivere degli articoli in inglese (ovviamente non mi vanto di aver scritto in un perfettissimo inglese) sul blog di MrAddon

 

Riporto qui una prima lista degli articoli che ho pubblicato.

  • http://mraddon.blog/2018/04/27/some-tips-for-jql/
  • http://mraddon.blog/2018/04/25/how-create-new-confluence-page-programmatically/
  • http://mraddon.blog/2018/04/25/catalina-out-big-size-how-to-manage/

Si tratta di un primo elenco e sono sicuro che ne arriveranno molti altri 😀

Buona Lettura

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Condividiamo una pagina di Confluence

Condividiamo una pagina di Confluence ….

In questo post andremo a descrivere come possiamo condividere una pagina di Confluence ….. in un modo particolare e differente, senza aver bisogno di altre utenze accessorie e controllando a chi condividere.

Cosa offre lo standard?

Nello standard possiamo eseguire la condivisione delle pagine dei nostri Space, ma siamo obbligati a due possibilità:

  • disponiamo di una utenza ed accediamo alle pagine in base alle permissions/restrizioni applicate
  • attiviamo l’accesso anonimo e, come conseguenza, apriamo le pagine a tutti

Tuttavia …

…. i problemi iniziano quando vogliamo condividere dei contenuti con utenti esterni a Confluence.  Abbiamo la funzione di Share Page che ci aiuta, ma sempre con utenti di Confluence.

Abbiamo una soluzione

Se dobbiamo condividere una pagina con altro utente abbiamo una nuova possibilità. Si tratta di Share IT della Comalatech, che permette di poter condividere una pagina con utenti NON Confluence (quindi esterni) consentendo di poter coinvolgere altri utenti.

Cosa permette?

Fondamentalmente permette di poter generare dei link, a scadenza, per condividere le informazioni con utenti esterni a Confluence

A questo link possiamo impostare una scadenza ben precisa, per essere sicuri che l’informazione rimanga scoperta entro un certo limite temporale (ed evitare che rimanga una qualche porta aperta del nostro Confluence).

Il risultato è la visualizzazione di una pagina di Confluence, ma senza alcuna indicazione

Conclusioni

Abbiamo una funzionalità non indifferente. Anche se disponibile su versione server, si presta bene ad applicazioni in diversi ambiti.Non vedo l’ora di provarlo. Nei prossimi post andremo anche ad esaminare degli scenari di possibili applicazioni di tale addon.

 

https://marketplace.atlassian.com/plugins/com.keinoby.confluence.plugins.share-attachments/server/overview

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