Copiamo uno Space da un Confluence ad un’altro

In questo post andremo a visionare un addon che permette di copiare uno Space da una instanza ad un’altra. Iniziamo a curiosare.

Le presentazioni

Iniziamo subito con l’introdurre l’addon, ovvero: Gaia Space Importer.  

Questo addon procuce dei backup di singoli space e permette di poter eseguire diverse varianti di copia. Mi spiego meglio:

  • Possiamo eseguire un back dello space e successivamente eseguire un ripristino dove vogliamo:
    • Stessa instanza Confluence, specificando una KEY differente
    • Nuova instanza Confluence, con la possibilità di poter importare i dati della nostra istanza Cloud sulla nuova istanza Server 🙂
Import and copy Confluence spaces in XML format
Non notiamo complicazioni nelle sezioni di importazione
Backup spaces in XML format
Abbiamo la possibilità di usarlo come copia Space, per il nostro Confluence
Import pages, templates, blogposts, history
Abbiamo la possibilità di poter copiare diversi elementi dello space separatamente

Come evidenziato dalla ultima immagine, vediamo che possiamo importare anche elementi di uno Space separatamente. In particolare riusciamo ad arrivare a livello di :

  • pagine
  • template
  • blogpost
  • history

Conclusioni

Da questo primo sguardo vediamo delle caratteristiche interessanti. Nei prossimi post andremo ad saggiare le caratteristiche di questo addon 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Dataview per Confluence – First look

IN questo post andremo ad esaminare un nuovo addon che ci permette di poter visualizzare e gestire dei dati nel nostro Confluence. Andiamo a curiosare.

Dataview

Si tratta di un addon che permette di poter condividere dei dati tra i vari utenti di Confluence, in maniera semplice, veloce e permette di poter iteragire in maniera molto semplice.

Create simple databases on any Confluence page
Permette di poter visualizzare le informazioni in maniera chiara e semplice
Show selected data from your master spreadsheet
Abbiamo la possibilità di selezionare le informazioni che vogliamo visualizzare
Include all the required database functionality
Abbiamo una serie di strumenti a corredo
Searching on DataView
Le ricerche sono rapide e precise
Managing Data on DataView
Possibile eseguire le editazioni dei dati tutto in Confluence

Conclusione

Non male e sono molto molto curioso di vederlo all’opera. Nei prossimi post andremo ad esaminarlo.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili presso la pagina del Marketplace.

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Jira Ops

In questo post raccontiamo nel dettaglio una novità dal Summit 2018: Jira Ops; ovvero una nuova soluzione per Incident Management.

Subito al dunque

Presentazione

Partiamo subito con un video di Youtube in cui abbiamo una presentazione del prodotto, che è disponibile in Free Early Access dalle versioni cloud 🙂 

Ciò che vedo dalla mia istanza cloud

Ho quindi deciso di provarlo subito 🙂 verificando come funziona. Il primo passo è sicuramente il setup. Lasciamoci guidare dal wizard e selezioniamo il tasto Start now

Procediamo con la configurazione

Eseguiamo la connessione a Slack, creando il nostro Workspace e successivamente eseguendo l’application link 

Autorizziamo il tutto ….

Siamo quindi pronti ad utilizzarlo.

Conclusioni

Fermiamo qui la descrizione. nel prossimo post andremo a riportare le impressioni di utilizzo di JiraOps, che non nascondo essere una ottima specializzazione di Jira, per gestire la parte di Incidents.

Esattamente come Jira Service Desk ci permette di poter gestire un service desk, Jiraops ci permette di poter gestire gli incident basandoci sul potente motore di Jira, oltre che alle sue funzionalità. SOno curioso di metterlo all’opera.

Reference

Per tutte le informazioni del caso, fate riferimento al sito ufficiale di JiraOps, dove avete a disposizione tutte le informazioni del caso.

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Lively blogs per Confluence & Template for Blog post #2

Proseguiamo, in questo post, il confronto tra due giganti. 

Test

Andiamo a concludere il confronto con il test dei due addon. Partiamo questa volta dal Template Blog della Bitvoodoo.  Il test sarà eseguito attraverso uno Space creato per il test.

Creiamo uno space …

…ad hoc in cui andiamo a fare sperimentazione.

adesso qui facciamo i primi test

Lively blog in action

Partiamo conLively Blog. Questo ci mette a disposizione una funzionalità nuova nel menù di una pagina

Questo ci permette di poter trasformare una pagina in un blog post. Partiamo dalla pagina 

selezioniamo la nuova funzionalità:

Selezioniamo lo space di destinazione e se vogliamo rimuovere la pagina una volta creato il blog post….

… e questo è il risultato :D… ma non è il solo risultato. L’addon mette a disposizione un elenco dei blog post nella Dashboard iniziale

permettendo di poter selezionare il post che interessa. 

Template blog in action

Partiamo con la configurazione dell’addon. Durante questa fase andiamo a definire quali template sarà possib ile usare nello Space

Una volta fatto ciò, possiamo generare un blog post direttamente dal bottone di generazione di un anuova pagina, che abbiamo modificato come segue:

Si vede il tasto Create Blog Post

Se lo selezioniamo possiamo scegliere il template che vogliamo utilizzare 

Lo selezioniamo e andiamo a generare la nostra pagina

Molto carino e pratico. Possiamo generare un blog post direttamente da un template.

Conclusione

Concludiamo questo post andando a dare le mie impressioni e indicando per quali situazioni questi addon sono indicati 🙂

Da quello che vedo, il Template Blog è sicuramente molto più utile nelle situazioni in cui si devono pubblicare molti blog post e quindi serve praticità e velocità.

Il Lively blog lo vedo come più orientato per generare delle pagine con frequenza più lasca, dove vogliamo studiare molto di più prima di pubblicare.

IN ogni caso, nomino nuovamente VINCITORI ENTRAMBI GLI ADDON 😀

Risultati immagini per the mask thanks

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Lively blogs per Confluence & Template for Blog post #1

In questo post andremo ad eseguire un confronto tra due addon, cercando di arrivare a definire quando usarli al meglio, quale è indicato e per quale necessità e, cosa molto importante, come ci possono aiutare

… and the Winner is??? 

Ovviamente entrambi :D. Non sono qui per dare dei giudizi, ma per aiutare gli utenti a comprendere meglio quale addon risponde meglio alle esigenze ed alle necessità. Per questo motivo dichiaro entrambi gli addon, V I N C I T O R I di questa competizione

Installazione

Partiamo dalla fase di installazione di Lively Blog della Scandio, cercando il nostro addon dalla lista degli addon disponibili.

Selezioniamo Free trial …..

… accettiamo i termini della licenza quindi lasciamo che la procedura di installazione si completi ….

… quindi procediamo con la licenza ….

…. ed una volta generata la licenza trial, procediamo …..

… fino alla installazione 

Continuiamo installando Template for Blog della bitvoodoo

Procediamo allo stesso modo: selezioniamo Free trial, per attivare la procedura di installazione….

Passiamo adesso alla fase successiva.

Configurazioni generali

Proseguiamo con le configurazioni. Partiamo sempre dal Lively Blogs. La prima cosa che notiamo è la presenza di un nuovo menù, dedicato alla configurazione, come mostrato in figura:

Se selezioniamo Settings, andiamo a visualizzare diverse configurazioni. Andiamo a curiosare.

Si tratta di configurazioni generali. La sezione Global e Blogs Page indicano la parte in cui andiamo a settare la priorità dei blog post e quanto tempo questi sono evidenziati.

Questo addon aggiunge in Dashboard un gadget che permette di visualizzare i blog post. Di conseguenza abbiamo anche le configurazioni di questa sezione.

Se invece selezioniamo Settings, queste sono le opzioni che andiamo a visualizzare:

dove sono mostrate le categorie che possiamo assegnare ai Blog post. Qui, anche attraverso un uso dei colori, riusciamo a categorizzare ciò che viene pubblicato.

Passiamo alla configurazione generale di Template per blogs della Bitvoodoo. La prima cosa che notiamo è la presenza di un singolo menù nella sezione Configuration.

Selezionandolo abbiamo la configurazione generale dell’addon, che mostra tre sezioni:

  • Template
  • Enforce Template usage
  • Space Settings. 

Le seguenti immagini mostrano le varie opzioni sulle tre sezioni.

Conclusioni

Il test degli addon sarà riportato nel prossimo post. 

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Notification – Croce e delizia di Jira

In questo post cerchiamo di fare un punto della situazione su di un argomento croce e delizia di tutti noi: Le Notification.

Facciamo il punto

Partiamo descrivendo la situazione al momento in cui abbiamo installato il nostro Jira. Quello che abbiamo a disposizione lo riassumiamo come segue:

  • Jira mette a disposizione un Notification Scheme di default che impone l’invio di mail di segnalazioni per diversi eventi inerenti le issue. 
Il Default Notification Scheme del mio ambiente di laboratorio
  • Questo causa un primo email bombing di segnalazioni non indifferente. Nella mia esperienza ho visionato diverse aziende che hanno subito modificato questo schema, al fine di riuscire a ridurre questo bombardamento a dei livelli …. accettabili. L amodifica comporta la generazione di un nuovo Notification Scheme e la relativa associazione ai progetti di interesse. 
Questa è la form dove andiamo a gestire il caricamento delle regole
  • Se si crea un nuovo progetto e si utilizza lo scheme standard, senza andare ad impostare lo schema effettivo, quello che si ottiene è un effetto contrario: Si vuole far si che la mail sia solo una segnalazione, ma se si esagera, si ottiene che gli utenti butterano via le mail alla prima occasione utile, cancellandole nella peggiore delle ipotesi.

Ovviamente non si tratta di tutti i casi, ma di una buona percentuale, che purtroppo causa l’effetto di mettere in giro la nomea che Jira sia uno spammer semi-autorizzato. Conseguenza: molte aziende non vedono i vantaggi di questo prodotto e finiscono per lasciarlo stare.

Cosa possiamo fare?

Partendo dallo schema di Default, quello che possiamo fare è di identificare quelle situazioni in cui serve inviare le mail e le situazioni in cui NON si deve inviare. Possiamo gestire il tutto attraverso le funzionalità che Jira stesso mette a disposizione.

Conviene, come Best Prectice, gestire questa situazione utilizzando i ruoli nei progetti, in modo da riuscire a gestire meglio la la situazione. Mi spiego meglio: 

  • I ruoli possono essere utilizzati come dei gruppi ma riguardano molto di più la configurazione dei progetti.
  • Possiamo limitare l’invio ad un numero assai più ridotto di persone. 
Project Roles

Alternative?

Abbiamo a disposizione una serie di strumenti che ci possono aiutare nel gestire le notifiche, integrando le funzioni che abbiamo a disposizione o, se vogliamo, sostituendole. Vediamoli in dettaglio cercando di descrivere come possono esserci di aiuto/supporto agli strumenti out-of-the-box.

Notification Assistant for Jira

Grazie a Riada abbiamo a disposizione uno strumento molto interessante, per le nostre istanze Server. Si tratta di un addon che introduce la possibilità di poter inviare delle mail basandosi su JQL. 

Possiamo facilmente impostare il JQL per selezionare le nostre issue
Possiamo facilmente impostare le nostre email, dando un layout particolare
Possiamo collegarlo al nostro HipChat
Possiamo anche rivedere le nostre notifiche particolari
Un esempio di quali email possiamo ricevere

Issue type notification schemes

Grazie a Koncis, abbiamo a disposizione uno strumento che estende il notification scheme mettendo a disposizione delle funzionalità aggiuntive. Curiosiamo 🙂

Permette di poter gestire un notification scheme per issue type
L’addon si integra perfettamente, mettendo a disposizione delle maschere dedicate

Conclusione

Nei prossimi post cercheremo di fornire delle ulteriori indicazioni per aiutare nella configurazione di Jira.

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Vediamo chi ha cancellato le nostre issue :)

In questo post andremo ad analizzare un addon che ci permette di poter andare a verificare una cosa molto importante…. Chi ha cancellato le nostre issue.

Ma prima di tutto….

Ringrazio il buon Alejandro Villalobos Vázquez, che mi ha segnalato. Un ringraziamento di cuore.

Risultati immagini per grazie

Subito al dunque

Questo addon ci permette di poter andare a visionare chi ha eseguito delle cancellazioni di issue, sia singola issue, che tramite bulk operation

Attraverso una interfaccia ad hoc, come possiamo vedere di seguito:

possiamo eseguire delle ricerche sulle cancellazioni

con ottimi risultati

Conclusioni

S P E T T A C O L O :-). Non c’è altro modo per definire questo addon. Non vedo l’ora di provarlo 😀

Reference

Maggiori informazioni alla pagina del Marketplace.

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Rendiamoci anonimi … in Jira – Test Addon

In questo post torniamo ad affrontare l’argomento dell’anonimato e della protezione dei dati in Jira, andando ad mostrare il risultato del test di un addon che, da quanto leggiamo, promette bene.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione, andando a cercare il nostro addon direttamente dalla lista degli addon disponibili, come mostrato in figura:

Identificato 🙂

Selezioniamo Free trial, per iniziare il processo di installazione ….

Form di accettazione dei termini di licenza

Selezioniamo Accept e attiviamo la procedura di installazione ….

Installazione iniziata ….
… attendiamo qualche istante ….
… fino al suo completamento ….
…quindi attendiamo che si attivi la procedura di generazione della licenza Trial ….
… quindi la attiviamo ….
… applichiamo la licenza ….
… fino al completamento 🙂

Una volta completata l’installazione, procediamo con la fase di configurazone generale.

Configurazione

Andiamo a vedere le sezioni che l’addon mette a disposizione per configurare, a livello generale, l’addon. La prima cosa che notiamo è l’aggiunta di due nuovi menù nella sezione di gestione Addons:

I nuovi menù

Se selezionamo Global Configuration, accediamo alla fase di configurazione vera e propria, come mostrato dalle seguenti figure:

In pratica, questa sezione ci propone tutta una serie di campi, tra standard e custom, dove possiamo andare a rendere …. anonimi.

Se selezioniamo la seconda voce di menù, Bulk Anonymize, quello che viene mostrato è la procedura da eseguire, in base alla configurazione impostata, per rendere i campi …. anonimi.

Procediamo con il test

Test

Partiamo con il test e andiamo ad impostare la configurazione di prova, come mostrato in figura. Si tratta di una configurazione che ho impostato in base alla situazione del mio ambiente di test.

Partiamo dalla seguente situazione iniziale:

Ciò che vede l’utente Administrator
Ciò che vede l’utente Mario Rossi

Andiamo ad attivare la procedura di (coniamo un neologismo) anonimizzazione 😛

Impostiamo i patametri ed andiamo a criptare i valori attraverso una password

IL risultato è il seguente:

Ciò che vede Administrator e ….
… ciò che vede Mario Rossi 🙂

Vediamo che sono stati …. anonimizzati i contenuti dei campi presenti nella screen view della nostra issue, del progetto selezionato, ed in più, nella issue anonimizzata, abbiamo la visualizzazione della sezione Zorro Anonymizer, dove sono riportati i campi che sono stati criptati. Per tornare indietro abbiamo riattivato la procedura Bulk e siamo stati in grado di sbloccare i dati e ritornare alla situazione iniziale.

Conclusioni

Questo addon rispetta in tutto e per tutto le aspettative. Gli ambiti di utilizzo sono TANTISSIMI e abbiamo migliaia di idee su come utilizzarlo :). Lo consiglio come addon indispensabile nelle situazioni in cui si debbano condividere delle informazioni …. ma non per tutti 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Export Jira Dashboard in a click

In questo post andremo a segnalare una funzionalità molto interessante, che risulta molto utile nella realizzazione di documentazione. si tratta dell’addon per Jira PDF View Plugin for Jira (PDF Exporter)

Questo addon, messo a disposizione dalla Midori Global Consulting Kft., permette di poter eseguire diverse tipologie di esportazioni su PDF

Si va dalle issue alle ….. Dashboard. In questo caso la Midori Global Consulting Kft. stessa mette a disposizione un Video di Youtube in cui descrive molto bene come realizzare queste operazioni, che trovate di seguito 🙂

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Personalizziamo PORTAL per Jira Service Desk

In questo post affrontiamo una piccola digressione su come possiamo eseguire delle personalizzazioni di PORTAL. Cercheremo di analizzare quali possibilità abbiamo a disposizione e che addons possiamo sfruttare per meglio personalizzare il tutto.

Out-of-the-box

Abbiamo già analizzato, nel blog di MrAddon, quali possibilità abbiamo a disposizione, verificando quali possibili opzioni sono già a nostra disposizione, ma queste non sono tutte sufficienti per poter soddisfare tutte le necessità di cui gli utenti abbisognano.

Il confronto l’ho operato con i vari clienti/utenti con cui mi sono interfacciato.

Risultati immagini per confronto

Che altro possiamo fare?

Iniziamo ad analizzare i vari addon, presenti nel Marketplace di Atlassian, al fine di capire che altro possiamo fare per personalizzare PORTAL

Se vogliamo dare una nuova grafica, possiamo utilizzare  Refined Sites for Jira Service Desk

L’esperienza di RefinedWiki, che ha prodotto l’addon per personalizzare il layout di Confluence, di cui abbiamo già abbondantemente parlato in vari articoli in questo blog, permette di poter modificare ed aggiornare la grafica

Dettaglio dell’addon
Risultato delle modifiche che possiamo operare con PORTAL

Possiamo vedere che PORTAL lo possiamo personalizzare parecchio 🙂

Altra personalizzazione che possiamo eseguire è quella di poter accedere anonimamente a PORTAL senza aver bisogno di eseguire alcuna LOGIN. Il tutto attraverso Anonymous Portal for Jira Service Desk

Questo addon permette di poter generare delle segnalazioni attraverso PORTAL senza avere la necessità di doversi loggare. Si tratta di una estensione di un’altra funzionalità, presente in Jira, che andiamo a personalizzare: Issue Collector.

Il seguente Video fornisce (in inglese) un dettaglio maggiore, in attesa che vi inoltri la solita recenzione in Italiano 😀

Ma torniamo alla possibilità di poter personalizzare l’output di PORTAL. Una delle richieste che maggiormente viene fornita dai clienti è la possibilità di poter visionare, tra le richieste degli utenti, dei campi che normalmente non sono visibili :). In questo caso ci appoggiamo a Ultimate Theming for Jira Service Desk

​This screenshot shows additional fields (Time Spent, Priority) and a sort by Status. Note the Export (CSV) button. There are also added 3 additional search buttons: Requester, Labels and Priority.
Elenco delle richieste specializzato

Abbiamo avuto modo di parlare di questo addon e di testarne le potenzialità. 

Possiamo anche aggiungere delle funzionalità che risolvono anche delle segnalazioni utenti (che come abbiamo già fatto notare, spesso diventano delle forche caudine cui dobbiamo passare con i nostri clienti) che ci obbligano a superare dei problemi che ancora la Atlassian non ha rilasciato.

In questo caso ci viene in aiuto Collective Issue View for Service Desk

​Build up the ideal structure for your special needs by assigning Jira Groups to Units. Those Units could be companies, organisations, teams, departments or whatever you want.

Questo addon ci permette di superare JSD-270 e ci permette di dare visibilità, agli utenti di una stessa organizzazione, delle segnalazioni che riguardano la loro organizzazione attraverso PORTAL. 

Per concludere, possiamo andare a gestire meglio i Knowledge base, che PORTAL mette a  disposizione, attraerso un altro addon (messo a disposizione da  //SEIBERT/MEDIA, ovvero lo stesso produttore che mette a disposizione il precedente addon. 

Si tratta di  Service Desk Knowledge Base Custom Field.

Questo addon mette a disposizione un nuovo campo Custom, che permette di poter condividere degli articoli di KB direttamente nelle risposte verso il cliente, dando la possibilità di renderli disponibili non solo nella ricerca standard, ma anche nelle risposte vere verso i clienti 🙂

Quicker and more profound Support Replies

Conclusione

Abbiamo a disposizione molte possibilità d poter estendere il nostro PORTAL, andando dalla visualizzazione grafica alla aggiunta di nuove funzionalità, le quali spaziano tra diverse possibilità/necessità. Nei prossimi post andremo a verificare gli addon che ancora non abbiamo censito e verificheremo cosa mettono a disposizione testandoli sul campo .

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