Issue collector – Esaminiamolo

Torniamo alla didattica

In questo post andremo a descrivere un componente che potrebbe sempre risultare molto utile nel nostro lavoro. SI tratta dell’Issue Collector.

Le presentazioni

Cerchiamo, come prima cosa, di andare a descrivere che cosa è.

The issue collector allows you to easily embed a Jira feedback form into your own web site. This form is typically accessed by clicking a ‘trigger’ tab exposed along the edge of pages in your web site.

When used by people visiting your web site click this trigger tab and submit the resulting Jira feedback form, an issue is conveniently created in Jira.

Visitors to your web site do not require a user account in Jira to use the Jira feedback form.

Cerchiamo di dare una spiegazione in Italiano. 🙂

Questa caratteristica di Jira permette di poter integrare una form all’interno di un sito web per gestire il feedback attraverso la generazione di una issue Jira.

Come funziona?

Sfruttiamo nuovamente le GIF, grande potenzialità, per descrivere come costruire il nostro issue collector

Attraverso una semplice autocomposizione, possiamo generare il tutto in maniera molto semplice ed il risultato è un codice da inserire nel nostro sito.

Abbiamo la possibilità di poter integrare il codice sia come HTML che come Javascript.

Una volta creato il tutto?

Possiamo aggiungere il codice nel nostro sito o nelle nostre pagine web. Il risultato è avere i vari feedback su issue Jira e poi … possiamo gestirli come vogliamo.

Ovviamente possiamo disabilitare/rimuovere il tutto quando vogliamo.

 

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Actions – Personalizziamo PORTAL Per Service Desk

Sulla personalizzazione di PORTAL

In questo post andremo a vedere come possiamo impostare delle personalizzazioni del PORTAL di JIRA Service Desk, affinché possa eseguire delle transazioni di Workflow che preveda delle screen particolari.

Una precisazione ….

Come sappiamo benissimo, possiamo avere delle transazioni di workflow che permettono di visualizzare una screen, al fine di inserire delle informazioni sui campi….desiderati. Nella seguente immagine è riportato un esempio di screen in cui è possibile settare l’assegnatario della issue.

Tuttavia, quando ripetiamo questa operazione su PORTAL (dura realtà), non è possibile impostare delle screen in cui sia possibile, per il cliente, fissare dei valori su dei campi predefiniti.

Il risultato è che molto spesso i gestori lamentano questa lacuna….

Possibile soluzione?

Alla InTENSO hanno una loro soluzione, che andiam a dettagliare :-). Si tratta di Actions per JIRA Service Desk. Questo addon permette di poter definire delle Azioni che svolgono la funzione descritta in precedenza anche per gli utenti che accedono a PORTAL

Si tratta di azioni che sono distinte da quelle che possiamo attivare per le transazioni del Workflow. Occorre tenere presente questo punto.

Il risultato di questo addon è il seguente:

e di conseguenza di poter automatizzare delle operazioni.

Conclusioni

Un addon sicuramente indispensabile per la gestione del nostro Jira Service Desk. Nei prossimi post andremo ad esaminare nel dettaglio ciò che offre e cercheremo di scoprire limiti e vantaggi.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Integrazione con EazyBI – Vediamo alcuni esempi

Integrazione con EazyBi

In questo post andremo ad approfondire un argomento molto importante, ovvero l’integrazione di varie Apps (o Addons) con EazyBI.

 

Una piccola premessa

In questo post andremo a vedere come varie Apps riescono ad integrarsi con EazyBI, che abbiamo già presentato in alcuni post di questo blog, integrazione che ci permette di poter eseguire delle statistiche, valutare meglio i nostri dati per arrivare a prendere una decisione (analisi della fatturazione, vendite, affari, etc.)

 

Con quali Apps si ha l’integrazione?

Come riportato nella pagina del sito ufficiale di EazyBI, abbiamo diverse integrazioni con diverse sorgenti dati, quali database, File excel, etc.

In particolare possiamo anche gestire una integrazione diverse Apps di JIRA, le quali ci permettono di avere a disposizione diverse informazioni. SI tratta della possibilità di poter accedere e far statistica su dati, su cui lavoriamo tutti i giorni, e che vorremmo mettere in riga per analizzarli meglio. Il campo delle applicazioni è ampio:

Si tratta di Apps che permettono di estendere le normali funzionalità di Jira, come ho già mostrato nei post citati, e permettono di poter lavorare meglio o completare quanto già fatto da Jira, per il test, per la gestione dei progetti, per la fatturazione e verifica del lavoro svolto.

 

Nel caso di XRay, come descritto da questo bellissimo articolo (in inglese) del blog di Xpand, ci viene mostrato in cosa consiste e ci permette di poter riassumere i dati raccolti sui test

 

EazyBI legge i dati dela App e permette di realizzare report e grafici non indifferenti

 

Ottimo, ma che altro possiamo ottenere?

Utilizzando Profields della Deiser possiamo replicare il risultato

Importiamo i campi di Profield su EazyBI e ….

… ottenere report e grafici su tali campi. Vi invito a consultare il post di Huwen Arnone sul blog di Deiser. Non vi deluderà di sicuro. 😉

Che altro ancora?

Possiamo anche avere lo stesso risultato anche con l’Adaptavist Test Management for Jira.

Adesso abbiamo a disposizione diverse informazioni che possiamo usare per i nostri report

Che altro?

Non ci fermiamo e rilanciamo. Abbiamo una integrazione anche con Zephyr

consentendo di poter avere un controllo totale su tutte le informazioni.

Basta così?

Ovviamente no :-D. Possiamo ancora andare avanti con altri due prodotti. Abbiamo una integrazione anche con TEMPO

ed anche con INSIGHT della Riada.

Quest’ultimo sarà oggetto di analisi dei prossimi post 🙂

 

Conclusioni

In questo post abbiamo visto come le varie Apps di Atlassian Jira non sono mai delle scatole chiuse, ma tutte insieme di aiutano nella gestione e nel nostro lavoro, come in una perfetta sinergia. Tenteremo sempre di continuare ad approfondire questo argomento.

 

Reference

Vi invito a consultare tutti i link che ho inserito nel post, che vi riportano a determinate sezioni di manualistica o ad articoli di altri blog. In aggiunta vi segnalo anche il link alla documentazione ufficiale di EazyBI. Da questo link potete consultare senza problemi tutte le informazioni di cui avete bisogno.

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Lucidchart & Atlassian – Una sinergia interessante

Esplorazione continua

In questo post andremo ad esplorare una sinergia esistente tra Atlassian e Lucidchart. Vedremo cosa è possibile realizzare attraverso questi due prodotti e dove possiamo spingerci.

 


 

Le presentazioni, prima di tutto

Come sempre, prima di iniziare qualsiasi elucubrazione, occorre fare le presentazioni del caso.

Lucidchart è un servizio web che permette ai gruppi di utenti di lavorare e collaborare insieme e di realizzare dei diagrammi di flusso, schemi e grafi. Come riportato nella pagina wikipedia (in inglese), Lucidchart è l’arternativa online di Visio di Microsoft.

Lo strumento è molto versatile è permette di disegnare qualsiasi grafico:

e il tutto via web e direttamente sul nostro browser, come possiamo v edere dalla seguente GIF animata:

Interessante ma ….

…. come lo andiamo ad integrare con i prodotti Atlassian? Mi allaccio al seguente articolo di Lucidchart, dove abbiamo una descrizione, in inglese, di come avviene questa integrazione.

Attraverso opportune apps (ex addons) è possibile utilizzare il servizio on line ed integrare direttamente i grafici generati su Confluence, Jira , Hipchat e BItbucket.

Per BitBucket (al momento solo la versione cloud), possiamo generare diagrammi UML, come mostrato in figura:

mentre per Confluence e JIRA abbiamo a disposizione sia la versione cloud che la versione Server.

Su Hipchatr, al momento, abbiamo a disposizione la versione Cloud. Includo il seguente video per meglio capire (audio in inglese) come funziona il tutto:

 

 

Conclusioni

Abbiamo sbirciato solamente in questo argomento. Nei prossimi post approfondiremo il tutto e cercheremo di capire che altro offre il marketplace, confrontando e analizzando quali possibilità offrono.

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Webnair XRay – Un riassunto delle ultime novità

Ci riproviamo nuovamente ….

In questo post cercheremo di riassumere un Webnair della Portoghese XPand-IT, in cui viene descritto XRay ed Xpand, due prodotti indispensabili per il lavoro.

  

Parleremo di ….

….. XRay usando quanto visto durante il webnair e da li cercheremo di descriverlo raccontando quanto descritto ed i punti salienti. Poi non vi lamentate se vi faccio venire la voglia di registrarvi e vedere il prossimo :-P.

Mi servirò delle slide e delle schermate che sono state usate durante il webnair, oltre ai post che ho già pubblicato. Creeremo un percorso virtuale che descrive funzionalità salienti ed i punti interessanti.

 

Partiamo

Partiamo con questo cammino virtuale con la slide di presentazione.

dove lo speaker presenta gli argomenti del webnair. Gli argomenti trattati sono molto interessanti emi permetto di citare ance il punto 6…..

…. dove viene descritto un argomento molto a cuore di coloro che eseguono i test 🙂 . Il Webnair ha descritto in maniera esaustiva e completa tutti gli aspetti dell’addon, partendo dalla configurazione (attraverso la quale l’App si adatta alle nostre esigenze) ….

E’ stata mostrata la facilità di creare i task di test e le varie parti coinvolte nella generazione/gestione dei test.

Particolare attenzione agli step dei test, che possiamo importare anche da altre fonti in maniera mooooooooooooooooooooooooooooooolto più agevole (se ci semplifichiamo la vita siamo sempre molto più contenti).

che come abbiamo visto il tutto si è stato importato velocemente e bene 🙂

Grande, ma vediamo qualcosa di interessante?

Certamente 🙂 . Durante il Webnair è stato presentato anche come utilizzare i test automatici attraverso Cucumber.

Durante il webnair è stato mostrato il funzionamento, con un semplice esempio ma efficace, sfruttando cucumber.

E la versione 3.0? che sorprese?

Una delle novità riguarda il Test Repository per il progetto

Sono stati anche introdotti degli strumenti ulteriori, per semplificare/automatizzare la vita degli sviluppatori. A tale proposito è stato mostrato come Xport introduce ulteriore valore aggiunto:

Abbiamo anche la possibilità di eseguire delle ricerche

Reports?

Possiamo rispondere solo come segue: Quanti ne vogliamo :-D.

E la integrazione con AGILE?

La abbiamo :-D.

Al termine del webnair, una esaustiva sessione delle Q&A, dove i tecnici Xpand hanno risposto a tutte le domande.

terminando il tutto con la indicazione della documentazione/esempi di uso

 

Conclusioni

Sono eventi molto ben fatti ed organizzati (si lo so: sono in inglese, ma datemi tempo e presto saranno in Italiano) e il mio suggerimento e di parteciparvi. Sono gratuiti e li potete visionare direttamente da casa vostra/ufficio. La possibilità di intervenire è garantita dal mezzo utilizzato per il webnair. Se poi potete solo vederli in parte (tutti lavoriamo e tutti sappiamo come funziona il mondo), non vi preoccupate. Il webnair viene registrato e vi arriva il link alla registrazione. Potete rivederli e riesaminarli, anche se volete ricontrollare/riesaminare una sezione particolare.

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Confluence – Come configurare l’administrator contact form

Un altro piccolo tutorial

In questo post continuiamo con i nostri tutorial, per guidarci nella impostazione della nostra istanza di Confluence.

Una precisazione

Ringrazio Lud per i suoi commenti, che vi invito a leggere.

Grazie alle sue precisazioni ho verificato che effettivamente sono stato troppo veloce nello scrivere il post e di conseguenza non era molto chiaro. Mi scuso con i lettori. Il post è stato quindi sottoposto a revisione per meglio spiegare l’argomento.

 

Confluence Administrator Contact Form

Vediamo come configurare la Confluence Administrator Contact Form. Si tratta di una Form per contattare gli amministatori che Confluence mette a disposizione. Questa form viene proposta sempre quando si presenta una situazione spiacevole: Un errore 500, come mostrato dalla seguente figura:

Questa è la maschera che viene proposta agli utenti:

Come per il precedente tutorial, dedicato a Jira, anche in questo caso con pochi semplici passi andiamo a configurare il tutto

Come procediamo?

Selezioniamo la pagina di amministrazione del nostro Confluence e cerchiamo la sezione System.

Dalla sezione Site Configuration andiamo ad attivarla (abbiamo apposita checkbox) e da li andiamo a configurare anche il testo della nostra Contact form. Teniamo conto che il testo che possiamo proporre, possiamo inserire il Wiki Markup, per inserire formattazioni ed altro ancora.

Tutto?

Consiglio di avere attivato l’invio delle email e di tenere sotto controllo le notifiche. In aggiunta possiamo introdurre anche il captcha, per evitare che …. lo spam regni sovrano. Come mostrato nella precedente immagine, abbiamo una voce del menù di amministrazione di Confluence che ci permette di attivare e configurare tale opzione e di riuscire .

Dalla manualistica potete vedere che questa opzione si attiva per più componenti, quale i commenti o l’editazione di pagina. Date una occhiata al precedente link per maggiori dettagli.

Ma non è finita. Potete richiamate la maschera di contatto anche dal seguente link:

https:// < Base-URL > / contactadministrators.action

 

Reference

Consiglio anche la lettura (lo so: è in inglese; ma la consiglio lo stesso) di questa pagina della manualistica, per avere un quadro completo.

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Tutorial – Come configurare l’administrator contact form

Tutorial – Jira Administrator Contact Form

In questo post andremo a trattare un argomento didattico: Vediamo come configurare la parte di Administrator Contact Form.

 

 

Di cosa di tratta?

Si tratta della Form che può essere utilizzata per comunicare con l’Administrator del nostro Jira.

Se non la configurazione non è ben fatta, il risultato che possiamo avere è il seguente:

Come lo configuriamo?

Pochi semplici passi e lo configuriamo :-). Si parte dalla prima configurazione, che consiste nell’accesso alla sezione di amministrazione System e da li attivare tale form.

dove abbiamo una apposita …. opzione che attiva tale form di contatto. Ma non basta. Occorre anche assicurarsi che la nostra istanza di Jira sia in grado di inviare delle mail. Di conseguenza deve essere configurata la sezione di outgoing mail.

Un esempio lo abbiamo già visto e pubblicato in un altro post del blog, dove abbiamo mostrato come utilizzare google per inviare mail nella nostra istanza.

 

Manca qualcosa?

No. Non manca altro. 🙂 Ovviamente vi invito sempre e comunque a consultare la manualistica di Jira. Come ho imparato le versioni si evolvono e di conseguenza è sempre bene aggiornarsi, nei limiti umani e del possibile ovviamente, con le nuove versioni.

 

Reference

Vi rimando ai seguenti link per maggiore informazioni.

 

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Adeguiamo JIRA alle nostre necessità

Un piccolo barbatrucco

In questo post riporto alcuni suggerimenti che sono presenti nel Blog di Deiser, che ritengo interessanti e molto utili  dal punto di vista pratico, e che trascrivo in Italiano, sperando di aiutare i miei lettori. L’articolo originario è il seguente, e lo troverete anche nella sezione Reference. 😉

 

Argomento?

L’argomento trattato riguarda come poter adeguare Jira in modo da renderlo  più semplice ed adeguare l’interfaccia al nostro volere 🙂 . Questo sopratutto quando iniziamo ad installare TANTI Apps (o anche Addons). L’effetto che abbiamo è quello di avere una pletora di menù che non fa altro che confonderci.

Come possiamo semplificarci la vita?

Il primo aiuto ci viene dall’Application Navigator, che ci permette di poter definire dei link veloci.

Utilizzando questo barbatrucco, che possiamo sfruttare anche per le versioni Cloud, possiamo semplificarci la vita e mettere a disposizione degli utenti una rapida via di accesso alle varie parti del nostro Jira :-).

 

Che altro possiamo sfruttare?

Possiamo anche sfruttare anche altre soluzioni: Abbiamo a disposizione una libreria per poter configurare l’interfaccia del nostro Jira. Si tratta di un modulo dell’addon Workload, che abbiamo già recensito in altri post.

Utilizzando questo modulo possiamo eseguire delle personalizzazioni (Sarà oggetto di un post separato).

Ma non solo :-P. Se andiamo ad usare ScriptRunner, possiamo ottenere risultati non indifferenti 😀

sfruttando quanto consigliano i ragazzi della Adaptavist, quello che possiamo vedere è riportato nella seguente immagine 

che, come possiamo vedere, ci semplifica la vita raggruppando tutte le voci degli addons in unico menù.

 

Conclusioni

Un ottimo suggerimento da Deiser, che torna parecchio utile 🙂 . Ne consiglio la lettura (lo segnalo fin da adesso che il Blog è in lingua spagnola) in quanto trattano argomenti interessanti :-D.

 

Reference

Riporto tutti i riferimenti agli articoli che hanno fornito l’ispirazione:

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Esploriamo alcuni addon di pubblica utilità

Viaggio esplorativo

In questo post torniamo ad esaminare gli addon prodotti dalla tedesca Decadis AG. Si tratta di addon che ritengo di pubblica utilità e che permettono di poter migliorare la vita di chi deve gestire e assistere gli utenti delle nostre istanze JIRA.

Di cosa si tratta?

Potremmo parlare per mesi di questi addon. Sono tanti, sono molto interessanti. Ho avuto il piacere di potermi confrontare con le persone di Decadis AG e posso assicurare che si tratta di persone serie e che sanno fare il loro mestiere.

Partiamo da due addon particolari che, con una semplice azione, ci aiutano nel lavoro di amministrazione e controllo di tutti i giorni. LastLog.

 

Di cosa si tratta?

Disponibile solo per Server, si tratta di due addon (uno per JIRA ed uno per Confluence) che permettono di poter leggere i log dei server direttamente da una apposita sezione, senza dover accedere direttamente al server, o alla riga di comando, per verificare che cosa sta succedendo.

Abbiamo la possibilità di poter selezionatre il file e di visualizzare le informazioni in esso contenute e….. cosa non meno importante, i due addon sono gratuiti 🙂

Come possiamo osservare dalla precedente immagine, abbiamo solo la necessità di inserire pochi ma efficaci parametri per poter osservare il contenuto del log…. il tutto in maniera molto semplice.

Conclusioni

Solo una: Abbiamo a disposizione uno strumento molto valido. Nei prossimi post andremo a testare questi addon cercando come sempre di capire limiti e possibilità offerte 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili nelle seguenti pagine del marketplace:

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Un suggerimento interessante da MrAddon

Un suggerimento interessante

Riporto con molto piacere un articolo del blog di MrAddon, che tratta un argomento molto interessante. Come sempre consiglio di dare una occhiata ai post di MrAddon, sempre interessanti ed importanti 🙂

Di cosa si tratta?

Si tratta della spiegazione di come possiamo creare una dashboard con informazioni condivise. Ho presentato una possibile soluzione in questo mio post, in cui presento un addon che consente di poter gestire delle board miste, ovvero con la possibilità di vedere delle issue presenti su di una istanza remota di JIRA.

MrAddon suggerisce un sistema molto più semplice e rapido per gestire questa situazione, e lo riporta in questo suo articolo, dove viene mostrato come gestire più gadget, uno locale ed uno remoto, e usarli per costruire una dashboard con tali infomazioni.

Si tratta di un sistema molto più semplice, ma presenta il vantaggio di essere più rapido e sopratutto…. standard. Infatti se non possiamo installare l’addon, possiamo comunque prendere le informazioni in modo da riportarcele e averle a disposizione.

 

Ringraziamento

Ringrazio MrAddon per il suggerimento. E’ sempre un piacere leggere il suo blog.

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