La famiglia addon per cloud si allarga ulteriormente

In questo post andiamo ad analizzare un addon per Cloud, anche disponibile per Server, che riguarda Elastic Log. Esploriamo

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Un pò di storia

Prima di iniziare, cerchiamo di introdurre l’argomento. A tale scopo, ho rintracciato il seguente sito, dove ho trovato una spiegazione molto semplice e diretta, che permette di capire meglio l’argomento Elastic Log 🙂

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Che cosa offre questo addon?

Questo addon permette di eseguire delle ricerche sull’Elastic Log della nostra istanza Cloud.

con apposito strumento di configurazione.

Interessante

Non avendo molta esperienza su questo argomento di Big Data, non vedo l’ora di collaudare questo addon,

Reference

Maggiori in informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Jira Cloud and Zoom – Come l’unione fa la Forza – Test addon

In questo post andremo a testare questo addon graruito per il Cloud. Sono più che sicuro che non mi deluderà.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione, andando a cercare nella apposita sezione di Jira, l’addon da installare. Trattandosi di un addon gratuido (al momento in cui scrivo questo articolo, l’addon è tale), l’installazione risulterà molto più semplificata.

Piccola annotazione

Da questo post in avanti, vedremo come sono organizzate le installazioni delle Apps, nelle istanze cloud di Jira con gli ultimi aggiornamenti della .

Partiamo dalla maschera di ricerca delle nuove Apps (non sono ancora abituato e probabilmente le andrò a chiamare Addons).

La nuova maschera di ricerca

Abbiamo una nuova organizzazione molto marketplace like, Selezioniamo l’app ZOOM….

Maschera di conferma di installazione

Selezioniamo Get it now e procediamo con l’installazione

Dialog di installazione (in alto a sinistra)
Termine installazione

Passiamo alla configurazione

Configurazione

Per configurare l’addon abbiamo da fare un piccolo barbatrucco. Occorre configurare il proprio account di Zoom affinché possa comunicare con Jira. Dobbiamo dare le autorizzazioni affinchè Jira Cloud possa accedere alle funzionalità di Zoom. Prima cosa accediamo, dal nostro account zoom verso il marketplace e dare la propria autorizzazione

Dare la preautorizzazione affinchè Jira possa accedere

Passiamo da Jira Cloud e successivamente andiamo a dare le autorizzazioni lato Jira.

Autorizzazioni lato Jira

A questo punto siamo in grado di eseguire il test

Test Test ed ancora test

Una volta configurato, abbiamo a disposizione il tasto che ci permette di poter eseguire la chiamata.

Conclusione

UNa sola parola: S P E T T A C O L O. L’addon ha rispettato le aspettative. Lo consiglio come un MUST nel portafoglio di addon da possedere.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del Marketplace.

Addendum

Prima di pubblicare questo articolo ho impostato il mio Jira Service Desk in modo da poter sfruttare questo addon. Da questo momento mi sono organizzato in maniera tale che, se devo pianificare una riunione, mi posso creare il link a Zoom direttamente su Jira e, sopratutto, posso agganciarlo ad una segnalazione Jira e tenere traccia di tutto. Il risultato è il seguente 🙂

Nei prossimi post cercherò di spiegare meglio come ho implementato il tutto 😀

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Jira Cloud and Zoom – Come l’unione fa la Forza

In questo post andremo ad esaminare come possiamo integrare Jira service desk e Zoom, e di come possiamo , attraversa questa integrazione, migliorare la nostra operatività.

L’unione fa la Forza

Easy to join, easy to use

Un meraviglioso Addon per Jira Cloud permette di poter intyegrare all’interno delle Issue, in una apposita sezione, un link ad una call Zoom.

Come utente di questo servizio di videochiamata, non posso che essere entusiasta: possiamo integrare una call con un operatore e sfruttarla al meglio 🙂

Resolve issues faster

Il tutto semplicemente azionabile con un Click

Instantly start or schedule a Zoom meeting.

Spettacolo

In aggiunta, abbiamo evidenza di questo meeting anche nella cronostoria dei commenti della issue stessa

Simply click on the Meeting URL to join your Zoom video meeting.

oltre che alla registrazione dello stesso

After the meeting, a summary will be posted to the comments. If you recorded the meeting, the link to the recording and transcript will also appear here.

Conclusione

Lo so. Sono ripetitivo in questo caso, ma che altro posso fare se non dire …. S P E T T A C O L O 😀 Si tratta di un addon bellissimo. Non vedo l’ora di provarlo anche perchè si tratta di un addon …. GRATUITO (al momento in cui scrivo il post, l’addon risulta gratuito).

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del Marketplace.

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Pivot Table su Jira

In questo post andremo ad esaminare quali altre alternative sono disponibili per creare della reportistica per Jira. Vediamo quali sono le altre alternative su Jira

Pivot Report can be created from any issue, search results or Agile Board.

You'll get full hierarchy of related issues, information about progress and detailed workloads

In questo post andremo ad esaminare Pivot Report. SI tratta di un addon molto interessante che permette di poter creare della reportistica che ci può aiutare nella gestione di un progetto, permettendo di poter analizzare meglio i nostri dati di Jira

The Worklog tab allows you to see time spent by each individual in a specified period.  Like the Pivot tab, it has two sections: Summary and Breakdown with detailed information
Warnings help you find issues with flaws like no assignee, overdue or not being updated for long time
Customize progress display. Pick the indicators you need and order them as you like

Come possiamo vedere, abbiamo una discreta quantità di reportistica (sullo stile di Jira). ma abbiamo anche dell’altro: Una integrazione con ALM Structure

You can export your ALM Structures to Pivot Report in a single click

Conclusione

Abbiamo un addon carino che ci permette di generare dei report che ci aiutano nella gestione di un progetto. Nei prossimi post andremo ad utilizzare questo addon e … saggiarne le possibilità

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili presso la pagina del marketplace.

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Novità per Jira Service Desk

In questo post andiamo ad esaminare le ultime novità su Service Desk, provandole direttamente sul campo. Esploriamo 🙂

Nuovo Layout

Abbiamo delle novità sul Layout grafico di PORTAL, per la versione CLOUD di Jira Service Desk. Dalla precedente immagine vediamo come è stata modificata e migliorata. Abbiamo un banner grafico e la possibilità di avere delle opzioni con una grafica maggiore, senza rinunciare alla semplicità di PORTAL.

Vediamo come possiamo creare la nostra soluzione, andando a personalizzare il nostro progetto. Partiamo dalle opzioni di personalizzazione. Questa è la prima immagine che ci si presenta:

Da qui vediamo già delle novità:

  • il banner, non presente nelle precedenti versioni
  • Icone migliorate

Se esaminiamo le opzioni di configurazione, questo è quello che vediamo:

Le opzioni di configurazione

Da li possiamo scegliere come migliorare e personalizzare la grafica. Il risultato che otteniamo è il seguente:

Menù generale

dove ho inserito una immagine della Bellissima Bologna 🙂 ed un logo con il San Petronio 🙂

Le richieste di un singolo progetto.

Conclusioni

Abbiamo una bella novità per il Jira Service Desk. Un miglioramento del layout grafico senza rinunciare alla semplicità di PORTAL.

Reference

Maggiori informazioni sul post del blog ufficiale Atlassian 🙂

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Ho aggiunto un pizzico di Astronomia al mio lavoro

IN questo post descrivo come utilizzare i prodotti Atlassian per poter avere a disposizione un pizzico di Astronomia e soddisfare una mia passione. Vediamo come ho realizzato il tutto 😀

Ci serve un addon specifico

Per avere l’astronomia presente sulla Kanban Board, ci serve un addon specifico. Si tratta del Kanban Combined WIP for Jira 

New feature: Set a background image to your board

Attraverso questo addon possiamo eseguire, tra le varie funzionalità, anche quella di cambiare l’immagine di fondo della Kanban Board

Il gioco è fatto

A questo punto quello che dobbiamo fare è impostare una GIF come immagine

La scelta ricade su questa molto bella, che possiamo vedere su questo sito:

L’immagine GIF proviene, come riporta la fonte VOX; da astrobiology.nasa.gov

Si tratta di una bellissima GIF che ci mostra delle stelle che orbitano attorno ad un buco nero supermassivo (SAGITTARIUS-A) che si trova nel centro della via lattea. Andiamo ad impostarla nel nostro addon come immagine di sfondo e…..

… il risultato è fatto 😀

Conclusioni

In questo post abbiamo visto come una app di Jira può aiutarci a ritrovare il buonumore e aiutarci nel portare un pizzico della propria passione per l’astronomia nel proprio lavoro. 🙂

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La famiglia degli addon di Comalatech si allarga

In questo post andiamo ad indagare sulle ultime novità circa gli addon della Comalatech. Indaghiamo

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Facciamo un primo riassunto

Ad oggi abbiamo esaminato diversi addon, che permettono diverse azioni non indifferenti.

Risultati immagini per sherlock holmes scoperta

Abbiamo esaminato il Workflow, come descritto in questo post.

Risultati immagini per comalatech

Abbiamo esaminato ShareIt, che permette (in maniera fantastica e solo per la versione server) di poter condividere una pagina a …. chiunque vogliamo.

Sono addon molto importanti. Il primo ci permette di poter gestire un workflow di approvazione delle nostre pagine. Possiamo creare il Workflow che ci serve ed impostarlo come desideriamo.

Il secondo ci permette di poter condividere delle pagine a chiunque e ….. condividere le informazioni con chiunque. I possibili utilizzi sono tantissimi e permettono scenari fantastici.

Ma non è tutto

Possiamo adesso creare il nostro Workflow in maniera visuale.

Abbiamo quindi a disposizione la stessa funzionalità che abbiamo a disposizione su Jira 😀

Ma abbiamo anche altre news

Come riportato nel Blog ufficiale di Comalatech, abbiamo altre notizie:

LA GRANDE FAMIGLIA CRESCE CON ALTRI PRODOTTI

Abbiamo a disposizione Workflow Lite, permette di poter gestire un semplice Workflow.

An easier way to understand and communicate with your team the document life-cycles within your organization, or when starting a new project with a customer or stakeholder.

Comala Approval for Confluence permette di disporre della funzionalità di approvazione direttamente sulla nostra istanza Cloud o Server di Confluence.

A simple review and approval process

Conclusione

Nei prossimi post andremo ad esaminare attentamente questi addon e cercheremo di saggiarne le potenzialità.

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ECM – Enterprise Content Management #3

Approfondiamo ancora l’argomento per capire come organizzare adesso l’elemento base di Confluence. La Pagina 🙂

Risultati immagini per confluence page

La precedente immagine mostra un esempio molto classico di pagina. La trovate anche nella manualistica e/o nel blog di Atlassian. 

L’obbiettivo di questo post e di mostrare come possiamo organizzare queste pagine e che strumenti abbiamo a disposizione per realizzare questa funzione.

Una pagina in ordine

Nei precedenti post abbiamo visto come organizzare le varie pagine, ma adesso andiamo ad esaminare il contenuto delle pagine. Il nostro obbiettivo è quello di avere a disposizione le informazioni in ordine e di semplice comprensione.

Un esempio di possibile pagina è il seguente:

Esempio di una pagina ordinata

In questo post andremo ad esaminare come creare una pagina ben organizzata e di semplice realizzazione e comprensione.

Ogni cosa al suo posto

Così come posizionare le varie pagine ci permette di avere le informazioni esattamente dove ci servono, avere una pagina chiara e ordinata ci permette, una volta raggiunta la pagina che ci serve, di reperire l’informazione tanto cercata. Analizziamola:

Una intestazione ci aiuta a capire dove siamo arrivati. Aggiungendo una semplice e breve descrizione, possiamo avere già la prima informazione utile: ciò che cerchiamo si trova in questa pagina.

Organizziamo il testo inserendo delle sezioni semplici ed autoesplicative. Come possiamo vedere dalla precedente figura, dove ho riportato un esempio di un sito che ho realizzato sfruttando Confluence.

In questo caso, quello che è stato realizzato è di utilizzare un layout a tre colonne, dove:

  • nella prima colonna trova posto il titolo della sezione.
  • nella seconda colonna abbiamo l’informazione vera e propria. Come possiamo vedere non è grandissima: Abbiamo solo ciò che interessa e a sua volta può risultare divisa in più sottosezioni
  • la terza colonna è quella che riassume quali informazioni sono presenti

Quali vantaggi ci offre una simile soluzione? semplice. Un titolo esplicativo ci aiuta nella ricerca. Il contenuto della terza colonna, ci spiega il contenuto della sezione.

Questo è il primo passo

Avere delle pagine ben organizzate è sempre ottimo, ma Confluence ci aiuta in ogni occasione a mantenere questa organizzazione, attraverso funzioni quali:

  • Blueprint e Template, per facilitarci la vita nel comporre le pagine e avere lo schema pronto. A suo tempo avevo introdotto un addon particolare per importare/esportare i template.
  • Macro, che ci possono aiutare a …. raccogliere le informazioni che servono e che sono sparse su varie pagine in una unica pagina.
  • Caratteristiche, quali le Page Properties per aggiungere delle informazioni alle pagine.
  • Aggiungere anche altre caratteristiche per creare :
    • Grafici
    • Griglie di dati
    • immagini e video.

Il Template ci aiuta a tenere sempre in ordine le informazioni. Una volta che abbiamo definito il modello di pagina, possiamo replicarlo all’infinito. Ricordate il principio del sempre in ordine? Ricordate i Legionari Romani?

testudo1.jpg
Testugine romana

se manteniamo lo stesso ordine sulle pagine, abbiamo maggiori possiblità di rendere le informazioni chiare fin da subito.

Risultati immagini per sherlock holmes

Possiamo anche riusare il contenuto delle pagine ed includerlo nelle nostre pagine principale, come spiegato in questa pagina della manualistica Ufficiale di Confluence.

Esempio di uso dal manuale di Confluence

Altra cosa importante: NON DUPLICATE I CONTENUTI. Cercate sempre di avere una copia unica. Esempio: Se una azienda sviluppa dei software basandosi su di un determinato Framework/libreria, la documentazione relativa deve essere dedicata ad uno space ben definito, il quale può essere referenziato facilmente dagli altri.

Risultati immagini per doppio gemello

Infatti, se saranno eseguiti degli aggiornamenti di pagine, in automatico la nuova versione sarà già disponibili a tutte le pagine che la referenziano.

Ovviamente, se cambiamo l’organizzazione delle pagine, occorre rivedere anche le pagine che referenziano le pagine riorganizzate. Al momento in cui scrivo, non conosco addon che permettono una riorganizzazione massiva delle pagine, ma posso suggerire alcuni addon che permettono di poter vedere l’utilizzo delle pagine.

in questo modo possiamo subito avvisare chi di dovere affinchè possa eseguire gli aggiornamento delle pagine modificate.

Track page views & activity
Un esempio di statistica

Dashboard ed informazioni

Possiamo anche trasformare Confluence in un ottimo Front End da cui mostrare informazioni di vario genere. Possiamo anche utilizzarlo per distribuire informazioni ai nostri utenti, interni o esterni.

Attraverso ShareIt, in addon della Comalatech, abbiamo la possibilità di poter condividere delle pagine verso utenti esterni.

Attraverso un altro addon, chiamato Smart Attachments, possiamo anche andare a trasformare la nostra istanza di Confluence in un potentissimo File Manager, con funzionalità che non ci faranno pentire assolutamente di non aver installato programmi come Sharepoint o simili.

Conclusione

Abbiamo terminato questa prima panoramica di Confluence come sistema di ECM, di come ci può aiutare nella realizzazione di documentazione in maniera semplice e chiara, sfruttando tutte le sue funzionalità base e, grazie anche ai produttori di Addon, di altre funzionalità che completano e rendono unico Confluence. Nei prossimi post andremo ad esaminare degli esempi reali e pratici che chiariscono ancora meglio come Confluence sia il candidato ideale tra i vari ECM esistenti sul mercato.

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ECM – Enterprise Content Management #2

In questo post approfondiamo i concetti espressi in precedenza su questo post, e proveremo a configurare il nostro Confluence in modo da renderlo operativo nella gestione dei nostri …. contenuti.

enterprise content management (ECM) illustration

Tutto al suo posto 

Risultati immagini per confusione

Affrontiamo il primo passo: vediamo di quali strumenti abbiamo bisogno, per trasformare il nostro Confluence nello strumento di cui abbiamo bisogno, che andremo a prelevare a piene mani dal marketplace.

Di cosa abbiamo bisogno?

Per avere sempre a disposizione la stessa alberatura di pagine, un primo suggerimento che fornisco è quello di utilizzare il Copy Space, per le nostre istanze server, che permette di copiare una alberatura completa in modo da …. replicarla.

Questo addon permette di replicare, copiando, una alberatura. Un piccolo commento: Anche se non è supportato, è tra i più usati :). 

Di conseguenza, per rispettare l’obbiettivo di creare degli space che presentano delle particolari alberature, a seconda della situazione, che possiamo tenere solo per gli amministratori dei contenuti, e poi da li generiamo i vari Space di cui abbiamo bisogno.

Per il cloud …

… possiamo utilizzare degli altri addons che ci mettono a disposizione la stessa operazione. Ne cito due per fare degli ulteriori esempi:

The Copy Space AddOn gives you real time feedback of the progress of your job.
Space Tree Creator (copy space)

Altre possibilità

Abbiamo anche altre possibilità, che il marketplace ci offre e abbiamo anche esaminato nelle versioni passate: Si tratta dello Yoikee Creator Templates by Mind Mapping, che permette  poter generare anche dei template basate su mappe mentali e da li creare dei i nostri Space.

You can import and reuse mind maps to structure your spaces or keeping on using your favourite mind mapping tools.
Un possibile altro esempio

Attraverso questo addon abbiamo la possibilità di creare dei template e da li arrivare a generare degli Space come meglio desideriamo .

Ma siamo sicuri che non abbiamo altre alternative?

Ovviamente no. Mi permetto anche di citare un altro addon, di cui abbiamo parlato, che permette, oltre alla operazione di copia degli Space, di amministrare facilmente il nostro Confluence Server. Sto parlando di Space Admin della Decadis.

Copy, delete and rename pages, page trees or spaces. Move pages with drag & drop or set a new homepage for a space. Publish spaces & pages. Copy templates and attachments via drag & drop. Convert blog posts to pages.
Questa è la maschera di gestione del contenuto degli Space

Questo addon permette di poter gestire ed amministrare facilmente le nostre istanze di Confluence con pochi click. Infatti mette a disposizione una interfaccia semplice e completa per gestire ogni singola funzione.

Conclusioni

Abbiamo elencato alcuni esempi di come possiamo creare i nostri Space in modo da poter mettere le informazioni tutto in ordine.  Nei prossimi post andremo a vedere come organzzare le pagine e come gestire al meglio i template.

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Monitoriamo le nostre pagine Confluence Cloud – Test Addon

In questo post andremo ad testare  questo addon, che permette di poter monitorare le nostre pagine Confluence Cloud. Andiamo a curiosare 😛

Installazione

Partiamo dalla lista degli addon per installare questo addon. Partiamo come sempre dalla ricerca dell’addon 

Selezioniamo Free trial, per attivare la procedura di installazione, come siamo già abituati

Selezioniamo Accept & install, quindi ….

Una volta completata l’installazione, dato che si tratta di un addon cloud, in questo caso, procediamo con le procedure per la sottoscrizione dell’abbonamento 🙂

A questo punto abbiamo completato le operazioni e procediamo con la fase successiva.

Configurazione

Con somma gioia, scopriamo che questo addon non dispone di alcuna form di configurazione 🙂

Risultati immagini per gioia

Passiamo alla fase di test

Test

La prima cosa che notiamo, andando a sbirciare nelle pagine, è la presenza di una sezione Space Timeline

Se lo andiamo a selezionare, andiamo ad attivare l’addon. La prima cosa che ci appare è una richiesta, sempre dell’addon, che ci richiede quali informazioni vogliamo andare a visualizzare:

Se selezioniamo la seconda opzione, andiamo ad attivare una sezione in cui possiamo eseguire una query CQL per richiedere delle pagine particolari

Una volta selezionato l’insieme delle pagine da analizzare, il risultato è il seguente:

Risultato dove ho depurato i miei dati

Come possiamo vedere, ci viene proposto un diagramma in cui abbiamo rappresentate le nostre pagine e come si sono evolute.

Conclusioni

Questo addon ci permette di eseguire un controllo sulle pagine. Possiamo usarlo per verificare le modifiche che sono state eseguite in determinate pagine, al fine di determinare se modificarle o rimuoverle in quanto non più utili o monitorare il lavoro di un gruppo di lavoro, per verificare se è in difficoltà o meno nella redazione dei documenti.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del Marketplace.

 

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