Risorse su JIRA Service Desk

Risorse per JIRA Service Desk

In questo post andremo ad integrare quanto già esposto in questo post, dove abbiamo introdotto alcune risorse per il mondo Atlassian.

eBook per JIRA Service Desk

Segnaliamo un nuovo libro dedicato interamente a JIRA Service Desk. In un momento in cui JIRA Service Desk si conferma come un o dei prodotti più interessanti nell’ambiente, arrivando ad ottenere la certificazione ITIL, come già descritto qui, questi libri sono un utile spunto per partire con questi prodotti.

Maggiori informazioni sono reperibili qui.

 

 

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Agile in JIRA – Scrum, Kanban, Scrumban

Kanban, Scrum, Scrumban, …

In questo post andremo a proseguire l’esplorazione sulla metodologia AGILE, concludendo l’introduzione di questo argomento.

Definizioni preliminari

Per alcune definizioni preliminari, vi rimando al seguente link del sito Agileway.it, dove ho trovato delle indicazioni molto ben fatte.

Kanban

Per spiegare in cosa consiste Kanban, sfruttiuamo A brief introduction to kanban, di Dan Radigan, dove il lettore viene indirizzato in un percorso abbastanza chiaro e semplice (Si tratta di un articolo in inglese, ma stiamo lavorando per rendere disponibile queste documentazioni in italiano). Cercheremo di dare una spiegazione il più semplice, ma anche il più chiaro possibile.

L’approccio Kanban bene si adatta a quelle situazioni in cui si hanno sempre delle attività continue da svolgere.

Il Product Owner scompone il lavoro in tanti piccoli task, più o meno complessi, modificando l’ordine degli stessi e inserendo in cima quelli con maggiore priorità. In questo modo è sempre possibile rischedulare il lavoro del team senza dover bloccare il lavoro del team.

Il Team di sviluppo verifica i task da eseguire, seleziona quello in cima al backlog e lo porta a compimento. Quando lo seleziona, lo sposta dalla colonna To Do alla colonna Doing. Quando lo completa, lo sposta nella colonna Done.

Quando si ha a disposizione un insieme di task completati, si procede con un rilascio del nuovo software.

Questo approccio è molto più indicato nella manutenzione che nello sviluppo di nuove applicazioni.

Scrum

A differenza della precedente, la Scrum ben si adatta allo sviluppo di un nuovo progetto. Andiamo a capire meglio:

Scrum struttura il proprio sviluppo in cicli chiamati Sprint che durano da una a quattro settimane, al termine dei quali il team di sviluppo rilascia funzionalità immediatamente testabili.

In Scrum non abbiamo una figura di Project manager che coordina il team, ma possiamo dire che il team stesso è in qualche modo auto-organizzato. Tutte le competenze per la realizzazione del progetto sono presenti in tutti i membri del team stesso. Con questo non voglio dire che il project manager non esiste in tali organizzazioni, fa solo qualcosa di differente.

Prima di iniziare i lavori, il team si riunisce e definisce i task che saranno sviluppati definendo una Sprint. Nel definirli si impegna a completarli entro la fine della stessa. Una volta definiti, questi task sono inseriti nel backlog e si iniziano i lavori.

Ogni giorno il team si confronta nello Stand-up Meeting, che deve durare non più di 15 minuti, dove deve emergere lo stato di avanzamento, problemi e criticità. Obbiettivo è di identificare subito ciò che può bloccare il lavoro del team e rimuoverlo in modo da consentire il normale svolgimento delle attività.

Al termine della sprint si rilascia ciò che è stato completato, mettendo a disposizione una funzionalità completa e testata, testabile a sua volta dal cliente.

Scrumban

Si tratta di una composizione delle due tecniche, un cui abbiamo l’unione di quanto di meglio abbiamo dai due approcci precedentemente indicati. Ho trovato, facendo delle ricerche, il seguente link per una bella immagine che descrive abbastanza bene visivamente che cosa è Scrumban, che mi sembra molto chiara e precisa. Maggiori dettagli li ho identificati qui (in inglese).

Scrumban mette insieme l’interazione continua di Kanban, aggiungendo una limitazione agli slot di task che devono essere eseguiti contemporaneamente.  In Scrumban, il gruppo di lavoro è organizzato in piccole interazioni e monitorato attraverso una board similare a Scrum e Kanban.

Si lavora solo su di un sottoinsieme di user story, che vengono scelte attraverso dei planning meeting, che hanno l’obbiettivo di predisporre delle vere e proprie Sprint. Per tenere le interazioni molto basse, Il WIP (Work in Progress) di ogni stato.

 

Kanban Vs Scrumban

La seguente immagine riassume le differenze tra Kanban e Scrumban.

 

Scrum Vs Scrumban

La seguente immagine riassume le differenze tra Scrum a Scrumban:

 

Conclusioni

In questo post abbiamo concluso l’introduzione alla programmazione Agile. Spero di aver fornito le basi per poter iniziare ad approfondire questi nuovi argomenti o quanto meno di aver introdotto degli argomenti interessanti.

Nei prossimi post iniziamo a calare questi concetti su JIRA SOFTWARE, verificando che cosa sia possibile realizzare e come.

Ringraziamenti

Ringraziamenti per l’aiuto a Michael Forni, che è stato un valido supporto ed aiuto nella redazione di questi articoli. Di seguito i suoi contatti:

Citazione

Alcune immagini ed indicazioni sono prese dal sito AgileWay.it e da altre fonti (che cito di seguito), dove ho trovato indicazioni molto utili. Lo cito con piacere e ne suggerisco la lettura dei vari articoli: ritengo siano una fonte molto importante di informazioni in italiano. Altre immagini e riferimenti sono stati presi dai seguenti siti, quali:

  • kanbantool.com – per l’immagine che mette a disposizione per descrivere Scrumban e per le immagini
  • www.solutionsiq.com – per le immagini di confronto tra Kanban e Scrumban e tra Scrum a Scrumban.
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Dalla pagina bianca alla documentazione

Una nuova esplorazione

Con questo post iniziamo una nuova esplorazione nel mondo dei Wiki. Affrontiamo uno dei problemi maggiori nel campo: Come andiamo a redigere una documentazione che abbia un senso e che permetta, un domani, di essere  condivisibile e permetta agli utenti di avere a disposizione un percorso di lettura valido, sensato e coerente.

Da cosa partire

Avere le idee chiare

La prima cosa che occorre fare è sicuramente cercare di classificare tutte le informazioni e gli utenti che andranno a referenziarle. In questo modo abbiamo riusciamo ad avere una prima indicazione di come classificare le informazioni, in quali SPACE andare a inserirle, se abbiamo bisogno di collegare delle informazioni, etc etc etc

Questo ovviamente è solo l’inizio. Occorre studiare bene questa prima parte, per un motivo molto semplice: Inserire delle informazioni a caso su di un Wiki non ha praticamente senso. Faccio un esempio molto semplice: Se si inseriscono delle pagine a caso e queste non sono collegate tra di loro (aggiungo anche: collegate in maniera opportuna, ma nella maniera più improbabile), questo significa che abbiamo solo un caos semi-disorganizzato, che non ci aiuta minimamente nel reperire le info. Passeremo le nostre giornate a ricercare le informazioni. Lo strumento non ci aiuterà in nessun modo 🙁 e la prima reazione sarà quella di copiare le informazioni in locale sul nostro PC/tablet.

Fate sempre ordine

Occorre studiare come inserire le informazioni e come organizzarle, classificarle, collegarle. Questo ultimo punto è sicuramente il più importante in quanto anche delle belle pagine chiare e illuminanti non hanno alcun senso se non sono collegate tra di loro. Occorre mettersi in testa che l’utente non deve fare la caccia al tesoro per reperire le informazioni.

Non seguire le mode…

Molto spesso si commette l’errore che basti introdurre lo strumento in azienda o semplicemente adottarlo per risolvere tutti i problemi di documentazione, come avevo già indicato in questo post, in cui ho riportato una prima serie di considerazioni sulla documentazione su Wiki.

Se le informazioni sono collegate in maniera tale da creare dei percorsi di lettura, quello che si ottiene è una documentazione valida.

Obbiettivo di questi post

Con questa nuova serie di post, ci prefiggiamo l’obbiettivo di fornire una serie di consigli per gli utenti, inteso più come un nuovo modo di ragionare e di organizzare le informazioni che porti gli utenti ad avere a disposizione una documentazione il più possibile fruibile ed utile.

Non intendo fornire tanto delle norme rigide ed immodificabili, ma quanto una serie di consigli e di punti di attenzione che possono aiutare nella redazione della documentazione e nell’organizzazione della stessa. La vera potenzialità dei prodotti Atlassian risiede proprio nel grado di libertà che si ha a disposizione 🙂

In conclusione

Chiudiamo qui questo post introduttivo. Abbiamo ripreso quanto avevo già indicato in altri post e cerchiamo di esploderlo nei prossimi post con esempi pratici, modalità di ragionamento e, importantissimo, uso corretto della testa 🙂

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Secure content – Criptiamo le informazioni su Confluence

Criptazione delle informazioni

In questo post riprendiamo l’argomento dells sicurezza dei dati, andando ad esaminare un nuovo addon dedicato alla criptazione. Parleremo del Secure COntent

Quali funzionalità offre?

Come mostrato dalla seguente figura:

permette di poter eseguire la criptazione delle informazioni direttamente in fase di editazione delle pagine. Questo permette di poter proteggeere in tempo reale le informazioni che riportiamo nelle nmostre pagine confluence, facilmente e senza grossi problemi. Il risultato è il seguente:

Le macro che l’addon mette a disposizione permette di evidenziare oi contenuti criptati e di poterli decriptare (conoscendo ovviamente la password), mostrando il contenuto nascosto, come mostrato nella figura successiva:

Conclusioni

abbiamo a disposizione un addon molto interessante. Possiamo proteggere le nostre informazioni senza grandi complicazioni. Nei prossimi èpst andremo a testare questo addon, cercando come sempre di identificare pro e contro, vantaggi e svantaggi, punti di forza e debolezza.

Reference

Maggiori informazioni sull’addon sono presenti nella pagina del Marketplace.

 

 

 

Da esaminare cripta il contenuto di una pagina. Secure content e uno ma documentazione scarna. Poche funzioni.

 

https://marketplace.atlassian.com/plugins/dk.translucent.atlassian.confluence.crypto-plugin/server/overview sembra.

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Draw.io per Confluence Cloud – Diamo una sbirciata

Versione Cloud

In questo post riprendiamo quanto abbiamo già pubblicato su Draw.io per versione Server, ed andiamo a eseguire un test anche per la versione cloud del prodotto.

Che funzionalità sono garantite?

Da una analisi della pagina del Marketplace, vediamo che sono garantite le medesime funzionalità della versione Server, con le stesse potenzialità e modalità di uso.

L’unica differenza, al momento riscontrata, è che questo addon è gratuito (Al momento in cui viene redatto il post per la prima volta). Direi che questo fa la differenza :-).

Installazione cloud

Per l’installazione dell’addon procediamo come siamo sempre abituati: Utilizziando la procedura guidata andiamo a cercare il nostro addon e selezioniamo Install:


Accettiamo le condizioni di licenza e procediamo con l’installazione vera e propria….

… attendiamo che sia completata la fase di installazione …

Una volta completate le varie fasi, viene visualizzato il seguente messaggio:

… e siamo quindi pronti ad usare il nostro nuovo addon.

Configurazione

Se facciamo riferimento alla precedente immagine, possiamo vedere che è presente il tasto Manage, che ci consente di poter accedere alla sezione di configurazione, mostrata dalla seguente immagine:


e come possiamo vedere, non abbiamo alcuna schermata di configurazione da gestire. Procediamo quindi con il test.

Test test test…. test

Per utilizzare la funzionalità basta semplicemente andare in editazione di una pagina e inserire la nuova macro Draw.io Diagram, come mostrato in figura (l’autocomposizione ci da un aiutino).

draw-io-02-07

Una volta che la macro è aggiunta, procediamo con l’editazione: Selezioniamo l’oggetto e successivamente selezioniamo Edit:

draw-io-02-09

Siamo subito reindirizzati nella form di generazione del grafico. Possiamo a questo punto sbizzarrirci nel generare tutti i grafici che vogliamo :-). Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta :-D:

draw-io-02-08 Per il resto non abbiamo cambiamenti sulle varie funzioni inerenti al disegno.

Conclusioni

Abbiamo visto con estremo piacere come la SIBERT/MEDIA ha messo a disposizione delle istance cloud il suo addon anche per Confluence. Restiamo in attesa di nuovi interessanti sviluppi 🙂

Reference

Maggiori dettagli sono reperibili alla pagina del marketplace di Atlassian.

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HTML Macro for Confluence Cloud – Test su strada

Test su strada

In questo post andremo a testare questo addon.

Installazione

Partiamo sempre dalla installazione dell’addon. Partiamo dalla sezione di gestione degli addon e andiamo ad eseguire la ricerca:

html-02-01

Selezioniamo Free Trial, per eseguire l’installazione nella nostra istanza cloud.

html-02-02

Accettiamo selezionando Accept & Install per proseguire l’installazione. A questo punto parte l’installazione….

html-02-03

… che procede al download ed install del prodotto ….

html-02-04

… al suo completamento ….

html-02-05

… procede con la licenza (Vi ricordate che la installazione per cloud presenta alcune differenze?) …

html-02-06

… esegue l’aggiornamento delle licenze ….

html-02-07

…. rendendo l’addon disponibile …

html-02-08

A Questo punto possiamo usare l’addon 🙂

html-02-09
Configurazione

Non è presente alcuna form di configurazione e possiamo subito utilizzare questo addon direttamente nelle pagine.

Senza indugio… test test test 😀

Procediamo con il test.  Aggiungiamo subito la macro sulle nostre pagine …

html-02-10

… in maniera molto semplice, dove riportiamo un esempio direttamente dalla manualistica dell’addon. Il risultato è il seguente.

html-final-test

Conclusioni

Abbiamo visto un esempio di come possiamo includere del codice HTML sotto la nostra istanza Cloud. Immaginate che cosa possiamo fare :-).

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Creare dei Quiz per Confluence

Quiz per Confluence

In questo post andremo ad esaminare un addon molto particolare: Quiz per Confluence; che permette di poter realizzare delle cose molto interessanti.

Che cosa tratta l’addon?

L’addon consente di poter creare facilmente ed inserire su pagine Confluence dei Quiz e dei test, evidenziando come questi strumenti sono ideali per l’impiego didattico.

Possiamo costruirli in maniera molto semplice, sfruttando la facilità che Confluence mette a disposizione e a cui siamo abituati 

e con la stessa semplicità possiamo condividerli con gli altri utenti 

riuscendo addirittura a controllarli attraverso le schermate che l’addon mette a disposizione

Chi prepara i quiz dispone anche di una reportistica che lo aiuta nel capire il grado di preparazione

Conclusioni

Abbiamo dato una prima occhiata ad un addon che permette, con la stessa semplicità che Confluence mette a disposizione, di creare dei test o dei quiz da sottoporre al nostro pubblico. Qui si apre un ventaglio di possibili utilizzi che permette di poter utilizzare Confluence come il miglior strumento didattico web. Nei prossimi post andremo a riesaminare delle idee, già descritte in passato per la realizzazione di didattica, e cercheremo di calare questa nuova funzionalità, cosi come cercheremo, sempre nei prossimi post, di provarlo e di saggiarne le effettive potenzialità.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili qui.

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Polls per Confluence – Prova su strada

Prova su strada

In questo post andremo ad eseguire la nostra solita prova dell’addon Pools per Confluence, cercando di identificare quali funzioni mette a disposizione e come possiamo sfruttare questi nuovi strumenti nel lavoro di tutti i giorni.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione del nostro addon, cercando sempre di mostrarne tutti gli aspetti. Selezioniamo il nostro addon, come siamo abituati, dalla sezione dedicata agli addon 🙂

polls-01-01

Selezionamo Free Trial per procedere con l’installazione della Trial …

polls-01-02

…. accettiamo i termini di licenza ….

polls-01-04

… e procediamo con l’installazione …

polls-01-05

… quindi forniamo le credenziali per avere la licenza trial e successivamente ….

polls-01-06

… siamo pronti ad usare questo addon 🙂
polls-01-08

Al termine della installazione, siamo subito reindirizzati alla nuova pagina del profilo, dedicato proprio ai polls.

polls-01-09

Configurazione

Lato configurazione, non abbiamo alcuna particolare schermata da citare e alcuna indicazione. Possiamo quindi partire con la sessione di test

Test, test, test, test, test, test ed ancora test

Per creare il nostro primo poll, andiamo a selezionare in lato a destra, dove abbiamo i due tasti, come mostrato in figura:

polls-01-11

attiviamo le autocomposizioni per la generazione dei possibili tipi di poll. Se selezioniamo Make Choice, veniamo indirizzati nella agevole autocomposizione, come mostrato nella figura sottostante:
polls-01-10

da dove andiamo a definire il nostro primo poll. Inseriamo ovviamente dei valori di esempio, ottenendo quanto segue:

polls-01-12

che possiamo subito usare per andare a votare, come mostrato nella figura successiva,

polls-01-13

che ci mostra subito il risultato della nostra votazione e ci permette di poter eseguire rollback della risposta data.

Se vogliamo proporre il Poll?

Abbiamo visto la creazione del Poll. Vediamo adesso come condividerlo con gli altri utenti. La prima cosa che notiamo è che sono messe a disposizioni opportune macro attraverso le quali andiamo a inserire il poll sulle nostre pagine confluence. La autocomposizione ci consente di scegliere tra i poll disponibili e di visualizzarlo in anteprima, come mostrato in figura:

polls-01-14

La visualizzazione non presenta caratteristiche particolari, come mostrato di seguito:

polls-01-15

ed il risultato è notevole.

polls-01-16

In aggiunta, se noi abbiamo creato il poll, abbiamo la possibilità di ricevere le notifiche dell’avvenuta votazione direttamente dal sistema di messaggistica di Confluence. Attraverso un utente di test ho eseguito una nuova votazione e, come mostrato dalla figura successiva:

polls-01-17

notiamo che ci viene notificato e questo è il risultato:

polls-01-18

dove ci viene comunicato che l’utente demo, un nome di eccelsa fantasia :-P, ha eseguito la votazione.

Conclusione

Abbiamo eseguito un test su di un addon interessante che può essere utilizzato in tantissimi contesti.

Una piccola curiosità

Riporto una piccola curiosità, che ritengo molto importante. Quando ho eseguito il primo test, ho notato che l’addon non funzionava correttamente e non riusciva a salvare la votazione. Ho subito contattato il supporto del produttore dell’addon. Ci terrei a segnalare che la risposta è stata fornita in giornata, segnalandomi che il problema era causato da MySQL 5.7 (al momento in cui viene redatto il post, non risulta ancora totalmente supportato da Atlassian), ma che era comunque riuscito a risolverlo, rilasciano una nuova versione dell’addon.

Post aggiornamento, come potete vedere dal post, l’addon rispondeva correttamente in ogni sua parte.

Mi permetto di complimentarmi per la rapidità e la professionalità dimostrata. 🙂

Reference

Maggiori informazioni sull’addon sono reperibili qui.

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Addon Roadmap – Quali alternative esistono

Valutiamo alternative

In questo post andremo ad eseguire una valutazione della macro Roadmap di Confluence, andando ad esaminare che cosa viene offerto come …. alternativa.

 

Andiamo subito al sodo

Partiamo subito dando la prima carrellata di addons che sono presenti sul Marketplace della Atlassian, cercando subito di carpirne i dettagli.

Il primo addon è Aha! Visual Product Roadmaps, per Confluence Cloud. Si tratta di un addon gratuito (al momento in cui viene redatto il post) che permette di poter generare delle roadmap e dei grafici molto interessanti.

Andando ad esaminare il tutto, notiamo che:

  • Possiamo creare delle roadmap che nulla hanno ad invidiare a quelle che sono messe a disposizione della macro standard 
  • Possiamo pubblicare il tutto in maniera molto agevole 
  • Permette di poter impostare un piano 
  • Mette a disposizione una reportistica molto completa 

 

 

Proseguiamo la nostra carrellata con il seguente addon: Wizeline Portfolio Planning and Roadmaps per JIRA, disponibile per cloud e gratuito (al momento in cui viene scritto il post), che permette di poter realizzare delle roadmap direttamente su JIRA. Andando a curiosare sulle varie funzionalità abbiamo che:

 

  • Permette di tracciare agevolmente i progress di un progetto 
  • Permette di tracciare i progressi del team di lavoro 

 

Concludiamo questa panoramica con Sketchboard.Me for Confluence, disponibile solo per Server, permette di realizzare roadmap e tante altre cose molto interessanti. Vediamole nel dettaglio:

 

  • Diagrammi UML per tutti i gusti 
  • Permette di creare degli Use Case Diagram 
  • Permette di creare degli activity diagrams 

Conclusioni

Abbiamo fatto una breve carrellata di quali possibili alterative possiamo avere alla singola macro Roadmap. Approfitto anche per una semplice considerazione: Questo è quanto esaminato fino ad oggi, ma consiglio sempre una visita mensile al Marketplace in modo da controllare sempre le ultime novità dalla Galassia Atlassian 😀

 

 

 

 

 

 

Oltre al roadmap standard, non ne conosco. L’argomento è interessante. Posso suggerirti idi esaminare questi: Cloud: https://marketplace.atlassian.com/plugins/io.aha.connect/cloud/overview# Server + Cloud https://marketplace.atlassian.com/plugins/com.wizeline.jira-connector/server/overview Server: https://marketplace.atlassian.com/plugins/net.sevenscales.confluence.plugins.sketcho-confluence/server/overview Entro qualche mese dovrei risucire a provarli e pubblico una recensione. FABIO

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Draw.io per JIRA Server è adesso gratuito

Una interessante notizia

In questo post andiamo ad esaminare una notizia che è stata … captata dall’artigiano. Cerchiamo di scoprirne di più.

 

Andiamo al sodo

La //SEIBERT/MEDIA ha comunicato che il suo addon Draw.io, ovvero l’addon per JIRA che consente di poter creare dei grafici da poter riportare all’interno di JIRA, è adesso gratuito. La comunicazione presente nel blog aziendale della stessa //SEIBERT/MEDIA, come potete vedere di seguito:

draw.io for JIRA is now free

Avevamo già censito la controparte per Confluence in questo post, dove evidenziavamo le potenzialità dell’addon, ed in questo post, dove mostravamo che cosa offriva.

Conclusioni

Si questo è molto interessante. SI offre la possibilità di inserire dei grafici anche su JIRA. Questo sarà oggetto di una ulteriore prova nei prossimi post.

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