Spieghiamo l’Audit Log di Confluence

Torniamo alla didattica

IN questo post abbiamo un ritorno alla didattica, dove andiamo a spiegare come l’Audit Log di Confluence ci può aiutare nel capire che cosa è successo. Andiamo a vedere come.

Audit Log

Si tratta di uno strumento che abbiamo già presente in Confluence. Non abbiamo la necessità di installarlo.  Lo andiamo a reperire nella sezione di amministrazione di Confluence, il Cog Menù, e da li lo andiamo ad attivare.

Questo strumento mostra diverse informazioni:

Come possiamo vedere ci offre diverse informazioni e ci permette di poter visionare:

  • Le operazioni che sono state eseguite sugli Space, da chi ha creato lo Space a chi lo ha Cancellato :). Informazione molto utile.
  • Le operazioni su gruppi ed utenti, dove possiamo arrivare a capire chi ha creato un gruppo a chi ha aggiunto un utente ad un gruppo, etc.
  • Le operazioni sulle configurazioni globali.

Questo Audit Log non permette di andare oltre un certo livello. Di conseguenza se vogliamo andare a visionare chi ha fatto cosa a livello di pagine, ci dobbiamo basare su di un addon, che abbiamo già avuto modo di visionare. LastLog per Confluence.

che ci permette di poter visionare il log della nostra istanza in maniera semplice, rapida e veloce.

Conclusioni

Un piccolo suggerimento per risparmiarci tanti dolori di testa e un aiuto non indifferente per toglierci le castagne dal fuoco.

 

Reference

Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina della manualistica ufficiale, dove troverete (in lingua inglese) tutte le informazioni su Audit Log.

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Atlassian Team Tour…. in Italia – Prima Tappa Milano

Milano…

In questo post andremo a raccontare questa prima giornata dell’Atlassian Team Tour .

 

Arrivato a Milano ….

alle 9.00 circa, sopravvivendo al caotico traffico metropolitano, carico come una molla e pronto per questo evento che si preannuncia straordinario. Dopo essermi aggregato a tutti, si inizia a predisporre l’evento

 

… subito a predisporre l’evento ….

Dopo una doverosa ed abbondante colazione, post viaggio da Bologna, si inizia subito con una riunione per preparare l’evento.

 

Alla fine siamo pronti.

Ed eccoci tutti pronti per iniziare

belli carichi come delle molle

Senza dimenticare Giulio, che è riuscito a superare grandi difficoltà 🙂

 

Si inizia

Con un piccolo rinfresco per gli ospiti che arrivano, per meglio accoglierli all’evento.

 

L’evento inizia

Si inizia con una introduzione da parte di Vladimir Cavalcanti, che introduce tutti i vostri interventi

descrivendo tutte le fasi dell’evento e gli argomenti che saranno trattati, catturando l’interesse delle partecipanti

Gli interventi

Apre gli interventi Cristian Berardi di GetConnected, che presenta Quando il PPM incontra l’Agile.

Segue subito dopo l’introduzione di Paolo Serra all’intervento di Peter Herzum, di HerzumDevOps for Enterprise. Case study and Case history.

Segue l’intervento di Claudio Ombrella, già reduce dell’intervento in Italia presso AUG Bologna, che fornisce ulteriori dettagli dell’esperienza che Autodesk ha fatto su Jira.

Segue l’intervento di Giulio Iannazzo, dove ci ricorda che….  C’é un momento nel percorso tipico di un cliente Atlassian quando le applicazioni diventano critiche per il business, é il momento di valutare Atlassian come partner strategico

Ultimo intervento è il mio, dove descrivo come questi prodotti della Atlassian, possono essere utilizzati in ambiti NON IT

Termina l’evento Vladimir Cavalcanti, dove riassume il tutto e, dopo aver invitato tutti gli speaker, per rispondere tutti insieme alle domande.

Conclusioni

Un grande evento ed un successo. Ho ricevuto molti feedback positivi e spero che tutti i partecipanti abbiano potuto tornare a casa con tantissime informazioni e tantissime indicazioni per migliorare il proprio lavoro.

Ci vediamo al prossimo evento a Firenze.

 

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Organizzazione degli SPACE Confluence

Consigli per Confluence

In quest post andremo a dare dei consigli per l’utilizzo di Confluence. Proveremo a riassumere in poche righe le esperienze di diversi anni da utilizzatore ed amministratore di Confluence.

 

 

Pagine semplici

Una cattiva abitudine che sempre abbiamo è quella di avere tutte le informazioni affogate insieme nella stessa pagina, che da una parte ci aiuta ad avere sempre tutto sotto occhio….

Quello che dobbiamo sempre tenere presente è che le pagine di Confluence devono sempre essere pulite e semplici, in modo da permetterci di tenere sempre si sotto occhio le informazioni

Solo in questo modo siamo sicuri che riusciamo a trovare le informazioni.

Consigli vari

Il primo consiglio che mi sento di dare è di sostituire la dashboard standard di Confluence, ovvero l’elenco delle attività, con una pagina di uno space di presentazione.

Il motivo di questo riguarda il fatto che l’utente di Confluence, in questo modo, vede subito le informazioni di cui ha necessità o, in alternativa, si instrada nella ricerca delle informazioni che gli interessano.

Abbiamo tantissimi addon che ci permettono di ridisegnare letteralmente la home page di uno space Confluence, in modo da creare una home page accattivante e che metta in evidenza le informazioni che interessano. Nella figura precedente mi sono ispirato al lavoro che Linchpin che la //SEIBERT/MEDIA mette a disposizione.

In questo blog sono presenti tante recensioni in cui viene mostrato come è possibile specializzare il look di Confluence per meglio adeguarlo alle proprie esigenze.

 

Tutto al suo posto

Altro consiglio è cercare di definire uno standard nell’organizzare delle pagine. Avere sempre le informazioni allo stesso posto.

Date un ordine alle pagine. Non solo nei contenuti, ma anche nella alberatura delle stesse pagine. Sapere che i requisiti funzionali o le schede tecniche sono sempre presenti nella stessa gerarchia, ci aiuta notevolmente nel procurarci le informazioni.

 

Percorsi di lettura

Organizzate le pagine in modo da costruire un vero e proprio percorso di lettura. Che cosa intendo? beh, avevo già tentato una prima ipotesi in questo mio blog post di qualche tempo fà e che esplicitavo meglio in questo blog post.

L’obbiettivo è di organizzare le informazioni non in maniera monolitica, dove in una singola pagina abbiamo TUTTO….

… ma occorre dividere le informazioni in pagine molto più semplici e, laddove necessario, inserire dei link con pagine di approfondimento. In questo modo le informazioni sono organizzate in maniera molto più leggibile e abbiamo le informazioni che ci servono al momento.

Ci sono tantissimi Addon, che abbiamo esaminato in questo blog, che permettono di poter strutturare tale percorso di lettura, come la seguente immagine:

che ho anche presentato in questo blog post, il quale permette di dare un percorso alla lettura e nella struttura del documento, organizzando il tutto in sezioni chiare e distinte.

Conclusioni

Si tratta di pochi piccoli suggerimenti che ci permettono, una volta applicati, di poter gestire meglio le informazioni.

Reference

Consiglio la lettura di alcuni articoli, quali:

  • Questo blog post, molto ben fatto (in inglese)
  • Questo altro blog post, del blog ufficiale della Atlassian (in inglese).
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Webnair XRay – Un riassunto delle ultime novità

Ci riproviamo nuovamente ….

In questo post cercheremo di riassumere un Webnair della Portoghese XPand-IT, in cui viene descritto XRay ed Xpand, due prodotti indispensabili per il lavoro.

  

Parleremo di ….

….. XRay usando quanto visto durante il webnair e da li cercheremo di descriverlo raccontando quanto descritto ed i punti salienti. Poi non vi lamentate se vi faccio venire la voglia di registrarvi e vedere il prossimo :-P.

Mi servirò delle slide e delle schermate che sono state usate durante il webnair, oltre ai post che ho già pubblicato. Creeremo un percorso virtuale che descrive funzionalità salienti ed i punti interessanti.

 

Partiamo

Partiamo con questo cammino virtuale con la slide di presentazione.

dove lo speaker presenta gli argomenti del webnair. Gli argomenti trattati sono molto interessanti emi permetto di citare ance il punto 6…..

…. dove viene descritto un argomento molto a cuore di coloro che eseguono i test 🙂 . Il Webnair ha descritto in maniera esaustiva e completa tutti gli aspetti dell’addon, partendo dalla configurazione (attraverso la quale l’App si adatta alle nostre esigenze) ….

E’ stata mostrata la facilità di creare i task di test e le varie parti coinvolte nella generazione/gestione dei test.

Particolare attenzione agli step dei test, che possiamo importare anche da altre fonti in maniera mooooooooooooooooooooooooooooooolto più agevole (se ci semplifichiamo la vita siamo sempre molto più contenti).

che come abbiamo visto il tutto si è stato importato velocemente e bene 🙂

Grande, ma vediamo qualcosa di interessante?

Certamente 🙂 . Durante il Webnair è stato presentato anche come utilizzare i test automatici attraverso Cucumber.

Durante il webnair è stato mostrato il funzionamento, con un semplice esempio ma efficace, sfruttando cucumber.

E la versione 3.0? che sorprese?

Una delle novità riguarda il Test Repository per il progetto

Sono stati anche introdotti degli strumenti ulteriori, per semplificare/automatizzare la vita degli sviluppatori. A tale proposito è stato mostrato come Xport introduce ulteriore valore aggiunto:

Abbiamo anche la possibilità di eseguire delle ricerche

Reports?

Possiamo rispondere solo come segue: Quanti ne vogliamo :-D.

E la integrazione con AGILE?

La abbiamo :-D.

Al termine del webnair, una esaustiva sessione delle Q&A, dove i tecnici Xpand hanno risposto a tutte le domande.

terminando il tutto con la indicazione della documentazione/esempi di uso

 

Conclusioni

Sono eventi molto ben fatti ed organizzati (si lo so: sono in inglese, ma datemi tempo e presto saranno in Italiano) e il mio suggerimento e di parteciparvi. Sono gratuiti e li potete visionare direttamente da casa vostra/ufficio. La possibilità di intervenire è garantita dal mezzo utilizzato per il webnair. Se poi potete solo vederli in parte (tutti lavoriamo e tutti sappiamo come funziona il mondo), non vi preoccupate. Il webnair viene registrato e vi arriva il link alla registrazione. Potete rivederli e riesaminarli, anche se volete ricontrollare/riesaminare una sezione particolare.

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Archiving plugin for Confluence – test addon #2

Utile strumento per Confluence

In questo post andremo ad testare un nuovo addon per Confluence, che ci riserva delle belle sorprese.

Aggiornamento

Questo articolo è stato sottoposto a revisione, in base alla segnalazione della Midori stessa, che mi ha fatto una segnalazione in merito a questo articolo e, personalmente, riconosco di aver inserito una GIF sbagliata per descrivere il funzionamento:

Provvedo a sostituirlo con le indicazioni corrette. Ringrazio Levente Szabo per le indicazioni che mi ha fornito.

 

 

Dove eravamo rimasti?

Avevamo concluso la spiegazione della configurazione. Passiamo adesso alla fase di test dell’addon. Passiamo adesso al test vero e proprio dell’addon 🙂

 

Test

Data la complessità del test, credo sia necessario utilizzare delle GIF animate…

Come prima cosa abbiamo impostato una configurazione, in cui abbiamo indicato all’addon come identificare le pagine da archiviare/segnalare ai vari utenti.

Si è impostato una configurazione di test, che vada ad indentificare più facilmente le pagine da  elaborare, nell’ambiente di test che ho utilizzato.

Adesso andiamo ad eseguire il test verso e proprio 😛

… e come potete vedere l’utilizzo è molto complicato 😛 . Le operazioni sono molto semplici :D. L’addon legge la configurazione e procede con l’archiviazione e come potete vedere identifica le pagine che ho inserito e le …. archivia.

 

 

Conclusioni

Abbiamo finalmente concluso il test di questo addon. Data la sua complessità, ha richiesto uno spazio maggiore, ma i risultati non sono da sottovalutare: Abbiamo a disposizione uno strumento che ci aiuta nella gestione dei contenuti e che ci permette di automatizzare facilmente delle operazioni manuali. Non sottovalutiamo questo aspetto.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Space Admin per Confluence – Test Addon

Prendiamo il controllo completo

IN questo post andremo a testare sul campo Space Admin per Confluence, come sempre cercando di capire come funziona e che cosa offre 🙂

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione e andiamo a ricercare il nostro addon dalla lista di quelli disponibili.

selezioniamo Free trial 

… accettiamo i termini di licenza …

… e lasciamo che la procedura di installazione si attivi ….

… alla comparsa della richiesta di generazione della licenza trial …

… procedamo con la generazione e successivamente ….

… procediamo con l’applicazione della licenza, fino alla conclusione della procedura stessa.

Passiamo alla fase successiva, verificando la configurazione dell’addon.

 

Configurazione & Test

Procediamo con la configurazione, ma anche con il test, dato che come vedremo possiamo fin da subito utilizzare le funzioni che l’addon mette a disposizione.

L’addon introduce una serie di nuovi menù, come possiamo vedere dalla seguente figura:

Andiamo ad esaminare le singole voci nel dettaglio

 

Space Admin Settings

Da questa voce andiamo a settare le permission su chi può usare l’addon. Una piccola precisazione è doverosa: Questo non inficia minimamente sulla licenza. Se abbiamo 25 utenti, dobbiamo acquistare la app con un numero di licenza pari a 25. Limitare l’uso a meno utenti non vuol dire che possiamo acquistare la licenza da 10 utenti :-).

Space Admin Browser

Questa opzione ci permette, previa selezione dello space da analizzare (nella textbox search space), di poter eseguire una serie di azioni sulle pagine dello space, senza dover entrare nelle opzioni del singolo space. Questo significa che possiamo gestire il tutto da un unico punto

Permission Browser

Ci permette di poter, previa selezione dell’utente/gruppo, di poter verificare le permission degli space.

infatti se selezioniamo il nostro utente, quello che vediamo è la seguente situazione

e in coda, abbiamo anche la possibilità di poter selezionare uno space ed eseguire la copia delle permission dall’utente/gruppo selezionato all’utente/gruppo specificato :-D. Uno S P E T T A C O L O.

Attachments Service

In questa sezione andiamo a configurare i job che si occupano della pulizia delle vecchie versioni degli allegati.

una operazione che normalmente richiede di intervenire manualmente….. gestita in automatico senza molti problemi :-). S P E T T A C O L O.

Space Configuration

Se entriamo nelle configurazioni dello space, abbiamo che nella sezione Contect Tools viene attivata una nuova TAB, in cui è possibile usufruire delle nuove funzionalità, come possiamo osservare dalla seguente immagine:

Oltre ai nuovi menù, abbiamo anche dei menù contestuali con il tasto destro del mouse

Come possiamo vedere dalle figure successive, possiamo eseguire diverse operazioni con dei semplici click del mouse o richiamando una serie di menù:

Il tutto senza troppi sforzi e sopratutto centralizzando i punti di accesso.

 

 

Conclusioni

Che cosa possiamo dire se non …. S P E T T A C O L O :-D. Abbiamo un addon che ci permette di gestire in tutta tranquillità gli space di Confluence. Il tutto senza molti problemi. Sicuramente un Must-Have Addon per gli amministratori di Confluence.

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LastLog per Confluence e JIRA – Parte #2

Test degli addon

In questo post andremo a testare questi addon, uno per Confluence e uno per JIRA, cercando di capire come si comportano, limiti, vantaggi e possibilità che offrono.

 

 

 

 

Installazione

Per l’installazione vi riporto alla fase di installazione del post precedente, dato che non cambia più di tanto.

Configurazione & Test

Anche in questo caso dedichiamo una sola sezione sia alla configurazione che test, dato che praticamente utilizziamo le funzionalità dell’addon immediatamente. Nella sezione di amministrazione di Confluence notiamo, in coda a tutti i menù, le voci dedicate al nostro addon, come mostrato in figura:

Se selezioniamo la prima voce, quello che otteniamo è il seguente risultato:

ovvero, come mostrato dalla figura, andiamo subito ad usare il nostro addon :-). Possiamo, come per la versione per JIRA, andare a selezionare i nostri file di log da leggere:

come mostrato dalla precedente figura, ed andiamo a selezionare il log che ci interessa. Analogo discorso se vogliamo ricercare una parola ben precisa ,come mostrato dalla sgeuente figura:

dove viene evidenziato il testo ricercato.

Conclusione

Anche per l’addon per Confluence non abbiamo che un unico giudizio: Abbiamo esaminato un addon che ritengo importante ed indispensabile. Deve far parte dei tool che il buon amministratore deve sempre tenere. Lo consiglio. 🙂

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili nelle seguenti pagine del marketplace:

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Ancora aggiornamenti su Atlas CRM

Evoluzione continua ….

…. lo avevamo segnalato anche nel precedente post, in cui si evidenziavano le ultime novità sul prodotto.

 

Che news ?

Abbiamo adesso la possibilità di poter collegare i contatti alla vendita

avendo così le informazioni subito disponibili e sotto occhio.

In aggiunta possiamo anche eseguire delle esportazioni delle nostre Sales.

dove abbiamo la possibilità di poter scegliere quali sales esportare.

 

Conclusioni

Conferme su conferme: Atlas CRM è l’addon da tenere sotto controllo. Sono sicurissimo che ci riserverà ancora sorprese.

 

Reference

Maggiori informazioni le trovate sul blog della Avisi.

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Content Formatting for Confluence – Test Addon

Content Formatting for Confluence

In questo post andremo a collaudare questo addon, cercando come sempre di capire che cosa ci mette a disposizione e che cosa offre 😀

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione e cerchiamo il nostro addon dalla apposita maschera di ricerca, come mostrato in figura:

Selezioniamo quindi Free trial ….

… accettiamo i termini di licenza ….

… e lasciamo che la procedura esegua tutte le operazioni …

… attediamo che si attivi la fase di generazione della licenza ….

… una volta generata, applichiamola …

… attendendo che si visualizzi il messaggio di termine installazione.

Configurazione

Annuntio Vobis Gaudium Magnum … NON HABEMUS configurazione particolare per l’addon. Possiamo subito iniziare ad usare l’addon 😀

 

Test

Procediamo con il test. Anche in questo caso andiamo a generare uno space ad hoc e andiamo ad inserire i vari elementi in questo space.

Iniziamo a modificare la pagina, inserendo diverse macro, come mostrato in figura:

Per l’elenco puntato, possiamo scegliere diversi stili, come mostrato nella figura seguente:

Il risultato finale è il seguete:

Il messaggio di warning è un messaggio come quelli che lo stesso Confluence genera. Possiamo anche chiuderlo come un messaggio qualsiasi:

 

Conclusioni

Posso concludere questo test con la seguente parola: C A R I N O O O O O :-). L’addon mette a disposizione una serie di macro non indifferenti, che permette di poter generare delle pagine cariche di grafica e stile. Lo consiglio per tutti coloro che vogliono mettere su delle pagine con caratteristiche non indifferenti.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Composition per Confluence – Test Addon

Composition per Confluence

In questo post andremo a testare questo addon, cercando di capire che cosa offre e che possibilità di mette a disposizione.

Installazione

Partiamo come sempre dalla fase di installazione dell’addon. Andiamo innanzitutto a cercare il nostro addon nella maschera di ricerca vera e propria:

Selezioniamo, come oramai siamo abituati, Free trial

… accettiamo i termini di licenza ed attiviamo la procedura di installazione dell’addon …

… una volta completata la procedura di installazione, lasciamo che si attivi la fase di generazione della licenza trial …

… lasciamo che si reindirizzi nella sezione di generazione della licenza ….

…. quindi lasciamo che si memorizzi sul server ….

… ed attendiamo che si concluda l’intera fase mostrando il messaggio di addon pronto all’uso 🙂

 

Configurazione

Annuntio Vobis Gaudium Magnum … NON HABEMUS configurazione particolare per l’addon. Possiamo subito iniziare ad usare l’addon 😀

 

Test

Predisponiamo uno space in cui andare a fare tutte le prove che vogliamo. Il nome dello space come sempre rispecchia la nostra fantasia 😀

Impostiamo subito una serie di macro, che ci aiutino nel migliorare il contenuto della pagina stessa:

e questo è il risultato 🙂

Conclusione

Abbiamo uno strumento mooooooooolto carino, semplice e di facile utilizzo. Permette a tutti di poter generare delle pagine Confluence molto ricche di contenuto e semplici da usare.

 

Reference

Maggiori informazioni sull’addon sono presenti nella pagina del marketplace.

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