Atlassian Codegeist – Una bella vetrina di novità

Una bella vetrina di novità

In questo post andiamo ad introdurre Codegeist, una vetrina di novità per il mondo Atlassian.

 

Di cosa si tratta?

Credo che il modo migliore per spiegarlo sia dalle stesse parole del sito

 

Atlassian Codegeist Hackathon 2017

YOUR CHALLENGE

Build innovative new add-ons, integrations, and Power-Ups to help software teams, business teams, and IT teams work together better with Atlassian products.

Si tratta di una sfida che ogni anno attrae diversi produttori di addon per i prodotti Atlassian e che ogni anno sono una vetrina delle novità in cantiere.

Il video di presentazione, presente nel sito, da sicuramente ulteriori indicazioni:

Quest’anno ci sono diversi partecipanti che presentano i loro prodotti e mi permetto di segnalarne alcuni, che ritengo i più importanti:

Il primo che mi permetto di segnalare è di Deiser, che è già stato sotto i nostri riflettori e che mette sempre in evidenza degli addon moooooooooolto interessanti. SI tratta di Customer reports for Jira Service Desk. Si tratta di un addon che permette di gestire dei report custom sotto JIRA Service Desk, in particolare sotto PORTAL, ovvero il portale che i clienti vedono per interfacciarsi con il Service Desk.

Maggiori informazioni sono reperibili al link del marketplace.

 

Proseguiamo con un altro argomento molto importante, a cui teniamo molto. Si tratta di Translate for Confluence, un addon che aiuta nel gestire la multi lingua.

Non ho trovato la pagina del marketplace, ma sono sicuro che entro breve sarà disponibile ;-).

Proseguiamo con un altro argomento a cui tengo moltissimo :-D. Excel sotto Confluence Cloud e questo viene proposto anche dalla Addteq con la versione cloud del suo Excellentable 😀

 

Portare Excel sotto Confluence Cloud è stato uno degli argomenti principe che ho sempre trattato sul blog, in quanto permette di aiutare in un modo unico gli utenti di Confluence.

Maggiori informazioni sono reperibili al link della pagina del marketplace e la documentazione è disponibile qui.

Ma non è finita. Questi prodotti si confermano come usabili anche nell’ambito NON I.T., ovvero fuori dallo sviluppo software e mi permetto di citare Recruitment with JIRA, che mette a disposizione una serie di strumenti per gestire l’annoso problema del recruitment e della HR.

Anche in questo caso non ho trovato il link al marketplace, ma sono sicuro che sarà presto disponibile.

Concludo con il seguente altro progetto in gara: Ultimo, ma non ultimo, Test management for JIRA CLOUD :-D.  Si tratta del porting dell’ex KANOAH TESTS ed adesso Test Management for JIRA Server.

Ottimo ambiente per la gestione dei test, viene adesso proposto in versione cloud. Non vedo l’ora di provarlo e di vederlo subito all’opera :-D. Força Caetano, Força Vitor.

Conclusione

Si tratta di una manifestazione moooooooooooooolto mooooooooooooooolto importante e che permette alla fantasia di tutti i produttori di Addon di sbizzarrirsi e di creare i propri addon. Ovviamente ho citato solo alcuni degli addon in gara. Invito tutti i lettori a dare una occhiata ai vari progetti. Sono sicuro che troveranno la funzionalità che cercano da tantissimo tempo 😀

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FishEye & Crucible 3.9 – Novità

Piccole novità

In questo post andremo ad esaminare le ultime novità si FishEye e su Crucible.

 

Dettagliamo le ultime news

Per FishEye sono state introdotti alcuni miglioramenti, principalmente inerenti le performance

Sono state riviste le Review Activity di Crucible.

Adesso è possibile rivedere le attività del team in maniera molto più semplice e diretta

 

Dai vari commenti è possibile visionare direttamente le porzioni di sorgente che sono state commentate:

 

Altre piccole migliorie, che riguardano entrambi i prodotti, sono le seguenti:

  • il supporto di Oracle 12 è adesso garantito;
  • rimosso il supporto per Java 7 e per Internet Explorer 9.

 

 

Conclusioni

Si tratta di piccole migliorie, ma sono sicuramente interessanti: Sono sicuro che le performance migliorate saranno ben accolte da tutti gli utenti.

 

Reference

 

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Gestiamo un progetto con i prodotti Atlassian – 5

Introduciamo FishEye

In questo post andiamo a completare la panoramica dei prodotti Atlassian. Introduciamo FishEye e vediamo come possiamo usarlo per la gestione dei progetti .

 

 

Dove introduciamo FishEye?

Fisheye viene introdotto come interfaccia verso il sistema di controllo versione (SVN, Bitbucket, CVS, Mercurial, etc etc etc). L’obbiettivo è quello di avere a disposizione un sistema che, come già indicato in questi posts, aiuti nella gestione del codice.

Grazie alla perfetta integrazione con i prodotti della suite, FishEye consente di poter rintracciare tutte le operazioni che sono riferite ad una determinata Issue JIRA e di arrivare a completare il controllo indicando, sempre tramite JIRA, dove l’intervento è stato eseguito.

Come si può vedere, nella sezione Source abbiamo l’indicazione esatta, reperita proprio tramite FishEye, di dove si è intervenuti nel codice.

I vantaggi sono notevoli. Ve li lascio immaginare: Abbiamo il controllo completo del codice, degli interventi e possiamo rintracciare dove sono stati eseguiti.

In aggiunta possiamo anche operare la Code Review, come già indicato in precedente post, e arrivare a migliorare notevolmente il codice. In questo, Crucible, componente oramai agganciata a FishEye, ci aiuta senza grandi difficoltà.

Conclusioni

Abbiamo fatto una carrellata abbastanza vasta dei vari prodotti della Atlassian, ad eccezione di Bamboo. Questo ultimo, al momento, non viene trattato su questo blog. Spero entro la fine dell’anno di poter iniziare a trattare anche questo splendido prodotto e di poter completare l’analisi e la presentazione di TUTTI i prodotti della Atlassian.

 

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Differenze Cloud-Server

Cloud o Server?

In questo primo post, di una serie dedicati all’argomento, andremo ad esaminare quali sono le differenze principali tra le due release dei prodotti. Obbiettivo è quello di fornire tutte le informazioni necessarie per operare la scelta migliore, in base alle esigenze.

 

Andiamo nel dettaglio

Credo che il primo punto da chiarire sia dare una prima spiegazione del perché di queste differenze. Innanzitutto, si tratta di situazioni differenti. Le versioni cloud (ex onDemand) sono gestite centralmente dal personale Atlassian e, di conseguenza, alcune funzionalità sono controllate direttamente da loro. Fornirle in mano ai clienti potrebbe essere controproducente in quanto potrebbe arrivare ad impattare altre installazioni.

Quali prodotti sono disponibili in cloud?

Prima di vedere le differenze, vediamo quali prodotti Atlassian sono disponibili.

  • Confluence
  • JIRA
  • JIRA Service Desk
  • JIRA Agile
  • JIRA Portfolio
  • Hipchat
  • Bamboo

Adesso vediamo il dettaglio delle varie caratteristiche.

Il ruolo di System Administrator  viene ricoperto dal personale Atlassian. Di conseguenza, tutte le funzionalità che ruotano a tale ruolo, non sono disponibili.

 

I Backup schedulati non sono possibili, ma è comunque possibile eseguire una esportazione dati, al fine di riportarla su installazioni Server. I backup giornalieri NON sono consentiti in quanto il personale Atlassian li gestisce a livello centrale.

User Macro, HTML Macro e tutto ciò che impatta HTML (come macro standard) è disabilitato. Non esiste altra possibilità di poter abilitare tali addon su Cloud. Tuttavia, sono disponibili degli addon di terze parti che consentono di includere pagine web di siti terzi.

Mail Account e Mail server sono configurati e gestiti a livello centralizzato. Questo per gestire il tutto a livello centrale. Di conseguenza non è possibile customizzare questa parte.

 

Le versioni cloud utilizzano dei propri layout, ma non risulta possibile inserire delle variazioni ai CSS per la versione Cloud nè personalizzare il layout della versione cloud.

Non tutti gli addon sono disponibili per la versione Cloud. Il motivo è da ricercarsi nel fatto che, essendo la versione cloud centalizzata, la Atlassian ha modificato il come impostare gli addon per la soluzione cloud. Di conseguenza, anche lo sviluppo deve avvenire in maniera differente. Il seguente link aiuta a capire quali addon sono, al momento, disponibili. Come ho già avuto modo di evidenziare in post pubblicati, il numero di addon per la versione cloud è notevolmente aumentato nell’ultimo anno. Per la tecnologia da usare, fare riferimento ad Atlassian Connect. dedicheremo post a questo argomento.

Conclusioni

In questo post abbiamo dato una prima scorsa alle differenze tra le due installazioni, dove abbiamo visto quali operazioni sono possibili per una o per l’altra installazione. Questo aiuta sicuramente nella scelta del prodotto che si vuole e nel bugdet a disposizione. Nei prossimi post andremo a dettagliare le differenze, evidenziandole e commentandole.

Riferimenti

Pagina della documentazione Confluence disponibile qui.

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FishEye/Crucibe 3.8 – Ultime novità

FishEye & Crucible – Ultime novità

In questo post andremo ad esaminare le ultime novità su FishEye e su Crucible, completando quanto riportato in questo post.

Come riportato nel loro blog, la Atlassian ha introdotto diversi aggiornamenti, con questa versione 3.8. Andiamoli ad esaminare nel dettaglio, descrivendoli 🙂

Migliori Performance

Sono state migliorate le performance dei prodotti, al fine di velocizzare la produttività dei team di sviluppo e delle loro attività.

 

E’ stato ridotto il tempo di caricamento dell’activity stream e del LOG delle attività e delle altre funzionalità dei prodotti. Questo sicuramente aiuta gli sviluppatori nel loro lavoro.

Java 7 is deprecated

Questa è l’ultima versione di FishEye & Crucible che supportano Java 7.

Altri miglioramenti

Sono stati eseguiti tutta una serie di correzioni, per entrambi i prodotti. I dettagli sono riportate nelle seguenti pagine di FishEye e Crucible.

Conclusioni

Aumentare le performance sicuramente aiuta nello sviluppo dei progetti. Rimaniamo in attesa di ulteriori miglioramenti nelle prossime versioni.

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Chiamate REST – First look

Chiamate REST

In questo post, iniziamo ad affrontare un tema molto importante, che riguarda come poter utilizzare le chiamate REST per poter programmare i vari prodotti della Atlassian. Si tratta del primo di tanti post che saranno dedicati all’argomento.

Un pò di definizioni

Partiamo fornendo alcune definizioni, che saranno utili per chiarire un pò di cose. La definizione di REST può essere reperita a questo link, da fonte WIKIPEDIA. Un altro esempio che consiglio è anche questo link, dove trovare alcuni esempi e definizioni. Altra definizione importante è quella di JSON, ovvero di un sistema di interscambio dei dati molto adatto per queste architetture.

Fondamentalmente, REST indica una architettura utilizzata per lo scambio di informazioni, per andare direttamente al dunque :-).

I vari prodotti della Atlassian, quali Confluence e JIRA, mettono a disposizione un insieme di API, già preconfezionate, attraverso il quale scambiare/reperire informazioni dai vari prodotti.

 

 

Iniziamo …

Vediamo adesso come partire per sfruttare queste informazioni. Iniziamo subito con un esempio pratico, che utilizza Confluence, per meglio chiarire il tutto. Per richiamare le API occorre sfruttare una URL come il seguente esempio:

 

http://192.168.114.140:8090/confluence/rest/api/XXXXXXXXX

dove XXXXXXXXX rappresenta la api che si vuole richiamare.

Ovviamente, si tratta di un esempio di URL che ho ricavato dalla mia installazione di test. Se andiamo ad usare una api molto semplice, quale CONTENT, che restituisce il contenuto del nostro Confluence, questo è il risultato:

REST01

Lanciando la API, senza fornire alcun parametro, quello che otteniamo è un JSON, che rappresenta il contenuto del nostro Confluence. Se iniziamo a raffinare la chiamata, passando uno dei parametri quale l’ID:

http://192.168.114.140:8090/confluence/rest/api/content/884738?status

REST02

Quello che otteniamo è il contenuto della seguente pagina:

acme02

che avevo creato per mostrare un esempio di page properties :-).

Quindi?

Quello che otteniamo è un grande risultato. A questo punto si apre un ventaglio di opportunità. Possiamo a questo punto leggere/scrivere tutta una serie di informazioni sul nostro Confluence, semplicemente sfruttando queste API. In questo modo si possono realizzare nuove funzionalità per tutti gli strumenti della Atlassian.

 

Conclusioni

Abbiamo visto, in questo post, in primo esempio di come poter accedere a queste api, di quali cose sono necessarie conoscere per poterle utilizzare e che risultati forniscono. Nei prossimi post Esamineremo degli esempi di utilizzo e di come poter utilizzare e chiamate REST per realizzare delle nuove funzionalità.

 

 

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Fisheye 3.7

Annuntio vobis gaudium magnum

Habemus nuova release di Fisheye 3.7. In questo post andremo a spulciare sulle novità del prodotto, che cosa offre e cosa può fare per gli utenti.

 

Addì, 27 gennaio 2015…

… la Atlassian annuncia, nelle release note della pagina di FishEye, che è stata rilasciata la versione 3.7. Sono state introdotte alcuni miglioramenti quali:

  • migliorato il supporto per Mercurial 3.X e per Git 2.0, 2.1 e 2.2.
  • Non ci sarà più il supporto per Firefox 3.6 e 4.0
  • Non ci sarà il supporto per Safari 4 e 5
  • Da Aprile 2015, non ci sarà il supporto per Internet Explorer 9.

Viene anche data la possibilità di poter generare una review direttamente dagli activity stream :-), come mostrato nella seguente figura:

Conclusioni

Finalmente la Atlassian inizia a migliorare questo prodotto, che è un validissimo supporto per gli sviluppatori. Infatti da la possibilità di centralizzare in un unico punto le Code review e l’interfacciamento con il codice e, a stretto contatto con JIRA, aiuta lo sviluppatore a tracciare ogni singola modifica che viene operata. Ci ha quindi il controllo completo.

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FishEye – 2

Approfondiamo Fisheye

In questo post andremo a vedere il funzionamento di Fisheye, in modo da gestire un semplice repository di codice sorgente, proseguendo quanto già discusso nel precedente post.

 

 

Di che cosa abbiamo bisogno?

Sostanzialmente, abbiamo bisogno delle seguenti componenti:

  • Repository SVN
  • FishEye
  • JIRA

Iniziamo

Supponiamo che il sistema sia stato già configurato in modo da avere a disposizione JIRA come repository degli utenti di FishEye.

La prima operazione da eseguire, una volta che FishEye è stato installato, è di eseguire le operazioni di Login come utente amministratore e di configurare un accesso ad un repository. Una volta eseguito l’accesso:

  • Tramite COG menù, accedere alla sezione di amministrazione. Quindi selezionare, da Repository Settings, Repositories:

fish-01

  • Selezionare quindi Add repository

A questo punto, seguire il wizard, in modo da configurare l’accesso di FishEye al repository. Vediamolo nel dettaglio:

fish-02

Specificare la tipologia di repository. Fisheye consente di poter selezionare tra più tipologie (Es. Mercurial, CVS, Subversion, etc).

fish-03

Passare quindi a fornire i parametri di connessione. Questa sezione del wizard varia a seconda della tipologia di repository. Viene quindi data la possibilità di eseguire il test di connessione, prima di andare al passo successivo.

fish-04

Vengono quindi richieste le ultime configurazioni. Confermate anche queste ultime, si è configurato il Repository. Si può procedere alla fase di sincronizzazione. Al termine, si dispone di tutte le informazioni necessarie memorizzate sul DB di FishEye. Questa operazione potrebbe richiedere del tempo e, di conseguenza, occorre attendere che sia terminata prima di eseguire altre operazioni.

Questo è il risultato:

 

Come si può osservare, direttamente da FishEye andiamo a spulciare il codice. Ma questo è solo uno degli aspetti. Una volta collegato a JIRA, possiamo anche a referenziare direttamente il codice sorgente e le variazioni dello stesso da JIRA. Semplicemente, andando a vedere la sezione source, possiamo andare a leggere quali interventi sono stati eseguiti 🙂

fish-05il tutto semplicemente andando a inserire, nel testo delle note a fronte del Commit, la chiave della issue JIRA.  Infatti, usando questa chiave, Fisheye riesce a eseguire il link con la issue JIRA e attiva il TAB source.

 

Conclusioni

Abbiamo visto, in questo post, che cosa consente di fare FishEye nel dettaglio. Nei prossimi post approfondiremo l’argomento con la Code Review (Crucible) e con altre operazioni che sono possibili con Fisheye.

 

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Fisheye – First Look

First Look

In questo post iniziamo ad esaminare un componente della Suite di Atlassian. FishEye.

 

 

Quale funzione svolge?

Fondamentalmente è il componente della suite che si interfaccia con il sistema di controllo versione del codice.

 

FishEye provides a read-only window into your Subversion, Perforce, CVS, Git, and Mercurial repositories, all in one place. Keep a pulse on everything about your code: Visualize and report on activity, integrate source with JIRA issues, and search for commits, files, revisions, or people

 

Si tratta di un applicativo WEB che si interfaccia al sistema di controllo versione del codice e, agganciandosi agli altri componenti della suite, consente di poter arrivare ad un controllo completo dello sviluppo.

Attraverso FiehEye è possibile tracciare, usando una unica interfaccia, tutte le variazioni al codice di un software. Non solo. Integrandosi con JIRA e eseguendo opportune azioni, è possibile agganciare le variazioni che sono state operate al codice alla Issue JIRA di pertinenza, senza fatiche estreme e senza dover eseguire chissà quale numero di azioni.

 

Come lo realizza?

Semplicemente inserendo il codice della issue JIRA nel testo della commit. Provo a chiarire meglio. FishEye, semplicemente, esegue un polling al database del controllo versione configurato. Quando identifica una azione di commit, verifica che cosa è stato riportato come descrizione. Se riconosce la issue JIRA, verifica se esiste nel JIRA collegato a FishEye ed esegue un aggiornamento affinché il codice modificato sia agganciato alla ISSUE.

Il risultato è la possibilità di poter avere il controllo completo dello sviluppo, semplicemente accedendo alla pagina di dettaglio della Issue di JIRA.

Infatti, l’operazione di aggiornamento che FishEye esegue, è quella di agganciare il codice alla issue e fai si che, accedendo alla pagina della Issue, si possa anche visionare il codice modificato e dove è stata eseguita la modifica.

 

Conclusioni

Vi lascio immaginare il risultato, ma quello che si ottiene, letteralmente, è il controllo completo dello sviluppo/manutenzione del codice. Gli sviluppatori e i project manager dispongono così di uno strumento avanzato per poter monitorare tutte le azioni che sono eseguite sul codice, consentendo anche di migliorare la produzione ma non solo.

FishEye non è solo questo, ma anche Code Review, attraverso uno strumento che viene fornito: Crucible.

 

Prossimi passi

Nei prossimi post, andremo a vedere nel dettaglio come realizzare questa integrazione, come poter eseguire una code review e come poter integrare tutti questi strumenti.

 

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