I nuovi Ronin – Test addon

In questo post andremo a saggiare le potenzialità di questo addon per il Cloud.

Pronti per analizzare le funzioni di questo addon

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. In questo caso ho avuto la possiblità di avere una versione in Private listining per poter valutare la App/Addon. Non vedo l’ora 😀

La versione installata

Sarà poi mia cura spiegare come avviene l’installazione, su Cloud, di questi addon 🙂

Configurazioni

La prima cosa che notiamo è che non abbiamo configurazioni generali. Possiamo usare direttamente l’addon.

Cammino Materano - Blog
Vantaggio 1 – Non abbiamo da imparare una configurazione generale. Possiamo subito usare.

Iniziamo ad usare questo nuovo addon

La prima cosa che notiamo è l’aggiunta della nuova voce nel menù App, da dove andiamo a richiamare la nuova funzionalità installata

La nuova voce da refereniare

Uan volta selezionata la voce, accediamo alla nuova funzionalità che ci mostra, udite udite, una nuova DASHBOARD

La prima schermata che viene visualizzata

Quello che abbiamo, come prima impressione, è che abbiamo a disposizione una primo elenco di nuovi Gadget che permettono di visualizzare i nostri dati su Jira. Ovviamente usando la mia istanza di lavoro, quello che mostrerò sarà …… mascherato :-P.

Notiamo che abbiamo subito una prima pre-configurazione, pronta da usare, subito, anche se devo ammettere di aver scelto il progetto non proprio indicato: ho usato un mio progettp di altro livello che uso per gestire tutte le attività.

Avendo selezionato un progetto KANBAN, non mi ha mostrato alcuno Sprint.Tuttavia, vedo come una bella opportunità per poter iniziare a lavorare alla modifica della dashboard per adeguarlo alla situazione e vedere quando è complicato o meno.

Yes winner gesture. Amazed european businessman with beard shocked, saying  yeah. by Kohanov on Envato Elements
Non vedevo l’ora di mettere alla prova l’Addon

Lo so: non ho resistito ed ho subito scombinato il layout ma ho subito visto quali potenzialità sono disponibili da questo addon: Possiamo creare delle dashboard molto interssanti e aggiungeer una seriei di Gadget leggermente differenti ma che ci permette di dare una leggibilità maggiore:

Subito i primi danni, ma possiamo vedere che abbiao un ottimo spazio di manovra

Ogni singolo gadget è configurabile, possiamo aggiungerlo/spostarlo, rivederlo e farci quello che vogliamo. Nella immagine vedete che ho proprio scombinato il layout. Ma adesso basta giocare e vediamo come possiamo comporre la dashboard.

Iniziamo ad usarlo

Cominciamo ad organizzare la Dashboard per mostrare un risultato utile per il mio lavoro e quindi ho iniziato a lavorare sui vari gadget per estrarre le informazioni che mi interessano. Una delle cose che possiamo fare è aggiungere delle statistiche che permettono di gestite dei valori aggregati e questo è sicuramente importante.

Ho quindi realizzato un esempio andando ad aggregare il worklog del mio lavoro di Marzo. Ho preso un sottoinsieme di attività ed ho calcolato l’aggregazione Questo è il risultato:

La prima aggregazione

La prima cosa che ho notato è che il risultato della aggregazione viene espresso in maniera particolare. Qui voglio spendere due parole in più per meglio chiarire.

Se guardiamo bene il dettaglio dell’aggregato, abbiamo questo risulato:

Il risultato della aggregazione

Vediamo che il risultato di una aggregazione è 2d and 18h. Non lasciamoci traviare. Non si tratta del risultato che siamo abituati su Jira. Con d non intendiamo 8h, ma in realtà d = 24h. Il primo valore di 2d and 18h indica in realtà 66h.

La configurazione della aggregazione è molto semplice, come mostrato in figura;

Pochi parametri. JQL, come sempre, la fa da padrone

Si selezionano le issue che servono ramite JQL le colonne che si vuole visualizzare, e successivamente si selezionano di quali colonne si vuole calcolare l’aggregazione. Il risultato è quello che ho mostrato nelle immagini precedenti.

Non solo aggregati

Tra le varie possibilità che sono offerte, per chi produce addon abbiamo la possibilità di poter monitorare gli andamenti delle nostre app direttamente da Jira

Le possibilità offerte

Ne selezioniamo uno per fare un test e lo aggiungiamo alla nostra nuova dashboard

Selezioniamo le App Download

Visualizziamo subito le configurazioni per questo gadget

Come possiamo vedere, questo gadget ci guida nella configurazione

In questo caso, sfruttando la connessione via Token, possiamo connetterci al Marketplace e via chiamate API possiamo ricavarci i download della nostra app.:-)

Conclusioni

Il lavoro dei nuovi Ronin è sicuramente una ottima e gradita novità che si affaccia nell’ecosistema Atlassian e che ci permette di poter creare delle dashboard molto interessanti. In questo post abbiamo visto solo un primo assaggio. Queste dashboard sono diverse da quelle cui siamo abituati, ma aggiungono ulteriore valore aggiunto permettendo ulteriori funzionalità che, come ho mostrato in altri post, richiederebbero due o più addon.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili nella pagina del Marketplace.

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Sugli esami di Certificazione

In questo post voglio affrontare un argomento abbastanza importante e delicato. Voglio provare a raccontare la mia esperienza sulle certificazioni Atlassian che ho raggiunto, raccontando la preparazione fatta e come sono riuscito ad ottenere il risultato.

Superbonus 110%: sono ufficiali i requisiti tecnici definitivi
Non si tratta solo di un timbro, ma di un riconoscimento della propria esperienza

La mia esperienza Atlassian

Ho iniziato a lavorare nel 2009 su tali prodotti ed ho avuto fin da subito una grande passione. Più approfondivo la conoscenza, più volevo conoscere e sperimentare e questo mi ha portato ad accumulare in poco tempo una grande esperienza sui prodotti Atlassian quali Jira e Confluence.

Ma non è passato tanto tempo che ho creato questo blog, dove raccontavo la mia esperienza e la mia passione su questi prodotti.

Come studiare: Approccio al metodo di studio | Potenziale Nascosto
provare provare ed ancora provare. E’ il mio mantra da sempre

Nel lavoro ho provato e riprovato varie situazioni ed aziende, arrivando ad accumulare una grande conoscenza sull’argomento, anche su situazioni non proprio canoniche.

Il passo è breve

Come recita il titolo di questo paragrafo, il passo che porta alle certificazioni è molto breve. Ho quindi tentato di raggiungere un nuovo livello studiando e provando le certificazioni, ma non è andata bene subito.

I primi tentativi sono stati fallimentari. Nonostante lo studio e lo sforzo non sono riuscito ad ottenere la meritata certificazione. Non mi davo pace. Non riuscivo a capire che cosa andava male. Eppure studiavo e applicavo tutti i giorni sui prodotti Atlassian.

Gli italiani tra paura e insoddisfazione - Società e Rischio - Insurance  Connect srl
Insoddisfazione

Mai arrendersi

Non mi sono mai arreso e non ho mai voluto cedere di un millimetro. Per questo motivo ho cercato in ogni modo di risollevarmi e di trovare una soluzione che mi permettesse di arrivare a raggiungere il risultato che volevo. Per questo motivo ho cercato di capire dove sbagliavo e credo di esserci riuscito, dato che sono riuscito a ottenere ben 2 certificazioni a distanza di 6 mesi l’una dall’altra.

Perseverare è sempre diabolico? | Crescita-Personale.org
Mai arrendersi. La Natura ce ne fornisce sempre un esempio. Osserviamo e impariamo sempre

Si tratta di due certificazioni abbastanza semplici, ma credo che sia il principio anche per ottenere risultato ben più ampi. Per questo motivo voglio adesso condividere alcuni suggerimenti per arrivare ad ottenere il meritato risultato.

Sperimentare

E’ il primo passo indispensabile per qualsiasi cosa si voglia realizzare. Occorre sperimentare ogni giorno, verificare le funzionalità, testare, improvvisare e sopratutto conoscere questi prodotti come un vecchio amico. La sperimentazione è il primo passo. Per questo motivo vi invito a provare sempre e comunque qualsiasi funzione, verificare tutte le potenzialità e vedere anche oltre quello che il software può fare. Non basta solo conoscere a memoria le funzioni, ma anche comprenderle e farle proprie, come se fosse una estensione di se stessi. In una frase, ho cambiato il modo con cui affrontavo il tutto.

Sperimentare con gli emerging trends nella crescita organica di Startup |  by Mariano Pallottini | Medium
Sperimentare sempre e provare costantemente

Confrontarsi

Avere. a disposizione punti di vista differenti aiuta sempre. Questo mi ha permesso di poter accedere a nuove possibilità, grazie alla WebGentle, di poter intervenire ad un webinar sul JQL

il JQL ovvero la nostra arma segreta

Nuovi punti di vista

Il confrontarmi con altre persone mi ha permesso di poter rimodulare il punto di vista anche sulle certificazioni, cercando di trovare delle chiavi di lettura differenti. Provo a chiarire meglio . Siamo ancora esseri umani e di conseguenza non possiamo ricordare tutto. a memoria. Di conseguenza per risolvere delle problematiche, occore che rivedo anche il mio modo di ragionare per arrivare alla risposta.

Faccio un esempio. Quando ho studiato per l’esame ACP-600, ovvero il primo esame dopo aver rimodulato. il mio modo di studiare, mi sono posto la domanda su cosa era incentrato l’esame e su questo punto fondamentale ho posto tutti i ragionamenti quando rispondevo alle domande. In questo caso, l’esame è incentrato su:

Certified Jira Project Administrators are the power users who know how to configure projects and boards, customize workflows and manage project permissions in their organization’s Jira Server or Data Center instance.

Fonte: Sito Atlassian

L’obbiettivo è quindi di certificare le conoscenze che erano alla base della gestione, configurazione di progetti sotto Jira. Ho di conseguenza centrato lo studio e le prove su quelle parti che riguardavano al sola gestione e manutenzione del progetto verificando cosa un Project Administrator può fare e cosa no.

Tutto lo studio si è incentrato su questo punto. Il risultato si è visto e questo è stato il risultato:

La prima certificazione ottenuta

Forte di questa esperienza, ho deciso di applicare il metodo e di conseguenza mi sono concentrato sulla seconda certificazione , ovvero la ACP-620, la mia prima certificazione su ambiente cloud. Tenete anche presente che a metà Ottobre la Atlassian aveva dato l’annuncio di chiusura delle licenze Server.

Il risultato non si è fatto attendere:

La seconda certificazione

In questo caso mi sono concentrato su di un aspetto fondamentale, e devo ringraziare quanto il corso Atlassian mette a disposizione. In particolare quando mette in evidenza i ruoli del cloud:


Site Administrator

Si tratta della figura che gestisce il sito cloud ad alto livello e gestisce anche gli utenti ed i gruppi

Jira Administrator

Si occupa principalmente della configurazione di Jira (tutte le caratteristiche ad alto livello).


Project Administrator

Si occupa principalmente. di gestire e manutenere il o i progetti di Jira. Supportato dal Jira Administrator imposta tutte le caratteristiche del progetto.

Utente Generico

E’ l’utilizzatore di Jira, l’utente finale che realizza i vari task.


Ho quindi iniziato a studiare tutte operazioni che sono di cometenza del Project Administrtor e le ho classificate. Ogni volta che, durante l’esame, trovavo indicazioni su quali azioni erano possibili fare, mi basavo su questo punto: Sono il Project Administrator. Quello che mi viene chiesto lo posso fare direttamente io oppure no? se si, nelle risposte che mi sono fornite, quali azioni posso eseguire?

Ragionando in questo modo sono riuscito a rispondere in maniera abbastanza tranquilla alle domande, arrivando a superarle

Giusto una precisazione per il cloud

Non i sono fermato alle sole funzioni in comune con il Server/Data Center, ma ho anche esaminato com molta attenzione quello che è presente su Cloud come nuove features. Di conseguenza, ho anche esaminato :

  • I progetti Next-Gen
  • Automation
  • Nuovi template di progetto
  • Board Kanban/Scrum

Si tratta di una considerazione molto importante: cercare sempre di non fermarsi alla superfice ma cercare sempre di studiare tutto ciò che serve. Ed infatti è servito, dato domande si queste caratteristiche si sono magicamente materializzate e, come conseguenza, bisognava rispondere. Ma fin da subito vi dico che non sono molto difficili. Se si riesce a impostare fin da subito il ragionamento in : Cosa ti viene chiesto in base al ruolo che hai, lo puoi fare? hai già la tua riposta.

Conclusione

Questo è il primo di una serie di articoli che intendo dedicare alle certificazioni Atlassian. Voglio condividere ulteriori indicazioni e, per le prossime certificazioni che affronterò, anche il risultato di questo ed alri metodi che intendo applicare per raggiungere la prossima.

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I nuovi Ronin

In questo post voglio introdurre una piccola novità nell’ecosistema Atlassian. Ovviamente non stiamo parlando del famoso film, con Jean Reno, ma di una nuova squadra che si affaccia con una bella sopresa. Si tratta della Ronin Pixel

Una panoramica del loro sito

Chi sono?

Lasciate che vi presenti i nuovi Ronin:

Diamo un volto ma non sono necessarie le presentazioni

Sono professionisti che già da tempo lavorano nel campo delle App / Addon Atlassian e sono preparatissimi nel campo. Si sono uniti per portare un importante contributo nel campo degli addon Atlassian. Andiamo a curiosare meglio 😀

Numeri e Dashboard

Il contributo che i Ronin mettono a disposizione una ulteriore alternativa che permette di poter visualizzare i dati e le statistiche di Jira

Scrum Software Team Dashboard
Un esempio di cosa viene visualizzato dall’addon

L’Addon mette a disposizione una serie di funzionalità che permette di rappresentare le diverse situazioni e visualizzare i dati di cui abbiamo bisogno

Actionable information in real time: Alerts about incidents, downtime communication, broken builds, team workload, sprint goals, etc. Integrations with Jira, Opsgenie, Bitbucket and Pipelines, Statuspage, Insight
Un ulteriore esempio

Di seguito un esempio di cosa abbiamo a disposizione sul Cloud di Atlassian

Jira Enterprise ready: Support for Unlimited Horizontal Scale, information from different instances in the same dashboard
Questo è il risultato che l’utente vede sul Cloud. Notevole

Fantastico. Che altro?

Le sorprese non sono finite. E’ infatti possibile condividere con utenti esterni queste informazioni. Questa funzione è estremamente importante nel caso in cui si voglia condividere le informazioni con i propri clienti. Questa è una delle funzionalità Must Have che gli Addon devono sempre possedere.

Public links: Share your dashboards outside Jira without giving internal access to your instance
Condivisione: una parola che deve essere sempre presente negli addon di Jira

Conclusioni

Il lavoro dei nuovi Ronin è sicuramente una ottima e gradita novità che si affaccia nell’ecosistema Atlassian e che ci permette di poter creare delle dashboard che permettono di riassumere informazioni importanti. La possibilità di poter condividere è sicuramente una funzionalità in più. Non vedo l’ora di provarlo per saggiarne le possibilità.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili nella pagina del Marketplace.

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Evoluzione continua

In questo post prosegue l’esplorazione degli addon per ambiente Server/Data Center. Voglio presentare il magnifico lavoro che la Decadis ha realizzato sui loro Addon. Permettetemi di presentare queste ultime novità che ci accompagneranno nei prossimi anni.

I segni zodiacali che amano le sorprese: ecco chi sono
Non vedo l’ora di poter descrivere queste novità

Una precisazione doverosa

Anche se la Atlassian, con il suo annuncio bomba, ha deciso di dare una volta al passaggio al Cloud, gli ambienti Server continueranno ad esistere ben oltre il 2024. In aggiunta, gli ambienti Data Center continueranno a lavorare e, di conseguenza, continueremo a lavorare e censire tali addon 😀

Quando la Paura diventa Determinazione ⋆ Letture con Barbara
Non c’è nulla che una mente determinata possa mai fermata

Subito al dunque

Voglio concentrarmi su un addon particolare, che ha catturato la mia attenzione. Si tratta di Jira Workflow Toolbox, un addon che permette di poter realizzare delle azioni fenomenali, ma, come ho avuto modo di vedere in una anteprima eccezionale, non posso che meravigliarmi ogni volta che le guardo.

Il Team Decadis ha realizzato una magia migliorando notevolmente questo addon. Devo anche ringraziare una persona in particolare per il supporto, la pazienza e l’aiuto che mi ho introdotto nelle innovazioni che adesso vi descriverò: Thorsten Letschert.

Come era…

Questo addon permetteva di poter specializzare le postfunction, arrivando a realizzare operazioni veramente incredibili

fcarmario / JIRA Workflow Toolbox — Bitbucket
L’interfaccia che l’Addon metteva a disposizione

L’interfaccia risultava molto spartana. Tuttavia si sentiva l’esigenza di un restyling e di uno svecchiamento che aiutasse anche gli utenti meno esperti. L’obbiettivo di questi prodotti e di consentire a tutti i utenti di poter realizzare le postfunction di cui avevano bisogno.

Come è adesso

L’interfaccia è stata ristudiata e adesso è stata trasformata in modo da risultare

  • semplice
  • pratica
  • veloce

Come possiamo vedere dalla seguente immagine:

L’elenco delle possibili post-functions

Se selezioniamo la prima, ovvero l’aggiunta di un commento, questo è quello che vedremo:

Un esempio di cosa viene messo a disposizione dalla nulva interfaccia

Come possiamo vedere abbiamo a disposizione una autocomposizione che ci permette di poter selezionare facilmente la configurazione della postfunction. Siamo passati da una interfaccia spartana ad una interfaccia che ci guida in ogni singola operazione. In aggiunta abbiamo a disposizione anche degli esempi (lo si vede molto bene dalla GIF allegata) e la documentazione sulla postfunction che stiamo configurando.

Una semplice panoramica della nuova interfaccia

Questa evoluzione permette di poter gestire al meglio le Postfunction e consente anche di poter leggere meglio le operazioni che abbiamo impostato.

Conclusioni

Abbiamo una sorpresa non indifferente. Questa evoluzione ci aiuta tantissimo e ci permette di poter gestire al meglio le postfunction della nostra instanza Jira Software/Datacenter.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti sulla pagina del marketplace.

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Integriamo le funzioni di Jira con Team Viewer e Zoom

In questo post andremo a vedere come integrare Jira Cloud con Team Viewer e con Zoom. Andiamo ad esplorare due addon che ci permettono di aggiungere queste funzioni alla nostra instanza.

5 grandi esploratori Italiani e poco conosciuti | best5.it
Andiamo a curiosare: Set Explorer_mode=ON

Subito al sodo

Integrare Jira con altri servizi, ci aiuta nel gestire meglio delle situazioni in cui abbiamo bisogno di vedere con i nostri occhi. Questo addon ci permette di poter usufruire i servizi di Team Viewer direttamente da Jira Cloud. Come mostrato dalla figura sottostante

Chat, video call, remote control and presentation
Una apposita sezione è disponibile una volta installato l’addon

possiamo creare una sessione Teamviewer con un click ed accedere direttamente al pc remoto.

Create session invites and share with one-click

Se invece abbiamo la necessità di dover gestire delle riunioni con il nostro personale, aggiungendo questo addon alla nostra istanza Cloud, possiamo integrare i servizi Zoom direttamente

Easy to join, easy to use
Le nuove funzioni sono disponibili direttamente nella nostra issue

Come possiamo vedere, abbiamo a disposizione di agganciare le call di Zoom direttamente alle nostre issue, schedularle, come mostrato dalla seguente figura:

You can also schedule a meeting for a later time or date.

Conclusione

Abbiamo due addon molto interessanti. Queste integrazioni sono molto importanti, perché permettono di poter disporre di ulteriori funzioni importanti direttamente dall’interno di Jira. Non vedo l’ora di provarlo e saggiarne le potenzialità 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Timesheet facile con Jira Cloud- Test addon

In questo post andremo a testare due addon per Jira Cloud che ci aiuteranno nella gestione dei Timesheet. Andiamo a curiosare:

Set esplorazione_mode = ON

Cosa andiamo ad esaminare?

Si tratta di due addon che si occupano di mostrarci i risultati del Worklog presente in Jira. Li abbiamo presentato nel Blog post indicato in precedenza. In questo post andremo ad esaminarli.

Team Worklog Reports Lite

Partiamo dalla installazione sulla nostra instanza Cloud.

Eseguiamo l’installazione dalla nostra istanza cloud

Una volta installato possiamo subito accedere alle nuove funzionalità installate e possiamo subito fare delle query direttamente da interfaccia

Pochi click per selezionare la tipologia di estrazione dati che serve.

Ovviamente abbiamo a disposizione delle funzioni limitate: questo addon è in versione LITE e sicuramente possono essere utili per definire le attività e fare una rendicontazione 🙂

Dalla seconda GIF possiamo osservare che abbiamo un discreto numero di opzioni su cui lavorare e pochi ma semplici parametri. Possiamo estrarre i dati che abbiamo selezionato generando un file Excel, da cui possiamo fare tutto ciò che vogliamo. Lasciamo libero sfogo alla nostra fantasia, senza spendere soldi 😀

Time To Invoice – Worklog reports

Anche in questo caso partiamo dalla installazione dell’addon e ci affidiamo sempre alle GIF per meglio comprendere questa fase.

Pochi click e siamo già pronti ad usare l’addon

Una volta installato, basta accedere al menù della barra superiore per accedere alle nuove funzionalità 😀

Anche in questo caso, ci affidiamo ad una GIF per capire il funzionamento:

Pochi parametri per arrivare al risultato

In aggiunta possiamo eseguire une estrazione in CSV dei dati selezionati.

Conclusioni

Da un semplice confronto vediamo che il primo addon presenta un numero di opzioni maggiore mentre il secondo è molto più semplice e diretto. Entrambi sono gratuiti (al momento in cui viene scritto l’articolo, gli addon risultano tali, come potete osservare dalle GIF di installazione).

In aggiunta possiamo estrarre i dati in entrambi gli addon, consentendoci di poter elaborare con altro sistema (Excel o applicativo simile) i dati.

Abbiamo quindi due possibilità gratuite per gestire i nostro worklog e generare le nostre fatture.

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Campi calcolati su Jira …. Cloud

In questo post iniziamo a introdurre una serie di addon che ci possono aiutare nella nostra migrazione. In questo caso vediamo che cosa abbiamo a disposizione per gestire i campi calcolati.

Il calcolo dei polinomi | Elettronica Open Source
Tranquilli, non è il calcolo che dobbiamo fare 😉

Subito al dunque

La prima domanda che ci poniamo è la seguente: Cosa abbiamo a disposizione lato server per eseguire questa operazione? Diverse opzioni. Ho fornito un esempio in questo articolo, in cui presentavo alcune caratteristiche che la Old Street Solution mette a disposizione, dove è presente una carrellata di addon che ci permette di gestire dei campi calcolati.

Il mio preferito è l’addon della Innovalog (acquisita dalla Appfire).

Sto parlando di Jira Misc Custom Field

Personalmente parlando, lo trovo molto comodo e semplice da usare, ma ovviamente si tratta della mia opinione personale. Usate quello che ritenere più opportuno 😉

Ma lato cloud ….

…. abbiamo una possibile soluzione Si tratta di Abacus della Mumo Systems.

Una soluzione che abbiamo su Cloud

Questo addon permette di creare delle formule che possono eseguire dei calcoli ….

Project admins build custom Numeric, Date, and Duration formulas in Jira using custom or system fields e.g. Story Points. A simple user interface makes writing expressions easy, without guessing at field names or coding.
Una semplice interfaccia ci permette di definire la formula

… specificando come e quando calcoliamo 😀

Create Execution Plans to dictate when and how your formulas will run. Use triggers to identify activating events, conditions to filter issues using JQL, and actions to specify which formulas to run or fields to update.
Gli execution plan permettono di schedulare il ricalcolo

Ma è differente!!!

Si. Non nascondiamoci dietro ad un dito. Sappiamo perfettamente che tra Server/Data center e Cloud ci sono delle differenze e quindi dobbiamo fare dei sacrifici. Al momento (e lo ribadisco), non abbiamo proprio una uguaglianza 1 a 1 tra Server e Cloud, ma possiamo avere a disposizione delle altre possibilità. In questo abbiamo la sfida che ogni giorno dovremo affrontare 🙂

Rievocazione della storica battaglia del 1509 di Agnadello
Una scena dalla Battaglia di Agnadello – 1509….. e li ci sono anche io

Conclusione

Abbiamo una prima soluzione. Come ho già citato nella prima pillola, ho invitato tutti ad Alzarci le maniche e darci da fare. Abbiamo una battaglia da affrontare e vincere :-D. Sto eseguendo i collaudi dell’addon ed i risultati saranno anche argomento di una pillola 😀

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Siamo pratici…. con gli utenti

Per chi deve gestire costantemente ed amministrare una istanza (sia essa cloud o Server o Datacenter) Jira, gli utenti, i permessi e tutto ciò che è collegato è sempre un discreto stress.

Molto spesso siamo sopraffatti dalle modifiche degli utenti: si modificano i permessi, si disattivano gli utenti non più presenti nella organizzazione. etc. Si tratta di operazioni che sono ripetitive e, se sfruttiamo le operazioni out-of-the-box rischiamo di passare le giornate a fare solo questo di mestiere.

Vediamo come poter rimediare o mettere a disposizione un aiuto a chi deve amministrare,

5 grandi esploratori Italiani e poco conosciuti | best5.it
Set esplorazione-mode = ON

Per il cloud …

…. abbiamo un primo aiuto nella gestione degli utenti. Proprio per il Cloud abbiamo le difficoltà maggiori perché limitazioni sono ancora presenti (ma ribadisco la parola: ANCORA; si tratta di un periodo che ritengo abbastanza intermedio in cui molte funzionalità saranno una mistura abbastanza variegata, ma sono sicuro che tra qualche tempo su Cloud si avrà una rivoluzione).

Scoperta-1140x852 - FIR CISL FOCUS
Occhi aperti sempre sulle ultime novità

Si tratta di: Manage Inactive Users for Jira (Cloud) della ILA ESOLUTION di Singapore. Abbiamo già avuto modo di trattare addon prodotti da loro e abbiamo sempre avuto delle piacevoli sorprese 😀

In questo caso abbiamo un addon che ci permette di poter gestire facilmente gli utenti inattivi della istanza Cloud che stiamo gestendo. Come sappiamo, la gestione degli utenti è un pò brigosa e avere a disposizione uno strumento in più che ci semplifica la vita, non può che renderci molto più felici

Soddisfazione - Cooperativa di BESSIMO
Se riusciamo a semplificarci la vita, siamo più contentu

L’addon mette a disposizione una nuova voce di menù nella sezione degli addon.

La nuova voce di menù presente nella sezione addon

Da questa sezione abbiamo la possibilità di selezionare la fonte dati da cui sono stati selezionati gli utenti

Conclusioni

Dalle immagini ho visto delle cose molto molto interessanti, sopratutto dal punto di vista CLOUD, ovvero la possibilità di agganciare la nostra istanza Cloud a dei sistemi di gestione degli utenti. Nei prossimi giorni andremo ad esaminare un nuovo addon, dello stesso produttore, che promette delle ‘cose turche’ e non vedo l’ora di vederlo in azione. Stay tuned.

Reference

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina del marketplace.

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Le ore da Consuntivare facilmente….. con Jira

Un questo post affrontiamo un problema pratico. Tutto lavoriamo e tutti dobbimo consuntivare le ore che dedichiamo al cliente, al software interno, al programma etc.

Questa annosa questione è sempre dietro l’angolo e ogni azienda si è sviluppata la propria soluzione. Purtroppo, non sempre le soluzioni adottate sono funzionali o perfette per il contesto, ma sono spesso soluzioni che rimangono in uso solo perché (purtroppo è la nuda e cruda verità) chi ha sviluppato la soluzione non lavora più in azienda e chi è rimasto non sa come è stata costruita e/o modificarla. Risultato non la si cambia.

In altre situazioni invece si preferisce mantenere un sistema rigido di tracciatura e di compilazione completamente anacronistica per altre ragioni (che possono essere più o meno condivisibili), ma che molto spesso mettono le persone di fronte a dei malfunzionamenti o problemi.

Redacción Comercial | Instituto Bios de Educación a Distancia
A volte le ore si segnano manualmente su di un foglio di carta…..

Vediamo una possibile soluzione

In questo post vediamo come poter gestire la consuntivazione delle ore cercando di sfruttare le opzioni standard (oppure out-of-the-box) e aggiungendo solo poche funzionalità esterne (addon) e in questo caso cercando anche di usare degli addon gratuiti..

In Jira questa funzionalità è nativa. Non dobbiamo impazzire a cercare l’informazione.

Su istanza server abbiamo a disposizione la possibiltà di eseguire una stima del lavoro e di caricare le ore effettivamente dedicate al task che ci è stato assegnato. Abbiamo a disposizioni diverse possibilità (stiamo parlando delle funzioni out-of-the-box)

Maschera per inserire i dati del tempo da computare

Mentre nelle istanze cloud abbiamo una piccola differenza, ma nella pratica abbiamo le stesse informazioni

La screen view della istanza cloud, con evidenziato il campo del time tracking

La seguente GIF mostra come funziona il caricamento delle informazioni

Come carichiamo le ore in Jira Cloud

Siamo a metà del guado

Interagendo sempre con Jira, le persone hanno la possibilità di caricare i dati all’interno di Jira e possiamo anche visionarli e rivederli e correggerli. Ma questo è solo la prima parte del lavoro. I dati vanno rivisti e aggregati come servono e poi …. usati bene.

Come definire il budget di una campagna pubblicitaria | Agenzia P
I dati vanno raccolti adeguatamente

Nel out-of-the-box abbiamo poche risorse a disposizione. Possiamo principalmente esportare su Excel, ma non è la soluzione migliore.

Per fortuna abbiamo il Marletplace che ci viene incontro, con ulteriori strumenti

Per i server consiglio, senza indugio, EazyBI. In questa pagina della documentazione ufficiale del produttore dell’addon, viene data una spiegazione molto semplice e diretta. Il risultato non è affatto male 😀

Una tabella molto interessante

questo ovviamente è solo uno dei possibili risultati che si possono ottenere con questo addon. Mi permetto di citare i seguenti articoli del Blog di Deiser, che ho avuto il piacere di scrivere, che permettono di poter fare delle operazioni molto interessanti

Consiglio la lettura di questi articoli per aumentare la conoscenza di questo addon, ma altri articoli interessanti sono presenti in questo fantastico blog, che fornisce sempre articoli interessanti.

Ottimo, e per il Cloud?

Abbiamo delle altre possibilità, gratuite (al momento in cui viene scritto il post, gli addon citati sono gratuiti), che permettono di poter avere un quadro di insieme delle ore consuntivate,

Abbiamo a disposizione Team Worklog Reports Lite che ci permette di realizzare delle viste personalizzate del worklog caricato dagli utenti

Detailed user report of each work log entered, minute by minute
Vista dettagliata

con la possibilità di poter filtrare facilmente.

Flexible filtering and group by
Abbiamo delle autocomposizioni per selezionare i dati

Attraverso Time To Invoice – Worklog reports abbiamo una interfaccia più semplice e di facile utilizzo

💵
Interfaccia semplice

In questo caso abbiamo una interfaccia più semplice e un sistema per filtrare i dati molto basico.

Il fatto di avere a disposizione più possibilità ci permette di poter scegliere la soluzione che maggiormente si adatta alle nostre esigenze.

Conclusioni

Abbiamo visto ch e Jira ci può aiutare sia nella gestione del caricamento del dato, che nella visualizzazione e rappresentazione. Nei prossimi post andremo a fare degli approfondimenti sui report e su che cosa ci può aiutare a rappresentare le informazioni. Questo sicuramente ci aiuta nel lavoro.

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Novità sul fronte JQL.

Sono sempre stato sensibile al JQL, ma per ovvi motivi. Dopo aver pubblicato un libro sull’argomento

ed ho anche avuto il privilegio di parlarne ad un webinar della WebGentle

Link diretto al video su youtube

Ma non è tutto ….

Ovviamente non è mai abbastanza. Infatti, una volta presa l’abitudine di usare JQL in Jira, sia sulle dashboard che nei filtri che nelle subscription, possiamo essere sicuri che andremo a cercare altre funzioni da poter utilizzare per poter estrarre i dati che ci interessano.

Parlo per mia esperienza e, sicuri del detto:

L’appetito vien mangiando

andiamo ad esaminare un altro addon che ci permette di poter aggiungere nuove frecce alla nostra faretra.

Faretre showroom | Rikybow
Sempre meglio avere molte frecce da usare

Enhanced Search (JQL & Subqueries)

Questo addon della Adaptavist permette di poter eseguire delle ricerche mirate attraverso l’introduzione di nuove funzioni JQL, che permettono di poter affinare le ricerche delle issue dei nostri progetti

Use the dedicated Enhanced Search screen to create Enhanced Search Queries and save them as Enhanced Filters. The Query Builder lets you pick from any of the Enhanced Functions, so you don't have to refer to the docs.
Query Builder, la novità che questo addon mette a disposizione

Dalla pagina del marketplace sono riportare le nuove funzioni che vengono messe a disposizione dall’addon:

➡️ Functions

  • dateCompare
  • subtasksOf
  • parentsOf
  • linkedIssuesOf
  • epicsOf
  • issuesInEpics
  • inSprint
  • nextSprint
  • previousSprint
  • issueFieldMatch
  • and more!

➡️ Keywords

  • numberOfSubtasks
  • numberOfLinks
  • numberOfAttachments
  • numberOfComments
  • and many more!

Conclusioni

Queste funzioni permettono di poter ricavare delle issue facilmente e aiutano tutti gli utenti di Jira, dallo sviluppatore al Project Manager o anche il semplice fruitore di Jira, a identificare le issue che gli servono e permettono anche di poter gestire delle situazioni che, in precedenza, facevamo fatica a gestire. Non vedo l’ora di saggiare le potenzialità di questo addon CLOUD.

Mi permetto di sottolineare che nell’ultimo periodo abbiamo avuto una costante fioritura di addon per l’ambiente Cloud, che ci permette di poter fare un ventaglio di operazioni non indifferente. Sono sicuro che quanto prima, quanto offerto dall’ambiente Server/onPremise/Data Center sarà sicuramente offerto anche dal Cloud.

Reference

Maggiori informazioni sono disponibili presso la pagina del Marketplace.

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