Un addon da approfondire …. Parliamo di GDPR….

Argomento spinoso

IN questo post andiamo a trattare un argomento spinoso, difficile e abbastanza complicato, che rigarda il GDPR.

Andiamo subito al dunque

Come tutti gli europei, sono stato omaggiato da uno tsunami di email per avvisarmi di questo nuovo tormentone pre-estivo. GDPR….. Ci siamo capiti. Vediamo come nella famiglia Atlassian ci si è adeguati con questo tormentone 🙂

Andiamo ad analizzare un addon della Communardo, un produttore che abbiamo già analizzato e che prontamente ci propone un nuovo addon. Iniziamo ad esaminarlo, tenendo conto di un concetto che, come sempre ripeto nei miei corsi, i prodotti Atlassian tracciano tutte le informazioni e di conseguenza collezionano diverse infomazioni degli utenti. La sfida è iniziata.

 

Attraverso User Anonymizer for Jira (GDPR) è possibile gestire queste situazioni. In particolare abbiamo la possibilità …

Anonymize user data across Jira to comply with the GDPR’s "Right to be Forgotten" with ease

ovvero di rendere anonimi i dati degli utenti su Jira, rispettando la regola del GDPR Diritto ad essere dimenticato.

Come vediamo, possiamo scegliere l’utente da (piccola licenza poetica) anonimizzare, e su quali situazioni. FAcile no?

In aggiunta ci permette di testare la configurazione prima di confermarla 😉

Carino ….

Possiamo anche utilizzarli in tantissime altre situazioni e scenari. Supponiamo di dover ‘nascondere’ degli utenti per esigenze di lavoro (utenti da non fare vedere all’esterno ad alcuni clienti).

Conclusioni

S P E T T A C O L O . 😀 Non vedo l’ora di provarlo. 😀

Reference

Questa volta abbiamo diverse referenze. Ve le cito tutte:

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Atlassian Team Tour…. in Italia – Seconda Tappa Firenze

Firenze …

In questo post andremo a raccontare questa prima giornata dell’Atlassian Team Tour .

 

Arrivato a Firenze ….

… mi sono subito unito alla squadra di esperti per gli ultimi ritocchi finali all’evento…

Un attimo di pausa prima dell’arrivo degli ospiti, dove ci si rilassa prima dell’inizio dell’evento 😀

Si parte subito con l’intervento di apertura di Vlad Cavalcanti.

sotto gli occhi di un pubblico attento

Una novità di questo evento è la presenza di un disegnatore che, su canvas, racconta e descrive quanto viene raccontato dai vari speaker

Abbiamo seguito attentamente quanto viene disegnato. Il disegnatore è stato bravissimo nel descrivere i punti chiave di ogni discussione.

Il disegno prende forma 😀

Segue l’intervento di Giulio Iannazzo, sulle infrastrutture Enterprise

che subito cattura l’attenzione degli ospiti

Il testimone passa a Cristian Berardi, di GetConnectes: Sponsor dell’evento.

Segue a ruota l’intervento di Paolo Serra …

… e di Peter Herzum di Herzum, il secondo sponsor dell’evento.

Ed ecco il risultato del disegnatore. Fantastico 😀

Segue l’intervento di Claudio Ombrella, che con grande professionalità racconta Jira a 0 a 10 anni in Autodesk.

raccontanto i record ed i risultati raggiunti da Autodesk quando ha adottato Jira 🙂

Lo stesso disegnatore fa molta fatica a riassumere i concetti espressi da Claudio 😛

ma il risultato è unico 😀

Intervento successivo è il mio: dedicato ai Team NON IT, ovvero a tutti coloro che hanno bisogno di prodotti Atlassian ma non sviluppano software

Non posso esimermi dal fotografare il risultato del disegnatore.

Conclusioni

Anche l’evento di Firenze è stato F E N O M E N A L E. Un grande pubblico ha seguito con molta attenzione e nella sezione finale, dove tutti gli speaker hanno risposto alle domande, non ha risparmiato frecciate e domande.

Si conclude questa esperienza fantastica e spero di ripeterla a breve.

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Configurazione avanzata dei progetti JIRA

Configurazione avanzata di Jira

In questo post andremo a visionare un addon che ci permette di gestire, in maniera molto più avanzata, i nostri progetti Jira.

Subito al sodo

Questo addon estende il concetto di Componente, arrivando a definire anche una gerarchia ad hoc, come mostrato in figura

permettendo di poter legare le versioni alle componenti

IN aggiunta abbiamo una estesione del JQL che ci permette di generare dei grafi delle versioni e in che relazioni sono tra di loro

Abbiamo a disposizione una reportistica adeguata

oltre che una estensione delle validazioni del Workflow, in modo da non risolvere le issue assegnandole alle versioni non corrette, come mostrato in figura.

Conclusione

Si tratta di un addon molto interessante. Non vedo l’ora di collaudarlo 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Uso congiunto di Addons – Vediamo l’esempio di Exporter di Xpand

Uso congiunto di Addons

In questo post andremo ad affrontare un argomento molto interessante : come usiamo in manieta congiunta più addons. Si tratta di una questione molto importante in quanto, in determinati ambiti/necessità, si vuole utilizzare due funzionalità di due addon differenti 🙂

Giusto per chiarire …

…. questo articolo è stato ispirato da un articolo molto bello, riportato da Rui Rodrigues e pubblicato nel blog della Xpand. L’obbiettivo di questo mio post è di riportare, in Italiano, quanto indicato. Si tratta di un Guest Post di Ihor Uksta della iDalko Software Developer ,Atlassian Platinum Solution Partner in Belgio.

Come sempre si tratta di una missione impossibile, ma la affrontiamo con coraggio e cerchiamo di riportare quanto descritto nell’originario, aggiungendo anche una serie di commenti necessari per chiarire o per meglio aiutare nella comprensione.

Iniziamo con le presentazioni

In questo post mostreremo come usare in maniera congiunta due addon molto interessanti. Il primo lo conosciamo molto bene e si tratta di Xporter. Lo abbiamo presentato e testato già in passato e, come tutti gli addon molto interessanti, ne seguiamo sempre tutte le evoluzioni 😀

Il secondo, non meno importante, è Table Grid, che permette di estendere Jira con funzionalità molto interessanti, che adesso andiamo a presentare:

Dalla precedente figura, vediamo che permette di poter inserire delle griglie che, sempre basandoci su quanti vediamo, possiamo inserire delle informazioni come le nostre spese e avere anche dei campi si totali/subtotali etc.

Permette di aggiungere dei campi speciali, come sequence, checkbox radio button, listbox fisse o dinamiche.

Permette di avere delle liste a cascata: i valori che trovi nelle liste successive sono conseguenza dei valori scelti nella lista precedente.

Come possiamo vedere si tratta di un addon molto interessante: lo testeremo  ben bene nei prossimi post.

 

Come possiamo usarli insieme?

Entriamo nel vivo di questo post 🙂 . Il Table Grid, permette di gestire dei campi Table, come abbiamo visto in precedenza. Si tratta si una  Driving Table, una opzione di Table Grid, che permette di inserire delle tabelle nelle issue. Nella figura seguente:

si tratta della tabella etichettata come Developer RateConfiguriamo questa tabella come segue, come mostrato in figura:

Una piccola digressione sulla configurazione, che richiede una spiegazione molto più dettagliata.

Spieghiamo le seguenti proprietà:

  • gd.columns – stabilisce la lista, separata da virgole, delle colonne
  • gd.tablename – Stabilisce il nome della tabella
  • gd.ds – Il nostro datasource. Nell’esempio di tratta di Jira stesso.

For the first column, we’ll define the type ‘userlist’. It means that all your Jira users will be listed in a column. Afterwards, we can limit them to only one group ‘developers’, and set it as ‘required’ when inserting a row to the table.

Tutte le proprietà definite nell’esempio sono reperibili al seguente indirizzo.

Dettagliamo meglio le caratteristiche per definire una singola colonna:

col.developer.type=userlist
col.developer.required=truecol.developer.allow.roles = developers
col.developer.formatUser={username}
col.developer.autocomplete=truecol.rate=Rate
col.rate.type=number

(Vi rimando al test che eseguirò per un dettaglio più completo delle singole proprietà di una tabella, con tutte le spiegazioni: oramai vi ho abituato molto bene).

Andiamo adesso a definire un nuovo campo, per meglio mostrare il funzionamento di questo uso congiunto

andiamo a definire il valore di default

con la seguente configurazione.

gd.columns=developer,totalhours,startdate,enddate,salary
gd.tablename=teaminfo
gd.ds=jiracol.developer=Developer
col.developer.type=userlist
col.developer.required=true
col.developer.allow.groups = developers
col.developer.formatUser={username}
col.developer.autocomplete=true
col.developer.width=150col.totalhours=Hours Spent
col.totalhours.type = number
col.totalhours.formula = queries:value(‘jira’, “SELECT timeworked FROM worklog where created >=  ‘” + {startdate} + “‘ and updated <= ‘” + {enddate} + “‘ and author = ‘” +{developer} + “‘”) / 3600
col.totalhours.width= 120
col.totalhours.formatNumber = #.## h
col.totalhours.summary = sumcol.startdate=From
col.startdate.type=date
col.startdate.defaultDate = -1wcol.enddate=Till
col.enddate.type=date
col.enddate.defaultDate = +1dcol.salary=Salary
col.salary.type= number
col.salary.formatNumber = #.## $
col.salary.formula = queries:value(‘jira’, “SELECT rate FROM developer_rate_d2 where developer = ‘” + {developer} + “‘”) * {totalhours}
col.salary.summary = sum

Come possiamo osservare, si tratta di una configurazione che permette di definrie anche campi calcolati, interrogazioni al datasource definito, etc.

Terminata la configurazione, ed inserito il nuovo campo nelle opportune screen del progetto, possiamo sfruttare subito queste nuove informazioni

come mostrato in figura, ed arrivare a generare il report del team report issue, in maniera semplice e rapida.

ottenendo il seguente risultato

 

Adesso che abbiamo i dati …. Report

Passiamo subito al report. Qui entra in gioco Xporter che, come già indicato nei precedenti post, permette di definire il template da utilizzare

utilizzando i metatag tra {}. Quindi configuriamo il template:

Sempre nella fase di configurazione, andiamo a definire dove il template sarà disponibile, ovvero se lo sarà su esportazione, su bulk function, workflow post-functions, etc.

Manteniamoci sul semplice e andiamo ad usarlo solo nella fase di esportazione semplice della issue

ottenendo il seguente risultato:

Giudizio?

Una sola parola: S P E T T A C O L O. Abbiamo utilizzato la combinazione di due addon per generare un risultato spettacolare. Questo significa che possiamo generare dei report che permettono di riassumere tutta una serie di lavori in maniera ….. SEMPLICE. Non male come risultato.

 

Che altro?

Possiamo aggiungere diverse altre caratteristiche:

 

Table Grid Editor

  • Datasource nell’esempio leggeva da Jira, ma potrebbe essere configurato per leggere i dati da un database separato ed incrociare i dati;
  • Issue values placeholders to be used in formulas or SQL queries (issue id, assignee, etc.).
  • Possiamo inserire dati dinamici da altri campi
  • Il campo custom Table Grid Reader, che è in sola lettura, può essere compilato con query SQL.
  • Campi custo Multi-Level Cascade , i quali hanno  drop-down dinamici popolati attraverso query SQL i quali potrebbero avere delle dipendenze tra di loro. Questo è anche compatibile con Service Desk.
  • Java and Rest API sempre diponibili.

Xporter

  • Esportare in formato PDF, XLSX, PNG, DOC, CSV ed altri ancora.
  • Esportare altre informazioni quali linked issues, sub-tasks, commenti, worklogs, allegati ed altro ancora.
  • Generare documentazione basata su un insieme di più issue.
  • Creare ed inviare documenti via mail verso un file server.
  • Post-functions to trigger export event on issue transitions.

Come potete vedere abbiamo tantissime possibilità di espandere questo esempio al fine di coprire le nostre necessità.

 

Conclusioni

Abbiamo visto un uso congiunto di due addon e di come ci possono aiutare nella vita di tutti i giorni. Nei prossimi post cercheremo di mostrare molto più nel dettaglio altri utilizzi congiunti 🙂

 

Reference

Vi riporto l’articolo originario della portoghese XPand, che potete reperire al seguente indirizzo.

 

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Action Reminders per Jira – Test Addon

Action Reminders per Jira

In questo post andremo a testare questo addon, che permette di gestire dei reminder automatici per Jira, il quale, attraverso opportune interrogazioni, permette di segnalare a determinati utenti per segnalare determiante condizioni quali:

  • issue ancora aperte dopo X giorni
  • issue che rispondono a determinate condizioni
  • etc.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione dell’addon. Procediamo con il ricercarlo nell’elenco dei vari addon.

Dato che si tratta di un addon gratuito, come conseguenza non dobbiamo generare alcuna licenza e, per nostra gioia, l’installazione è molto più semplice. Selezioniamo Install ….

… una volta terminata l’installazione …

… abbiamo il messaggio finale che ci dice che l’addon è pronto per essere usato.

Passiamo alla configurazione.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione dell’addon. Iniziamo, come sempre, dalla configurazione generale. Notiamo che abbiamo un nuovo menù nella sezione Addons.

Se lo selezioniamo, visualizziamo subito la pagina di configurazione:

dove andiamo ad abilitare l’addon stesso (primo parametro), attivarlo a livello di schedulatore (secondo parametro), messo a disposizione dall’addon, e quanti valori deve estrarre il JQL che verrà impostato per il reminder (terzo parametro).

In alto ai tre parametri, abbiamo tre icone che identificano altre opzioni:

  • Help on line
  • Impostazioni
  • Configurare  lo schedulatore

La figura successiva ci fornisce un altro tooltip.

Passiamo all’utilizzo vero e proprio.

 

Test

Iniziamo con l’utilizzo. Notiamo che nelle impostazioni del progetto abbiamo una nuova voce di menù, come mostrato in figura:

Quando la selezioniamo, viene visualizzata la maschera di gestione delle schedulazioni:

Selezionando il bottone +, siamo rediretti nella pagina di generazione del nostro reminder, ovvero della query JQL che ci aiuta nella identificazione delle issue.

Una volta impostato il mostro reminder, abbiamo tutto.

 

come possiamo vedere dalla precedente figura, abbiamo impostato un reminder e questo viene eseguito secondo la schedulazione (modello Crontab).

Conclusioni

Questo addon presenta una caratteristica molto interessante. Permette di poter impostare dei reminder basati su JQL. A differenza del precedente addon esaminato, abbiamo la possibilità di ricercare issue basate su condizioni che ci interessano. Nei prossimi post tenteremo di dare una ulteriore indicazione, ovvero cercheremo di dire quando usare uno o l’altro.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Action Reminders per Jira

Action Reminders per Jira

In questo post andremo ad esaminare un addon che permette di gestire dei reminder automatici per Jira, il quale, attraverso opportune interrogazioni, permette di segnalare a determinati utenti per segnalare determiante condizioni quali:

  • issue ancora aperte dopo X giorni
  • issue che rispondono a determinate condizioni
  • etc.

Cosa mette a disposizione

L’addon permette di definire in maniera molto semplice, attraverso una interfaccia semplice e diretta:

definisce quali azioni intraprendere e chi avvisare attraverso mail.

La configurazione risulta molto semplice e diretta.

Conclusioni

Abbiamo a disposizione un addon molto interessante da esaminare. Avevamo già affrontato l’argomento in altri ambiti, per creare dei reminder automatici con le funzioni out-of-the-box.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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nFeed per Jira – Test addon

Campi Custom e database

In questo post andremo ad esaminare un addon particolare. Si tratta di nFeed, della Valiantys. Questo addon permette di realizzare delle funzioni particolari e permette di mettere in comunicazione i campi personalizzati ed i database. Andiamo a curiosare.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione del nostro addon. Lo cerchiamo dalla lista degli addon che possiamo installare, come mostrato in figura:

Selezioniamo Free trial per attivare la procedura di installazione ….

… al completamento, procediamo con la generazione della licenza trial ….

… una volta applicata la licenza, attendiamo che sia visualizzato il messaggio di conclusione delle operazioni:

Al termine della installazione …

… sarà visualizzato il seguente messaggio.

che richiede di eseguire una reindex dei campi. Questo è causato dal fatto che l’addon aggiunge nuovi tipi di campi. Basta eseguirla e siamo quindi pronti per passare alla fase successiva 🙂

 

Configurazione

Passiamo alla configurazione generale dell’addon. Si tratta di eseguire tutta una serie di operazioni per poterci connettere alle sorgenti dati, selezionare quali informazioni prendere e come gestire le informazioni.

Possiamo accedere alla configurazione o tramite il menù Addons o selezionando il tasto Configure presente nell’elenco degli addon installati, come mostrato in figura:

Una volta selezionato, questo è quanto ci appare:

Da qui possiamo eseguire tutte le operazioni per preparare il nostro sistema. Iniziamo ad esaminarle con estrema calma :-), dato che è importante. Partiamo da DATASOURCES.

Si tratta della opzione che ci permette di definire le nostre sorgenti dati. Da qui andiamo a definire dove andiamo a leggere le informazioni.

 

Andiamo a definire un datasource di test, per verificare l’addon. Leggeremo i dati sul database del Jira Locale.

Fatto questo, andiamo a definire un campo custom, selezionando la seconda opzione CONFIGURE FIELDS.

L’addon si appoggia alla gestione standard di generazione dei campi. Selezionando Create a custom field siamo reindirizzati nella sezione dei campi custom. Se andiamo a generare un nuovo campo personalizzato, notiamo che esistono diversi nuovi tipi:

Selezioniamo un tipo di campo, il primo della lista e procediamo con la nostra configurazione.

Una volta creato il campo, andiamo a definire …. cosa legge il nostro campo e che cosa propone. Selezioniamo la Configuration/Fields, in modo da definire la query 🙂

Primo passo è sempre appoggiarsi al Datasource che abbiamo definito in precedenza.

Quando lo andiamo a selezionare, l’addon ci propone l’elenco, come mostrato in figura:

Fatto ciò, possiamo definire la query 🙂

Possiamo scegliere diversi modi, in questo caso, di interrogare il database. JQL, SQL, Chiamate REST. Abbiamo possibilità infinite 😀

Scegliamo SQL nel nostro test.

Se selezioniamo Tables, andiamo a leggere il catalogo delle tabelle del DB, come mostrato in figura:

In questo esempio andiamo a definire una query sull’elenco delle priorità.

Confermiamo il tutto. La nostra configurazione è terminata. Passiamo al test

 

Test

Dopo questo trattato sulla configurazione, passiamo al test. Selezioniamo un progetto nel nostro ambiente di prova, ci posizioniamo su di una issue ed andiamo ad aggiungere un campo, selezionando sulla view issue il tasto Add Field . Cerchiamo il nostro campo:

Già subito possiamo notare la potenza di questo addon. Possiamo selezionare direttamente il valore da assegnare al campo e vediamo che il risultato è strabiliante 🙂

Se agiamo dalla issue view, questo è il risultato:

 

Conclusioni

Molto molto molto molto interessante. Abbiamo esaminato un addon che permette di eseguire delle operazioni molto importanti. Possiamo usarlo per leggere informazioni in maniera dinamica. Nei prossimi post cercheremo di capire ulteriori sviluppi e limiti e casi particolari.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

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Novità anche per Profield della Deiser

Novità su novità

Non abbiamo fatto in tempo a pubblicare le ultime news su Exporter, che dobbiamo rincorrere anche le ultime novità su Profield.

Che novità?

Come mostrato dalla precedente figura, è stato introdotto l’INLINE EDIT, ovvero possiamo editare direttamente dalla maschera del project navigator.

Ma non è la sola cosa: Sono state aggiunte, al PQL, il linguaggio di interrogazione dei campi Profields, IS EMPTY e NOT IN, oltre che l’operatore !~ .

Vi invito a consultare la documentazione ufficiale del prodotto, nella sezione delle Release Notes, dove potete trovare tutte le informazioni sulle ultime novità 😉

Conclusioni

Prodotti vivi, sempre in evoluzione e sempre ricchi di sorprese. Continueremo a monitorarli sempre per tenervi sempre aggiornati.

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Scripting per JIRA – Curiosiamo

Esplorazione continua

In questo post andremo ad esplorare un addon per Jira che permette di estendere le funzionalità attraverso degli script. Cerchiamo di trovare quali altre possibilità sono presenti sul mercato.

Ringraziamento

Ringrazio //SEIBERT/MEDIA per aver ispirato questo post, grazie ad un loro blog post. Potete trovare l’articolo originale al seguente link (in inglese).

 

Subito al dunque

Questo addon permette di poter introdurre un semplice linguaggio di scripting all’interno di Jira.

Il linguaggio viene indicato come SIL, Simple Issue Language. Si tratta di un semplice linguaggio di scripting che permette di aggiungere funzionalità alla nostra istanza.

Possiamo eseguire questi script direttamente come conseguenza di transazioni Workflow

Questo è molto interessante. In aggiunta possiamo usare questo linguaggio per inviare delle mail custom sfruttando delle funzioni messe a disposizione

Lo stesso JQL è stato esteso per gestire le caratteristiche di questo linguaggio

Conclusioni

Molto molto molto interessante. Non vedo l’ora di collaudarlo. Sono sicuro che non mi deluderà.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace. Fate riferimento anche a questo video di esempio:

ed anche a questo video di presentazione

Rinnovo i ringraziamenti a //SEIBERT/MEDIA per aver ispirato questo post.

 

https://marketplace.atlassian.com/plugins/com.keplerrominfo.jira.plugins.jjupin/server/overview

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Gestiamo i reminder sotto JIRA

Gestiamo i reminder sotto JIRA

In questo post andremo ad analizzare questo addon della Communardo, che ci permette di gestire dei reminded sotto JIRA. ABbiamo già visto come possiamo gestire questo punto, utilizzando le funzioni standard di JIra stesso. In questo caso andiamo a vedere una App che si occupi di questo.

Di cosa si tratta

Questa App ci permette di poter gestire dei reminder in modo molto semplice, come mostrato in figura:

e ci permette di associare ad una issue un reminder che ci tenga sempre sotto gli occhi che si tratta di una issue importante

permettendoci anche di poter gestire tale reminder.

Ci mette a disposizione una funziona JQL, che ci permette di ricercare i vari reminder

e ci permette anche di reinviare, in un solo colpo, tutti i reminder

 

Conclusioni

Si tratta di un addon da analizzare. Sicuramente permette di dare maggiori flessibilità alla soluzione proposta nei precedenti post. Nei prossimi post la andremo ad analizzare meglio 🙂

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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