Action Reminders per Jira – Test Addon

Action Reminders per Jira

In questo post andremo a testare questo addon, che permette di gestire dei reminder automatici per Jira, il quale, attraverso opportune interrogazioni, permette di segnalare a determinati utenti per segnalare determiante condizioni quali:

  • issue ancora aperte dopo X giorni
  • issue che rispondono a determinate condizioni
  • etc.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione dell’addon. Procediamo con il ricercarlo nell’elenco dei vari addon.

Dato che si tratta di un addon gratuito, come conseguenza non dobbiamo generare alcuna licenza e, per nostra gioia, l’installazione è molto più semplice. Selezioniamo Install ….

… una volta terminata l’installazione …

… abbiamo il messaggio finale che ci dice che l’addon è pronto per essere usato.

Passiamo alla configurazione.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione dell’addon. Iniziamo, come sempre, dalla configurazione generale. Notiamo che abbiamo un nuovo menù nella sezione Addons.

Se lo selezioniamo, visualizziamo subito la pagina di configurazione:

dove andiamo ad abilitare l’addon stesso (primo parametro), attivarlo a livello di schedulatore (secondo parametro), messo a disposizione dall’addon, e quanti valori deve estrarre il JQL che verrà impostato per il reminder (terzo parametro).

In alto ai tre parametri, abbiamo tre icone che identificano altre opzioni:

  • Help on line
  • Impostazioni
  • Configurare  lo schedulatore

La figura successiva ci fornisce un altro tooltip.

Passiamo all’utilizzo vero e proprio.

 

Test

Iniziamo con l’utilizzo. Notiamo che nelle impostazioni del progetto abbiamo una nuova voce di menù, come mostrato in figura:

Quando la selezioniamo, viene visualizzata la maschera di gestione delle schedulazioni:

Selezionando il bottone +, siamo rediretti nella pagina di generazione del nostro reminder, ovvero della query JQL che ci aiuta nella identificazione delle issue.

Una volta impostato il mostro reminder, abbiamo tutto.

 

come possiamo vedere dalla precedente figura, abbiamo impostato un reminder e questo viene eseguito secondo la schedulazione (modello Crontab).

Conclusioni

Questo addon presenta una caratteristica molto interessante. Permette di poter impostare dei reminder basati su JQL. A differenza del precedente addon esaminato, abbiamo la possibilità di ricercare issue basate su condizioni che ci interessano. Nei prossimi post tenteremo di dare una ulteriore indicazione, ovvero cercheremo di dire quando usare uno o l’altro.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

Likes(0)Dislikes(0)

Action Reminders per Jira

Action Reminders per Jira

In questo post andremo ad esaminare un addon che permette di gestire dei reminder automatici per Jira, il quale, attraverso opportune interrogazioni, permette di segnalare a determinati utenti per segnalare determiante condizioni quali:

  • issue ancora aperte dopo X giorni
  • issue che rispondono a determinate condizioni
  • etc.

Cosa mette a disposizione

L’addon permette di definire in maniera molto semplice, attraverso una interfaccia semplice e diretta:

definisce quali azioni intraprendere e chi avvisare attraverso mail.

La configurazione risulta molto semplice e diretta.

Conclusioni

Abbiamo a disposizione un addon molto interessante da esaminare. Avevamo già affrontato l’argomento in altri ambiti, per creare dei reminder automatici con le funzioni out-of-the-box.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

Likes(1)Dislikes(0)

nFeed per Jira – Test addon

Campi Custom e database

In questo post andremo ad esaminare un addon particolare. Si tratta di nFeed, della Valiantys. Questo addon permette di realizzare delle funzioni particolari e permette di mettere in comunicazione i campi personalizzati ed i database. Andiamo a curiosare.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione del nostro addon. Lo cerchiamo dalla lista degli addon che possiamo installare, come mostrato in figura:

Selezioniamo Free trial per attivare la procedura di installazione ….

… al completamento, procediamo con la generazione della licenza trial ….

… una volta applicata la licenza, attendiamo che sia visualizzato il messaggio di conclusione delle operazioni:

Al termine della installazione …

… sarà visualizzato il seguente messaggio.

che richiede di eseguire una reindex dei campi. Questo è causato dal fatto che l’addon aggiunge nuovi tipi di campi. Basta eseguirla e siamo quindi pronti per passare alla fase successiva 🙂

 

Configurazione

Passiamo alla configurazione generale dell’addon. Si tratta di eseguire tutta una serie di operazioni per poterci connettere alle sorgenti dati, selezionare quali informazioni prendere e come gestire le informazioni.

Possiamo accedere alla configurazione o tramite il menù Addons o selezionando il tasto Configure presente nell’elenco degli addon installati, come mostrato in figura:

Una volta selezionato, questo è quanto ci appare:

Da qui possiamo eseguire tutte le operazioni per preparare il nostro sistema. Iniziamo ad esaminarle con estrema calma :-), dato che è importante. Partiamo da DATASOURCES.

Si tratta della opzione che ci permette di definire le nostre sorgenti dati. Da qui andiamo a definire dove andiamo a leggere le informazioni.

 

Andiamo a definire un datasource di test, per verificare l’addon. Leggeremo i dati sul database del Jira Locale.

Fatto questo, andiamo a definire un campo custom, selezionando la seconda opzione CONFIGURE FIELDS.

L’addon si appoggia alla gestione standard di generazione dei campi. Selezionando Create a custom field siamo reindirizzati nella sezione dei campi custom. Se andiamo a generare un nuovo campo personalizzato, notiamo che esistono diversi nuovi tipi:

Selezioniamo un tipo di campo, il primo della lista e procediamo con la nostra configurazione.

Una volta creato il campo, andiamo a definire …. cosa legge il nostro campo e che cosa propone. Selezioniamo la Configuration/Fields, in modo da definire la query 🙂

Primo passo è sempre appoggiarsi al Datasource che abbiamo definito in precedenza.

Quando lo andiamo a selezionare, l’addon ci propone l’elenco, come mostrato in figura:

Fatto ciò, possiamo definire la query 🙂

Possiamo scegliere diversi modi, in questo caso, di interrogare il database. JQL, SQL, Chiamate REST. Abbiamo possibilità infinite 😀

Scegliamo SQL nel nostro test.

Se selezioniamo Tables, andiamo a leggere il catalogo delle tabelle del DB, come mostrato in figura:

In questo esempio andiamo a definire una query sull’elenco delle priorità.

Confermiamo il tutto. La nostra configurazione è terminata. Passiamo al test

 

Test

Dopo questo trattato sulla configurazione, passiamo al test. Selezioniamo un progetto nel nostro ambiente di prova, ci posizioniamo su di una issue ed andiamo ad aggiungere un campo, selezionando sulla view issue il tasto Add Field . Cerchiamo il nostro campo:

Già subito possiamo notare la potenza di questo addon. Possiamo selezionare direttamente il valore da assegnare al campo e vediamo che il risultato è strabiliante 🙂

Se agiamo dalla issue view, questo è il risultato:

 

Conclusioni

Molto molto molto molto interessante. Abbiamo esaminato un addon che permette di eseguire delle operazioni molto importanti. Possiamo usarlo per leggere informazioni in maniera dinamica. Nei prossimi post cercheremo di capire ulteriori sviluppi e limiti e casi particolari.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.

Likes(0)Dislikes(0)

Novità anche per Profield della Deiser

Novità su novità

Non abbiamo fatto in tempo a pubblicare le ultime news su Exporter, che dobbiamo rincorrere anche le ultime novità su Profield.

Che novità?

Come mostrato dalla precedente figura, è stato introdotto l’INLINE EDIT, ovvero possiamo editare direttamente dalla maschera del project navigator.

Ma non è la sola cosa: Sono state aggiunte, al PQL, il linguaggio di interrogazione dei campi Profields, IS EMPTY e NOT IN, oltre che l’operatore !~ .

Vi invito a consultare la documentazione ufficiale del prodotto, nella sezione delle Release Notes, dove potete trovare tutte le informazioni sulle ultime novità 😉

Conclusioni

Prodotti vivi, sempre in evoluzione e sempre ricchi di sorprese. Continueremo a monitorarli sempre per tenervi sempre aggiornati.

Likes(0)Dislikes(0)

Scripting per JIRA – Curiosiamo

Esplorazione continua

In questo post andremo ad esplorare un addon per Jira che permette di estendere le funzionalità attraverso degli script. Cerchiamo di trovare quali altre possibilità sono presenti sul mercato.

Ringraziamento

Ringrazio //SEIBERT/MEDIA per aver ispirato questo post, grazie ad un loro blog post. Potete trovare l’articolo originale al seguente link (in inglese).

 

Subito al dunque

Questo addon permette di poter introdurre un semplice linguaggio di scripting all’interno di Jira.

Il linguaggio viene indicato come SIL, Simple Issue Language. Si tratta di un semplice linguaggio di scripting che permette di aggiungere funzionalità alla nostra istanza.

Possiamo eseguire questi script direttamente come conseguenza di transazioni Workflow

Questo è molto interessante. In aggiunta possiamo usare questo linguaggio per inviare delle mail custom sfruttando delle funzioni messe a disposizione

Lo stesso JQL è stato esteso per gestire le caratteristiche di questo linguaggio

Conclusioni

Molto molto molto interessante. Non vedo l’ora di collaudarlo. Sono sicuro che non mi deluderà.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace. Fate riferimento anche a questo video di esempio:

ed anche a questo video di presentazione

Rinnovo i ringraziamenti a //SEIBERT/MEDIA per aver ispirato questo post.

 

https://marketplace.atlassian.com/plugins/com.keplerrominfo.jira.plugins.jjupin/server/overview

Likes(0)Dislikes(0)

Gestiamo i reminder sotto JIRA

Gestiamo i reminder sotto JIRA

In questo post andremo ad analizzare questo addon della Communardo, che ci permette di gestire dei reminded sotto JIRA. ABbiamo già visto come possiamo gestire questo punto, utilizzando le funzioni standard di JIra stesso. In questo caso andiamo a vedere una App che si occupi di questo.

Di cosa si tratta

Questa App ci permette di poter gestire dei reminder in modo molto semplice, come mostrato in figura:

e ci permette di associare ad una issue un reminder che ci tenga sempre sotto gli occhi che si tratta di una issue importante

permettendoci anche di poter gestire tale reminder.

Ci mette a disposizione una funziona JQL, che ci permette di ricercare i vari reminder

e ci permette anche di reinviare, in un solo colpo, tutti i reminder

 

Conclusioni

Si tratta di un addon da analizzare. Sicuramente permette di dare maggiori flessibilità alla soluzione proposta nei precedenti post. Nei prossimi post la andremo ad analizzare meglio 🙂

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

Likes(0)Dislikes(0)

Screenful per Jira – Diamo una occhiata

Esplorazione continua

IN questo post andremo a curiosare su di un servizio che estende ulteriormente le funzionalità di Jira.

Le presentazioni

Iniziamo con le presentazioni, che ritengo doverose. Iniziamo a presentare Screenful. SI tratta di un servizio che permette di verificare e monitorare in tempo reale l’andamento di un progetto sfruttando delle dashboard interattive

Queste dashboard permettono di riassumere tutte le informazioni che servono

e sopratutto senza fronzoli e con le sole informazioni che servono

permettendoci di sapere sempre come sta andando il nostro progetto e verificando se siamo in tempo

Molto interessante …

…. e questo servizio si integra con Jira ed un addon, disponibile per la versione Cloud, è disponibile.

Nei prossimi post andremo ad esaminare in dettaglio questo servizio, cercando di capire come utilizzarlo al meglio e come poterlo sfruttare per aiutarci nella comprensione dei progetti che stiamo seguendo.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nel sito della screenful, e nella pagina del marketplace.

Likes(0)Dislikes(0)

Integrazione con EazyBI – Vediamo alcuni esempi

Integrazione con EazyBi

In questo post andremo ad approfondire un argomento molto importante, ovvero l’integrazione di varie Apps (o Addons) con EazyBI.

 

Una piccola premessa

In questo post andremo a vedere come varie Apps riescono ad integrarsi con EazyBI, che abbiamo già presentato in alcuni post di questo blog, integrazione che ci permette di poter eseguire delle statistiche, valutare meglio i nostri dati per arrivare a prendere una decisione (analisi della fatturazione, vendite, affari, etc.)

 

Con quali Apps si ha l’integrazione?

Come riportato nella pagina del sito ufficiale di EazyBI, abbiamo diverse integrazioni con diverse sorgenti dati, quali database, File excel, etc.

In particolare possiamo anche gestire una integrazione diverse Apps di JIRA, le quali ci permettono di avere a disposizione diverse informazioni. SI tratta della possibilità di poter accedere e far statistica su dati, su cui lavoriamo tutti i giorni, e che vorremmo mettere in riga per analizzarli meglio. Il campo delle applicazioni è ampio:

Si tratta di Apps che permettono di estendere le normali funzionalità di Jira, come ho già mostrato nei post citati, e permettono di poter lavorare meglio o completare quanto già fatto da Jira, per il test, per la gestione dei progetti, per la fatturazione e verifica del lavoro svolto.

 

Nel caso di XRay, come descritto da questo bellissimo articolo (in inglese) del blog di Xpand, ci viene mostrato in cosa consiste e ci permette di poter riassumere i dati raccolti sui test

 

EazyBI legge i dati dela App e permette di realizzare report e grafici non indifferenti

 

Ottimo, ma che altro possiamo ottenere?

Utilizzando Profields della Deiser possiamo replicare il risultato

Importiamo i campi di Profield su EazyBI e ….

… ottenere report e grafici su tali campi. Vi invito a consultare il post di Huwen Arnone sul blog di Deiser. Non vi deluderà di sicuro. 😉

Che altro ancora?

Possiamo anche avere lo stesso risultato anche con l’Adaptavist Test Management for Jira.

Adesso abbiamo a disposizione diverse informazioni che possiamo usare per i nostri report

Che altro?

Non ci fermiamo e rilanciamo. Abbiamo una integrazione anche con Zephyr

consentendo di poter avere un controllo totale su tutte le informazioni.

Basta così?

Ovviamente no :-D. Possiamo ancora andare avanti con altri due prodotti. Abbiamo una integrazione anche con TEMPO

ed anche con INSIGHT della Riada.

Quest’ultimo sarà oggetto di analisi dei prossimi post 🙂

 

Conclusioni

In questo post abbiamo visto come le varie Apps di Atlassian Jira non sono mai delle scatole chiuse, ma tutte insieme di aiutano nella gestione e nel nostro lavoro, come in una perfetta sinergia. Tenteremo sempre di continuare ad approfondire questo argomento.

 

Reference

Vi invito a consultare tutti i link che ho inserito nel post, che vi riportano a determinate sezioni di manualistica o ad articoli di altri blog. In aggiunta vi segnalo anche il link alla documentazione ufficiale di EazyBI. Da questo link potete consultare senza problemi tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Likes(0)Dislikes(0)

Come usare Jira Service Desk per gestire un sito di recruitment

Uno spunto interessante

In questo post andremo a proporre una idea di come JIRA e JIRA SERVICE DESK siano usabili come strumenti per gestire il recruitment.

 

Parleremo di ….

… come Jira Service Desk può essere utilizzato per tracciare meglio il processo di reclutamento di un nuovo dipendente.  In questo modo si sfruttano le potenzialità di Jira, del suo Workflow e del sistema di notifica, combinato con il Jira Service Desk per realizzare una cosa F O N D A M E N T A L E: La comunicazione con i candidati.

Infatti uno dei problemi maggiori che tutti lamentano sono, da una parte e dall’altra, e proprio la comunicazione tra chi cerca lavoro e chi cerca candidati.

I primi lamentano di non sapere nulla da chi li ha cercati. I secondi lamentano di non avere tempo di poter comunicare con tutti coloro che si sono candidati. Il tempo di solito non aiuta nessuno dei due.

Premesso che siamo umani, da ambo le parti, credo che sarebbe utile per coloro che cercano candidati di disporre di uno strumento che permetta di poter gestire la comunicazione in maniera semplice, ordinata ed efficiente. Questo in modo da poter ridurre al minimo i disagi.

Come Jira Service Desk può aiutare?

Jira Service Desk aiuta sicuramente attraverso la sua maturata esperienza. Il disporre di un portale, PORTAL appunto, che permette di poter gestire in maniera efficiente la comunicazione con i clienti di una azienda, permette di poter gestire anche la comunicazione verso i candidati.

In questo modo le candidature sono riconducibili a delle issue Jira e, di conseguenza, possiamo gestirle con opportuni workflow. In aggiunta, si mette a disposizione dei recruiter uno strumento che permette di poter meglio visionare e selezionare le informazioni degli utenti, e di contattarli al meglio.

Opportuni messaggi automatici possono essere impostati per rispondere in maniera opportuna ai candidati e, di conseguenza, possiamo meglio gestire il tutto, ricercare le Candidature/issue migliori e, cosa importante, ricostruire la storia di una selezione per una specifica ricerca, dato che Jira, come tutti i prodotti Atlassian, si salva tutta la storia 🙂

Come configuriamo il tutto?

Potremmo definire dei progetti Jira per area specifica, un tipo Issue Candidatura e delle opportune parametrizzazioni che ci possono aiutare nel definire meglio una candidatura.

Specifici campi personalizzati, ci possono aiutare a classificare meglio una candidatura. Si potrebbe pensare di definire delle issue type particolari anche per candidatura:

  • IT: Candidatura per sviluppatore Java/PlSQL/C++ etc
  • Legal: Candidatura per avvocati/legali e personale esperto in legge
  • Finance: Candidatura per responsabili di amministrazione/ufficio paghe etc.

Qui la nostra fantasia è il solo limite.

Potremmo anche definire dei progetti specifici in base alle aree o alle aziende clienti o ad altra caratteristica di cui necessitiamo.

In aggiunta, abbiamo a disposizione tutta la reportistica di cui abbiamo bisogno.

grazie proprio a Service Desk ed a tutti gli addon di cui dispone :-), riuscendo a tracciare un singolo percorso di selezione e verificando come lo si può migliorare.

Conclusione

Jira Service Desk può essere utilizzato senza problemi nella gestione di una selezione di personale. I vantaggi sono molteplici. Abbiamo uno strumento che ci semplifica la comunicazione e di conseguenza:

  • chi si candida dispone dei mezzi per comunicare con i recruiter
  • i recruiter hanno i mezzi per rispondere in maniera più agevole
  • Esiste un mezzo per comunicare e quindi le scuse per non avere risposte sono assai più ridotte.

 

Likes(0)Dislikes(0)

Gestione particolare delle mail su JIRA

Gestione delle email su JIRA

IN questo post andremo a visionare una app (faccio ancora fatica ad abituarmi: Per me sono ancora addon) che ci aiuta nella gestione delle email.

Che cosa offre questa app?

Questa App permette di estendere la gestione delle mail di Jira e consente di poter gestire meglio il flusso delle stesse.

Permette di avere una gestione molto più agevole anche degli utenti NON Jira e consente di definire dei template di email per meglio gestire il tutto

template che sono gestiti in maniera molto semplice con apposita procedura integrata

In aggiunta permette anche di intercettare degli eventi a livello di listener di workflow e permette di integrare delle ulteriori operazioni

 

Conclusioni

Una App per Jira che permette di semplificare la vita e permette di poter gerstire meglio la situazione. Non vedo l’ora di provarlo e verificare sul campo che cosa permette effettivamente di fare.

Segnalo che questo addon è disponibile sia per Cloud che per Server e, di conseguenza, cercherò di testare entrambe le versioni 🙂

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marletplace.

Likes(0)Dislikes(0)