AUG Bologna – Incontro Autunnale

Atlassian User Group a Bologna

In questo post andiamo a raccontare AUG Bologna, che si è tenuto giorno 11 Ottobre :-).

Un ringraziamento speciale …

… a GetConnected per essere stato lo sponsor di questo evento e per averci ospitato presso l’Atlassian Center di Casalecchio di Reno

Ospite di eccezione…

… in videoconferenza da Madrid abbiamo avuto Guillermo Montoya CEO di Deiser, che ci ha descritto come Atlassian e Deiser aiutano le aziende con il loro lavoro ed i loro prodotti.

La platea di persone ha ascoltato attentamente Guillermo ed hanno partecipato con diverse domande.

Guillermo ha anche spiegato come gli addon della Deiser possono aiutare i Team nel loro lavoro

Una particolare domanda ha causato un leggero imprevisto e David Garcia ha dovuto prendere il posto di Guillermo per delle spiegazioni ulteriori

David ha risposto in maniera precisa e decisa alle domande chiarendo ogni dubbio :-D. Un grande intervento di un Grande Team :-D.

Dopo una breve pausa caffe è stato il turno di Cristian, che ha raccontato un pò le ultime novità che sono emerse dal Summit di San Josè

Anche in questo caso le persone hanno partecipato alla discussione attivamente e ponendo diverse domande.

Al termine dell’incontro, nella migliore tradizione Atlassian, tutti insieme a festeggiare con Pizza e Birra 😀

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno

partecipato all’evento e a tutti coloro che lo

hanno reso possibile.

GRAZIE

 

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Adaptavist Test Management for JIRA ….. Cloud – Test addon

Annuntio Vobis Gaudium Magnum …

… habemus Adaptavist Test Management for JIRA …. CLOUD. In questo post andremo a provare le capacità che sono messe a disposizione da questo porting su cloud.

Installazione

Partiamo, come sempre dalla installazione: Ricerchiamo il nostro addon nella sezione degli addons.

Selezioniamo Free trial per installare la trial…

…. Selezionamo Accept & install per attivare l’installazione ….

… Una volta terminata l’installazione attendiamo che si attivi la procedura di gestione della licenza …

A questo punto andiamo a gestire la configurazione.

 

Configurazione

Procediamo con la configurazione dell’addon. Notiamo, come prima cosa, che viene attivato il menù dedicato all’addon, come mostrato in figura:

Se lo selezioniamo andiamo a visualizzare la sezione che gestisce Test Case, Test Run e Test Plan, che abbiamo già visto ed esaminano nei post passati di questo blog (all’epoca si chiamava ancora Kanoah tests).  Visualizziamo, come mostrato nella seguente figura:

la pagina che ci aiuta di gestire questi elementi. La prima cosa che ci viene chiesta di fare è quello di attivare l’addon per il progetto che ci interessa. Lo facciamo per uno dei nostri progetti (lo mascheriamo per evitare di rivelare i miei progetti 😛 ). Lo attiviamo molto semplicemente, come mostrato nella seguente figura:

ed una volta attivata, si visualizzano le seguenti opzioni, come mostrato in figura:

che permette di personalizzare l’addon (come già descritto). Il porting da Server a Cloud è stato ottimo. Complimenti :-D.

Passiamo adesso al test dell’addon.

 

Test

Adesso iniziamo a provare questo addon. Se andiamo a visualizzare una generica issue del progetto selezionato, abbiamo la visualizzazione delle sezioni per gestire i test. Possiamo aggiungere/collegare i Tast Case e i Test Run direttamente dalla issue:

Anche in questo caso il porting da Server è strabiliante 😀

Andiamo a definire i vari elementi che riguardano un test. Torniamo alla maschera di gestione, come già indicato in precedente sezione:

ed andiamo a definire un Test Case. Dalla seguente figura:

andiamo a generare un Test Case dal menù e ci viene proposta la maschera di creazione:

definiamo un test case di esempio, con i relativi passi (impostiamo un esempio molto semplice)

Come vediamo dalla precedente figura, si sono degli strumenti che ci aiutano (generare una tabella ci aiuta da questo punto di vista). Confermiamo la generazione e questo è il risultato:

Creiamo adesso un Test Run

Quindi procediamo con una prova di questo Test Run:

Questo è il risultato (descritto da questa GIF).

 

Conclusioni

Confermo. Una sola parola per definire il tutto: S P E T T A C O L O :-D. Il porting verso Cloud è stato fantastico e il risultato lo si può vedere. Possiamo avere anche su Cloud le stesse potenzialità della versione Server. Lo consiglio come Addon indispensabile per chiunque deve gestire un test.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Sincronizziamo due Confluence

Sincronizzazione

In questo post andremo ad analizzare un argomento molto delicato: La sincronizzazione. Lo abbiamo visto per JIRA ed in questo post lo andiamo ad affrontare su Confluence.

Su cosa possiamo contare

Abbiamo a disposizione un addon che ci permette di eseguire questa operazione. Si tratta del Comala Workflows – Remote Publishing della Comalatech che permette di realizzare questa operazione.

Permette di sincronizzare un intero space con un equivalete di una istanza remota.

Mette a disposizione una configurazione molto semplice, come vediamo dalla precedente immagine.

 

Conclusione

Interessante funzionalità. Si tratta di un addon gratuito (al momento in cui viene redatto il post) che richiede (come indicato nella stessa pagina del marketplace) il Comala Workflows per funzionare. Nei prossimi post lo andremo ad esaminare.

 

Reference

Maggiori informazioni alla pagina del marketplace.

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Atlas CRM per JIRA Cloud – CRM integrato con JIRA – Test addon #2

CRM sotto JIRA – Parte 2

In questo post andremo ad completare il test relativamente ad Atlas Crm cloud, un addon che permette di trasformare JIRA in un CRM.

Ringraziamento speciale

Un ringraziamento speciale al team della Avisi B.V., con cui ho avuto il piacere di confrontarmi e che mi hanno permesso di testare anche delle funzionalità ancora in beta. Un grazie di cuore per questa opportunità.

 

Test

Passiamo al test. Si tratta di una fase abbastanza lunga. Cercherò di seguire un percoso e di arrivare al dunque.

Iniziamo definendo una azienda, informazione che utilizzeremo di seguito per gestire il nostro business. Dal menù dell’addon (attenzione che con il nuovo layout cambia la disposizione del menù), che vediamo nella seguente figura:

selezioniamo Browse companies. Quindi siamo reindirizzati nella form che ci mostra la lista delle nostre aziende.

Se ne selezioniamo una, siamo reindirizzati al dettaglio della stessa

Ho ovviamente coperto i dati, dato che sto già iniziando ad usare l’addon con i dati dei miei clienti :-), e ne sono pienamente soddisfatto. Navigando sui vari TAB, abbiamo anche una … sorpresa. Possiamo collegare il cliente con pagine Confluence. Questo sarà oggetto di un altro post che …. approfondirà questo aspetto :-P.

Quindi possiamo visionare quali sales sono in corso o ci sono state in corso, relativamente al cliente.

Abbiamo le stesse procedure anche per la gestione dei contatti. Passiamo alla gestione dei SALES, ovvero la gestione beta.

Sales

Abbiamo creato delle Sales, dove abbiamo specificato alcune informazioni relativamente ai nostri lavori, ed abbiamo verificato il funzionamento dello stesso. Se selezioniamo la funzione di Browse Sales, questo è ciò che vediamo:

Attraverso operazione di Drag ‘n’ Drop, come siamo già abituati dalle funzioni di JIRA, spostiamo le varie SALES da una colonna all’altra, chiudendo con successo, come vediamo di seguito:

o con insuccesso, come vediamo di seguito:

Se selezioniamo un Sales, possiamo visionare il dettaglio del Sales

e delle issue ad esso collegate:

Le Sales, che possiamo assegnare ad un utente come se si trattasse di una issue a tutti gli effetti, permettendo di tracciare le varie attività. Sono sicuro che nei prossimi rilasci, la Avisi B.V. rilascerà anche degli opporruni strumenti per filtrare e visionare meglio le Sales 🙂

L’editazione del Sale è molto semplice, come possiamo vedere.

 

Conclusioni

Una sola parola: S P E T T A C O L O 🙂 è uno degli addon più belli ed interessanti che ho visionato. Non riesco a trattenere le idee per usare questi addon per gestire diverse fasi della gestione dell’azienda. Nei prossimi post andremo a tracciare questi scenari e ipotesi per poter gestire tali scenari.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla seguente pagina del marketplace.

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Atlas CRM per JIRA Cloud – CRM integrato con JIRA – Test addon #1

CRM sotto JIRA – Parte 1

In questo post andremo ad esaminare un addon che permette di trasformare JIRA in un CRM.

Ringraziamento speciale

Un ringraziamento speciale al team della Avisi B.V., con cui ho avuto il piacere di confrontarmi e che mi hanno permesso di testare anche delle funzionalità ancora in beta. Un grazie di cuore per questa opportunità.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. Come sempre andiamo a cercare l’addon dalla apposita maschera di ricerca, come mostrato in figura:

quindi selezioniamo Free trial per attivare la procedura di installazione.

Confermiamo l’accettazione delle condizioni di EULA, indicate nella figura precedente, per far partire l’intera procedura

Una volta completata l’installazione, procediamo con la gestione delle sottoscrizioni e delle licenze cloud:

fino al completamento della stessa procedura.

Passiamo adesso alla fase successiva di configurazione dell’addon.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione dell’addon. Dato che abbiamo una corposa configurazione, soffermiamoci un attimo sulle varie parti ed analizziamole. La prima cosa che notiamo è che abbiamo a disposizione un buon numero di menù da analizzare:

Procediamo con ordine.

Configuration

In questa sezione abbiamo la configurazione generale dell’addon, dove andiamo a gestire permission, sincronizzazione utenti etc etc .

Nella seguente figura è riportato il proseguo della pagina con le altre configurazioni. In questo caso ho abilitato una funzione sperimentale, ovvero la possibilità di poter eseguire il collegamento automatico delle issue e quali progetti sono soggetti a tale funzionalità.

Template

In questa sezione andiamo a gestire i template delle informazioni di aziende e contatti. Possiamo definire quali informazioni ci servono in base alle nostre esigenze.

Troubleshooting

In questa sezione abbiamo un piccolo controllo. Serve fondamentalmente per controllare, lato Jira Service Desk, se l’addon dispone di determinate permission.

Import

In questa sezione abbiamo la funzione di importazione, di un file CSV, delle informazioni di contatti e aziende.

Sales

Si tratta della funzione sperimentale che ho avuto il piacere di provare :-). Si tratta della gestione dei Funnel, ovvero dei contenitori dove si vanno a sistemare i nostri DEAL, le nostre offerte di lavoro, per indicare in quale stato si trovano.

Al momento in cui viene redatto il post, non è possibile creare più di 5 Funnel, ma si tratta di un limite che è in corso di revisione da parte del produttore dell’addon.

 

Conclusioni

Concludiamo questo post con la configurazione e proseguiamo il test dell’addon nel prossimo addon.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla seguente pagina del marketplace.

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Aggiungere dei partecipanti ad una issue Service Desk… automaticamente

Altro Tips su JIRA Service Desk

In questo post andremo ad analizzare un semplice suggerimento per aggiungere dei partecipanti ad una issue di Service Desk…. automaticamente, non appena viene creata.

 

Di cosa abbiamo bisogno?

Per realizzare questa funzione, ci baseremo su di un addon che abbiamo già visto: Automation for JIRA (in questo caso andiamo ad usare la versione light, che ci è sufficiente per il nostro lavoro).

 

Quello che andremo a realizzare è una azione specifica, attraverso questo addon, per implementare l’azione che ci interessa. Andiamo ad analizzare i vari passi:

Prima cosa da fare è selezioanare, nel progetto Service Desk che ci interessa, la sezione Project Automation. Da li, come mostrato in figura:

andiamo quindi a generare una nuova regola, usando il template blank

quindi seguiamo la autocomposizione e impostiamo le varie parti della regola

Le condizioni che andiamo ad impostare sono: Su issue creata, come mostrata in figura:

andiamo ad eseguire l’editing della issue, andando a modificare il campo che ci interessa (ed in questo caso ci torna utile il seguente suggerimento, che abbiamo esaminato in passato)

Nella regola andiamo ad inserire il JSON da cui impostiamo il nuovo valore del campo.

Nel nostro caso, il JSON da usare è il seguente:

{
 "update": {
 "labels": [
 {
 "add": "triaged"
 },
 {
 "remove": "blocker"
 }
 ],
 "comment": [
 {
 "add": {
 "body": "Thanks for raising {{issue.key}}."
 }
 }
 ]
 },
 "fields": {
 "customfield_XXXXX": [{ "name":"utente1" }, { "name":"utente2" }, { "name":"utente3" }]
 }
}

e ci permette di eseguire l’operazione richiesta.

 

Alcune avvertenze

Tenete conto che la versione lite dell’addon citato consente di far eseguire solo un numero limitato di operazioni. Se superiamo tale limite, occorre acquistare l’addon non lite.

 

Conclusioni

Abbiamo visto un esempio molto semplice, che ci mostra come possiamo automatizzare delle operazioni. Possiamo però sfruttare il principio per realizzare anche operazioni molto più complesse.

 

Reference

Potete trovare altre informazioni anche ai seguenti link:

  • https://codebarrel.atlassian.net/wiki/display/AUTO4J/Advanced+fields
  • https://confluence.atlassian.com/jirakb/how-to-automatically-add-request-participants-when-creating-an-issue-777026955.html
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Pivot Report per cloud – Test addon

Continuiamo l’indagine

In questo post andiamo a testare l’addon Pivot Report, un addon disponibile sia per Server che per Cloud, cercando di verificare quanto possa essere di aiuto nella gestione di un progetto, quante informazioni aggiuntive metta a disposizione e come si comporti.

Installazione

Come sempre partiamo dalla installazione dell’addon. In questo caso andiamo ad esaminare l’addon versione server. Cerchiamo il nostro addon dalla maschera di ricerca:

Selezioniamo Free trial per attivare l’installazione …

… lasciamo qualche minuto che si completi …

… dopo di che lasciamo che si attivi la procedura di generazione della licenza …

… da li diamo le indicazioni per generare la licenza trial …

… e la applichiamo al nostro server ….

… fino a chiudere l’installazione.

Procediamo con la fase successiva: configuriamo il nostro addon.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione. Possiamo accedervi dalla gestione degli addon, come mostrato in figura (Tasto Configure)

oppure dal nuovo menù che è stato aggiunto nella sezione degli addon:

Abbiamo tre sezioni da analizzare. Vediamole in dettaglio:

Permissions

Se lo selezioniamo accediamo alla sezione in cui andiamo a selezionare progetti per cui l’addon è usabile, come mostrato in figura:

Analogo discorso per le issue per le quali vogliamo eseguire le nostre pivot.

Il tutto eseguito molto facilmente. Adesso esaminiamo le restanti opzioni 🙂

Sempre nelle permission, andiamo a gestire quali utenti/gruppi di utenti possono utilizzare questa funzionalità, come mostrato della precedente figura. Nella figura successiva, vediamo la configurazione che permette di visualizzare il TAB Worklogs sempre o in base ad altre esigenze.

Pivot Report Options

Selezionando questa opzione, visualizziamo le opzioni del report. Queste opzioni di permettono di gestire le issue padre (ovvero se quando valutiamo dei subtask andiamo a valutare anche i task che li contengono ). IN aggiunta, ci possiamo interfacciare a Portfolio per Jira.

Usage Statistics

Questo menù, da quanto vedo, serve per raccogliere le informazioni per poi permettere, agli sviluppatori dell’addon, di poter migliorare l’utilizzo dello stesso. Lascio la scelta agli utenti di come configurare queste opzioni.

Passiamo al test vero e proprio.

 

Test sul campo

Arriviamo al sodo e andiamo a vedere come si comporta l’addon alla prova sul campo. La prima cosa che andiamo a scoprire è …. come lo usiamo questo addon??

Ci sono diversi punti di accesso. In particolare abbiamo diversi in cui abbiamo la possibilità di richiamare questo addon per visualizzare i risultati. Abbiamo un nuovo tasto Pivot Report dal quale possiamo attivare le funzioni che ci interessano, come mostrato nelle seguenti figure:

 

Lo abbiamo anche nella maschera di ricerca delle issue:

Una volta selezionato, vengono richiesti dei parametri, che servono per decidere come vogliamo i risultati:

La seguente figura risporta i risultati:

come mostrato anche nella seguente figura:

ed anche nella seguente figura:

dove abbiamo dei report che descrivono la situazione del progetto. Nel nostro esempio, dove ho ben poche issue nel progetto di test che utilizzo per fare le varie prove, si vede poco, ma in questi report abbiamo una visione di insieme delle issue di progetto che ci possono sicuramente aiutare a comprendere meglio come valutare la situazione.

 

Conclusioni

Abbiamo visto questo addon in azione, vedendo come ragiona e come si comporta. Sicuramente è un valido strumento che aiuta, chi deve gestire un progetto, ad avere sempre sotto controllo la situazione e valutare come muoversi e … aggiustare il tiro. Lo consiglio come addon.

Reference

Maggiori dettagli sono presenti nella pagina del marketplace.

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RSVP in Confluence – Vediamo quali soluzioni ci sono

RSVP in Confluence

In questo post andremo a verificare quali possibilità abbiamo, in Confluence, per gestire RVSP.

 

Passiamo prima dalla definizione

Prima di passare alle varie possibilità, capiamo insieme che cosa vuol dire RSVP. Ci aiuta wikipedia (in questo caso devo utilizzare la versione inglese, in quanto più completa di quella italiana) con il seguente link che ci mette a disposizione.

R.S.V.P. è la sigla di Répondez, s’il vous plaît, che in francese significa “Rispondete, per favore”, utilizzata nella comunicazione scritta formale[1][2].

È normalmente associato ad un invito per un qualsiasi tipo di evento, privato o pubblico: un matrimonio, una festa di compleanno, l’inaugurazione di una mostra, e così via. Si usa, in particolare, quando chi organizza l’evento ha bisogno di sapere in anticipo il numero dei partecipanti effettivi, in modo da predisporre il numero adeguato di posti e/o di porzioni per il rinfresco od il pasto. L’etichetta vuole che si risponda prontamente a tale invito, anche per rispetto della persona invitante.

Semplificando semplificando, con questa sigla andiamo a intendere e gestire degli INVITI formali.

Cosa abbiamo a disposizione?

Segnaliamo, per la versione SERVER di Confluence, Easy Events RSVP della //SEIBERT/MEDIA, che permette una agevole gestione degli RSVP permettendo la generazione di pagine dedicate agli eventi

e permettendo di personalizzare la gestione degli inviti

attraverso agevoli macro. Il seguente video da alcune indicazioni in più 🙂

 

Sempre per la versione SERVER, segnaliamo Events and Community (RSVP), della Kupper Software. L’addon mette a disposizione delle opportune macro che permettono di creare e gestire degli eventi

Questo addon permette anche di generare dei Meetup group in maniera molto semplice.

L’obbiettivo che si propone è quello di avere un unico punto centrale, Confluence appunto, per gestire tutti gli eventi

Il tutto permettendo anche una gestione agevole con opportuni report

Cosa abbiamo a disposizione per Cloud?

Per le versioni cloud abbiamo a disposizione RSVP for Confluence Cloud, che ci permette di avere la funzione anche sulla nostra istanza cloud.

Questo addon ci permette di creare e gestire eventi attraverso il nostro Confluence Cloud.

Agganciandoci alle funzioni standard di notifica, possiamo segnalare la nostra partecipazione.

 

Conclusione

Confluence si conferma ogni giorno sempre di più lo strumento unico ed indispensabile per le aziende. Ci aiuta nel gestire le informazioni e, come abbiamo visto in questo post, anche a gestire gli eventi aziendali.

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Form su JIRA – L’indagine continua

Continua l’indagine

In questo post vedremo come poter implementare delle form su JIRA. Proseguiamo una indagine iniziata in questo blog, che cercheremo di portare avanti 🙂

In dettaglio

Disponibile per Cloud e per Server, l’addon mette a disposizione dell’utente un insieme di template di form da poter utilizzare e personalizzare su Jira Service Desk

La personalizzazione avviene attraverso un Form Designer, messo a disposizione dall’addon stesso

Abbiamo anche una integrazione con il servizio HelloSign, che ci permette anche di firmare i documenti.

Conclusioni

L’addon mi sembra molto interessante. Voglio metterlo alla prova, esaminandone tutti i pregi e difetti.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Usiamo ScriptRunner – Vediamo alcuni esempi

Un semplice esempio

In questo post andremo ad esaminare un esempio di come possiamo sfruttare Scriptrunner per JIRA, già presentato in questo blog, per realizzare delle funzioni opportune.

 

Ringraziamenti

Un grazie al lavoro che svolge MrAddons con il suo blog, che ha ispirato questo articolo, in cui spiega come sfruttare la potenza di questo ed altri addon. 

Di cosa parliamo oggi?

Voglio citare un semplice esempio di come possiamo automatizzare alcune azioni che normalmente ci prenderebbero delle giornate. Vediamo come chiudere un task, in automatico, che è stato collegato con un altro come linked issue.

Scenario

Abbiamo un task in cui sono presenti delle issue collegate. Vogliamo che, nell’istante in cui andiamo a chiudere la issue principale, le issue collegate siano a loro volta chiuse.

Come possiamo ottenere questo risultato che, normalmente, le funzioni standard o out-of-the-box di JIRA non ci mettono a disposizione? Risposta: Con Scriptrunner. vediamo come.

 

Pochi semplici passi

Quello che dobbiamo fare e andare ad agire a livello di Workflow, in particolare a livello di Postfunction di una transazione del Workflow (nel nostro caso si tratta di un workflow usato in un progetto di esempio).

e li andiamo a generare la nostra Postfunction personalizzata, come script:

dove inseriamo questa azione. Il concetto è di sfruttare groovy e di andare a dire a JIRA: Quando esegui questa operazione, se si tratta di una issue che presenta delle issue collegate, allora … riesegui la stessa transazione per chiuderla.

Il codice da inserire è il seguente:

import com.atlassian.jira.ComponentManager
import com.atlassian.jira.component.ComponentAccessor

def issueLinkManager = ComponentAccessor.getIssueLinkManager()
import org.apache.log4j.Category
import com.opensymphony.workflow.WorkflowContext
import com.atlassian.jira.workflow.WorkflowTransitionUtil;
import com.atlassian.jira.workflow.WorkflowTransitionUtilImpl;
import com.atlassian.jira.util.JiraUtils;
import com.atlassian.jira.issue.comments.CommentManager;
import com.atlassian.jira.issue.link.IssueLink;
import com.atlassian.jira.issue.MutableIssue
def Category log = Category.getInstance(“com.onresolve.jira.groovy.PostFunction”)
log.setLevel(org.apache.log4j.Level.DEBUG)
log.debug “debug statements”
String currentUser = ((WorkflowContext) transientVars.get(“context”)).getCaller();
WorkflowTransitionUtil workflowTransitionUtil = ( WorkflowTransitionUtil ) JiraUtils.loadComponent( WorkflowTransitionUtilImpl.class );
log.debug “Original: ${issue.getId()}, ${issue.getKey()}. DETECTED ” + issue.getStatusObject().getName();

List<IssueLink> allInIssueLink = issueLinkManager.getOutwardLinks(issue.getId());
for (Iterator<IssueLink> inIterator = allInIssueLink.iterator(); inIterator.hasNext();) {
IssueLink issueLink = (IssueLink) inIterator.next();
def linkedIssue = issueLink.getDestinationObject();
log.debug “linked: ${linkedIssue.getId()}, ${linkedIssue.getKey()}. DETECTED ” + linkedIssue.getStatusObject().getName();
if (linkedIssue.getStatusObject().getName().equals(“To Do”)) { // STATO della issue collegata
log.debug “linked Content: ${linkedIssue.getId()}, ${linkedIssue.getKey()}.”

//We can transition the parent ticket
log.debug “start transition”

workflowTransitionUtil.setIssue((MutableIssue) linkedIssue);
workflowTransitionUtil.setUserkey(currentUser);
workflowTransitionUtil.setAction (21); //Transition ID — TRANSAZIONE CHE VIENE ESEGUITA
workflowTransitionUtil.validate();
workflowTransitionUtil.progress();

log.debug “end transition”
}

}

Nel seguente GIF, viene mostrato quello che succede quando attiviamo questa postfunction:

Conclusione

Un piccolo passo e poco poco codice per un grande risultato :-). Nei prossimi post cercheremo di esaminare altri script e scopriremo come sfruttare Scriptrunner.

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