Confluence cloud e Javascript – prova sul campo

Prova sul campo

In questo post andremo a provare sul campo questo addon, cercando di capire quali sono le potenzialità e verificandone i limiti 🙂

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione in modo da guidare l’utente in ogni singola fase. Approfittiamo del nuovo layout grafico per vedere l’installazione come cambia 🙂

Selezioniamo Free Trial per attivare l’installazione.

Selezioniamo Accept&install per attivare questa operazione e ….

… procedere con l’installazione.

Una volta completata l’installazione …

… attendiamo che si attivi la procedura di gestione delle sottoscrizioni, per gestire la licenza …

… attendere che la licenza si aggiorni ….

… quindi, attendere che la procedura di installazione si completi.

Come possiamo notare, cambia il nuovo layout grafico, ma al momento, la procedura segue lo stesso flusso già presentato in questo blog.

Configurazione

Proseguiamo con la fase di configurazione, importante e sempre alla base del nostro test. Con nostra gioia apprendiamo che non abbiamo alcuna configurazione da eseguire.

Prova sul campo

Passiamo al test vero e proprio. La prima cosa che notiamo è che per attivare il javascript abbiamo un menù che attiviamo dalla pagina principale

Da questa pagina possiamo inserire il nostro javascript e ottenere i risultati di cui abbiamo bisogno.

Sul sito del produttore, abbiamo a disposizione diversi codici di esempio.

 

Conclusioni

Abbiamo visto un addon che introduce Javascript su Confluence Cloud. Non nascondo di essere un attimo deluso: Mi aspettavo di avere a disposizione delle macro da aggiungere alle pagine per poter completare le pagine stesse ed avere a disposizione uno strumento in più. Invece mi trovo una sezione unica che permette solo di lanciare del javascript e ricavare dei JSON. Probabilmente si tratta della prima release e da li si parte per avere a disposizione qualcosa di più vicino alle mie aspettative.

 

Reference

Un insieme di script già pronti sono a disposizione nella seguente pagina.

 

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Alcune considerazioni su JIRA Service Desk e le mail

JIRA Service Desk e le mail

In questo post cercheremo di fare il punto della situazione su di un argomento complesso e richiesto di JIRA Service Desk (o JSD): La gestione delle issue attraverso le mail 🙂

Premesse: la gestione della mail

JSD permette di poter gestire le varie segnalazioni anche attraverso l’utilizzo di una email, come riportato nella documentazione (in inglese) ufficiale di Atlassian.

Questo canale di comunicazione può benissimo essere utilizzato per gestire le segnalazioni dei clienti. Infatti, estende una funzionalità già presente su JIRA, e che ho già avuto modo di utilizzare agli arbori della mia esperienza sui prodotti Atlassian: generare delle issue/commentare delle issue preesistenti via email, configurando un mail handler, come mostrato in figura.

L’attuale versione server (al momento in cui ho iniziato ad analizzare il problema ho fatto riferimento alla versione 3.2.6), permette un minimo di customizzazione, mentre la versione cloud (al momento in cui ho iniziato ad analizzare il problema ho fatto riferimento alla versione 3.3.0) aumenta le possibilità di personalizzare la gestione delle mail, consentendo di poter gestire dei modelli di email a seconda delle informazioni. La mail può essere sia del server aziendale, che messa a disposizione dal cloud stesso (nel caso di cloud, abbiamo già tutto configurato).

Una volta configurato il tutto, basta solo inviare una mail su tale account ed il gioco è fatto: la segnalazione di Service Desk è creata e gestita.

Quali operazioni sono consentite?

Le operazioni consentite sono le seguenti:

  • Creazione di nuova issue. In questo caso, l’oggetto della mail diventa il titolo della issue mentre il corpo della mail diventa la descrizione della issue vera e propria;
  • Inserimento di un commento ad una issue preesistente. In questo caso, il corpo della mail viene
  • Cambiare lo stato della issue alla ricezione della mail. Sfruttando le regole di automazione, è possibile far cambiare lo stato della issue automaticamente.

Che altro?

Tutte queste operazioni sono possibili tenendo conto del fatto che, nella email inviata e ricevuto dal JSD, dobbiamo avere a disposizione sempre e comunque la KEY-NUMERO della issue JIRA.

In assenza di issue JIRA, l’engine usato potrebbe non riuscire a riconoscere la issue e, come conseguenza, generare una nuova issue. Questo è un punto di attenzione da tenere sempre sotto osservazione.

Fino a qui tutto normale ma….

Anche se abbiamo rispettato tutte le regole, JSD potrebbe non rispondere ancora correttamente. Si potrebbe avere una situazione in cui nonostante tutto il sistema non funziona correttamente, generando issue come non mai, rischiando di moltiplicare la mole di lavoro.

Abbiamo infatti la segnalazione su JIRA Server (Segnalazione che è stata risolta con la versione server 3.3.0) e sul corrispettivo JIRA Cloud, quest’ultima risolta (risolta con largo anticipo rispetto alla versione server) e attualmente disponibile nelle installazioni in hosting.

Queste segnalazioni ci dicono, in soldoni, che anche se seguiamo tutte le accortezze, possiamo avere delle issue duplicate, nonostante la presenza della nostra KEY-NUMERO della issue JIRA.

Al momento la situazione dovrebbe essere risolta sulla versione server, ma si forniscono le seguenti raccomandazioni per una migliore risoluzione ed evitare delle situazioni borderline:

  • evitare che, quando si inoltra delle mail in cui, oltre alla mail che viene letta da JSD, siano presenti delle altre email (ad esempio si inoltra la mail per aprire la segnalazione a JSD[at]supportojsd-demo.it, supponendo che sia la email configurata, e ad altre due email in cc, quando le altre email in cc rispondono, allora può succedere che queste siano considerate come nuove segnalazioni.
  • consentire la possibilità di poter eseguire l’aggiunta di utenti su JSD (che non inficiano sulla licenza del sistema).
  • aggiungere come partecipant tutti gli utenti che possono partecipare alla discussione, per evitare che un invio accidentale di una mail possa generare nuove issues.

Si tratta di semplici accortezze che dovrebbero ridurre al minimo i duplicati. Non posso garantire in assoluto che si eliminano definitivamente, ma cerca di ridurle ad un numero accettabile e gestibile.

Conclusione

Con questo post iniziamo una serie dedicata a descrivere situazioni in cui possiamo avere dei problemi e come possiamo eventualmente ridurli al minimo accettabile. Cercheremo di trovare soluzioni tali da …. aiutare il più possibile.

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Gestiamo iter di approvazione sotto Confluence Cloud – Test

Iter di approvazione

In questo post andiamo a testare come, nel nostro Confluence cloud, possiamo introdurre un iter di approvazione per documenti.

Installazione

Partiamo sempre dalla fase di installazione. Ricordiamo sempre che stiamo trattando un addon per Cloud e di conseguenza abbiamo sempre qualche piccola differenza con la versione server.

Procediamo come sempre alla ricerca del nostro addon da installare nella apposita sezione di Amministrazione di Confluence.

Selezioniamo Free trial ed alla richiesta di conferma di installazione ….

… accettiamo e procediamo con la fase di installazione ….

… che, come siamo già abituati, si preoccuperà di installare il tutto ….

… lasciando eseguire la procedura. Al termine ….

… viene eseguita la fase di gestione della sottoscrizione  ….

… e della licenza (mentre nella installazione server, ricordiamolo, viene richiesto di accedere a my.atlassian.com per ricavare la licenza trial) …

… lasciamo che aggiorni le licenze che abbiamo già nel nostro sito cloud e ….

… attendiamo la comparsa del messaggio che ci segnala che l’installazione è completa.

Partiamo quindi con la seconda fase del test.

 

 

Configurazione

Procediamo con la fase di configurazione. Fase critica ed importantissima. Con somma gioia verifichiamo che esiste una sezione di configurazione ma consiste in una pagina di spiegazione di come funziona l’Addon 🙂

che fondamentalmente ci spiega che abbiamo una macro che si occupa di gestire la fase di approvazione.

Test test come se piovesse

Testiamo l’addon andando subito ad inserire in una pagina la macro, come indicato nel precedente paragrafo, e verifichiamo il funzionamento.

Generiamo una pagina di prova, dove andiamo ad aggiungere la nostra macro

aggiungiamo un pò di approvatori (nel mio confluence personale non ho molti utenti 😛 )

La macro è facilmente gestibile, come siamo già abituati. Il risultato è il seguente:

ovvero una sezione in cui sono riportati tutti gli utenti che sono coinvolti nella registrazione. Se approviamo la pagina, abbiamo il seguente risultato:

mostrando l’utente che ha eseguito l’approvazione ed indicando chi ancora manca.

Conclusione

Abbiamo eseguito il test dell’addon. Abbiamo visto un semplice sistema di approvazione. In qualche modo automatizza un esempio che avevo fornito in questo mio post, in cui spiegavo come realizzare un semplice sistema di workflow, ma che può tranquillamente essere usato come sistema di approvazione di una pagina.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Gestiamo iter di approvazione sotto Confluence Cloud

Iter di approvazione

In questo post andremo ad esamianare come, nel nostro Confluence cloud, possiamo introdurre un iter di approvazione per documenti.

 

Di cosa si tratta?

Nel lavoro di tutti i giorni, poremmo avere la necessità di dover ricevere o dare l’approvazione di documenti. Questo addon mette a disposizione delle macro per gestire tale approvazione

Possiamo inserire, come mostrato dalla figura, gli utenti che devono dare l’approvazione e, ogni volta che approvano/non approvano, viene aggiunto un commento.

I parametri di configurazione della macro risultano molto semplici

 

Conclusione

Si tratta di un semplice sistema che permette di gestire l’approvazione sui sistemi cloud. Non vedo l’ora di testarlo.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

 

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Excellantable ….. Cloud version

Excellentable in versione cloud…..

In questo post andremo ad esaminare questo addon. Lo conosciamo bene e abbiamo avuto il grande piacere di poterci confrontare con gli autori, durante il Summit del 2017 a Barcellona

 

Non resisto: devo provare subito l’addon

Inutile. Anche se sono in fase di relax delle meritate ferie, devo subito provare questo addon. Il motivo è molto semplice. Da sempre sono alla ricerca del metodo per portare i fogli excel su Confluence e Excellentable è risultato essere il migliore di tutti…. ma lato installazioni server. Adesso è possibile avere la stessa potenza sul cloud.

 

Installazione

Partiamo come sempre dalla fase di installazione. Cerchiamo l’addon dalla apposita procedura….

.. selezioniamo Free trial e procediamo con la installazione ….

… e dopo aver accettato le condizioni di sicurezza (ricordiamo che l’installazione di cloud è differente e prevede diverse altre condizioni, tra le quali il fatto che i nostri dati devono finire sul server del produttore dell’addon per poter funzionare) ….

… procediamo con la fase di instalazione …

… lasciandogli il tempo di eseguire il tutto ….

.. ed una volta completata, siamo rediretti alla procedura di gestione della licenza ….

… lasciamo che sia gestita la fase di sottoscrizione dell’addon …

… attendiamo un istante per aggiornare la licenza …

… lasciando eseguire tutte le fasi …

… ed infine siamo pronti per l’uso.

Configurazione

Con somma gioia, non abbiamo fase di configurazione. L’Addon è pronto da usare 😀

Test sul campo

Molto banalmente ho attivato la macro, ottenendo subito questo risultato….

ovvero un foglio excel puro e semplice dove possiamo immediatamente scrivere, inserire dati, calcolare, etc . Ho impostato una prima prova e la seguente immagine ….

… mi da questo risultato: il foglio di lavoro all’interno della pagina confluence, liberamente fruibile.

Mi brillano gli occhi

Che posso dire:  S P E T T A C O L O O O O O O O O   (lo so. vivendo vicino alla Romagna, mi sono fatto influenzare :-P)

Idee fluiscono copiose nella mia testa. La quantità di applicazioni che si possono fare sono illimitate :-D.

Una precisazione doverosa:

anche se si tratta di una versione BETA, con tutti i difetti che potrebbe e può presentare, questo addon si è comportato in maniera a dir poco egregia. Che posso dire: Lo consiglio fin da adesso a tutti gli utilizzatori di Confluence Cloud.

Inoltre

Allego questo video che descrive l’addon.

ed aggiungo anche la pagina del marletplace, dove è possibile trovare maggiori informazioni.

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La famiglia degli addons cloud cresce bene bene

Diamo il benvenuto al nuovo addon cloud

In questo post andremo ad testare un addon che ho già presentato nel post dedicato al codegeist della Atlassian. Approfondimento in corso 😛

 

Che cosa mette a disposizione

L’addon permette di avere a disposizione una reportistica delle issue aperte/chiuse per gli utenti di PORTAL.

Permettendo agli utenti di avere un andamento delle segnalazioni e poter anche interfacciarsi meglio con gli agenti.

Procediamo senza indugio al test 😀 sono troppo curioso.

Installazione

Come sempre partiamo dalla procedura di gestione degli addon e… con somma sorpresa scopriamo di essere i primi a collaudare questo addon :-). Questo è un lavoro per l’ArtigianoDelSoftware 😀

Subito selezioniamo il tasto Install.

Diamo la conferma per memorizzare i nostri dati sul server di DEISER LABS e procediamo con l’installazione.

Attiviamo la procedura …..

… la lasciamo procedere tenendola sotto occhio ….

… quando completa lasciamo che termini le fasi per la sottoscrizione, indicando che è free ;-P

fino a quando non ci segnala che è tutto fatto e pronto per l’uso 🙂

Configurazione

Una volta terminata l’installazione, procediamo, seguendo le stesse schermate che l’addon mette a disposizione, con la configurazione.

Selezioniamo l’agente su cui operare le statistiche. La procedura ci aiuta in questo proponendoci tutti gli utenti che appartengono a tale gruppo.

Dove vediamo i risultati

Direttamente su PORTAL, come mostrato nella seguente figura:

dove compaiono due bottoni per attivare altrettanti report. Se lo lancio a vuoto (ovvero su di un progetto senza segnalazioni), questo è il risultato.

Agganciandoci un pò di segnalazioni e giocando con un poco, questo è il primo risultato.

Conclusioni

Si abbraccia in pieno la filosofia Atlassian, che prevede sempre e comunque trasparenza verso i clienti finali. In questo modo possono vedere come stanno andando veramente le cose e come procedere in merito. Questo aiuta parecchio 🙂

 

Reference

Maggiori informazioni alla seguente pagina del marketplace.

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Atlassian Codegeist – Una bella vetrina di novità

Una bella vetrina di novità

In questo post andiamo ad introdurre Codegeist, una vetrina di novità per il mondo Atlassian.

 

Di cosa si tratta?

Credo che il modo migliore per spiegarlo sia dalle stesse parole del sito

 

Atlassian Codegeist Hackathon 2017

YOUR CHALLENGE

Build innovative new add-ons, integrations, and Power-Ups to help software teams, business teams, and IT teams work together better with Atlassian products.

Si tratta di una sfida che ogni anno attrae diversi produttori di addon per i prodotti Atlassian e che ogni anno sono una vetrina delle novità in cantiere.

Il video di presentazione, presente nel sito, da sicuramente ulteriori indicazioni:

Quest’anno ci sono diversi partecipanti che presentano i loro prodotti e mi permetto di segnalarne alcuni, che ritengo i più importanti:

Il primo che mi permetto di segnalare è di Deiser, che è già stato sotto i nostri riflettori e che mette sempre in evidenza degli addon moooooooooolto interessanti. SI tratta di Customer reports for Jira Service Desk. Si tratta di un addon che permette di gestire dei report custom sotto JIRA Service Desk, in particolare sotto PORTAL, ovvero il portale che i clienti vedono per interfacciarsi con il Service Desk.

Maggiori informazioni sono reperibili al link del marketplace.

 

Proseguiamo con un altro argomento molto importante, a cui teniamo molto. Si tratta di Translate for Confluence, un addon che aiuta nel gestire la multi lingua.

Non ho trovato la pagina del marketplace, ma sono sicuro che entro breve sarà disponibile ;-).

Proseguiamo con un altro argomento a cui tengo moltissimo :-D. Excel sotto Confluence Cloud e questo viene proposto anche dalla Addteq con la versione cloud del suo Excellentable 😀

 

Portare Excel sotto Confluence Cloud è stato uno degli argomenti principe che ho sempre trattato sul blog, in quanto permette di aiutare in un modo unico gli utenti di Confluence.

Maggiori informazioni sono reperibili al link della pagina del marketplace e la documentazione è disponibile qui.

Ma non è finita. Questi prodotti si confermano come usabili anche nell’ambito NON I.T., ovvero fuori dallo sviluppo software e mi permetto di citare Recruitment with JIRA, che mette a disposizione una serie di strumenti per gestire l’annoso problema del recruitment e della HR.

Anche in questo caso non ho trovato il link al marketplace, ma sono sicuro che sarà presto disponibile.

Concludo con il seguente altro progetto in gara: Ultimo, ma non ultimo, Test management for JIRA CLOUD :-D.  Si tratta del porting dell’ex KANOAH TESTS ed adesso Test Management for JIRA Server.

Ottimo ambiente per la gestione dei test, viene adesso proposto in versione cloud. Non vedo l’ora di provarlo e di vederlo subito all’opera :-D. Força Caetano, Força Vitor.

Conclusione

Si tratta di una manifestazione moooooooooooooolto mooooooooooooooolto importante e che permette alla fantasia di tutti i produttori di Addon di sbizzarrirsi e di creare i propri addon. Ovviamente ho citato solo alcuni degli addon in gara. Invito tutti i lettori a dare una occhiata ai vari progetti. Sono sicuro che troveranno la funzionalità che cercano da tantissimo tempo 😀

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RefinedTheme per JIRA Service Desk …. Cloud – Una piccola novità

Una piccola Novità

Segnaliamo con piacere che la famiglia degli addon per cloud si estende. Si tratta di RefinedTheme per JIRA Service Desk Cloud, che si presenta nello scenario Atlassian proprio tramite la annuale gara di Atlassian Codegeist, dove troviamo sempre delle grandi novità 🙂

 

Abbiamo avuto modo di esaminare nel dettaglio il lavoro della RefidenWiki, e siamo sempre rimasti piacevolmente soddisfatti 🙂

Con questo punto, si conferma la volontà dei partner e dei produttori di addon di estendere gli addons per gli applicativi cloud, mettendo a disposizione di tutti la stessa semplicità e potenza degli stessi addon forniti per le installazioni server 🙂

Maggiori informazioni sono presenti nel seguente link.

Nei prossimi post cercherò di riportare i progetti più interessanti di Atlassian Codegeist  anche se invito i miei lettori ad esaminare con attenzione tutti i progetti che sono stati presentati. Di sicuro ci sono delle piacevoli novità 🙂

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Novità Grafiche su Confluence

Alcune news

In questo post andiamo a dettagliare alcune novità su Confluence

Di cosa si tratta?

Confluence si rifà il look e ci sorprende con effetti speciali non indifferenti 🙂

La prima cosa che notiamo è che non abbiamo la barra dei menù verticali, ma viene riportata nel lato sinistro dello schermo. Abbiamo una barra del menù dello space che ci viene proposta e che ci mette a disposizione tutti i link veloci alle varie componenti

abbiamo anche la possibilità di compattare le due barre in una sola, come mostrato nella seguente figura

Giudizio critico?

Ma non può che essere positivo. Questo nuovo look è straordinario e mi piace tantissimo. Per il momento è già disponibile solo su alcuni cloud, anche se non tutti presentano già le nuove skin, m anon vedo l’ora di vederlo in azione anche su Server 😀

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Allarmi e segnalazioni

Un piccolo suggerimento

In questo post andremo a vedere una funzionalità standard che può risultare utilissima nella gestione dei nostri task/progetti. Le sottoscrizioni dei filtri.

Di cosa si tratta?

Semplicemente sfruttiamo le nostre interrogazioni JQL verso le issue JIRA. Da qui andiamo ad identificare quelle issue che ci interessano e lo facciamo semplicemente sfrittando la potenza del JQL.

UNa volta fatto ciò, possiamo farci inoltrare da JIRA stesso una email attraverso le Sottoscrizioni, ovvero la possibilità di far eseguire, tramite uno schedulatore, le interrogaziomni che ci servono e da li ricavarci le informazioni utili direttamente in posta. In questo modo abbiamo ciò che ci serve senza dover ogni volta andare a ripetere le interrogzioni ogni 5 minuti.

Vantaggi

Possiamo introdurre un controllo che verifica la presenza di situazioni anomale e farci inoltrare un email ogni qual volta sia necessario. Di conseguenza abbiamo un Akert praticamente gratuito da parte di JIRA.

Svantaggi

Potremmo aver bisogno di una query JQL piuttosto complicata, e questo potrebbe richiedere l’uso di addons che aggiungono delle funzioni adhoc oppure di avere lo scriptrunner per JIRA, che permette di creare delle funzioni particolari di cui avremmo bisogno.

Nel complesso potremmo non avere bisogno di cose troppo particolari e lo standard ci tornerebbe abbastanza comodo.

Conclusioni

ABbiamo visto un semplice Tip che ci permette di avere un Alert sfruttando il più possibile le funzionalità standard. Nei prossimi post andremo ad esaminare come potremmo estendere / migliorare questo truchetto 🙂

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