Atlassian Team Tour…. in Italia – Seconda Tappa Firenze

Firenze …

In questo post andremo a raccontare questa prima giornata dell’Atlassian Team Tour .

 

Arrivato a Firenze ….

… mi sono subito unito alla squadra di esperti per gli ultimi ritocchi finali all’evento…

Un attimo di pausa prima dell’arrivo degli ospiti, dove ci si rilassa prima dell’inizio dell’evento 😀

Si parte subito con l’intervento di apertura di Vlad Cavalcanti.

sotto gli occhi di un pubblico attento

Una novità di questo evento è la presenza di un disegnatore che, su canvas, racconta e descrive quanto viene raccontato dai vari speaker

Abbiamo seguito attentamente quanto viene disegnato. Il disegnatore è stato bravissimo nel descrivere i punti chiave di ogni discussione.

Il disegno prende forma 😀

Segue l’intervento di Giulio Iannazzo, sulle infrastrutture Enterprise

che subito cattura l’attenzione degli ospiti

Il testimone passa a Cristian Berardi, di GetConnectes: Sponsor dell’evento.

Segue a ruota l’intervento di Paolo Serra …

… e di Peter Herzum di Herzum, il secondo sponsor dell’evento.

Ed ecco il risultato del disegnatore. Fantastico 😀

Segue l’intervento di Claudio Ombrella, che con grande professionalità racconta Jira a 0 a 10 anni in Autodesk.

raccontanto i record ed i risultati raggiunti da Autodesk quando ha adottato Jira 🙂

Lo stesso disegnatore fa molta fatica a riassumere i concetti espressi da Claudio 😛

ma il risultato è unico 😀

Intervento successivo è il mio: dedicato ai Team NON IT, ovvero a tutti coloro che hanno bisogno di prodotti Atlassian ma non sviluppano software

Non posso esimermi dal fotografare il risultato del disegnatore.

Conclusioni

Anche l’evento di Firenze è stato F E N O M E N A L E. Un grande pubblico ha seguito con molta attenzione e nella sezione finale, dove tutti gli speaker hanno risposto alle domande, non ha risparmiato frecciate e domande.

Si conclude questa esperienza fantastica e spero di ripeterla a breve.

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Atlassian Team Tour…. in Italia – Prima Tappa Milano

Milano…

In questo post andremo a raccontare questa prima giornata dell’Atlassian Team Tour .

 

Arrivato a Milano ….

alle 9.00 circa, sopravvivendo al caotico traffico metropolitano, carico come una molla e pronto per questo evento che si preannuncia straordinario. Dopo essermi aggregato a tutti, si inizia a predisporre l’evento

 

… subito a predisporre l’evento ….

Dopo una doverosa ed abbondante colazione, post viaggio da Bologna, si inizia subito con una riunione per preparare l’evento.

 

Alla fine siamo pronti.

Ed eccoci tutti pronti per iniziare

belli carichi come delle molle

Senza dimenticare Giulio, che è riuscito a superare grandi difficoltà 🙂

 

Si inizia

Con un piccolo rinfresco per gli ospiti che arrivano, per meglio accoglierli all’evento.

 

L’evento inizia

Si inizia con una introduzione da parte di Vladimir Cavalcanti, che introduce tutti i vostri interventi

descrivendo tutte le fasi dell’evento e gli argomenti che saranno trattati, catturando l’interesse delle partecipanti

Gli interventi

Apre gli interventi Cristian Berardi di GetConnected, che presenta Quando il PPM incontra l’Agile.

Segue subito dopo l’introduzione di Paolo Serra all’intervento di Peter Herzum, di Herzum: DevOps for Enterprise. Case study and Case history.

Segue l’intervento di Claudio Ombrella, già reduce dell’intervento in Italia presso AUG Bologna, che fornisce ulteriori dettagli dell’esperienza che Autodesk ha fatto su Jira.

Segue l’intervento di Giulio Iannazzo, dove ci ricorda che….  C’é un momento nel percorso tipico di un cliente Atlassian quando le applicazioni diventano critiche per il business, é il momento di valutare Atlassian come partner strategico

Ultimo intervento è il mio, dove descrivo come questi prodotti della Atlassian, possono essere utilizzati in ambiti NON IT

Termina l’evento Vladimir Cavalcanti, dove riassume il tutto e, dopo aver invitato tutti gli speaker, per rispondere tutti insieme alle domande.

Conclusioni

Un grande evento ed un successo. Ho ricevuto molti feedback positivi e spero che tutti i partecipanti abbiano potuto tornare a casa con tantissime informazioni e tantissime indicazioni per migliorare il proprio lavoro.

Ci vediamo al prossimo evento a Firenze.

 

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Riportare le board e le card di Trello in Confluence Server

Parliamo di integrazione

IN questo post riportiamo, in lingua italiana, quanto avevo riportato nel blog di MrAddon.

Integriamo Trello in Confluence

Andiamo con ordine e calma. Vediamo come possiamo integrare Trello nella nostra istanza Cloud. Qui siamo facilitati: Abbiamo a disposizione una macro ad hoc che ci permette di integrare Trello

Questo il risultato:

dove possiamo interagire con Trello direttamente dalla pagina di Confluence Cloud.

Fantastico. Ma se abbiamo la versione Server?

Possiamo ancora integrare Trello ma in maniera meno … interattiva. Infatti possiamo usare la HTML Macro (ricordiamoci di attivarla dato che è normalmente disattivata).

con il risultato di avere una icona che ….. ci aiuta a richiamare direttamente Trello

Conclusioni

Abbiamo visto due esempi di integrazione. uno per Cloud ed uno per Server.

 

Reference

Trovate informazioni sull’articolo di MrAddon e anche sul sito di Trello.

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Organizzazione degli SPACE Confluence

Consigli per Confluence

In quest post andremo a dare dei consigli per l’utilizzo di Confluence. Proveremo a riassumere in poche righe le esperienze di diversi anni da utilizzatore ed amministratore di Confluence.

 

 

Pagine semplici

Una cattiva abitudine che sempre abbiamo è quella di avere tutte le informazioni affogate insieme nella stessa pagina, che da una parte ci aiuta ad avere sempre tutto sotto occhio….

Quello che dobbiamo sempre tenere presente è che le pagine di Confluence devono sempre essere pulite e semplici, in modo da permetterci di tenere sempre si sotto occhio le informazioni

Solo in questo modo siamo sicuri che riusciamo a trovare le informazioni.

Consigli vari

Il primo consiglio che mi sento di dare è di sostituire la dashboard standard di Confluence, ovvero l’elenco delle attività, con una pagina di uno space di presentazione.

Il motivo di questo riguarda il fatto che l’utente di Confluence, in questo modo, vede subito le informazioni di cui ha necessità o, in alternativa, si instrada nella ricerca delle informazioni che gli interessano.

Abbiamo tantissimi addon che ci permettono di ridisegnare letteralmente la home page di uno space Confluence, in modo da creare una home page accattivante e che metta in evidenza le informazioni che interessano. Nella figura precedente mi sono ispirato al lavoro che Linchpin che la //SEIBERT/MEDIA mette a disposizione.

In questo blog sono presenti tante recensioni in cui viene mostrato come è possibile specializzare il look di Confluence per meglio adeguarlo alle proprie esigenze.

 

Tutto al suo posto

Altro consiglio è cercare di definire uno standard nell’organizzare delle pagine. Avere sempre le informazioni allo stesso posto.

Date un ordine alle pagine. Non solo nei contenuti, ma anche nella alberatura delle stesse pagine. Sapere che i requisiti funzionali o le schede tecniche sono sempre presenti nella stessa gerarchia, ci aiuta notevolmente nel procurarci le informazioni.

 

Percorsi di lettura

Organizzate le pagine in modo da costruire un vero e proprio percorso di lettura. Che cosa intendo? beh, avevo già tentato una prima ipotesi in questo mio blog post di qualche tempo fà e che esplicitavo meglio in questo blog post.

L’obbiettivo è di organizzare le informazioni non in maniera monolitica, dove in una singola pagina abbiamo TUTTO….

… ma occorre dividere le informazioni in pagine molto più semplici e, laddove necessario, inserire dei link con pagine di approfondimento. In questo modo le informazioni sono organizzate in maniera molto più leggibile e abbiamo le informazioni che ci servono al momento.

Ci sono tantissimi Addon, che abbiamo esaminato in questo blog, che permettono di poter strutturare tale percorso di lettura, come la seguente immagine:

che ho anche presentato in questo blog post, il quale permette di dare un percorso alla lettura e nella struttura del documento, organizzando il tutto in sezioni chiare e distinte.

Conclusioni

Si tratta di pochi piccoli suggerimenti che ci permettono, una volta applicati, di poter gestire meglio le informazioni.

Reference

Consiglio la lettura di alcuni articoli, quali:

  • Questo blog post, molto ben fatto (in inglese)
  • Questo altro blog post, del blog ufficiale della Atlassian (in inglese).
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Novita da Space Admin – Decadis

Novità da Space Admin

In questo post andremo a riportare le ultime novità di questo addon, che abbiamo già presentato in questo post. Vediamo che cosa abbiamo adesso a disposizione 🙂

Che novità?

Abbiamo l’introduzione di un nuovo sistema di navigazione degli Space, chiamato Space Shuttle, come mostrato in figura:

Facendo riferimento al precedente link, potete accedere direttamente alla manualistica per vedere la configurazione, che è molto semplice.

Abbiamo anche un nuovo sistema di gestione delle permission per Utente , come possiamo vedere dalla seguente figura:

che, come possiamo vedere, sono distinti per utente e possiamo meglio gestirli :-P. In aggiunta abbiamo il link diretto al profilo dell’utente 😉

Abbiamo, inoltre, una estensione delle funzioni di Space Admin Browser, dove abbiamo la possibilità di poter copiare le space permission per gruppi ed utenti…. Una funzione moooooooolto moooooooooooooooolto importante.

Conclusione

Ogni versione, una nuova funzione che ci aiuta e ci supporta nel nostro lavoro di amministratore di Confluence. Continuiamo a monitorare i nuovi sviluppi.

 

 

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Personalizziamo il layout di Confluence – Approfondimento

Layout personalizzabile

Torniamo nuovamente su questo argomento ed in questo post andremo a vedere che altre alternative abbiamo a disposizione.

Cosa abbiamo a disposizione

Questo addon permette di poter personalizzare il layout di Confluence, con modo e maniera che abbiamo già visto in altri addon.

Possiamo aggiungere un menù di Pagine/space favoriti, come mostrato dalla precedente figura, oltre che modificare il theme

permettendo anche di modificare la visualizzazione mobile

permettendo di eseguire delle personalizzazioni in maniera molto semplice.

Conclusioni

Abbiamo un nuovo addon da esaminare. Non vedo l’ora di provarlo e di saggiarne le possibilità. Nei prossimi post, oltre alla prova su strada, tenteremo anche di eseguire un confronto si questi prodotti per meglio capire come sfruttarli al meglio.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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MindMeister Mind Maps for Confluence Cloud

Mappa Mentale

In questo post andremo ad esaminare come possiamo realizzare delle Mappe Mentali (per chi avesse bisogno rimando alla seguente pagina di Wikipedia per ogni spiegazione) sulla nostra istanza di Confluence Cloud.

 

Subito al sodo

Questo addon permette di mettere in comunicazione Confluence Cloud con il servizio MindMeister,

Le presentazioni, ovviamente

Prima di proseguire, credo che sia il caso di presentare questo servizio :-). Per fare ciò, basta collegarsi al sito internet di questo servizio per trovare una spiegazione semplice e diretta di che cosa è MindMeister, da dove riporto questa definizione:

L’addon mette a disposizione delle macro che permettono di inserire delle mappe mentali sulle nostre pagine Confluence 🙂

Con i seguenti risultati

Conclusioni

Interessante. Proveremo a testarlo appena possibile per verificare come funziona e come ragiona 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili presso la pagina del marketplace.

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Archiving plugin for Confluence – test addon #2

Utile strumento per Confluence

In questo post andremo ad testare un nuovo addon per Confluence, che ci riserva delle belle sorprese.

Aggiornamento

Questo articolo è stato sottoposto a revisione, in base alla segnalazione della Midori stessa, che mi ha fatto una segnalazione in merito a questo articolo e, personalmente, riconosco di aver inserito una GIF sbagliata per descrivere il funzionamento:

Provvedo a sostituirlo con le indicazioni corrette. Ringrazio Levente Szabo per le indicazioni che mi ha fornito.

 

 

Dove eravamo rimasti?

Avevamo concluso la spiegazione della configurazione. Passiamo adesso alla fase di test dell’addon. Passiamo adesso al test vero e proprio dell’addon 🙂

 

Test

Data la complessità del test, credo sia necessario utilizzare delle GIF animate…

Come prima cosa abbiamo impostato una configurazione, in cui abbiamo indicato all’addon come identificare le pagine da archiviare/segnalare ai vari utenti.

Si è impostato una configurazione di test, che vada ad indentificare più facilmente le pagine da  elaborare, nell’ambiente di test che ho utilizzato.

Adesso andiamo ad eseguire il test verso e proprio 😛

… e come potete vedere l’utilizzo è molto complicato 😛 . Le operazioni sono molto semplici :D. L’addon legge la configurazione e procede con l’archiviazione e come potete vedere identifica le pagine che ho inserito e le …. archivia.

 

 

Conclusioni

Abbiamo finalmente concluso il test di questo addon. Data la sua complessità, ha richiesto uno spazio maggiore, ma i risultati non sono da sottovalutare: Abbiamo a disposizione uno strumento che ci aiuta nella gestione dei contenuti e che ci permette di automatizzare facilmente delle operazioni manuali. Non sottovalutiamo questo aspetto.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Archiving plugin for Confluence – test addon #1

Utile strumento per Confluence

In questo post andremo ad testare un nuovo addon per Confluence, che ci riserva delle belle sorprese.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. Andiamo a cercare, dalla maschera di ricerca il nostro addon

Selezioniamo Free trial  per far partire l’installazione ….

Una volta installato ….

… attendiamo che si attivi la generazione della licenza trial ….

… seguiamo tutta la procedura e successivamente ….

… confermiamola sul nostro server fino alla conclusione della installazione.

Al termine della installazione viene visualizzata la guida dell’addon, come mostrato in figura:

dalla quale possiamo iniziare ad imparare e verificare le varie funzionalità e che vi permette di migliorare il nostro uso di Confluence. Passiamo adesso alla fase successiva :-D.

 

Configurazione

Proseguiamo nella configurazione. L’installazione ha introdotto i seguenti menù:

attraverso i quali eseguire le operazioni di configurazione/utilizzo. Iniziamo ad esaminarli singolarmente per capire che funzionalità introducono.

Content Quality

Se selezioniamo questo menù viene richiesto di creare un indice, che dobbiamo costruire la prima volta, necessario per il fnzionamento dello stesso. In questa sezione andiamo a gestire tale indice.

Una volta seguita la procedura di generazione dell’indice, che richede qualche istante, abbiamo questo risultato:

Start Archiving

Selezionando questa opzione, se non abbiamo generato l’indice (come indicato nel precedente paragrafo), abbiamo ancora un messaggio che ci invita a generarlo 🙂

se invece lo abbiamo generato, questo è ciò che vediamo:

ovvero ci mette a disposizione l’opzione per attivare l’archiviazione degli allegati.

Archiving Configurations

In questa sezione andiamo a configurare il nostro addon. Qui andiamo a definire la configurazione generale che poi possiamo selezionare nei nostri Space.

Selezionando Add configuration possiamo andare a definire la configurazione da usare per archiviare il nostro space. Come possiamo vedere dalla seguente figura:

andiamo a definire le regole per poter eseguire l’archiviazione, ovvero: archiviare una pagina se non viene vista per più di X giorni, achiviarla se non viene aggiornata per più di Y giorni, etc.

Possiamo anche definire se inviare le notifiche, che esaminiamo nel prossimo paragrafo.

 

Notification Emails

In questa sezione andiamo a definire, utilizzando Velocity, il formato delle mail da inviare per determinati eventi. Dalla seguente pagina:

Vediamo la lista delle mail disponibili per default. Se ne selezioniamo uno:

vediamo il dettaglio. In qesto caso, per riuscire a configurare il tutto, occorre un attimo di preparazione su Velocity e, come primo consiglio, suggerisco di non modificare questa sezione se non dopo che siamo abbastanza sicuri.

 

Archiving Events

In questa sezione abbiamo un log di tutti gli eventi di archiviazione che sono accaduti. Come possiamo vedere dalla seguente immagine:

(Anche se non abbiamo eseguito alcuna archiviazione) possiam oeseguire tutte le interrogazioni del caso.

 

Blacklisted Spaces

In questa configurazione andiamo ad indicare quali Space non saranno soggetti alle regole di archiviazione, impostate dalle precedenti configurazioni.

 

Getting Started

Selezionando questa opzione, andiamo a visualizzare nuovamente quanto viene visualizzato al termine della installazione, ovvero la seguente immagine:

 

Conclusioni

Concludiamo con la descrizione della configurazione questo post, e riprendiamo nel successivo la parte di test. :-). In questo modo non sovraccarichiamo il post con troppe informazioni.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Creiamo un Diary con Confluence

Creiamo un Diary su Confluence

In questo post andremo ad esaminare ci permette di creare dei contenuti in sequenza cronologica ed in maniera molto semplice.

Subito nel dettaglio

Questo addon permette di poter generare, in maniera molto più agevole, dei contenuti in sequenza cronologica. Un Diario 🙂

L’addon introduce non sostituisce il sistema di editazione, ma introduce un sistema per aiutarci in questo compito.

In aggiunta abbiamo la possibilità di riportare tutto su stessa pagina 🙂

Lo proviamo?

Certo che si 😀 e verifichiamo subito come funziona 🙂

Installiamo l’app

Come sempre partiamo dalla maschera di ricerca e cerchiamo la nostra app, come mostrato nella seguente figura:

Selezioniamo Free trail e …..

…. lasciamo che si attivi l’intera procedura ….

… lasciamo che si attivi la procedura di generazione della licenza trial ….

… seguiamo la procedura ….

… e applichiamo la licenza appena generata, fino alla conclusione della procedura vera e propria.

Passiamo direttamente alla fase di test, dato che non abbiamo configurazione generale. Generiamo uno space dedicato nel nostro Confluence:

Quindi andiamo ad aggiuntere una pagina (nome di fantasia: Esempio 😛 ) ed aggiungiamo la nuova macro appena aggiunta:

Salviamo e la seguente figura ci mostra il risultato:

La seguente GIF ci permette di capire come funziona l’app 🙂

Come possiamo vedere, la macro ci permette di aggiungere dei commenti che, come la stessa macro ci mette a disposizione, ce li visualizza in ordine cronologico.

Conclusione

Abbiamo un addon che ci permette di poter generare un sistema di note da inserire nelle nostre note in ordine cronologico. Questo sistema, a differenza dei commenti, un sistema per poter generare dei LOG activity rapidi e veloci. Non cambia il modo con cui si esegue l’editazione, ma permette di poter modificare una pagina :

  • senza entrare in editazione della pagina
  • creando un log cronologico
  • creando una …. storia, che come ho avuto modo di far vedere in un precedente post, non è affatto una cosa cattiva 😀

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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