Un annoso problema sui prodotti Atlassian….. con soluzione

Parliamo di un problema che da sempre di assilla, perplime e sopratutto ci assale. Sto parlando di come bloccare la transazione di stato di un ticket quando questo deve essere bloccato fino a quando un altro ticket non è stato chiuso/risolto.

Sappiamo che si Jira non abbiamo un blocco in tal senso. Se colleghiamo due ticket, A e B, e vogliamo che non possiamo iniziare a lavorare il ticket B prima che il ticket A sia stato lavorato, non basta impostare un link tra i due ticket. Questo non BASTA!!!!

Tutto questo era vero… fino ad oggi. Ho appena scoperto un addon che permette di poter avere a disposizione questa funzionalità. Oggi andiamo ad esplorare questo nuovo addon verificando che cosa è possibile fare e che risultati possiamo ottenere.

Corriamo subito ad analizzare questo addon

Introduciamo meglio lo scenario e la necessità.

Chi ha svolto la consulenza sa perfettamente di cosa sto parlando. Tutti i clienti con cui mi sono interfacciato mi hanno chiesto questa funzionalità che spiego meglio:

Dati due ticket, A e B, se vogliamo che il ticket B sia ‘lavorabile’ ovvero sia possibile cambiare lo stato ed iniziare a lavorare su quanto richiesto, solo quando è terminata la lavorazione del task A, allora non abbiamo molte scelte, usando lo standard.

Quello che si ci aspetta normalmente è che quando si imposta una relazione block/is blocked by tra i due ticket, gli utilizzatori di Jira si aspettano questo comportamento come normale amministrazione. Invece. non è così.

Da sempre ne abbiamo provate di diverse, come consulenti, ma non sempre si raggiungeva il risultato e normalmente ci si arrendeva usando diversi altri addon che permettessero di attivare un blocco proprio in funzione degli issue link.

Un vero e proprio mal di testa.

In aggiunta riportiamo i due ticket, di Atlassian, dove viene richiesto di poter eseguire questo blocco:

https://jira.atlassian.com/browse/JRASERVER-43369 Per la versione Data Center

https://jira.atlassian.com/browse/JRACLOUD-43369 Per la versione Cloud

e vi inviatiamo a leggere i dettagli di queste segnalazioni ed i vari commenti.

Fino ad ora…..

Questo problema rappresentava un forte mal di testa che, adesso, è stato risolto da un nuovo addon che oggi presentiamo. L’ho scoperto dopo una lunga ricerca ed ho avuto modo di apprezzarlo grazie anche al seguente video:

Il video di Youtube dove è descritto il funzionamento dell’addon

Come possiamo vedere dal video che ho collegato, il funzionamento è molto semplice. Agiamo a livello di Workflow, impostando una Validazione (luogo naturale dove impostare tale blocco) dove andiamo a definire dove impostare questo BLOCCO.

Possiamo parametrizzare il tipo di Issue Link (possiamo quindi definire il nostro link custom).

Fantastico. Lo provo subito

Partiamo dalla installazione dell’addon (che al momento in cui scrivo è gratuito, free per tutti):

Il deploy della app sulla nostra istanza di prova

Passiamo quindi a configurare il nostro Workflow. Come possiamo vedere dalla seguente immagine:

La configurazione come si presenta
Come si presenta la configurazione della Validazione

Il risultato della configurazione viene mostrato dal seguente video:

I risultati della configurazione impostata

Vediamo che, fino a quando lo stato della issue bloccante non è quello conclusivo, allora la issue bloccata rimane nello stato originario. Possiamo vedere che questa situazioone permane anche se cambiamo lo stato in uno stato conclusivo.

Occorre infatti notare che abbiamo dovuto inserire la validazione sui passaggi di stato che di interessano, per far si che non sia possibile violare la regola.

Conclusioni

Una soluzione. Abbiamo una soluzione ai nostri problemi e non posso che essere contento di questo. Esprimo un ringraziamento speciale agli autori o all’autore dell’addon ringraziando per questo importante risultato.

Reference

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina del Marketplace.




Ancora un addon che ci aiuta nella amministrazione

In un precedente post ho parlato di un addon che ci aiuta nel capire come sono organizzati i ruoli di progetto. Questo addon è sicuramente utile quando dobbiamo eseguire delle operazioni di analisi dei progetti e capire anche come sono distribuiti gli utenti.

Mi sono posto una semplice domanda: Si tratta dell’unico addon?

La risposta è abbastanza scontata: NOOOOOO. Abbiamo altre possibilità. Lo avevo scritto in altre occasioni: Il marketplace ci aiuta sempre

Ottima risposta. Vediamo subito quali alternative

La prima alternativa che andiamo a vedere è Project Roles – Groups and Users, della Bloompeak.

Fonte: Marketplace

Questo addon ci permette di avere le stesse informazioni fornendo una grafica differente. Se andiamo a curiosare sulla pagina del Marketplace:

Fonte: Marketplace

L’addon mette a disposizione una visualizzazione dedicata a tutti coloro che possono accedere al progetto. Sono in grado di poter vedere come è organizzato il progetto. Questo è sicuramente utile per il Project Manager del progetto ed il Project Administrator, perché lo aiuta tantissimo.

Fonte: Marketplace

L’addon ci mette a disposizione una visualizzazione globale, che ci permette, ai Jira Administrator, di avere una visione di insieme. Abbiamo una visualizzazione per Progetto ed una per utente, come mostrato nella figura seguente.

Fonte: Marketplace

Conclusione

Abbiamo un addon molto interessante e sono abbastanza sicuro che non deluderà le aspettative. Quello che vediamo è un differente approccio, rispetto al precedente addon che abbiamo esaminato, anche perché mette a disposizione delle maschere video differenti rispetto al precedente addon esaminato.

Proviamolo

Partiamo dalla installazione

Partiamo dal deploy della applicazione

e verifichiamo subito le prime funzionalità. Se andiamo ad analizzare il dettaglio per singolo progetto, verifichiamo quanto segue:

Il risultato che otteniamo

Vediamo adesso il risultato della visualizzazione globale

La visualizzazione generale di tutti i progetti

Riusciamo a vedere sia il risultato generale, raggruppato per Progetto o raggruppato per Utente.

Di conseguenza

Abbiamo un addon molto semplice, interessante e che ci permette di avere un buon risultato. notiamo che ogni visualizzazione presenta la possibilità di esportare i dati su CSV e di conseguenza possiamo fare tutte le statistiche del caso.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace




Aggiungiamo nuove funzionalità a Jira – Test Addon

In questo post andremo a testare un addon molto interessante

Una immagine che riassume alcune delle potenzialità del prodotto. Fonte: Marketplace Atlassian

Ringraziamenti

Ringrazio ancora Hannes Obweger per avermi introdotto questo interessante addon, di avermi mostrato in una semplice ma efficace demo il prodotto in azione, mostrando una pazienza veramente incredibile per sopportare le 1.234,16 domande che ho fatto. Aggiungo anche quanto segue (e me ne faccio carico, come dice Montalbano): Finalmente dopo che i clienti mi hanno concesso in attimo di tregua, riesco finalmente a pubblicare i risultati del mio test e le verifiche che ho fatto sull’addon. .

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla installazione dell’addon. Siamo abituati molto bene ad installare i vari addon, ma come sempre, per come ho voluto organizzare questi articoli, andiamo ad esaminare l’installazione anche per aiutare coloro che, per qualsiasi motivo, arrivano in questo articolo senza passare da altri articoli. In aggiunta, visto che è passato del tempo dal precedente articolo di presentazione, ho verificato nuovamente il tutto.

L’installazione dell’addon su di un mio ambiente di prova

Fatto ciò, andiamo a verificare la configurazione generale dello stesso.

Configurazione Generale

Con somma gioia posso affermare che non abbiamo una configurazione generale. Di conseguenza possiamo tirare un sospiro di sollievo. Anzi. Dalla configurazione degli addon, abbiamo a disposizione alcune caratteristiche interessanti:

Abbiamo a disposizione solo 2 voci nella configurazione generale. Una voce ci mostra semplicemente la documentazione, come mostrato dalla figura in basso.

La seconda voce ci mostra una cosa molto interessante ed utile: riguarda la migrazione. Se osserviamo quello che ci viene offerto:

abbiamo la possibilità di poter gestire l’export e l’import dei nostri fogli JXL. Di conseguenza, la migrazione risulterebbe molto più semplice. Teniamone conto per le prossime migrazioni 😉

Subito al test

Passiamo subito al test. L’addon permette di poter gestire tutti i nostri Fogli di lavoro direttamente dal menù generale Apps

Da questa immagine potete vedere la voce che l’addon ha aggiunto a sistema

Selezionando Sheets andiamo a vedere tutti i Fogli di lavoro che abbiamo a disposizione.

Il primo elenco di Fogli di lavoro che abbiamo a disposizione

Notiamo che l’addon ci mette a disposizione un primo insieme di Fogli di lavoro: Si tratta di un foglio semplice che possiamo subito usare per eseguire le prime operazioni. Selezionandone uno andiamo subito nel dettaglio:

Il primo foglio di lavoro che selezioniamo. Notate che l’addon ci aiuta tantissimo.

Notiamo che abbiamo delle Hints che ci aiutano nella comprensione di come è organizzato il nostro foglio di lavoro. Molto importante. Cerchiamo di andare oltre e verifichiamo il funzionamento. La seguente GIF ci mostra alcune possibilità offerte dall’addon

Un esempio di ciò che l’addon ci mette a disposizione

Notiamo subito alcune cose molto importanti:

  1. Possiamo aggiornare direttamente dalla lista i nostri Ticket
  2. Possiamo assegnare direttamente dalla lista i nostri Ticket
  3. Possiamo cancellare le colonne che ci interessano
  4. Specializziamo con pochissimi click la query JQL di ricerca
  5. Possiamo inserire dei campi calcolati

Pongo l’attenzione al punto 5. Abbiamo la possibilità di poter gestire dei campi calcolati. Al momento si tratta di campi che non sono configurabili con delle formule (anche se sono sicuro che gli autori dell’addon ci hanno sicuramente pensato: lasciamo loro del tempo e vedremo che sicuramente avremo delle belle sorprese), ma ci permettono di poter inserire dei campi che ci forniscono delle informazioni utili. Infatti nella GIF potete vedere che ho inserito un campo che mi restituisce il numero di commenti del ticket.

Una panoramica dei campi attualmente disponibili

Non solo: Possiamo anche eseguire dei raggruppamenti delle nostre issue in base ad alcuni campi che l’addon ci mette a disposizione

Selezionata l’opzione che permette di visualizzare la gerarchia standard

I campi che possiamo selezionare come mostrato dalla seguente immagine:

Questo è solo un piccolo elenco. NOTEVOLE 😀

Non solo. possiamo anche andare a gestire una gerarchia particolare delle nostre issue maniera molto semplice, andando a lavorare con semplice configurazione:

La maschera di creazione della nostra nuova gerarchia

Abbiamo la possibilità di impostare la visualizzazione della gerarchia standard, ovvero:

  • Epic
  • –> Issue in Epic
  • ——> Sub-Task

oppure possiamo andare a configurare degli altri livelli sottostanti indicando i seguenti gruppi:

  • Gerarchia
  • Raggruppamenti
  • Somme
  • Raggruppamenti + Somme

Quella che mi sento di dare come più importante, anche perché alla fine dei giochi nella mia esperienza di consulenza, la Gerarchia. Infatti molte aziende tendono ad avere la necessità di poter definire una gerarchia con più livelli, anche se non hanno a disposizione il profilo Cloud PREMIUM. Infatti. molti preferiscono mantenere il profilo Cloud STANDARD ma poter avere a disposizione la gerarchia. Questo addon ci permette di poter avere a disposizione questa possibilità anche in questo caso.

In aggiunta, molte aziende non si trovano bene con Advanced Roadmap, disponibile su Jira Software (adesso Jira) Cloud PREMIUM e avere la possibilità di scelta permette di poter trovare lo strumento che meglio si adegua alle necessita aziendali ed anche alle procedure aziendali.

Ma è proprio tutto?

Non esattamente: Abbiamo anche la possibilità di poter inserire delle formattazioni dei campi da impostare secondo determinati criteri. La form che abbiamo a disposizione è il seguente:

La maschera di configurazione delle regole

Se impostiamo un esempio banale:

Un esempio di configurazione

Il risultato è il seguente:

Il risultato.

Ovviamente ho impostato una condizione deliberatamente di prova. Ho infatti impostato una condizione in cui si evidenzia un solo risultato, ma possiamo comunque sbizzarrirci con altre possibilità.

Conclusione

La conclusione che abbiamo è una soltanto. SUPER. Abbiamo un signor addon che ci permette tantissime possibilità ed opportunità. Un completamento naturale di Jira, anche se le funzioni standard, dopo quanto hanno annunciato a TEAM24, tendono ad avvicinarsi.

Non possiamo che essere supersoddisfatti delle funzionalità che abbiamo a disposizione e delle possibilità. La mia risposta è una soltanto:

APPROVATO



Ancora sulla amministrazione avanzata

Abbiamo affrontato l’argomento su vari post, dove abbiamo descritto come alcuni addon possono gestire al meglio alcune configurazioni, rispetto allo standard che, molto spesso, non ci permette di poter gestire determinate operazioni senza saltare da una pagina all’altra.

Alcuni produttori di addon hanno raccolto la sfida ed hanno prodotto delle soluzioni molto interessanti. In questo caso voglio descrivere una soluzione che ho identificato e che mi sembra interessante ma anche molto promettente.

Entriamo in modalità esplorazione.

Come moderni Pedro Alvares Cabral, andiamo a scoprire un nuovo addon

Quale è la necessità?

In questo caso cercheremo di rispondere ad una necessità che, sopratutto per tutti coloro che hanno da gestire istanze Cloud con un numero molto alto di progetti e devono fare …… ORDINE ma sopratutto capire come sono distribuiti i vari utenti nei vari progetti.

Infatti molto spesso non si riesce a capire in maniera semplice dove un utente a quali progetti è stato autorizzato.

Si lo so. Immagino già quanto vi passa per la testa: Serve che l’istanza di Jira sia ben organizzata e la risposta arriverà sul momento. Ma questo non è sempre possibile. Esistono diversi scenari in cui semplicemente…. ereditiamo una istanza e dobbiamo rimetterla a nuovo. Se abbiamo un numero molto alto di progetti (da 200 in su) non possiamo passare dei mesi a guardare, progetto per progetto, chi fa cosa e perché.

Calma. abbiamo una soluzione.

Un addon per avere le risposte che ci servono

Il Marketplace è sempre pieno di sorprese e questa volta non ha deluso le aspettative. HABEMUS ADDON che ci aiuta. Stiamo parlando di:

Fonte: Marketplace Atlassian

Abbiamo un addon che ci permette di avere tutte le informazioni tutte in una unica posizione, senza dover eseguire analisi progetto per progetto. Questo è molto importante

Fonte: Marketplace Atlassian

Dalla precedente immagine notiamo subito una grande funzionalità: La maschera di ricerca pratica e veloce. I risultati mostrati ci mostrano lo stato di ogni singolo progetto coinvolto. In aggiunta abbiamo la magia: Un tasto che chiaramente ci permette di poter eseguire una esportazione su EXCEL….. la faccenda si fa molto interessante.

Fonte: Marketplace Atlassian

L’addon ci permette anche delle ulteriori schermate che, senza saltare come canguri impazziti, ci permette di avere un quadro corretto della nostra istanza. Di ogni utente possiamo sapere TUTTO e riusciamo a generare dei risultati … INTERESSANTI.

Lo provo subito….

Un solo giudizio: Molto molto molto interessante. Questo addon ci permette di ottenere un quadro completo della situazione dei nostri progetti e sono curioso: lo provo subito. Partiamo come sempre dalla Installazione dell’addon su di una nostra istanza di prova.

La procedura di installazione, come siamo abituati a vedere

Configurazione Generale

Analizziamo la configurazione generale dell’addon. Ricordiamo in questa sede che la configurazione di un addon può essere divisa in generale (ad alto livello per l’intera istanza dell’addon, che per il singolo progetto. In questo caso andiamo a curiosare sulla configurazione generale.

Accedendo alla sezione dei menù dedicato, veniamo reindirizzati nella apposita sezione:

La configurazione generale

Queste opzioni ci permettono di attivare la visualizzazione in base a chi dispone del privilegio di Browse Projects. Quindi abbiamo una configurazione molto semplice ma importante. Teniamone conto quando dobbiamo lanciare le analisi perché in caso contrario non riusciamo a gestire al meglio l’addon.

Test

Proviamo adesso ad eseguire l’addon, in modo da verificare come si comporta.

La prima cosa che notiamo è che abbiamo la possibilità di poter avere il quadro completo della situazione dei nostri progetti. Questo significa che in un sol colpo possiamo immediatamente capire dove i vari utenti sono utilizzati e configurati

Quello che vediamo quando attiviamo l’addon. Ovviamente sto usando il mio ambiente di test e sono molto soddisfatto

La maschera di ricerca mi piace tantissimo

La maschera di ricerca

Se proviamo ad applicare un filtro, questo è il risultato:

Il risultato prima della applicazione di un filtro.

Se proviamo ad attivare il filtro il risultato non ci delude:

Il risultato dopo il filtro.

Conclusioni

Quello che riusciamo a vedere è la possibilità di poter eseguire una semplice interrogazione e ottenere un grande risultato con pochissimi click. Abbiamo a disposizione uno strumento molto interessante. Devo segnalare che non è ancora un addon CLOUD FORTIFIED, ma sono sicuro che gli autori sono già all’opera per arrivare a questa grande certificazione.

Domanda: Ma è l’unico addon?

No, non è l’unico. Ne esistono altri e li esamineremo nei prossimi post. Questo è un addon che mi è piaciuto per come è stato organizzato e presentato. L’interfaccia grafica è ben studiata e funzionale. La semplicità è ottima. Ma come sempre: Questa è la mia impressione, opinione, etc. Il grande vantaggio del marketplace è la possibilità di poter scegliere. Ciò che per me è stupendo per altri non lo può essere affatto. Maggiore è la scelta, più alta è la possibilità di coprire le necessità dei nostri clienti. RICORDIAMOCELO SEMPRE

Reference

Maggiori informazioni possono essere reperite alla seguente pagina del Marketplace.




Aggiungiamo un pò di sicurezza su Confluence Cloud – Parte 2

Proseguiamo in questo post quanto riportato nel precedente articolo, verificando il funzionamento dell’addon di Confluence.

Dove eravamo rimasti?

Nel precedente post avevamo descritto la configurazione dell’Addon. Abbiamo visto le varie opzioni e che cosa ci offre e quali funzionalità. In questo caso ne usiamo una in particolare per predisporre lo stato iniziale dei vari Space. Si tratta della Bulk Operation che ci viene messa a disposizione della configurazione.

Il risultato di queste operazioni ci permette di poter definire questo risultato:

Un esempio di classificazione usando un ambiente di test a mia disposizione che ci permette di visionare il risultato della Dashboard dell’addon

Quindi andiamo a impostare le altre configurazioni in modo da riuscire a impostare la riservatezza delle informazioni. Abbiamo aggiunto una configurazione di dati sensibili in modo che solo l’utente amministratore della istanza possa leggere tali pagine. Ma non solo: vogliamo complicarci la vita e siamo andati ad usare un utente Guest di Confluence, proprio per saggiarne al meglio le potenzialità:

In questo caso la pagina è stata proprio creata dalla utenza Guest. Abbiamo settato la protezione massima e di conseguenza ci aspettiamo che questa pagina, una volta attivata la restrizione, sia disponibile solo dalla utenza amministratore (che abbiamo impostato come mostrato nella seguente figura):

In questo caso abbiamo settato il livello solo per questo Space

La configurazione per i dati sensibili è la seguente:

Vediamo che la configurazione richiede pochi click.

Il risultato, se accediamo con l’utenza Guest è il seguente:

La pagina non è visibile

Anche se abbiamo forzato la visualizzazione, inserendo il link diretto, la risposta non ci lascia tanti dubbi: Il contenuto è bloccato. Non riusciamo neanche a visualizzarlo.

Interessante, ma che altro?

Se vogliamo rendere comunque visibile la pagina anche per l’utente Guest che ho impostato, notiamo che questa possibilità non ci è permessa. Quello che possiamo fare è aggiungere eventualmente il gruppo degli utenti Guest

Un esempio di configurazone che possiamo impostare

Una volta operata la modifica, quello che otteniamo è la possibilità di vedere la pagina, ma non la possiamo modificare

Il risultato che abbiamo accedendo con l’utenza Guest.

In aggiunta abbiamo un punto di attenzione di cui dobbiamo tenere conto: La home page degli Space risulta non soggetta alle restrizioni dell’addon. Infatti, abbiamo notato che sia nella assegnazione che nella gestione dei livelli di riservatezza, non possiamo agire in nessun caso sulla Home. Abbiamo già visto un effetto del genere anche esaminando un altro addon su Confluence. Ipotizzo che le Page che diventano Home siano soggetti ad una trattazione differente, anche se non ho avuto evidenza di questo punto.

La pagina Home

Conclusioni

L’addon è sicuramente valido per gestire le informazioni e la riservatezza delle stesse. Tuttavia, il fatto che la Home di ogni Space non sia soggetta alla sicurezza dell’addon, implica che le pagine principali degli Space devono essere lasciare il più generiche possibili. In questo modo non si avrebbe la possibilità di mantenere la riservatezza delle informazioni. Per il resto è il migliore addon su Confluence che ho avuto modo di esaminare e testare e sono molto contento che sia disponibile su Marketplace perché introduce una serie di funzionalità che sono, secondo il mio modesto parere, necessarie.




Aggiungiamo un pò di sicurezza su Confluence Cloud – Parte 1

Nell’ambito di una organizzazione aziendale, la vera ricchezza è data da due fattori che considero FONDAMENTALI:

  • Le persone, attraverso le quali si fa la vera differenza
  • Le informazioni aziendali, che rappresentano una ricchezza non indifferente

Chiunque utilizza Confluence sa perfettamente che mantenere al sicuro le informazioni aziendali è di vitale importanza: facendo un paragone militare, è come mantenere efficienti le armi del proprio esercito. In questo post andremo ad esaminare un addon che ci permette di mantenere sempre sotto controllo la nostra istanza cloud di Confluence.

Set explore-mode=ON

Cosa ci offre lo standard

Lo Standard ci offre non tantissime funzionalità: Abbiamo a disposizione l’Audit Log, che ci permette di capire chi ha fatto cosa, ma non abbiamo un dettaglio molto alto.

Un esempio di Audit Log, che abbiamo derivato da una nostra istanza

Aggiungiamo che non abbiamo un dettaglio molto spinto. Di conseguenza non possiamo raggiungere il nostro obiettivo con queste funzioni. Capiamo allora cosa occorre aggiungere: quale addon; per arrivare ad un buon risultato

Un addon lo abbiamo identificato…

Si tratta di Compliance for Confluence, che permette di poter impostare una serie di funzionalità di controllo e monitoraggio che ci aiutano. Andiamo a curiosare:

La prima cosa che notiamo è che ci permette di poter identificare i dati sensibili. In questo modo riusciamo a tracciare tutti i punti dove intervenire per lavorare sulla riservatezza:

Fonte: Marketplace.

L’addon estende le funzioni base di Confluence permettendo di classificare le pagine in maniera opportuna. Questo ci permette di classificare le pagine assegnando loro un livello di riservatezza.

Fonte: Marketplace

L’assegnazione di questi livelli ci permette di poter assegnare anche opportuni permessi per poter gestire gli accessi alle pagine

Fonte: Marketplace.

La seguente immagine ci permette di poter vedere il risultato finale che abbiamo a disposizione con l’addon

Fonte: Marketplace.

Spettacolo, lo installo subito

Visti i risultati, sono supercurioso e partiamo dalla installazione. La seguente GIF ci descrive meglio il processo:

La seguente GIF ci mostra l’installazione

Procediamo quindi con la configurazione Generale….. che non è proprio semplice. Qui abbiamo la necessità di diverso tempo per descriverla: Mettetevi comodi e prendete appunti:

Selezioniamo le opzioni dell’addon andando a selezionare dal menù Apps –> Compliance, come mostrato nella seguente immagine

Viene quindi mostrata all’utente la maschera di gestione dell’addon

La dashboard generale

Sulla sinistra abbiamo a disposizione i menù di gestione e di configuirazione, con tutti i settaggi

Se selezioniamo Settings, Possiamo visualizzare tutte le possibili configurazioni che sono disponibili lato addon:

Abbiamo un discreto numero di possibilità e di configurazioni. Un passo alla volta. La prima cosa che notiamo è quella di un insieme di video tutorial, che ci permettono di poter imparare al volissimo queste funzionalità. In questo caso, gli autori dell’addon sono stati lungimiranti in quanto mettono a disposizione tutti i mezzi per poter imparare al meglio le funzioni e le configurazioni dell’addon.

L’addon ci mette a disposizione una funzionalità interessante, ovvero la possibilitàò di applicare le funzioni dell’addon a livello globale o di singolo Space Confluence. Questo di permette di poter scegliere ciò che ci risulta più agevole per noi.

Altra configurazione importante: Possiamo classificare i livelli che ci interessano. L’addon viene fornito con una prima configurazione di base, a mio giudizio, molto completa, ma avere la possibiloità di poter gestire questa configurazione, ci permette di specializzare la nostra istanza come meglio riteniamo opportuno.

Questa configurazione ci ricorda qualcosa, ma direi più verso Jira. L’addon introduce uno scheme, una configurazione che ci permette di defiunire classi di livelli da poter poi applicare su diversi space o di default direttamente su tutta la nostra istanza.

Siamo a due: Devono averci preso gusto. I produttori dell’addon hanno introdotto anche uno scheme per gestire gli accessi in base ai livelli di classificazione. Anche in questo caso abbiamo la doppia possibilità di avere una configurazione su tutta l’istanza che una configurazione su alcuni Space.

Una altra funzionalità interessante è la possibilità di eseguire una assegnazione via bulk, sulla falsariga delle Bulk operation di Jira, usando il CQL (Confluence Query Language) per selezionare i contenuti. Funzione importante perché ci permette di selezionare velocemente i contenuti cui assegnare (come primo setup) il livello interessato.

Adesso porto carico, perché andiamo ad esaminare una funzione molto interessante: L’addon ci permette di eseguire uno scanning della nostra istanza per identificare i dati sensibili presenti.

Questa configurazione ci permette di poter gestire la visualizzazione dei dati sensibili, permettendoci di gestire quali gruppi sono autorizzati oppure no. In alternativa ci consente di aprire tale visualizzazione a tutti gli utenti. Manca una cosa. Come definiamo quali sono i dati sensibili?? Tranquillità: lo sappiamo bene perché i produttori dell’addon lo hanno previsto.

questa funzionalitòà ci permette di poter identificare cosa è dato sensibile e permette all’addon di andarlo a ricercare.

Fine prima parte

Chiudiamo l’articolo con questa prima carrellata di descrizione dell’addon. Nel prossimo articolo andremo a vedere la prova di utilizzo che abbiamo eseguito. vi assicuro che non rimarrete delusi.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace.




Nuovo addon da Decadis – Test addon

Dopo aver curiosato, andiamo a testare questo addon e verifichiamo quali possibilità ci offre.

Modello Flash, andiamo a curiosare immediatamente

Installazione

Come sempre partiamo dalla installazione e la seguente GIF ci mostra il risultato.

Vediamo l’installazione dell’addon, come siamo abituati

Passiamo quindi alla fase di configurazione generale. Ricordiamo che tutti gli addon possono o meno avere una sezione di configurazione generale e una locale, nel senso:

  • del Progetto, per Jira
  • dello Space, per Confluence

Andiamo a vedere che cosa è previsto.

Configurazione Generale

Una prima buona notizia è che non abbiamo alcuna configurazione generale, ma abbiamo invece una sezione in cui possiamo visualizzare delle informazioni di servizio. Abbiamo una sezione dedicata nella sezione dedicata degli addon, come mostrato in figura:

che mostra questo risultato:

Questa schermata di mostra il log che l’addon mette a disposizione. Lo vedremo dopo il risultato durante il test.

Abbiamo invece una configurazione a livello di definizione di campi custom. Andiamo a curiosare. Iniziamo a definire un nuovo campo custom. La scelta che abbiamo a disposizione è la seguente:

Possiamo scegliere due macrocategorie di campi: Numerico e Testo

Supponiamo di definire un campo numerico. Il risultato è il seguente. Per praticità lo abbiamo definito su di un progetto di comodo. Il risultato è il seguente.

Andiamo a configurare il campo e vediamo che cosa ci mette a disposizione l’addon. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle possibilità che l’addonci mette a disposizione.

Questa è la super sorpresa

La seguente GIF mostra meglio quali possibilità ci sono messe a disposizione.

Tantissime possibilità di campi custom che abbiamo a disposizione

Scegliamo un template e verifichiamo i risultati.

Test

Andiamo a testare questo addon. Definiamo un nuovo campo e verifichiamone il comportamento direttamente sulla nostra istanza di test. Procediamo.

In questo caso andiamo a definire un campo di tipo numerico e selezioniamo una tipologia , come mostrato in figura:

Il modello selezionato

Se selezioniamo la modalità Expert, vediamo che cosa compone questo modello che abbiamo selezionato.

Entriamo nel codice.

Cosa ci indica l’ultima immagine? Ci mostra come possiamo andare a configurare il nostro campo. Abbiamo a disposizione una sintassi ad hoc che ci permette di poter spaziare su varie possibilità. In aggiunta abbiamo un Help On Line che ci fornisce diversi Hint

Con questa documentazione …. possiamo sollevare il mondo.

Questo è il risultato. Abbiamo definito delle issue in cui abbiamo creato dei subtask. Questa è la situazione Iniziale:

Si tratta di un ticket di test…. quindi non abbiamo delle frasi interessanti

In questo caso abbiamo che il campo calcolato restituisce 4. Infatti i subtask presenti sono tutti in stato Backlog, stato aperto. Se fate riferimento al codice espresso, la formula conta anche tali stati. Se modifichiamo lo stato di uno dei subtask, il campo viene ricalcolato:

Il campo risponde correttamente

Conclusione

Le nostre conclusioni non possono che essere positive. Abbiamo un grande passo in avanti nella gestione dei campi calcolati e secondo me, nel prossimo futuro, sono sicuro che la Decadis ci offrirà delle grandi sorprese. Una sola annotazione, ma sono fiducioso che migliorerà. Il calcolo richiede del tempo, ma credo (qui gli autori dell’addon mi confermeranno) che il tempo di esecuzione sarà ridotto nel futuro. Le API e il Cloud sono sempre in continuo miglioramento e sono fiducioso che anche le tempistiche miglioreranno.

Sono anche fiducioso perché anche un mio cliente mi ha dato una notizia molto bella: Il passaggio al Cloud è anche coinciso con un deciso ed importante aumento delle performance. Traduzione: Il cloud è molto più veloce rispetto al sistema server che avevano a disposizione.

Reference

Maggiori informazioni sull’addon sono reperibili alla pagina del Marketplace.




Mission Control…. su Confluence

Abbiamo una novità su Confluence. A differenza della missione spaziale Artemis, che viene rimandata quasi costantemente, Atlassian non rimanda e continua a sorprenderci con novità interessanti. La configurazione generale è stata riorganizzata e questo è il risultato:

Un esempio tratto da una mia istanza PREMIUM

Per coloro che hanno un profilo PREMIUM, abbiamo anche una nuova visualizzazione: Il MISSION CONTROL. Si tratta di una visualizzazione in cui abbiamo un riassunto della situazione del nostro Confluence. Nella precedente immagine vediamo cosa ci mostra: Statistiche sul numero di spaces e sulla parte di chi sono gli amministratori, quali beta features, etc. Abbiamo un primo esempio di pannello di controllo che ci riassume la situazione.

Spettacolo

Andiamo benissimo. Il viaggio verso il miglioramento di Atlassian prosegue. Ogni giorno vediamo sempre nuove opzioni e possibilità e siamo sempre più curiosi di vedere le prossime funzionalità.




Nuovo addon da Decadis

Calculated custom fields arrived in Jira Cloud! Con questo annuncio non possiamo che essere curiosi di questo addon che ci permette di poter gestire al meglio i campi calcolati (che sono la nostra croce e delizia su Jira) e che ci permettono di raggiungere grandi risultati. Andiamo a curiosare

Modello Flash, andiamo a curiosare immediatamente

Di cosa tratta l’addon?

Questo addon ci permette di poter creare dei campi calcolati preconfigurati che ci possono aiutare tutti i giorni. Sappiamo bene che su ambiente Jira Cloud abbiamo qualche problema con i campi calcolati: Non ne abbiamo.

Alcune delle espressioni facciali che assumiamo quando lo scopriamo. La faccia allegra è l’utente sadico (Scherzo ovviamente) 😀

Questo addon ci permette di poter rimediare a questa situazione strana. Abbiamo la possibiità di poter scegliere tra circa 42 diversi tipi di campi calcolati.

Fonte Marketplace: Alcuni esempi di possibili campi calcolati

E’ interessante disporre di tali campi già pronti. In questo modo possiamo usare direttamente senza tanti problemi. Come possiamo vedere dalla seguente immagine, molti di questi campi già coprono diverse necessità (anche se, da buon Italiano dico: Ma ci sarebbe anche il campo calcolato …… 😛 )

Fonte Marketplace: Alcuni esempi.

ma non solo. Dalla seguente immagine:

notiamo che l’addon permette anche di manipolare le formule. Questo è INTERESSANTE perché ci permette di scatenare la nostra fantasia.

Conclusioni

Abbiamo un addon da esaminare con tantissima attenzione. Possiamo risolvere il problema dei campi calcolati, ma non è l’unico. Diamo un annuncio in anteprima: Ho identificato una soluzione da usare per generare i campi calcolati. Pubblicherò un articolo a breve,

Reference

Maggiori informazioni sull’addon sono reperibili alla pagina del Marketplace.




Statistiche per un Service Desk

Scrivo questo articolo a seguiuto di una analisi che ho seguito per un mio cliente e che mi ha portato a scoprire un addon molto interessante, che permette di ricavare delle statistiche sui nostri ticket. L’obiettivo era trovare una interrogazione sui dati di una istanza cloud che mostri le seguenti informazioni:

  • Capire quanto tempo un addon è rimasto in un determinato stato
  • Estrarre queste informazioni ed inserirle in un report
  • Fare delle statistiche molto più precise di quanto tempo un ticket è in lavorazione, quanto è in attesa di una risposta da un customer
Entriamo in modalità esplorazione

Subito al dunque

L’addon in questione è Status Time Reports Free – Time in Status, che permette di tracciare il tempo speso per i nostri ticket in ogni stato del workflow che il ticket assume in ogni istante della sua vita. Questo ci permette di ricostruire la storia di ogni ticket. Questa è la versione free dell’addon, disponibile anche nella versione a pagamento con ulteriori caratteristiche aggiuntive.

Come possiamo vedere dalle immagini del marketplace:

Fonte: Marketplace Atlassian. Un esempio delle metriche che possiamo ottenere

In questa immagine possiamo vedere quali metriche abbiamo a disposizione e che informazioni possiamo ottenere. Si tratta di un esempio, ma ci illustra anche quali caratteristiche possiamo disporre da un addon gratuito.

Questo addon consente di poter parametrizzare questi calcoli attraverso la definizione di un calendario:

Fonte Marketplace: Come definiamo un calendario

Altra caratteristica importante è la possibilità di poter disporre di un apposito Gadget da poter esporre nelle nostre Dashboard,

Fonte Marketplace: Gadget in azione.

Conclusioni

Addon interessante e sopratutto gratuito. Ci permette di tracciare una statistica relativamente al tempo impiegato (secondo il calendario parametrizzato) di un ticket in un particolare stato. Ogni stato rappresenta un determinato momento della lavorazione e ci permette di poter capire quando il ticket è in lavorazione da parte degli Agenti e quanto è in carico del customer, quanto è in carico a fornitore esterno, etc.

SI tratta di un ottimo addon. Non vedo l’ora di testarlo.

Reference

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina del marketplace.