Altri Addon per JIRA Service Desk

Esplorazione continua

In questo post proseguiamo la nostra esplorazione degli addon per JIRA Service Desk, seguendo i consigli che sono dati dall’articolo linkedin qui citato.

Di quali addon parliamo oggi?

Iniziamo la  nostra carrellata dall’addon Actions for JIRA Service Desk.

Questo addon, attualmente disponibile per le installazioni Server, consente di:

  • Permette di poter eseguire delle azioni del workflow direttamente da Portal. 
  • Facilita nella traduzione delle voci di Portal;
  • Mette a disposizione delle nuove funzionalità REST
  • Mette a disposizione ITIL Best practices
  • Il seguente video descrive il funzionamento dell’addonhttp://www.youtube.com/watch?v=TZiXgl5N0kE

Proseguiamo con Translation for JIRA Service Desk, un addon che ci aiuta nella localizzazione del nostro JIRA Service Desk.

Questo addon ci agevola nella fase di traduzione dei testi e permette di tradurre praticamente …. TUTTO 😀

In aggiunta consente di poter scegliere agevolmente la lingua di riferimento. Notevole

Concludiamo con Extension (aka Service Pack for JSD), un addon che permette di aggiungere nuove funzionalità al nostro JIRA Service Desk

Possiamo, ad esempio, estendere le funzionalità di PORTAL, aggiungendo delle SLA, come mostrato nella immagine precedente, oppure possiamo creare delle form custom, come mostrato di seguito:

Possiamo anche richiamare delle azioni custom del workflow

Conclusioni

Abbiamo visto alcuni degli addon della InTENSO – Atlassian Experts, che estendono le funzionalità del JIRA Service Desk, dando il classico valore aggiunto al prodotto e permettendo di migliorare notevolmente le prestazioni. Anche se ancora disponibili per le installazioni Server, confidiamo che tali addon saranno successivamente disponibili anche per le installazioni cloud.




Analisi sugli Addon per JIRA Service Desk

Un semplice approfondimento

In questo post andremo ad esaminare quali addon sono disponibili per JIRA Service Desk. Fino ad ora abbiamo solo dettagliato addon per Confluence e JIRA. Da questo post andremo ad espandere la nostra conoscenza.

Che cosa abbiamo a disposizione?

Iniziamo la nostra carrellata di addon da Service Desk xForm

un addon che permette di poter creare delle semplici form su cui andare a generare delle form da cui andare a generare le nostre richieste, form che possiamo andare ad inserire un pò ovunque, direttamente dal nostro sito.

Disponibile per la versione SERVER, possiamo andare a disegnare queste form direttamente da JIRA

La sezione di configurazione è disponibile nella sezione di amministrazione di JIRA Service Desk

Maggiori dettagli sono disponibili nella pagina del Marketplace.

Proseguiamo con Documents for JIRA Service Desk

un addon che permette di poter generare documenti PDF direttamente da JIRA Service Desk, permettendo di poter completare il contenuto di tali documenti.

Indicato per tutte quelle situazioni in cui, dove necessario, occorre stampare delle ricevute cartacee da far firmare a responsabili

Come possiamo vedere, possiamo rendere disponibili queste operazioni direttamente da PORTAL. Maggiori dettagli sono reperibili qui.

Completiamo il nostro piccolo giro di esplorazione con Surveys for JIRA and ServiceDesk

Questo addon consente di poter creare facilmente delle survey per misurare il grado di soddisfazione degli utenti del Service Desk.

Possiamo disegnare, in maniera molto semplice, i nostro questionari, come mostrato dalla precedente immagine, riuscendo a creare dei semplici report per riuscire a tenere sotto controllo i risultati stessi.

Riusciamo a indirizzare facilmente gli utenti, semplicemente mostrando in alto un apposito messaggio, come mostrato in figura:

Maggiori dettagli sono presenti nella pagina del Marketplace.

Conclusioni

Abbiamo visto alcuni degli addon che sono a disposizione di JIRA Service Desk. Nei prossimi post andremo a testarli e a verificarne l’efficacia e le reali potenzialità.




JIRA Service Desk – Completiamo il giro di prova

Novità di JIRA Service Desk

In questo post completiamo il giro di prova delle nuove versioni, dato dal rilascio di JIRA 7. Come per i precedenti post pubblicati, ovvero:

cercando di segnalare differenze, punti di attenzione e novità della nuova versione.

 

Installazione

Partiamo da questo punto e successivamente andiamo ad eseguire i confronti con le altre versioni dei prodotti.

La prima cosa che notiamo è che l’installazione non cambia, rispetto alle precedenti. Questo è sicuramente è un vantaggio :-). Non dobbiamo imparare nulla di nuovo e non dobbiamo prendere accorgimenti speciali.

Di conseguenza, come già citato nel post di JIRA Software, vi rimando al post di installazione su JIRA CORE per qualsiasi dettaglio, ovvero i seguenti post:

Conclusioni

Come per il post di JIRA Software, mi fermo qui e suggerisco di ripassare i post sopra citati o di leggerli per la prima volta. Nei prossimi post andremo ad esaminare l’uso e le novità.

 




Script Runner – Prova su strada #2

Prova su strada #2

Proseguiamo la prova su strada. Nella prima parte abbiamo visto installazione e configurazione dell’addon. Passiamo adesso all’utilizzo.

Utilizzo addon

Vediamo come utilizzare questo addon. Nel post precedente abbiamo visto come installarlo e che cosa offre come configurazione. Passiamo all’utilizzo vero e proprio :-).

Come prima cosa, generiamo un progetto ad hoc, da usare come banco di prova e capire come su utilizza questo addon. Con molta fantasia, andiamo a chiamare il progetto Script Runner Demo 😛

script-02-01

Questo progetto presenta un Workflow molto semplice. A tale scopo, prima di proseguire, consigliamo la lettura del miei post, dedicati al Workflow ed alla loro spiegazione. Il nostro progetto di test presenta un workflow molto semplice, come mostrato in figura:

script-02-02

A questo punto, introduciamo lo scriptrunner. Supponiamo di voler eseguire una riassegnazione automatica della Issue, quando si apre nuovamente la stessa. Vediamo come configurarla. Selezioniamo la transazione che ci interessa:

script-02-03

Aggiungiamo una Post Functions. Selezioniamo Script Post-Function, come tipo di funzione, come mostrato in figura:

script-02-04

Confermiamo ed andiamo a selezionare il tipo di script che vogliamo attivare:

script-02-05

selezioniamo Assign to first member of role, andando avanti nel wizard ….

script-02-06

… selezionaimo il ruolo che ci interessa (nel nostro caso va benissimo anche Administrator). Selezioniamo Add, confermando a questo punto anche la nostra Post Function 🙂

script-02-07

Come mostrato dalla precedente immagine, abbiamo il tutto. Procediamo con una semplice demo. A tale scopo mi servirò di un semplice applicativo che registra delle GIF animate e che mostra il risultato 🙂

script-02-08

Come possiamo osservare, abbiamo che la Issue, in fase di riapertura, viene riassegnata nuovamente ad Administrator.

Conclusioni

Chiudiamo, con questo post, abbiamo visto qui come è possibile utilizzare lo Script Runner per poter gestire delle nuove situazioni e poter inserire delle funzioni aggiuntive, non presenti nello standard. Questo è, al momento, disponibile solo per le versioni SERVER di JIRA, ma non mettiamo mai limiti. Sono sicuro che la Adaptavist ci stupirà nel prossimo futuro 🙂

Ovviamente questo post non esaurisce l’argomento: Ci saranno ulteriori post con aggiornamenti.

Reference




Script Runner – Prova su strada

Prova su strada

In questo post andremo a testare lo Script Runner. Sarà anche una piccola sorpresa: Andremo a provarlo su di una versione antecedente a JIRA 7 e, in una seconda fase andremo ad eseguire il collaudo anche su JIRA 7, per testare le potenzialità si entrambe le versioni e capire, laddove presenti, le differenze 🙂

Installiamo il prodotto

Come sempre, iniziamo dalla installazione dell’addon, sfruttando quanto la Atlassian ci mette a disposizione. Dalla sezione di amministrazione, andiamo a cercare l’addon, come mostrato un figura:

script-01-01

Quindi selezioniamo Free trial, per scaricare la versione trial dell’addon e …. testarla. Quindi, andiamo ad accettare i termini e la licenza utente, come richiesto dalla seguente immagine:

script-01-02

Una volta accettata la licenza, si procede con il download ….

script-01-03

… e con la fase di installazione dell’addon.
script-01-05

Una volta installato, viene richiesta la login per accedere al portale Atlassian, al fine di generare la licenza trial.

script-01-06

Una volta fornite tali credenziali, viene generata la licenza in automatico e…..

script-01-07

… come mostrato nella immagine successiva, abbiamo a disposizione il nostro addon per i nostri test 🙂

script-01-08

Configurazione

Il passo successivo consiste nell’esaminare le opzioni della configurazione:

script-01-09

che sono accessibili dalla opzione Addons , relativamente alla sezione di Amministrazione di JIRA.  Da qieste opzioni possiamo:

  • accedere alla console di scrittura degli script, che possiamo scrivere direttamente  script-01-10
    o come indicato nella figura successiva, possiamo anche caricate gli script da una apposita directory della JIRA_HOME directory
    script-01-11
  • Abbiamo a disposizione una libreria di script già pronti, che ci aiutano nel nostro primo impatto 🙂 script-01-12dove possiamo anche andare ad eseguirli per renderci conto di come funzionano.
  • Abbiamo a disposizione la possibilità di poter definire dei nuovi campi, utilizzabili negli script script-01-13
  • Possiamo definire dei listener, al fine di eseguire delle operazioni particolari script-01-14
  • Abbiamo a disposizione delle nuove funzioni da usare nel JQL script-01-15
  • Possiamo definire dei nuovi REST-Endpoint script-01-16

Conclusioni

Ci fermiamo qui ma proseguiamo l’analisi nel prossimo post.




JIRA Software – Prova su strada #2

Esaminiamo JIRA Software

In questo post andiamo a completare il giro di prova su strada. Abbiamo già eseguito una installazione su di una nostra macchina virtuale. Andiamo quindi a completare l’opera.

Test test test test test test

Iniziamo, come prima cosa a collegarci sul nostro JIRA SOFTWARE e vedere che cosa ci offre subito :-). Eseguiamo la Login nella nostra installazione di prova:

JIRASoft-02-01

Osserviamo subito che la dashboard è la medesima di JIRA CORE: non notiamo alcuna differenza.

JIRASoft-02-02

Notiamo invece che possiamo selezionare due tipologie di progetti:

  • Software, ovvero i progetti dedicati allo sviluppo di software;
  • Business, ovvero i progetti non di sviluppo software (i medesimi di JIRA CORE).

Fondamentalmente, quello che possiamo fare è generare e gestire progetti come siamo abituati, avendo a disposizione, in questa installazione di JIRA, la Board Agile. Infatti, se creiamo un progetto ex-novo, quello che andiamo a vedere è:

JIRASoft-02-03

a differenza di JIRA CORE, che prevede quanto segue:

JIRACORE-03-02

Andiamo a gestire, oltre alle stesse tipologie di JIRA CORE , anche le tipologie di progetti dedicate allo sviluppo Software. Se andiamo a selezionare il progetto di tipo KANBAN, come mostrato dalla figura siccessiva, viene indicato il workflow necessario.

JIRASoft-02-04

Procedendo con la normale procedura, assegniamo il nome al progetto e…..

JIRASoft-02-05

…. questo viene creato. In questo caso, la board agile kanban viene subito proposta all’utente, in modo da metterlo in condizione di poter svolgere la propria attività.

JIRASoft-02-06

A questo punto, si può procedere con lo sviluppo del software, second la metodologia kanban 🙂

Funzionalità disponibili?

Sono presenti le funzionalità che lo stesso JIRA CORE presenta, con l’aggiunta della Board AGILE. Sono presenti altre tipologie di Issue, come mostrato in figura:

JIRASoft-02-07

Ricordiamoci che è sempre possibile creare delle nuove issue type, in base alle nostre esigenze, come per il JIRA CORE.

Faccio notare una cosa. Diamo una occhiata alla seguente immagine:

JIRASoft-02-08

Possiamo osservare che su JIRA SOFTWARE è presente anche JIRA CORE. Questo vuol dire che JIRA SOFTWARE estende JIRA CORE. In aggiunta abbiamo che JIRA Service Desk,  che estende a sua volta JIRA SOFTWARE. Queste informazioni sono presenti nella sezione SYSTEM (COG menù) -> Application.

La configurazione di un progetto è identica sia per JIRA CORE che per JIRA SOFTWARE.

JIRASoft-02-09

 

Conclusioni

Abbiamo visto JIRA SOFTWARE in azione. Abbiamo visionato alcune differenze con JIRA CORE, cercando di aiutare gli utenti ad usare entrambe le versioni, cercando anche di identificare le differenze tra le due installazioni, cosa che sicuramente aiuta gli utenti e gli amministratori nell’uso di tutti i giorni.

 




JIRA Software – Prova su strada

JIRA Software

In questo post, come per i casi prececenti, andremo ad esaminare come eseguire l’installazione di JIRA Software, esaminandone tutti gli aspetti.

Premessa

Come per quanto riportato in questo post, e successivi, le indicazioni da seguire sono le medesime. Occorre sempre tenere d’acconto le stesse considerazioni. Unica variante, rispetto a quanto indicato nel post, consiste nel fatto che installiamo questa versione solo se abbiamo la necessità di un JIRA che ci supporti nello sviluppo di software. Infatti, questa installazione ci mette a disposizione una serie di strumenti dedicati allo sviluppo software.

A differenza della installazione JIRA CORE, abbiamo a disposizione fin da subito le BOARD AGILE, per agevolare lo sviluppo software, tutto già incluso nella installazione, oltre che tutta una serie di strumentazioni che ci agevolano in questo obbiettivo.

Installazione & Configurazione

Che cosa cambia rispetto a quanto descritto per JIRA CORE? Assolutamente nulla :-). L’installazione viene eseguita seguendo gli stessi passi e avendo a disposizione le stesse accortezze già descritte nel post. Di conseguenza, vi rimando al post di installazione su JIRA CORE per qualsiasi dettaglio, ovvero ai seguenti post:

 

Conclusioni

Concludiamo questo post, dove abbiamo specificato una prima parte. Suggerisco ai lettori di ripassare quanto riportato nei post citati, dedicati a JIRA CORE, prima di passare alle fasi successive.

 




elearning con Confluence 2

eLearning con i prodotti Atlassian #2

In questo post, proseguiamo quanto iniziato nel seguente post, dove abbiamo iniziato a discutere ed analizzare come i prodotti della Atlassian possono essere usati per poter realizzare sistemi di eLearning.

Proseguiamo con JIRA

Andiamo avanti e cerchiamo di capire che cosa si può realizzare con JIRA. Per le sue peculiarità, e come indicato nel mio precedente post, JIRA può essere utilizzato per creare dei compiti da assegnare alla persona. Vediamo come.

Possibilità uno

UN primo esempio può essere quello di creare dei task con dei passi ben stabiliti, che servono alla persona per intraprendere (scusate se lo ripeto) il percorso di apprendimento. Questo è un concetto fondamentale, in quanto forniamo allo studente i passi da eseguire. Se li forniamo in un modo particolare, allora riusciamo ad assicurarci che lo studente abbia appreso un determinato argomento studiato.

Questo diventa un esame a tutti gli effetti.

Possibilità due

Se eseguiamo una combinazione nella gestione dello starter kit, possiamo anche pensare di realizzare l’inserimento in azienda come un insieme di passi ben definiti, quali ad esempio:

  • richiesta e rilascio del badge aziendale
  • richiesta della login per accesso alla rete aziendale
  • richiesta, qualora necessario, del notebook o del materiale aziendale necessario per il ruolo da ricoprire
  • Compilazione della documentazione aziendale
  • Compilazione della documentazione contabile (INPS, enti previdenziali, assicurazioni, etc.)
  • …..(altri passi sulla falsariga dei precedenti)…..

Una piccola annotazione. Questo è solo un esempio, che esprime il concetto. Provate ad immaginare questa soluzione intercalata nella Vostra realtà aziendale.

In entrambe le possibilità, occorre tenere presente che una squadra di persone dedicate, deve, in ogni caso, arrivare a controllare e validare tutto il percorso seguito dal neoassunto, esaminare i risultati ottenuti, al fine di valutare se la persona ha effettivamente studiato ed appreso le informazioni che sono alla base degli argomenti trattati. Usando questo sistema, una volta superato lo stadio iniziale, si eviteranno tutta una serie di contrattempi e di problematiche che normalmente agitano la vita del neoassunto.

Il come realizzare il tutto, si può ottenere sfruttando sia le potenzialità base di JIRA, che attraverso vari Addons, che aiutano in questa fase.

Conclusioni

Concludiamo questo argomento con questo post, dove abbiamo esaminato alcuni possibili utilizzi degli strumenti della Atlassian. Questo è ovviamente uno dei possibili. La fantasia è il solo unico limite 🙂

 




elearning con Confluence

E-learning

In questo post andremo ad esaminare un aspetto molto importante, dove Confluence e JIRA possono essere usati per poter realizzare dei sistemi di E-learning. In questo post andremo ad esaminare come Confluence ci può aiutare. Nel prossimo post andremo ad esaminare JIRA.

Obbiettivo

Il nostro obbiettivo è quello di sfruttare Confluence e JIRA per realizzare un sistema di E-learning, il tutto sfruttando le potenzialità standard di questi strumenti. Se ci teniamo sullo standard, possiamo anche realizzare il tutto anche su cloud.

Come?

Come utilizziamo questi strumenti? Indubbiamente sfruttiamo le potenzialità di Confluence per realizzare le pagine dove andremo a riportare tutte le nostre nozioni. Ma non solo. Non vogliamo solo mettere delle pagine statiche. Vogliamo anche impostare delle parti multimediali. In questo caso possiamo inserire dei contenuti multimediali, attraverso il widget macro

Attraverso questa macro possiamo aggiungere tanti contenuti multimediali, ma (e qui lo ribadisco ben bene) questi contenuti devono stare su server remoti. Ad esempio: possiamo aggiungere dei filmati di youtube, twitter, e tutte le indicazioni che sono riportate  nella pagina della manualistica.

Se vogliamo aggiungere dei filmati dimostrativi, che abbiamo a disposizione su di un nostro server locale, come possiamo fare? Pensate a questo. Se si tratta di filmati di una certa dimensione (100 Mb, o anche più, giusto per fare un esempio). Non li possiamo caricare sul canale di youtube della nostra aziendale. Se lo possiamo fare, non abbiamo più il problema.

In questo ci vengono in aiuto le User Macro. Un esempio lo trovate in questo blog in lingua inglese, dove l’autore spiega come realizzare questa soluzione. Altra soluzione è presente in questa pagina.

Segnalo anche questo blog, dove viene spiegato come realizzare una macro con l’obbiettivo di usare il tag HTML5 per poter avere dei video.

Ma non solo. Quello che dobbiamo realizzare è anche un percorso di lettura. La persona che deve studiare deve essere letteralmente guidata nella fase di apprendimento.

Questa è la parte più importante ma anche la più difficile. Come possiamo realizzarlo? Gliffy ci può aiutare in questo.

Questo addon, di cui abbiamo già parlato, ci consente di poter creare dei diagrammi collegati a pagine confluence, che ci aiutano a creare dei percorsi veri e propri, come mostrato nella seguente immagine.

questo ci aiuta notevolmente e, come mostrato, ci mette a disposizione un sistema per guidare per mano il nostro lettore.

In questo modo possiamo realizzare della documentazione che ci permette di creare dei percorsi di apprendimento molto importanti, il tutto con l’aggiunta anche di altri componenti.

Che altro?

Possiamo anche sfruttare Questions, che ci consente di poter realizzare dei siti dedicati allo scambio della conoscenza, come realizzato sul sito answer.

Benissimo. Ma cosa realizziamo con JIRA?

Con JIRA possiamo fare delle cose molto interessanti, ma le vedremo nel prossimo post 🙂

 




Starter Kit con JIRA

Starter Kit in JIRA: Una nuova ipotesi

In questo post andremo a ipotizzare un utilizzo particolare di JIRA: Come strumento per gestire lo Starter Kit di un neoassunto. Abbiamo già trattato l’argomento in questo post, dove abbiamo visto come possiamo usare Confluence per gestire lo starter kit di un neoassunto. In questa ipotesi proviamo a vedere come possiamo usare i due prodotti integrandoli.

Di cosa abbiamo bisogno

Per questa soluzione abbiamo bisogno di :

  • Confluence. Sarà il nostro repository dei dati;
  • JIRA CORE. Sarà la novità, che andremo a descrivere di seguito nel dettaglio. Lo useremo come workflow avanzato per far eseguire dei passi prestabiliti al neoassunto/a;
  • Possiamo anche includere degli addons, per aiutarci ulteriormente. Uno di questi è QUESTIONS, che sicuramente ci può aiutare  per realizzare un minisito di conoscenza per aiutarci nel nostro lavoro.

 

In cosa consiste la soluzione?

Tenendo sempre a mente l’obbiettivo di mettere il neoassunto in condizione di poter essere operativo, su determinate mansioni il prima possibile, quello che si può fare, è di mettere a disposizione dei documenti in cui c’è specificato ciò che serve:

  • ferie, permessi e quanto altro
  • come fare per …..
  • Modulistica
  • organigramma
  • informazioni utili sul lavoro che il neoassunto dovrà svolgere
  • sito aziendale e intranet interna
  • altre informazioni…

Questo lo abbiamo indicato in un nostro precedente post. Tuttavia presenta dei limiti. Anche se si legge un testo di una pagina, un documento o altro, ma poi siamo veramente sicuri che il neoassunto arriva a comprendere tutto o quanto meno …. le basi? Non per considerare i neoassunti come dei fannulloni. Tutt’altro. CI sono passato anche io e leggere dei documenti non sempre aiuta.

Possiamo però rendere più interessante fare altro. Aggiungiamo JIRA 🙂

Mi spiego meglio. Se aggiungiamo JIRA, possiamo creare un …. percorso ben definito che funga da addestramento per il neoassunto. Ne abbiamo già accennato in questo post, dove usavamo JIRA per poter gestire i compiti degli studenti e si metteva a disposizione dell’insegnante uno strumento per poter eseguire le verifiche. In questo modo diamo opportunità al neoassunto di capire l’azienda, in un modo semplice e, se vogliamo, divertente, insegnargli il tutto per poter imparare le procedure dell’azienda. In aggiunta, questo percorso forzato lo aiuta a meglio memorizzare il tutto :-). In aggiunta, si crea una checklist di ingresso ben strutturata.

Questo ultimo punto è molto importante. Anche se legge dei documenti, per quanto completi ben realizzati e completi, possono anche risultare asettici e di difficile apprendimento. Questo aiuta anche a creare dei percorsi mentali per arrivare a comprendere meglio le informazioni base. Creando una buona fondamenta, la persona si integra meglio nel gruppo di lavoro e nell’azienda e, non meno importante, lavora meglio.

Conclusioni

In questo post abbiamo introdotto un argomento molto interessante, dove possiamo vedere che un uso combinato di due strumenti può aiutare una azienda ad integrare i neoassunti. Questo è sicuramente importante per una azienda: Si tratta di un buon biglietto da visita 🙂 . Sicuramente un neoassunto sarà più invogliato a lavorare in una azienda dove viene …. accolto e guidato, piuttosto che da una azienda che lo isola e lo ….. fa leggere una mole infinita di documenti :-P.