Atlas CRM per JIRA Cloud – CRM integrato con JIRA – Test addon #1

CRM sotto JIRA – Parte 1

In questo post andremo ad esaminare un addon che permette di trasformare JIRA in un CRM.

Ringraziamento speciale

Un ringraziamento speciale al team della Avisi B.V., con cui ho avuto il piacere di confrontarmi e che mi hanno permesso di testare anche delle funzionalità ancora in beta. Un grazie di cuore per questa opportunità.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. Come sempre andiamo a cercare l’addon dalla apposita maschera di ricerca, come mostrato in figura:

quindi selezioniamo Free trial per attivare la procedura di installazione.

Confermiamo l’accettazione delle condizioni di EULA, indicate nella figura precedente, per far partire l’intera procedura

Una volta completata l’installazione, procediamo con la gestione delle sottoscrizioni e delle licenze cloud:

fino al completamento della stessa procedura.

Passiamo adesso alla fase successiva di configurazione dell’addon.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione dell’addon. Dato che abbiamo una corposa configurazione, soffermiamoci un attimo sulle varie parti ed analizziamole. La prima cosa che notiamo è che abbiamo a disposizione un buon numero di menù da analizzare:

Procediamo con ordine.

Configuration

In questa sezione abbiamo la configurazione generale dell’addon, dove andiamo a gestire permission, sincronizzazione utenti etc etc .

Nella seguente figura è riportato il proseguo della pagina con le altre configurazioni. In questo caso ho abilitato una funzione sperimentale, ovvero la possibilità di poter eseguire il collegamento automatico delle issue e quali progetti sono soggetti a tale funzionalità.

Template

In questa sezione andiamo a gestire i template delle informazioni di aziende e contatti. Possiamo definire quali informazioni ci servono in base alle nostre esigenze.

Troubleshooting

In questa sezione abbiamo un piccolo controllo. Serve fondamentalmente per controllare, lato Jira Service Desk, se l’addon dispone di determinate permission.

Import

In questa sezione abbiamo la funzione di importazione, di un file CSV, delle informazioni di contatti e aziende.

Sales

Si tratta della funzione sperimentale che ho avuto il piacere di provare :-). Si tratta della gestione dei Funnel, ovvero dei contenitori dove si vanno a sistemare i nostri DEAL, le nostre offerte di lavoro, per indicare in quale stato si trovano.

Al momento in cui viene redatto il post, non è possibile creare più di 5 Funnel, ma si tratta di un limite che è in corso di revisione da parte del produttore dell’addon.

 

Conclusioni

Concludiamo questo post con la configurazione e proseguiamo il test dell’addon nel prossimo addon.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla seguente pagina del marketplace.




Come nascondere elementi su Confluence

Tips & Tricks

In questo post riportiamo alcuni consigli per …. nascondere gli elementi su Confluence, sia in visualizzazione che in stampa.

 

Cosa abbiamo a disposizione?

Il primo suggerimento che riportiamo è quello presente al seguente link, dove viene spiegato come nascondere degli elementi, andando a giocare con CSS ed affini.

Per attuare ciò, occorre selezionare, nella configurazione degli space, la sezione Look and Feel, Custom HTML.

dove possiamo inserire il nostro codice CSS per limitare la visualizzazione (il link citato fornisce diverse indicazioni sugli oggetti che possiamo nascondere).

Se vogliamo invece avere queste opzioni limitate ad un solo spazio, possiamo agire nella stessa posizione ma relativa allo space.

Che alternative abbiamo?

Possiamo definire una macro (solo per la versione server, su cloud questa funzione è stata disabilitata), come descritto in questo documento, che spiega come realizzare il tutto. La macro può essere utilizzata ovunque, rendendo implementazione molto più semplice: basta semplicemente inserire il testo che non si vuole stap

In questo modo visualizziamo a video, ma non stampiamo 🙂

Che altro possiamo usare?

Possiamo anche utilizzare HideElements for Confluence della tedesca Scandio GmbH che mette a disposizione una serie di macro per …. nascondere elementi di Confluence:

Conclusioni

Abbiamo visionato diverse possibilità per poter nascondere e/o non stampare degli elementi di Confluence. Le possibilità di utilizzo sono molteplici 🙂 e sono sicuro che non mancheranno occasioni per applicare questo barbatrucco :-D.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili, in inglese, ai seguenti link:

  • https://confluence.atlassian.com/confkb/how-to-hide-elements-in-confluence-using-css-or-javascript-313458894.html
  • https://confluence.atlassian.com/conf53/noprint-example-of-a-user-macro-411108920.html
  • https://confluence.atlassian.com/conf53/advanced-pdf-export-customisations-411108705.html#AdvancedPDFExportCustomisations-noprint
  • https://marketplace.atlassian.com/plugins/de.scandio.confluence.plugins.hideelements-macro/server/overview



Aggiungere dei partecipanti ad una issue Service Desk… automaticamente

Altro Tips su JIRA Service Desk

In questo post andremo ad analizzare un semplice suggerimento per aggiungere dei partecipanti ad una issue di Service Desk…. automaticamente, non appena viene creata.

 

Di cosa abbiamo bisogno?

Per realizzare questa funzione, ci baseremo su di un addon che abbiamo già visto: Automation for JIRA (in questo caso andiamo ad usare la versione light, che ci è sufficiente per il nostro lavoro).

 

Quello che andremo a realizzare è una azione specifica, attraverso questo addon, per implementare l’azione che ci interessa. Andiamo ad analizzare i vari passi:

Prima cosa da fare è selezioanare, nel progetto Service Desk che ci interessa, la sezione Project Automation. Da li, come mostrato in figura:

andiamo quindi a generare una nuova regola, usando il template blank

quindi seguiamo la autocomposizione e impostiamo le varie parti della regola

Le condizioni che andiamo ad impostare sono: Su issue creata, come mostrata in figura:

andiamo ad eseguire l’editing della issue, andando a modificare il campo che ci interessa (ed in questo caso ci torna utile il seguente suggerimento, che abbiamo esaminato in passato)

Nella regola andiamo ad inserire il JSON da cui impostiamo il nuovo valore del campo.

Nel nostro caso, il JSON da usare è il seguente:

{
 "update": {
 "labels": [
 {
 "add": "triaged"
 },
 {
 "remove": "blocker"
 }
 ],
 "comment": [
 {
 "add": {
 "body": "Thanks for raising {{issue.key}}."
 }
 }
 ]
 },
 "fields": {
 "customfield_XXXXX": [{ "name":"utente1" }, { "name":"utente2" }, { "name":"utente3" }]
 }
}

e ci permette di eseguire l’operazione richiesta.

 

Alcune avvertenze

Tenete conto che la versione lite dell’addon citato consente di far eseguire solo un numero limitato di operazioni. Se superiamo tale limite, occorre acquistare l’addon non lite.

 

Conclusioni

Abbiamo visto un esempio molto semplice, che ci mostra come possiamo automatizzare delle operazioni. Possiamo però sfruttare il principio per realizzare anche operazioni molto più complesse.

 

Reference

Potete trovare altre informazioni anche ai seguenti link:

  • https://codebarrel.atlassian.net/wiki/display/AUTO4J/Advanced+fields
  • https://confluence.atlassian.com/jirakb/how-to-automatically-add-request-participants-when-creating-an-issue-777026955.html



Pivot Report per cloud – Test addon

Continuiamo l’indagine

In questo post andiamo a testare l’addon Pivot Report, un addon disponibile sia per Server che per Cloud, cercando di verificare quanto possa essere di aiuto nella gestione di un progetto, quante informazioni aggiuntive metta a disposizione e come si comporti.

Installazione

Come sempre partiamo dalla installazione dell’addon. In questo caso andiamo ad esaminare l’addon versione server. Cerchiamo il nostro addon dalla maschera di ricerca:

Selezioniamo Free trial per attivare l’installazione …

… lasciamo qualche minuto che si completi …

… dopo di che lasciamo che si attivi la procedura di generazione della licenza …

… da li diamo le indicazioni per generare la licenza trial …

… e la applichiamo al nostro server ….

… fino a chiudere l’installazione.

Procediamo con la fase successiva: configuriamo il nostro addon.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione. Possiamo accedervi dalla gestione degli addon, come mostrato in figura (Tasto Configure)

oppure dal nuovo menù che è stato aggiunto nella sezione degli addon:

Abbiamo tre sezioni da analizzare. Vediamole in dettaglio:

Permissions

Se lo selezioniamo accediamo alla sezione in cui andiamo a selezionare progetti per cui l’addon è usabile, come mostrato in figura:

Analogo discorso per le issue per le quali vogliamo eseguire le nostre pivot.

Il tutto eseguito molto facilmente. Adesso esaminiamo le restanti opzioni 🙂

Sempre nelle permission, andiamo a gestire quali utenti/gruppi di utenti possono utilizzare questa funzionalità, come mostrato della precedente figura. Nella figura successiva, vediamo la configurazione che permette di visualizzare il TAB Worklogs sempre o in base ad altre esigenze.

Pivot Report Options

Selezionando questa opzione, visualizziamo le opzioni del report. Queste opzioni di permettono di gestire le issue padre (ovvero se quando valutiamo dei subtask andiamo a valutare anche i task che li contengono ). IN aggiunta, ci possiamo interfacciare a Portfolio per Jira.

Usage Statistics

Questo menù, da quanto vedo, serve per raccogliere le informazioni per poi permettere, agli sviluppatori dell’addon, di poter migliorare l’utilizzo dello stesso. Lascio la scelta agli utenti di come configurare queste opzioni.

Passiamo al test vero e proprio.

 

Test sul campo

Arriviamo al sodo e andiamo a vedere come si comporta l’addon alla prova sul campo. La prima cosa che andiamo a scoprire è …. come lo usiamo questo addon??

Ci sono diversi punti di accesso. In particolare abbiamo diversi in cui abbiamo la possibilità di richiamare questo addon per visualizzare i risultati. Abbiamo un nuovo tasto Pivot Report dal quale possiamo attivare le funzioni che ci interessano, come mostrato nelle seguenti figure:

 

Lo abbiamo anche nella maschera di ricerca delle issue:

Una volta selezionato, vengono richiesti dei parametri, che servono per decidere come vogliamo i risultati:

La seguente figura risporta i risultati:

come mostrato anche nella seguente figura:

ed anche nella seguente figura:

dove abbiamo dei report che descrivono la situazione del progetto. Nel nostro esempio, dove ho ben poche issue nel progetto di test che utilizzo per fare le varie prove, si vede poco, ma in questi report abbiamo una visione di insieme delle issue di progetto che ci possono sicuramente aiutare a comprendere meglio come valutare la situazione.

 

Conclusioni

Abbiamo visto questo addon in azione, vedendo come ragiona e come si comporta. Sicuramente è un valido strumento che aiuta, chi deve gestire un progetto, ad avere sempre sotto controllo la situazione e valutare come muoversi e … aggiustare il tiro. Lo consiglio come addon.

Reference

Maggiori dettagli sono presenti nella pagina del marketplace.




RSVP in Confluence – Vediamo quali soluzioni ci sono

RSVP in Confluence

In questo post andremo a verificare quali possibilità abbiamo, in Confluence, per gestire RVSP.

 

Passiamo prima dalla definizione

Prima di passare alle varie possibilità, capiamo insieme che cosa vuol dire RSVP. Ci aiuta wikipedia (in questo caso devo utilizzare la versione inglese, in quanto più completa di quella italiana) con il seguente link che ci mette a disposizione.

R.S.V.P. è la sigla di Répondez, s’il vous plaît, che in francese significa “Rispondete, per favore”, utilizzata nella comunicazione scritta formale[1][2].

È normalmente associato ad un invito per un qualsiasi tipo di evento, privato o pubblico: un matrimonio, una festa di compleanno, l’inaugurazione di una mostra, e così via. Si usa, in particolare, quando chi organizza l’evento ha bisogno di sapere in anticipo il numero dei partecipanti effettivi, in modo da predisporre il numero adeguato di posti e/o di porzioni per il rinfresco od il pasto. L’etichetta vuole che si risponda prontamente a tale invito, anche per rispetto della persona invitante.

Semplificando semplificando, con questa sigla andiamo a intendere e gestire degli INVITI formali.

Cosa abbiamo a disposizione?

Segnaliamo, per la versione SERVER di Confluence, Easy Events RSVP della //SEIBERT/MEDIA, che permette una agevole gestione degli RSVP permettendo la generazione di pagine dedicate agli eventi

e permettendo di personalizzare la gestione degli inviti

attraverso agevoli macro. Il seguente video da alcune indicazioni in più 🙂

 

Sempre per la versione SERVER, segnaliamo Events and Community (RSVP), della Kupper Software. L’addon mette a disposizione delle opportune macro che permettono di creare e gestire degli eventi

Questo addon permette anche di generare dei Meetup group in maniera molto semplice.

L’obbiettivo che si propone è quello di avere un unico punto centrale, Confluence appunto, per gestire tutti gli eventi

Il tutto permettendo anche una gestione agevole con opportuni report

Cosa abbiamo a disposizione per Cloud?

Per le versioni cloud abbiamo a disposizione RSVP for Confluence Cloud, che ci permette di avere la funzione anche sulla nostra istanza cloud.

Questo addon ci permette di creare e gestire eventi attraverso il nostro Confluence Cloud.

Agganciandoci alle funzioni standard di notifica, possiamo segnalare la nostra partecipazione.

 

Conclusione

Confluence si conferma ogni giorno sempre di più lo strumento unico ed indispensabile per le aziende. Ci aiuta nel gestire le informazioni e, come abbiamo visto in questo post, anche a gestire gli eventi aziendali.




Estendere TEMPO Timesheet sfruttando EazyBI

TEMPO Timesheet & EasyBI – Connubio perfetto

In questo post andiamo ad esaminare un articolo molto carino e dettagliato del blog di tempo, in cui viene spiegato come estendere la potenzialità di TEMPO Timesheet attraverso la versatilità di EazyBI per realizzare della reportistica.

Una breve presentazione dei prodotti

Abbiamo già avuto modo di parlare dei due prodotti, ma ritengo comunque doverosa una breve presentazione, in cui introduciamo l’argomento 🙂

TEMPO Timesheet per JIRA è l’addon dedicato alla gestione del timesheet degli utenti e che principalmente ci aiuta nella gestione delle ore di attività e ci permette di rendicontarle. Ci siamo occupati di TEMPO in questo blog e abbiamo avuto modo di esaminarlo.

EazyBI è l’addon per JIRA che ci permette di realizzare della reportistica delle informazioni dei nostri progetti. Ci siamo occupati anche di EazyBI in questo blog.

Abbiamo a disposizione due potentissimi strumenti che ci permettono di poter gestire delle informazioni vitali ed importanti per l’azienda.

Nel dettaglio

L’articolo del blog di TEMPO, ci segnala che unendo le forze di entrambi gli addon, otteniamo un risultato non indifferente :-). Sfruttando le infomazioni che TEMPO Timesheet possiamo importarle su EazyBI e gestirle per generare dei report come il seguente esempio:

tempo-billed-hours-by-year

oppure come il seguente esempio:

Tempo-Top-10-billed-accounts

Conclusione

Abbiamo visto che l’uso combinato di questi addon ci permette di estrapolare tante belle informazioni che ci consentono di avere una visione più ampia della situazione :-). Un principio che ho sempre cercato di esternare con tanti altri articoli in questo blog.




Come usare al meglio RefinedTheme per Confluence

Organizzazione

In questo post cercheremo di fornire, in italiano, i consigli e le indicazioni riportate in questo blog post della refinedwiki, dove gli autori di questo ottimo addon per Confluence, che permette di poter risegnare il layout grafico, mettono in campo tutta una serie di consigli, dettati dalla loro esperienza, al fine di aiutare gli utenti a migliorare il proprio lavoro ed organizzare meglio le informazioni ed il layout grafico di Confluence.

Obbiettivo di questo post

Cercare di riportare e spiegare, meglio che posso ed in italiano, tutti i consigli che sono stati messi in campo dagli autori del blog post. Ovviamente nessuna pretesa, ma spero che questo post sia utile spunto per altre idee per i lettori del blog, cercando di allacciarmi a quanto hanno scritto ed aggiungendo i riferimenti alla manualistica del prodotto oltre che le indicazioni del caso, in modo da permettere anche a persone che non sono tecniche, di poter capire/utilizzare al meglio questo prodotto.

 

Nel dettaglio

Consiglio uno:

Sfruttare un componente che l’addon mette a disposizione, ovvero l’Organizer,  che consente all’Amministratore di Confluence di poter configurare Categorie, Sottocategorie e permette di poter organizzare in maniera semplice gli Space e gli argomenti da ricercare, come mostrato dalla seguente immagine.

Consiglio due:

L’addon mette a disposizione una funzione molto importante, ovvero delle shortcut attivabili da tastiera, che permettono di semplificarsi la vita. Una cosa che ricordo sempre ai miei corsi su Confluence, molto importante, è il fatto di poter scrivere dei contenuti senza mai staccare le mani dalla tastiera.

Attraverso le Keyboard shortcuts, è possibile attivare diverse opzioni, senza staccare le mani dalla tastiera, ed aumentando quindi la produttività e, cosa non da poco, semplificandosi la vita.

Consiglio tre

Nel caso in cui si voglia utilizzare l’addon in ambito intranet, si consiglia di utilizzare le categorie come pagina principale per un gruppo di lavoro o per un dipartimento. Infatti, ogni gruppo avrà le proprie categorie, ogniuna delle quali disporrà di una propria dashboard che fungerà da HOME.

Si può iniziare creando una dashboard che includa:

  • page tree macro
  • recent questions
  • news dal team
  • activity stream

Come ulteriore consiglio, per l’amministratore, conviene organizzare la categoria in base alle sottocategorie o Space importanti. Ogni cosa al suo posto.

Consiglio quattro

Altro consiglio riguarda l’organizzazione dello Space. Attraverso lo Space Layout, l’addon permette di poter personalizzare diversi aspetti del layout.

 

Conclusioni

In questo post ho riportato una serie di consigli, traducendoli e riportandoli in lingua italiana, dal blog degli autori dell’addon per Confluence RefinedTheme. Spero possano risultare utili per i lettori e spero riescano a dare spunto per ulteriori idee.




Custom User Profile 2.1 – Organizziamo i contatti su Confluence

Organizziamo i contatti su Confluence

In questo post andremo a riprendere un altro argomento, che abbiamo trattato in passato su questo blog: Organizzazione dei contatti di Confluence. Vedremo come questo addon ci consente di poterli gestire al meglio.

 

Subito al dunque

L’addon permette di creare dei profili utenti, permettendo di inserire delle ulteriori informazioni, come mostrato dalla seguente figura:

Gli amministratori di Confluence possono personalizzare il profilo utente attraverso opportune maschere, come mostrato di seguito:

in maniera molto semplice, da quanto si vede. Abbiamo anche la possibilità di connetterci ad un server LDAP

per poter leggere direttamente da li le varie informazioni che ci servono. Abbiamo la possibilità di creare delle liste di utenti

per raggrupparli e gestirli in maniera più agevole. Abbiamo anche la possibilità di creare delle vCard molto interessanti e ricche di informazioni

 

Conclusioni

Non posso che usare la seguente parola per definire questo addon: S P E T T A C O L O :-D. Abbiamo la possibilità di estendere il profilo utente e di fare tantissime cose. Non vedo l’ora di testare questo addon e saggiarne le potenzialità. Mi immagino fin da adesso quali utilizzi siano possibili per questo addon 😀

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace. Si suggerisce di visionare anche il seguente video di youtube, in inglese, dove sono riportate informazioni, esempi ed altro.

Custom User Profile 2.1 – Organize your contacts in Confluence




Adaptavist Test Management for JIRA ….. Cloud

Annuntio Vobis Gaudium Magnum …

… habemus Adaptavist Test Management for JIRA …. CLOUD. In questo post andremo a dare una prima occhiata a questo addon e alle potenzialità che offre 🙂

 

 

Subito al sodo

Conosciamo l’addon: lo abbiamo presentato e descritto bene in vari post. Di conseguenza andiamo a vedere che cosa offre.

Dalle immagini presenti nel marketplace, vediamo che l’addon mette a disposizione tutte le principali funzioni che sono disponibili su versione Server.

 

Conclusioni

Una sola parola per definire il tutto: S P E T T A C O L O :-D. Non vedo l’ora di testare nel dettaglio questo addon e vedere come gli sviluppatori hanno piegato al loro volere il cloud, creando un prodotto meraviglioso.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.




Diamo una marcia in più al JQL

Diamo una marcia in più

In questo post analizziamo un addon che ci permette di poter estendere le interrogazioni che il JQL standard mette a disposizione, e ci permette di avere delle interrogazioni avanzate.

 

Che cosa offre l’addon?

L’addon permette di eseguire delle interrogazioni avanzate attraverso una opportuna interfaccia, come mostrato dalla seguente figura:

dove abbiamo il controllo completo dello schema di database di JIRA.

Possiamo realizzare tutte le interrogazioni che vogliamo, eseguendo anche delle trasformazioni di JQL in SQL.

Conclusioni

Le premesse sono molto interessanti. JQL out-of-box sono molto potenti ma non consentono di poter eseguire delle interrogazioni di un certo tipo, che richiedono sempre di più l’utilizzo di addons particolari che aggiungono funzioni al JQL. Nel prossimo post andremo, come sempre, a saggiare questo addon e verificare come si comporta.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.