Anomalia sulla procedura di caricamento di Workflow

Anomalia sulla procedura di caricamento Workflow

In questo post segnaliamo una anomalia che si potrebbe presentare in fase di caricamento di un Workflow, come indicato nella procedura Importing from local instance, e per alcune versioni datate di JIRA CORE, potrebbe essere un attimo …. fastidioso.

Ringraziamento

Rigrazio Francesco Borchetta per la segnalazione.

Nel dettaglio

Questa anomalia si presenta fino alla versione 7.1.7 server. Quando si esegue l’importazione di un Workflow, seguendo la procedura da manuale, rischiamo di non riuscire. Se andiamo a verificare il log, questo è il risultato:

24-May-2016 18:14:56.057 WARNING [http-nio-8717-exec-25] org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect Failed to redirect to [summary?atl_token=BC5X-3E6C-B9U6-B82F|e6b3dc7ef6ba6448e3e3e5827fa223dfe7952a0f|lin]
 java.lang.IllegalArgumentException: Illegal character in query at index 37: summary?atl_token=BC5X-3E6C-B9U6-B82F|e6b3dc7ef6ba6448e3e3e5827fa223dfe7952a0f|lin
	at java.net.URI.create(URI.java:852)
	at org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect(Response.java:1280)
	at org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect(Response.java:1252)
	at org.apache.catalina.connector.ResponseFacade.sendRedirect(ResponseFacade.java:500)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at com.atlassian.gzipfilter.SelectingResponseWrapper.sendRedirect(SelectingResponseWrapper.java:93)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at com.opensymphony.module.sitemesh.filter.PageResponseWrapper.sendRedirect(PageResponseWrapper.java:212)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpSer

Workaround

Per fortuna, abbiamo a disposizione una workaround, disponibile nella stessa segnalazione della anomalia, che ci permete di poter risolvere il problema:

Workaround

  1. Procedere con la normale procedura di importazione di un Workflow
  2. Una volta raggiunto la URL http://<Base URL>/plugins/servlet/wfshare-import/map-statuses, seleziona tutti gli stati e quindi dare un click su Next (a questo punto siamo rediretti ad una pagina bianca, e l’errore è stato geenrato )
  3. Aprire l’ultimo stderr logs (Windows) o catalina.out logs (Linux) della propria istanza (localizzata su <JIRA Install>/logs directory) e cercare il seguente errore:
  4. 31-May-2016 18:14:49.109 WARNING [http-nio-7171-exec-17] org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect Failed to redirect to [summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin]
     java.lang.IllegalArgumentException: Illegal character in query at index 37: summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
    	at java.net.URI.create(URI.java:852)
    	...
    Caused by: java.net.URISyntaxException: Illegal character in query at index 37: summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
    	at java.net.URI$Parser.fail(URI.java:2848)
    	...
    
  5. Copia la stringa da summary in avanti. Riprendendo l’esempio del punto precedente, copia summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
  6. Attacca questa stringa alla fine della URL che viene proposta quando vien evisualizzata la pagina bianca (ad esempio: http://<Base URL>/plugins/servlet/wfshare-import/map-statuses). La URL finale dovrebbe risultare:
    http://<Base URL>/plugins/servlet/wfshare-import/map-statuses/summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
  7. Incolla questa nuova URL nel browser e procedi. Questo dovrebbe far arrivare al passo siccessivo.

Conclusioni

Abbiamo questa Workaround disponibile per gestire l’errore, qualora abbiamo a disposizione una versione soggetta al problema e, per varie ragioni, non possiamo eseguire un aggiornamento di versione.




Kanoah CRM – Un addon da esaminare con cura

Un addon da esaminare con cura

In questo post andiamo ad esplorare un nuovo addon della Kanoah: si tratta del Kanoah CRM, un addon che si integra con JIRA e che permette ….. tante bellissime cose che andremo ad esplorare 😀

Di che cosa si occupa?

Andiamo subito al sodo e vediamo di che cosa si occupa questo addon.

L’addon permette di tracciare i lavori, gestire i clienti ed organizzare le vendite aziendali. Dalla precedente immagine si vede subito che l’addon mette a disposizione degli utenti JIRA tutte le informazioni necessarie per tali operazioni. La prima cosa che mettiamo in evidenza è che …. tutto è su JIRA 🙂

Questo è un punto molto importante. JIRA, che già mette a disposizione un insieme di funzionalità non indifferente, grazie a questo addon permette di avere a disposizione una serie di funzionalità che permettono di dare un grande valore aggiunto 😀

Perfettamente integrato su JIRA, permette di sfruttarne la potenza. Non è necessario imparare altri software: se si conosce JIRA si può già iniziare ad usare il prodotto.

Ma non ci fermiamo qui. Abbiam a disposizione un insieme di report per …. rappresentare i dati. Inutile confezionare e predisporre delle informazioni se poi non le andiamo a leggere in maniera opportuna. I report sono la chiave di lettura ….

… e permettono di avere subito pronte le informazioni che ci servono per prendere le giuste decisioni 🙂

Conclusioni

Concludiamo questo post introduttivo con un solo commento: MOLTO INTERESSANTE. L’addon presenta un insieme di caratteristiche che, per gli utilizzatori di JIRA, danno la marcia in più. Nei prossimi post andremo a provare l’addon, saggiandone le potenzialità.

Reference

Maggiori informazioni, al momento in lingua inglese, sono presenti nella pagina del marketplace della Atlassian e nel sito ufficiale della Kanoah.




Gestiamo le fatture con JIRA CORE

Mostriamo le potenzialità

In questo post andremo ad introdurre un possibile utilizzo di JIRA CORE. Vediamo come sia possibile arrivare a gestire un sistema di fatturazione, verificando tutte le fasi ed arrivando a documentare il tutto in maniera completa. SI tratta di un possibile scenario di come possiamo sfruttare le potenzialità di questi prodotti e di altri collegabili 🙂

Fatture Elettroniche - Stop cartaceo dal 1° Gennaio 2019 — Ollsys Computer  Srl

Di cosa abbiamo bisogno?

Risparmiare sulla spesa, 5 consigli per spendere meno al supermercato -  inNaturale

Per la realizzazione di questa idea abbiamo bisogno di:

  • JIRA CORE, dove andremo a sfruttare le potenzialità che esso mette a disposizione per realizzare il nostro workflow e andremo ad implementare la gestione delle fatture.
  • Confluence, che sfrutteremo come repository di documenti e che useremo anche per visualizzare le fatture del cliente.

Non abbiamo bisogno di altro, per implementare le funzioni base, salvo poi integrare con vari addon in base ad esigenze particolari.

Come realizziamo il tutto?

Su JIRA CORE (ma possiamo anche sfruttare le altre pacchettizzazioni, se le abbiamo a disposizione) andiamo ad implementare una serie di configurazioni, come mostrato in questo post dove andiamo a spiegare come realizzare un asset management, in cui impostiamo:

  • un progetto dedicato alla creazione di issue, in cui ogni issue rappresenterà una fattura e presenterà delle caratteristiche tali da poter identificare in maniera semplice tutte le informazioni della fattura
  • Campi custom, che andranno a descrivere tutte le caratteristiche di una fattura, quali importo, IVA, ritenuta, descrizione, allegato (ovvero il PDF della fattura generata), etc.
  • Issue Type, che ci permette di identificare meglio le fatture, le note di credito, storni, etc.
  • Workflow, ad uso specifico del progetto, che descrive quali stati assume la fattura, quali ad esempio: Creata, approvata, cancellata, emessa, in attesa di pagamento, non pagata, in mora, in recupero credito; etc. (NB: Ho indicato gli stati in italiano, ma è possibile impostare gli stati come ci risulta più comodo)
  • Vari Scheme: Notification, permission, etc; per permettere la visualizzazione e la relativa autorizzazione della stessa.

Come usiamo Confluence?

Internet, ecco la Carta dei diritti e dei doveri della rete - Repubblica.it

In questo caso, possiamo sfruttare Confluence per documentare le fatture come in questa ipotesi 🙂

  • Possiamo creare la documentazione dei vari clienti/fornitori sfruttando l’organizzazione degli space. Ad esempio possiamo pensare di creare uno space per i clienti ed uno space per i fornitori. Oppure possiamo creare uno space unico dove memorizziamo tutto. Abbiamo la libertà totale.
  • Come sottopagine, possiamo generare delle pagine di anagrafica del cliente/fornitore. In questo modo sfruttiamo la libertà che Confluence ci mette a disposizione nell’impostare le informazioni come risulta più comodo
  • Attraverso l’uso di page properties, possiamo sfruttare opportune macro per rissumere i dati sulle Home page degli space e da li andarle poi a referenziare 🙂
  • Colleghiamo le issue alle pagine attraverso la JIRA Issue macro o macro simili, ovvero eseguendo delle interrogazioni su JIRA direttamente da Confluence. In questo modo colleghiamo le issue-fatture alle pagine Confluence e possiamo seguire l’andamento in tempo reale.

In questo modo riusciamo a sfruttare le potenzialità di Confluence, di essere punto centrale ed unico delle informazioni, con la potenza di JIRA e dei suoi Workflow di controllo.  Tutto va al suo posto 🙂

Tutto in ordine con un tasto – Creando Idee

In aggiunta, sfruttando queste potenzialità e il legame esistente tra Confluence e JIRA, possiamo anche realizzare delle Dashboard su Confluence, ad uso dei vari team di lavoro, che riassumono lo stato di fatto. Ad esempio, si può realizzare uno space che mostra agli addetti dell’ufficio legate quali sono le fatture che sono scadute e non sono pagate, in modo da consentire loro di poter interventire e capire che cosa è successo.

Il marketing può intervenire in modo da fornire uno sconto per incentivare i clienti che comprano troppo poco o i migliori clienti. In questo caso, sempre sfruttando Confluence e le sue capacità, si può costruire una Dashboard che mostra chi solo i clienti che spendono sotto una certa soglia o sopra una determinata soglia e, in base ai risultati, agire di conseguenza contattando direttamente il cliente e proponendo promozioni.

Soddisfazione - Cooperativa di BESSIMO

Conclusioni

In questo post abbiamo esaminato una possibile ipotesi di come possiamo sfruttare i prodotti della Atlassian per realizzare una determinata funzione aziendale, facendo notare quale che sia il grado di libertà che mettono a disposizione, sia come questi strumenti consentono di poter realizzare il tutto: La fantasia è il solo unico limite.




Kanoah Test – Rilasciata la versione 2.11.0

Ultime novità su Kanoah Tests

In questo post andiamo a visionare le ultime novità su Kanoah Tests, evidenziando quali sono gli ultimi miglioramenti che sono stati messi in campo.

Rich text ed immagini

Abbiamo adesso la possibilità di poter inserire degli screenshot ai vari step, al fine di renderli più chiari e completi. In questo modo, anche gli sviluppatori riescono ad avere una idea più chiara del tipo di test che è stato eseguito e quali passi sono stati eseguiti.

Migliorata l’integrazione con Confluence

Viene offerta la possibilità di poter inserire dei link verso pagine Confluence, al fine di aumentare l’integrazione stessa che semplificare la documentazione. In questo modo non si devono eseguire 1000 ricerche per identificare la documentazione. Tutto è al suo posto.

Aggiungi commenti ai risultati di test

Viene offerta la possibilità di poter aggiungere dei commenti in una forma più completa, anche aggiungendo degli screenshot, per permettere ai vari operatori di aver una migliore prospettiva e visibilità dei risultati dei test.

Label test plan

Viene offerta la possibilità di classificare meglio i piani di test, attraverso l’uso di label

Conclusioni

Evoluzione continua del prodotto = miglioramenti continui. Questa equazione è sempre valida per il Kanoah Tests che si conferma uno dei prodotti di punta per la gestione dei test in JIRA. Seguiranno, nei prossimi post ulteriori notizie.




Leggendo qua e la sulle JIRA Notification

Le notification di JIRA

In questo post andremo a discutere su alcune novità che sono emerse sulle notification JIRA, che sono sempre la croce e la delizia di ogni amministratore ji JIRA.

Facciamo un semplice recap

Le notification su JIRA sono sempre una penitenza per gli amministratori JIRA. Su determinati punti basta modificare una virgola e ci ritroviamo con un sistema che fa letteralmente spam di email. Un esempio è dato quando aggiungiamo un nuovo attachment. In questo caso viene scatenato un evento di Issue Update e…. ZAC la mail è mandata. Non riusciamo a isolare questo singolo evento. Quindi… Problema.

Nelle mie ricerche su internet ho scoperto questo blog, che tratta molto bene l’argomento e che mi permetto di citare. Li ho scoperto che questo problema è stato affrontato e trattato attraverso un addon che riesce a risolvere la questione 🙂

Si tratta di Smart Watch for JIRA, che permette di intercettare queste situazioni, oltre ad altre, e gestirle al meglio, in modo da semplificare e sopratutto aiutare gli amministratori di JIRA a semplificarsi la vita.

L’addon permette di poter intercettare questi eventi e definire delle regole per definire quali notifiche inviare in base ai campi modificati.

Altra caratteristica importante è quello di poter informare persone del progetto che devono verificare quante e quali issue sono create / modificate in uno specifico progetto. L’addon permette di poter gestire questa situazione 🙂

In aggiunta permette di aggiungere nuovi watcher 🙂

Conclusioni

Abbiamo fatto una scoperta interessante, che potrebbe essere molto utile in diversi ambiti. Nei prossimi post andremo ad approfondire il tutto, testando sul campo l’addon e verificandone le potenzialità.

 

Reference

Si segnalano le seguenti issue su JIRA, che riassumono la questione:

 




Stateoscope – First Look

Stateoscope – Diamo una occhiata

In questo post andremo ad esaminare questo addon, verificando quale funzionalità mette a disposizione.

Al sodo, come sempre

Andiamo subito al sodo verificando direttamente le immagini che sono messe a disposizione:

Come possiamo vedere, questo addon consente di visualizzare, in forma più umana, tutti i passaggi di stato di una issue.

Come notiamo, abbiamo a disposizione un tab distinto che ci permette di visualizzare queste transazioni e possiamo vedere subito…. la storia della issue.

Conclusioni

Si tratta di un piccolo addon, ma provate a pensare all’impatto: riusciamo a vedere ciò che serve subito e senza problemi :-). Questo non è poco.

Reference

Maggiori informazioni sull’addon sono disponibili nella relativa pagina del marketplace.




Artigiano del Software – Primo addon

Annuntion Vobis Gaudium Magnum ….

HABEMUS ADDON 🙂

addons-01-01

Con somma gioia segnalo che abbiamo rotto il ghiaccio, iniziando a postare i nostri primi addons. Per il momento si tratta di Workflows, ma speriamo, tra non molto, di riuscire a postare le nostre idee …. che sono tante 😀

carpenters




JIRA Service Desk – Certificazione ITIL

JIRA Service Desk è adesso certificato ITIL

In questo post andiamo ad esaminare questa ottima notizia: JIRA Service Desk è adesso certificato ITIL

Cosa è ITIL?

ITIL is the gold standard for IT teams around the world. It’s an integrated 
set of best-practices processes framework for delivering IT services to 
customers whose primary objective is maximizing value to the business by 
aligning IT resources with business needs. By getting this certification, 
this is a promise that JIRA Service Desk can support ITIL processes.

Con questa frase, il blog di Atlassian spiega che cosa è ITIL. Cerchiamo di dare una spiegazione in Italiano :-D. Come spiegato nella pagina di Wikipedia, ITIL è un insieme di linee guida, regole e best practice che permettono ad una azienda di erogare un servizio di qualità.

Che cosa significa questo per JIRA Service Desk?

Si tratta di un grande riconoscimento per JIRA Service Desk. Dimostra che il prodotto è all’altezza della sua fama e che permette di aiutare l’azienda ad erogare un grande servizio di qualità :-), aiutando le aziende nel supporto e nel service desk.

JIRA Service Desk 3 è risultata certificata ITIL per PinkVerify™ 2011 ed ha superato la ISS Bronze ITIL certifications per i seguenti processi:

  • Request Fulfillment
  • Incident Management
  • Problem Management
  • Change Management

Cosa mette a disposizione ITIL & JIRA Service Desk?

Avendo a disposizione questa certificazione, permette a tutti gli utenti e tutti le aziende che ne fanno uso. permette i seguenti vantaggi:

  • Attraverso i processi ITIL, le aziende sono in grado di rispondere in maniera più rapida e di qualità verso i propri clienti, riducendo i tempi di downtime;
  • Sfruttando le potenzialità di Confluence, abbiamo a disposizione un validissimo strumento per documentare i processi ITIL in maniera semplice e veloce;
  • Sicuramente, la certificazione è un passo da gigante per entrare nel mondo ITIL e migliorarsi costantemente.

Conclusioni

Solo vantaggi dal mondo Atlassian. Restiamo piacevolmente sopresi e attendiamo nuove sorprese.




Atlassian allo SMAU Milano 2016

Atlassian allo SMAU Milano 2016

In questo post racconteremo la partecipazione della Atlassian allo SMAU 2016 a Milano, dettagliando anche gli interventi.

Ringraziamento

smau-lab-06

Ringraziamento speciale a Getconnected per essere stato sponsor dell’evento insieme ad Atlassian.

Grande partecipazione

Sottolineamo una grande partecipazione allo stand Atlassian. Molto interesse e tantissima curiosità sui vari prodotti della Suite ma anche dei gadgets :-D:

Particolare attenzione per i prodotti quali JIRA Service Desk e Bamboo, ma non meno per gli altri prodotti, quali Confluence, JIRA e HIpChat. Questo ci dimostra quanto sia l’interesse per le soluzioni che la Atlassian  offre e che i partner come Getconnected mettono in campo con la loro esperienza sul campo, proponendo delle soluzioni sempre più aderenti alle necessità delle aziende.

Segnaliamo con molto piacere la partecipazione di Vladimir Cavalcanti, Atlassian Partner Manager EMEA, sempre presente e molto attento a questi eventi in Italia.

vlad-small

Il suo contributo è stato molto importante così come le persone Getconnected, che hanno risposto a tutte le domande che sono state poste dai numerosi visitatori dello stand 🙂

Ci sono anche io… come Atlassian Evangelist 😛 , pronto a diffondere il verbo Atlassian alle masse 😀 e dare anche il mio contributo.

tutti insieme per mostrare come i prodotti della Atlassian aiutano nel lavoro di tutti i giorni e nell’affrontare le difficoltà quotidiane.

 

Laboratory

Nel corso dello SMAU, ci è anche tenuto un laboratorio dove AtlassianGetconnected ed io, tutti insieme, abbiamo illustrato che cosa i prodotti Atlassian possono fare nell’ambito della collaboration.

Il primo intervento è stato tenuto da Vlad Cavalcanti, che ha presentato Atlassian ed ha introdotto gli argomenti che saranno presentati nel Laboratorio.

smau-lab-03

Subito dopo, Cristian ha introdotto il primo argomento: Confluence. Subito andando al sodo ha esposto in maniera chiara quali funzioni e quali potenzialità sono offerte dal prodotto. Una demo dei prodotti è stata messa a disposizione dei partecipanti da Getconnected, per consentire un test in presa diretta 🙂smau-lab-04

Cristian ha concluso il suo intervento sottolineando come JIRA sia uno strumento indispensabile per la pianificazione e che si integra perfettamente con Confluence, passandomi il testimone e lasciandomi introdurre l’argomento successivo: JIRA e la programmazione AGILE.

smau-lab-02

Dopo una breve introduzione sono subito andato al dunque, mostrando ciò che il prodotto offre e come, sfruttando Agile, abbiamo a disposizione uno strumento molto valido :-D.

smau-lab-01

Conclusioni

smau-lab-05

Possiamo solo dire che questo è l’inizio. Atlassian vuole sempre meravigliarci con tantissime sorprese e con nuovi eventi. Stay tuned nei prossimi giorni e per il prossimo AUG – Bologna 😀




Aggiungiamo task ricorrenti a JIRA Cloud – Test addon

Task ricorrenti su JIRA Cloud

In questo post andiamo a provare questo prodotto, cercando di capire limiti, vantaggi e svantaggi che sono messi a disposizione.

Installazione

Partiamo come sempre dalle procedure di installazione. Dato che si tratta di una procedura su Cloud, abbiamo delle piccole differenze rispetto ad una installazione server, ma la procedura generale è la medesima.

La prima cosa è ricercare l’addon nella lista dei possibili addon e successivamente selezioniamo Trial, per iniziare la procedura di installazione…

recurring-02-01

… accettiamo i termini di licenza e procediamo con l’installazione ….

recurring-02-02

… attendiamo che l’addon sia scaricato ed installato nella nostra istanza ….

recurring-02-03

… operazione tutta automatizzata …

recurring-02-04

… fase successiva, diversa dalla procedura di installazione lato server, di sottoscrizione dell’addon ….

recurring-02-05

 

recurring-02-06

… che una volta terminata ci mette a disposizione il nostro addon 🙂

Configurazione

Passiamo alla fase di configurazione dell’addon, sempre molto importante: se non lo configuriamo correttamente, possiamo avere dei comportamenti anomali che ci possono far pensare che l’addon non è all’altezza e così…. sprecare una possibilità, e non vogliamo che ciò accada.

Come mostrato dalla seguente figura:

recurring-02-07

non abbiamo una pagina di configurazione vera e propria se non quella di gestione e creazione dei template di task. Da questa pagina emerge anche quanto segue:

  • Ogni 30 minuti lo schedulatore si attiva per gestire i vari processi;
  • Se una schedulazione è prevista per le 5.20 AM, il task sarà creato alle 5.30 AM.

Test addon ed ancora test

Procediamo con il test: creamo il nostro task ricorrente e vediamo come procedere. La creazione è molto semplice. Come mostrato nella figura precedente, selezioniamo Add Recurring Task per attivare il wizard di generazione:

recurring-02-08

La prima cosa che ci viene chiesta è il progetto dove eseguire la generazione, come mostrato nella precedente figura…

recurring-02-09

… e successivamente viene chiesto quale issue type associare. Molto importante: In base all’issue type abbiamo poi quale lavorazione sarà eseguita. Fatto ciò, come mostrato dalle seguenti figure, andiamo a configurare i parametri del nuovo task che sarà creato, ovvero:

  • Nome del template
  • Ogni quanto tenmpo ripetere la schedulazione
  • Titolo da assegnare alla Issue, descrizione, etc.

recurring-02-10

recurring-02-11

recurring-02-12

Una precisazione. Avrete notato che sono presenti dei campi che presentano la scrittaUnsupported…. Questi campi non sono al momento utilizzabili. Se qualcuno di questi ci è necessario, occorre capire se e come poter sfruttarne di altri o come poter, attraverso delle operazioni di post function del workflow, andarli a compilare.

Quanto la generazione è terminata, questo è il risultato:

recurring-02-13

Notiamo che abbiamo a disposizione delle funzionalità aggiuntive sul template e che possiamo:

  • modificarlo
  • eseguirlo adesso
  • disabilitarlo, qualora non sia temporaneamente necessario
  • rimuoverlo, qualora non più necessario

Se andiamo ad eseguirlo, per vedere come avviene la cancellazione, come mostrato dalla figura siccessiva:

recurring-02-14

vediamo che il task viene generato e la seguente figura è il risultato di tale operazione:

recurring-02-15

Conclusioni

Abbiamo visto come funziona questo addon. Si aprono un ventaglio di possibili utilizzi di questo addon. Lasciatevi guidare dalla vostra fantasia.