{"id":93368,"date":"2020-01-09T14:18:22","date_gmt":"2020-01-09T13:18:22","guid":{"rendered":"http:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/?p=93368"},"modified":"2023-02-24T19:29:48","modified_gmt":"2023-02-24T18:29:48","slug":"agile-per-liberi-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/2020\/01\/09\/agile-per-liberi-professionisti\/","title":{"rendered":"AGILE per liberi professionisti"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"javascript: imageToPdf()\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_self\"><img src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93368?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\"><\/a><\/div>\n<p>In questo post ci prefiggiamo uno scopo molto difficile e di non facile spiegazione, ovvero come applicare i principi della metodologia AGILE al SINGOLO. Ovvero, quando si \u00e8 freelance o banalmente dei Liberi Professionisti. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso vogliamo vedere come possiamo, anche se il TEAM \u00e8 formato da una singola persona, migliorare la nostra vita lavorativa sfruttando i principi dell&#8217;AGILE. <\/p>\n\n\n\n<p>Set Esplorazione mode = ON<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.farwest.it\/FOTOxSITO9\/2016\/12\/ZZ3A153A2C.jpg\" alt=\"Immagine correlata\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Stato iniziale<\/h2>\n\n\n\n<p>Essendo Freelance, possiamo affermare con estrema sicurezza che non possiamo ricoprire tutti i ruoli che si hanno a disposizione nella metodologia Agile. Non possiamo usufruire di questa situazione e di conseguenza, anche se ricopriamo i ruoli in diversi momenti della giornata, non possiamo sfruttare i vantaggi che ci pu\u00f2 offrire.<\/p>\n\n\n\n<p>Ragionando vediamo che la metodologia mette a disposizione non solo ruoli, ma ci mette a disposizione (come dice il nome stesso) una metodologia, un modo di ragionare e di mettere in ordine le cose. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.rifaidate.it\/fai-da-te\/consigli-pratici\/come-ordinare-la-libreria_NG3.jpg\" alt=\"Immagine correlata\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 dotarsi di uno o pi\u00f9 strumenti che ci permettono di organizzarci e di mettere ordine. A tale scopo, i prodotti Atlassian, nella versione Cloud, sono sicuramente quelli che meglio possono aiutare., perch\u00e8 ci mettono a disposizione tutto ci\u00f2 che ci serve:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong><em>Confluence<\/em><\/strong>, per memorizzare la nostra documentazione<\/li>\n\n\n\n<li><strong><em>Jira<\/em><\/strong>, per memorizzare le nostre attivit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L&#8217;essere cloud ci favorisce, in quanto, letteralmente, basta avere una connessione internet per poter accedere e vedere i dati, i file che sono memorizzati. In aggiunta, l&#8217;uso di un TABLET o di un Cellulare, laddove possibile, per gestire le varie informazioni di cui abbiamo bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ci favorisce nel reperire le informazioni ovunque ci troviamo. L&#8217;essere Freelance ci porta ad essere sempre in movimento: Letteralmente inseguiamo i clienti. DI conseguenza abbiamo bisogno di poter montare il nostro ufficio &#8230;. ovunque.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La nostra fonte di ispirazione<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;ho citato negli articoli di ECM, oltre che nei vari corsi su Confluence che svolgo nelle varie aziende. l&#8217;Accampamento Romano. Vi propongo un semplice esempio pratico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.studiarapido.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/1-2.jpg\" alt=\"Risultati immagini per accampamento romano\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La citazione non \u00e8 mia, ma \u00e8 presa in prestito da un famoso storico italiano. Un Legionario Romano, poteva trovarsi in qualsiasi parte dell&#8217;Impero, ma :<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>sapeva dove era la mensa<\/li>\n\n\n\n<li>sapeva dove si trovava l&#8217;armeria<\/li>\n\n\n\n<li>dove prestare servizio<\/li>\n\n\n\n<li>dove iniziava e smontava il turno di guardia<\/li>\n\n\n\n<li>come andare in battaglia<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Di conseguenza il primo consiglio: <strong><em>ESSERE ORDINATO E SFRUTTARE TUTTI GLI STRUMENTI DI CUI ABBIAMO BISOGNO AL MEGLIO.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prima di tutto<\/h2>\n\n\n\n<p>Organizziamo le nostre attivit\u00e0 su Jira, sfruttando un progetto Jira, dove: <\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>ogni singola issue rappresenta una specifica attivit\u00e0. Di conseguenza, se sfruttiamo una opportuna configurazione delle issue type, possiamo classificarcele. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"235\" height=\"342\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-94813\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-15.png 235w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-15-206x300.png 206w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul>\n<li>Usare le Component per ulteriori classifcazioni. Possiamo usarlo anche per definire i clienti.  Da li possiamo anche sfruttare il JQL e le BOARD per classificare ulteriormente le issue. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"488\" height=\"349\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-16.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-94816\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-16.png 488w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-16-300x215.png 300w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I nomi delle aziende sono di fantasia, ovviamente<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<ul>\n<li>Sfruttare sempre il <strong><em>JQL<\/em><\/strong>,  perch\u00e8 ci permette di poter ricavarci le informazioni che ci servono. ma non solo \ud83d\ude42<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questo primo passo ci permette di poter trovar le informazioni che ci servono senza impazzire. Non \u00e8 da poco.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che altro?<\/h2>\n\n\n\n<p>Sfruttare la possibilit\u00e0 di poter prendere appunti e memorizzarli nelle pagine di <strong><em>Confluence<\/em><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/image-44-1024x636.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96522\" width=\"793\" height=\"493\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/image-44-1024x636.png 1024w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/image-44-300x186.png 300w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/image-44-768x477.png 768w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/image-44-1536x954.png 1536w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/image-44-2048x1272.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 793px) 100vw, 793px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.strettoweb.com\/wp-content\/uploads\/timthumb.php?src=http:\/\/www.strettoweb.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/appunti-universitari.jpg&amp;q=100&amp;w=638&amp;zc=1&amp;a=c\" alt=\"Risultati immagini per appunti\">Avere a disposizione un buon sistema per prendere appunti, aiuta<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo ci aiutano tantissimo Space e template di Pagine. Possiamo creare delle pagine con tutte le indicazioni che ci servono e poi classificarle attraverso: <\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>metadati da associare alla pagina. In questo caso abbiamo diverse opzioni<\/li>\n\n\n\n<li>Label, che ci aiutano a classificare le pagine<\/li>\n\n\n\n<li>Space che possono fungere da blocchi note ben definiti.<\/li>\n\n\n\n<li>Addon che ci permettono di poter creare dei Log Activity, come abbiamo descritto <a href=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/2017\/12\/14\/creiamo-un-diary-con-confluence\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">in questo Post<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per fare ci\u00f2 possiamo sfruttare un Tablet (molto pi\u00f9 leggero di un portatile) e che ci risolve diversi problemi. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ma questo ci permette anche di &#8230;.<\/h2>\n\n\n\n<p>&#8230; di creare delle <strong><em>retrospettive<\/em><\/strong>. Fondamentalmente si tratta di fare una analisi critica dei problemi, che si sono verificati al termine di uno sviluppo\/iterazionen, cercare di sviscerare le cause e da li, arrivare a soluzioni che risolvano il problema.<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.marioconcina.it\/blog\/come-fare\/5-tecniche-di-retrospettive-agile.html\" target=\"_blank\">Consiglio una lettura<\/a>, che trovo molto interessante in quanto mette a disposizione uno specchietto molto semplice e diretto. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.marioconcina.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/retrospettiva-agile.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo caso, invece di realizzare queste Retrospettive dopo una iterazione, procediamo dopo diverse altre situazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>risoluzione di una problematica sollevata da un cliente;<\/li>\n\n\n\n<li>contestazione sollevata da un cliente;<\/li>\n\n\n\n<li>aver identificato delle situazioni problematiche che si presentano a cadenze regolari;<\/li>\n\n\n\n<li>difficolt\u00e0 ad acquisire un nuovo cliente o difficolt\u00e0 a mantenerlo;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/image.freepik.com\/foto-gratuito\/il-gruppo-di-lavoro-che-lavora-insieme-alla-riunione-sta-discutendo-e-analisi-con-il-nuovo-progetto-di-marketing-di-strategia_28283-1011.jpg\" alt=\"Risultati immagini per riunione analisi\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo caso si tratta di fare una cosa che i freelance fanno molta molta fatica: Fermarsi e ragionare su di un aspetto che riguarda le proprie procedure di lavoro. Eppure una cosa che ho notato per mia esperienza personale, se riesco a ragionare in queste prospettive, si riesce ad identificare delle problematiche e a risolverle.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo presentato un esempio di come, alcune tecniche di AGILE, possono aiutarci nel migliorarci e rimuovere problematiche varie, mettere ordine in varie parti e, unendo l&#8217;utilizzo dei prodotti Atlassian, quello che otteniamo \u00e8 un risultato vincente :-). <\/p>\n<div class=\"clearfix\"><span class='ldc-ul_cont' onclick=\"alter_ul_post_values(this,'93368','like')\" >Likes<img src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/plugins\/like-dislike-counter-for-posts-pages-and-comments\/images\/up.png\" \/>(<span>0<\/span>)<\/span><span class='ldc-ul_cont' onclick=\"alter_ul_post_values(this,'93368','dislike')\" >Dislikes<img src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/plugins\/like-dislike-counter-for-posts-pages-and-comments\/images\/down.png\" \/>(<span>0<\/span>)<\/span><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo post ci prefiggiamo uno scopo molto difficile e di non facile spiegazione, ovvero come applicare i principi della metodologia AGILE al SINGOLO. 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