{"id":96080,"date":"2022-05-03T22:56:29","date_gmt":"2022-05-03T20:56:29","guid":{"rendered":"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/?p=96080"},"modified":"2022-05-03T22:56:32","modified_gmt":"2022-05-03T20:56:32","slug":"costruiamo-il-nostro-sistema-di-test","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/2022\/05\/03\/costruiamo-il-nostro-sistema-di-test\/","title":{"rendered":"Costruiamo il nostro sistema di Test"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"javascript: imageToPdf()\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_self\"><img src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96080?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\"><\/a><\/div>\n<p>In questo post andremo a vedere come realizzare un mini ambiente di test su Jira, usando semplicemente la configurazione ed il supporto di un addon. Questo per tutti coloro che non vogliono appoggiarsi agli addon che sono dedicati al test e vogliono avere comunque un minimo di infrastruttura interna a Jira. In questo caso si tratta di una mia ipotesi. Spero possa risultare utile per tutti coloro che ne hanno bisogno. Ovviamente non \u00e8 la soluzione principe, ma sicuramente pu\u00f2 essere il principio di altre possibili soluzioni. Buona lettura. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"680\" height=\"382\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96097\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-5.png 680w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-5-300x169.png 300w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption>Relax e buona lettura<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"di-cosa-si-tratta\">Di cosa si tratta<\/h2>\n\n\n\n<p>In questo caso vogliamo tentare una missione impossibile. Cerchiamo di fornire un esempio di come possiamo gestire i test senza utilizzare gli addon di Jira che sono dedicati.  Una premessa risulta necessaria, giusto per essere precisi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"475\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96085\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image.png 620w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-300x230.png 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo sistema \u00e8 stato pensato per i piccoli team che, anche se possono usufruire della possibilit\u00e0 di poter <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/2021\/12\/20\/atlassian-app-disponibili-gratuitamente-per-i-piccoli-team\/\" data-type=\"post\" data-id=\"96014\" target=\"_blank\">usare addon free<\/a> (perch\u00e8 sono 10 utenti),  ma non riescono a poterne usufruire o hanno bisogno di essere non strutturati oppure non si riconoscono e cercano delle soluzioni alternative. Lo sapete che in Italia siamo creativi e spesso cerchiamo la NOSTRA perfezione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come possiamo procedere<\/h2>\n\n\n\n<p>Lavorando con la configurazione, possiamo classificare i test sfruttando una o pi\u00f9 issue type particolari. L&#8217;idea \u00e8 infatti questa: possiamo definire dei nuovi issue type per classificare uno o pi\u00f9 tipologie di test (a seconda dei nostri gusti o necessit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"689\" height=\"577\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96087\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-1.png 689w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-1-300x251.png 300w\" sizes=\"(max-width: 689px) 100vw, 689px\" \/><figcaption>Alcuni esempi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questa operazione viene eseguita anche da altri addon, che per\u00f2 ci mettono gi\u00e0 a disposizione una situazione del genere. Non vi ricorda qualcosa questa schermata? \ud83d\ude00 XRay e RTM ci mettono a disposizione una situazione simile. In questo caso, sfruttamdo le potenzialit\u00e0 di Jira, creiamo noi gli issue type che ci servono. Una precisazione: Questa operazione deve essere eseguita da un Jira Administrator. Da tenere sempre presente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"521\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-1-1024x521.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96110\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-1-1024x521.png 1024w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-1-300x153.png 300w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-1-768x391.png 768w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-1.png 1219w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Le issue type dalla configurazione generale di Jira, come le vede un Jira Administrator.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il secondo passo \u00e8 quello di associare questi nuovi issue type direttamente al progetto. Questa operazione la andiamo ad eseguire direttamente dalla configurazione di progetto. Questa operazione pu\u00f2 anche essere eseguita dal project administrator. Anche se il gruppo di lavoro \u00e8 limitato non escludiamo che dei ruoli esistano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"733\" height=\"555\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96089\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-2.png 733w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/image-2-300x227.png 300w\" sizes=\"(max-width: 733px) 100vw, 733px\" \/><figcaption>Issue type aggiunto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A questo punto abbiamo la possibilit\u00e0 di poter generare tutte le tipologie di test che vogliamo: possiamo anche definire pi\u00f9 tipologie di test o di oggetti di corredo ai test. La fantasia ci aiuta in questo caso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Definiamo i passi dei test.<\/h2>\n\n\n\n<p>A questo punto, possiamo definire i passi che compongono i test e ci possiamo basare su di un addon (anche pi\u00f9 di uno) che ci permette di definre delle Checklist. IN questo post ci concentreremo su questo addon.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"479\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3-1024x479.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96115\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3-1024x479.png 1024w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3-300x140.png 300w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3-768x360.png 768w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3-750x350.png 750w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3-642x300.png 642w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-3.png 1286w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La scheda dell&#8217;addon preso dalla nostra stessa istanza di Jira<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 uno di quelli disponibili, ma potete scegliere quello che volete. Non sono cos\u00ec integralista. Se vi trovate bene con un altro, usatelo senza alcun problema ;-D<\/p>\n\n\n\n<p>Procediamo con la configurazione i queste checklist. L&#8217;obbiettivo \u00e8 quello di definire la lista dei passi e per questo sfruttiamo le checklist. Questo addon free, come mostrato dalla immagine precedente (al momento in cui scrivo, l&#8217;addon \u00e8 free).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;addon permette di creare dei templatre di Checklist, che possiamo aggiungere, anche se abbiamo una limitazione di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>5 Template globali<\/li><li>5 Template di Progetto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Come scrivevo, abbiamo un addon gratuito e di conseguenza non abbiamo tutte le funzioni, ma vediamo di sfruttarle in maniera adeguata \ud83d\ude00<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto possiamo definire i nostri template direttamente dalla issue, come mostrato nella seguente immagine: <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"926\" height=\"490\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96116\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-4.png 926w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-4-300x159.png 300w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-4-768x406.png 768w\" sizes=\"(max-width: 926px) 100vw, 926px\" \/><figcaption>Un esempio di checklist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Possiamo crearci di volta in volta le opzioni di checklist che vogliamo e anche assegnare loro uno stato, e non solo. Se diamo una occhiata alla configurazione possiamo vedere diverse cose interessante:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"534\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-5-1024x534.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96117\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-5-1024x534.png 1024w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-5-300x156.png 300w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-5-768x401.png 768w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image-5.png 1177w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La configurazione generale dell&#8217;addon<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Abbiamo diverse possibilit\u00e0, tra le quali:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Scegliere i progetti per cui abbiamo questa fuznionalit\u00e0 (abilitiamo solo i progetti che interessano).<\/li><li>Quali stati associamo alle opzioni <\/li><li>Quali permessi possiamo attivare sulle checklist<\/li><li>Nelle global setting andiamo a  decidere se possiamo inviare o meno agli utenti menzionati nelle checklist<\/li><li>Il link per il supporto verso il produttore dell&#8217;addon<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"518\" src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Schermata-2022-04-17-alle-16.56.21-1024x518.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96120\" srcset=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Schermata-2022-04-17-alle-16.56.21-1024x518.png 1024w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Schermata-2022-04-17-alle-16.56.21-300x152.png 300w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Schermata-2022-04-17-alle-16.56.21-768x389.png 768w, https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Schermata-2022-04-17-alle-16.56.21.png 1440w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>gestione degli stati delle checklist. Possiamo scatenare la nostra fantasia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il risultato finale<\/h2>\n\n\n\n<p>Dove ci ha portato questa configurazione? sicuramente adesso abbiamo la possibilit\u00e0 di classificare i test che sono stati eseguiti, definire quali azioni definiscono i vari test e quali risultati si sono ottenuti, rispetto a quelli desiderati.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Se la nuova funzionalit\u00e0 rispetta i requisiti<\/li><li>Quali azioni eseguire quando si esegue il test (e la checklist dotata di STATO ci permette di identificare facilmente se siamo andati bene o in errore<\/li><li>Possiamo avere dei template (ovviamente siamo limitati dalla versione free, ma ci sono alternative che possiamo usare per specializzare ulteriormente<\/li><li>In ultima analisi, abbiamo un qualcosa che si adatta alle nostre esigenze Gli addon preconfezionati hanno si esperienza, ma in alcuni casi possono non essere la soluzione migliore. Come sempre ribadisco, la bellezza del Marketplace \u00e8 che possiamo avere pi\u00f9 scelte<\/li><li><\/li><\/ul>\n<div class=\"clearfix\"><span class='ldc-ul_cont' onclick=\"alter_ul_post_values(this,'96080','like')\" >Likes<img src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/plugins\/like-dislike-counter-for-posts-pages-and-comments\/images\/up.png\" \/>(<span>0<\/span>)<\/span><span class='ldc-ul_cont' onclick=\"alter_ul_post_values(this,'96080','dislike')\" >Dislikes<img src=\"https:\/\/artigianodelsoftware.it\/blog\/wp-content\/plugins\/like-dislike-counter-for-posts-pages-and-comments\/images\/down.png\" \/>(<span>0<\/span>)<\/span><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo post andremo a vedere come realizzare un mini ambiente di test su Jira, usando semplicemente la configurazione ed il supporto di un addon. 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