Le ultime novità di JIRA 7.3

Ultime novità

In questo post andiamo ad esaminare e dettagliare le ultime novità sulla versione 7.3 di JIRA, verificando quali sono le novità sia per la versione CORE che per la versione Server.

Uno alla volta …

Molte sono le novità. Cerchiamo quindi di andare con ordine 🙂

Rich text editing

Novità introdotta in versione LAB che consentiva di poter ovviare alla editazione vera e propria via wiki markup. Adesso è possibile, installando la versione 7.3, poter eseguire l’editazione direttamente attraverso il Rich Text editing.

Privilegi di modifica di un Workflow

Viene concessa, agli amministratori di progetto, la possibilità di poter eseguire la modifica del workflow, a condizione che siano rispettate le seguenti condizioni:

  • Il workflow non deve essere condiviso tra più progetti
  • Il workflow in questione non deve essere quello di default di JIRA

Occorre tenere presente che nell’istante in cui viene eseguito l’aggiornamento alla versione 7.3, tutti gli amministratori di progetto saranno in grado di eseguire l’aggiornamento del workflow, come mostrato nella figura precedente.

Starting a JIRA instance

Abbiamo anche delle novità per la parte sistemistica di JIRA. Sono state aggiunte due nuove caratteristiche inerenti  starting JIRA:

  1. E’ stato aggiunto un passo extra nella fase di installazione/upgrade di versione di JIRA, nel quale viene richiesto di far ripartire JIRA esplicitamente.
  2. Viene offerta la possibilità di far partire JIRA manualmente con tutti gli addon di sistema disabilitati
1. Installing and upgrading start up

Questa operazione è stata implementata in quanrto necessaria nel caso di installazione sotto Amazon Web Services (AWS) . Di seguito una  Quick Start guide che utilizza CloudFormation templates  per permetterti di eseguire il deploy delle versioni Data Center  in ambiente AWS.

2. Disable non-system add-ons

Attraverso nuove opzioni, possiamo eseguire lo start del nostro server JIRA in cui tutti gli addon installati (non quelli di sistema) sono disabilitati. In particolare:

  1. --disable-all-addons (or /disablealladdons for Windows users)
  2. --disable-addons=<addon keys> or (/disableaddons=<addon keys> for Windows users)

Questa caratteristica è molto utile, sopratutto quando dobbiamo eseguire degli upgrade e non vogliamo che le versioni installate degli addon faccianmo fallire lo start del servizio. In questo caso, riusciamo a far partire l’istanza e, successivamente, riusciamo ad eseguire la rimozione dell’addon incriminato in maniera semplice e veloce.

Conclusione

Abbiamo un pò di novità con questo rilascio. Continueremo a seguire tutte le variazioni e cercheremo di pubblicare costantemente tutte le ultime news.

Reference

Maggiori dettagli sono presenti sulla pagina di release notes di JIRA CORE e sul seguente articolo del blog Atlassian.




Kanoah CRM – Proviamo l’addon

Un addon da esaminare con cura

In questo post andiamo ad eseguire il test dell’addon. Come sempre, partiamo dalla installazione e proseguiamo fino ad arrivare al test vero e proprio, cercando di capire come muoverci e come usare bene questo addon.

Installazione

Come sempre partiamo dalla installazione dell’addon, come siamo sempre abituati, anche per verificare se ci sono dei passi particolari o attenzioni particolari per installare l’addon.

Partiamo dalla schermata di ricerca del nostro addon. Da li lo identifichiamo e procediamo con il tasto Free Trial.

Una volta selezionato il bottone, la fase di installazione del prodotto inizia, come siamo oramai abituati dalle procedure automatiche di JIRA 🙂

lasciamo lavorare l’installazione che automatizza tutte le fasi di download ed installazione ….

… fino al completamento. Poi, come sempre, attendiamo che si visualizzi la richiesta di account Atlassian, per generare la chiave trial, come mostrato dalle seguenti immagini:

ed in particolare:

dove fornendo le nostre credenziali, lasciamo che generi la chiave trial e che la memorizzi ….

Al termine di tutto, abbiamo il messaggio che ci avvisa che l’installazione è terminata ….

e che possiamo iniziare a verificare la configurazione.

Configurazione

Non è presente una sezione generale, dedicata all’addon. Capiremo poi dopo il perché :-).

Prova sul campo

Andiamo subito a provare l’addon e subito abbiamo la prima sorpresa. L’addon mette a disposizione una nuova tipologia di progetti, come mostrato in figura:

Abbiamo a disposizione un nuovo tipo di progetto Business, configurato e dedicato alla gestione del CRM dei nostri clienti 🙂

Se lo selezioniamo, attiviamo la creazione del nuovo progetto che presenterà alcune caratteristiche aggiuntive, rispetto ai progetti che sono messi a disposizione dalla installazione standard:

Il progetto ci mette a disposizione una configurazione già pronta ed un Workflow adeguato alla gestione degli affari. Terminiamo la configurazione in modo molto classico, assegnando un nome ed una KEY al progetto, come siamo sempre abituati.

e fino a qui non abbiamo nulla di nuovo. Ma il meglio deve ancora venire 😛 . Quando il progetto viene creato, la dashboard che viene messa a dosposizione è personalizzata in maniera da offrire funzionalità aggiuntive e permettere di poter iniziare a gestire i propri clienti :-D.

Questa Dashboard mette a disposizione una serie di indicatori che aiutano nella gestione dei clienti, quali:

  • Creazione e gestione di organizzazioni e contatti, sfruttando la potenza e la versatilità delle issue di JIRA;
  • Creazione dei Deal, ovvero degli affari che si vogliono chiudere
  • Una Board dedicata che permette di gestire e monitorare in ogni istante gli affari, verificando letteralmente …. a che punto ci troviamo :-), come mostrato nella seguente figura:

In aggiunta, tutte le componenti in gioco sono gestire come normali issue JIRA e, di conseguenza, se sappiamo usare JIRA, non dobbiamo imparare delle cose nuove. Sappiamo già tutto.

 

Conclusioni

Abbiamo un sistema di gestiore degli affari molto semplice, integrato in JIRA e di importanza strategica. JIRA si conferma essere il punto centrale della gestione degli affari di una azienda. Questo addon ne esalta ancora di più la centralità. Attendiamo di capire i prossimi sviluppi che sono sicuro saranno una piacevole sorpresa.

Reference

Maggiori informazioni, al momento in lingua inglese, sono presenti nella pagina del marketplace della Atlassian e nel sito ufficiale della Kanoah.




Dalla pagina bianca alla documentazione

Una nuova esplorazione

Con questo post iniziamo una nuova esplorazione nel mondo dei Wiki. Affrontiamo uno dei problemi maggiori nel campo: Come andiamo a redigere una documentazione che abbia un senso e che permetta, un domani, di essere  condivisibile e permetta agli utenti di avere a disposizione un percorso di lettura valido, sensato e coerente.

Da cosa partire

Avere le idee chiare

La prima cosa che occorre fare è sicuramente cercare di classificare tutte le informazioni e gli utenti che andranno a referenziarle. In questo modo abbiamo riusciamo ad avere una prima indicazione di come classificare le informazioni, in quali SPACE andare a inserirle, se abbiamo bisogno di collegare delle informazioni, etc etc etc

Questo ovviamente è solo l’inizio. Occorre studiare bene questa prima parte, per un motivo molto semplice: Inserire delle informazioni a caso su di un Wiki non ha praticamente senso. Faccio un esempio molto semplice: Se si inseriscono delle pagine a caso e queste non sono collegate tra di loro (aggiungo anche: collegate in maniera opportuna, ma nella maniera più improbabile), questo significa che abbiamo solo un caos semi-disorganizzato, che non ci aiuta minimamente nel reperire le info. Passeremo le nostre giornate a ricercare le informazioni. Lo strumento non ci aiuterà in nessun modo 🙁 e la prima reazione sarà quella di copiare le informazioni in locale sul nostro PC/tablet.

Fate sempre ordine

Occorre studiare come inserire le informazioni e come organizzarle, classificarle, collegarle. Questo ultimo punto è sicuramente il più importante in quanto anche delle belle pagine chiare e illuminanti non hanno alcun senso se non sono collegate tra di loro. Occorre mettersi in testa che l’utente non deve fare la caccia al tesoro per reperire le informazioni.

Non seguire le mode…

Molto spesso si commette l’errore che basti introdurre lo strumento in azienda o semplicemente adottarlo per risolvere tutti i problemi di documentazione, come avevo già indicato in questo post, in cui ho riportato una prima serie di considerazioni sulla documentazione su Wiki.

Se le informazioni sono collegate in maniera tale da creare dei percorsi di lettura, quello che si ottiene è una documentazione valida.

Obbiettivo di questi post

Con questa nuova serie di post, ci prefiggiamo l’obbiettivo di fornire una serie di consigli per gli utenti, inteso più come un nuovo modo di ragionare e di organizzare le informazioni che porti gli utenti ad avere a disposizione una documentazione il più possibile fruibile ed utile.

Non intendo fornire tanto delle norme rigide ed immodificabili, ma quanto una serie di consigli e di punti di attenzione che possono aiutare nella redazione della documentazione e nell’organizzazione della stessa. La vera potenzialità dei prodotti Atlassian risiede proprio nel grado di libertà che si ha a disposizione 🙂

In conclusione

Chiudiamo qui questo post introduttivo. Abbiamo ripreso quanto avevo già indicato in altri post e cerchiamo di esploderlo nei prossimi post con esempi pratici, modalità di ragionamento e, importantissimo, uso corretto della testa 🙂




Atlassian on Mobile

Atlassian on Mobile

In questo post andremo ad esaminare in che modo, i servizi e le funzionalità dei prodotti Atlassian , sono messi a disposizione attraverso applicativi Mobile o attraverso addon che permettono un moglioramento del layout mobile. Continueremo ad approfondire il discorso con degli ulteriori articoli.

 

Cosa abbiamo a disposizione oggi?

Iniziamo la nostra esplorazione navigando nel marketplace e cercando di capire cosa oggi è a disposizione degli utenti Atlassian :-), partendo dai nostri precedenti articoli dedicati a JIRA Mobile e Confluence Mobile, che permettono di portare sui nostri dispositivi tutte le funzionalità JIRA e Confluence nei nostri dispositivi, permettendo di avere sempre a disposizione tutte le informazioni che servono (anche se al momento si tratta delle sole istanze cloud).


Iniziamo questo viaggio con Refined Mobile for Confluence, un addon per il nostro Confluence Server, che ci permette, letteralmente, di dare un layout molto gradevole al nostro Confluence.

e ci permette anche di sfruttare al meglio anche gli addon principali di Confluence: Questions e Team Calendar.

 

Monitor Your Queue

Continuiamo la nostra carrellata di applicativi partendo da Pocket Desk Connector for Service Desk, un applicativo mobile (al momento in cui viene redatto il blog post, abbiamo a disposizione la versione iOS), che permette di poter andare a monitorare le nostre issue JIRA Service Desk, slegandoci dal fatto di avere un pc sempre a disposizione 🙂 …..

… e mettendo a disposizione tutte le funzionalità di cui necessitiamo, senza alcuna mancanza della versione web da PC. Possiamo verificare le nostre code e le singole segnalazioni aperte e andare a monitorarne la lavorazione oppure procedere alla lavorazione delle stesse….

 

 

…. il tutto senza rinunciare alle innovazioni che i nostri smartphone mettono a disposizione. Abbiamo a disposizione anche le notifiche push, cui siamo abituati, per ricevere le varie segnalazioni.

Passiamo alla prossima applicazione mobile: Tempo Mobile App for JIRA , ovvero la versione mobile di TEMPO per JIRA. Disponibile sia per la versione cloud che per la versione server, questa app mobile mette a disposizione una interfaccia semplice ed intuitiva, permettendo di avere a disposizione TEMPO anche sul nostro cellulare senza togliere alcuna delle funzioni base di cui abbiamo bisogno.

Sono inoltre messe a disposizione una serie di funzionalità non indifferenti, come ad esempio la possibilità di convertire gli eventi del calendario in worklogs, il tutto farcito con una buona integrazione con google calendar e Office 365.

Proseguiamo l’esplorazione con Mobile Themer for Confluence, ovvero un addon per Confluence Server che permette, andando al sodo, di poter personalizzare meglio l’interfaccia Mobile che Confluence Server mette già a disposizione.

Lo stesso logo viene riportato nel layout, cosa che il layout mobile al momento non permette. Questo addon mette a disposizione

Conclusioni

Abbiamo concluso questa prima occhiata su cosa viene messo a disposizione lato mobile su Atlassian. Nei prossimi post andremo ad approfondire l’utilizzo di queste app per capirne vantaggi/svantaggi/limiti/opportunità/etc etc :-). Stay tuned.




UpRaise per JIRA – First look

Un addon da esaminare

In questo post andremo ad esaminare un addon per JIRA, che permette di monitorare e di incrementare la produttività e la verifica degli obbiettivi, il tutto integrato su JIRA.

Che cosa offre questo addon?

Viene offerta la possibilità di poter fissare gli obbiettivi aziendali, dei gruppi di lavoro e dei singoli membri del gruppo, in maniera molto semplice e sempre attraverso le agevoli interfacce di JIRA.

Abbiamo la possibilità di poter inserire e richiedere Continuos Feedback di tali obbiettivi e di collegarli anche ad Issue JIRA

Abbiamo la possibilità di poter costruire delle form custom per la richieta di Feedback e di informazioni

il tutto contornato da una Dashboard che permette di tenere sempre sotto controllo la situazione.

Infine abbiamo la possibilità di poter disegnare un grafo del gruppo di lavoro.

Conclusioni

Abbiamo uno strumento che ci permette di poter tracciare gli obbiettivi e che ci aiuta nel tracciare e verificare costantemente il raggiungimento di tali obbiettivi. Nei prossimi post andremo, come sempre, a testare sul campo questo addon per saggiarne in prima persona le possibilità.

Reference

Maggiori informazioni possono essere reperite dalla pagina del marketplace e dal seguente filmato youtube




JIRA Service Desk 3.3.0 – Vediamo le ultime novità

Annuntio Vobis Gaudium Magnum….

Habemus nuova versione 3.3.0 di JIRA Service Desk :-D. In questo post andremo a segnalare quali sono le ultime novità che sono state rilasciate dalla Atlassian.

Quali sono le ultime novità?

Andiamo subito al sodo :-D. Alcune di queste caratteristiche sono già presenti nella versione cloud e vengono finalmente estese anche alla versione Server.

Abbiamo la possibilità di poter gestire delle organizzazioni e di poterle codificare in maniera molto più semplice, come mostrato nella seguente figura.

Possiamo personalizzare con template, le email di notifica che possiamo spedire verso gli utenti.

Ma non è la sola cosa che possiamo personalizzare ;-). Come mostrato dalla seguente figura:

possiamo modificare anche le regole con cui inviare le mail ai nostri utenti.

E’ stata data agli Agenti la possibilità di poter aggiungere degli annunci sul portal, mentre in precedenza non era possibile. Questo aiuta molto nello svolgimento del lavoro: Se si verifica una situazione eccezionale, un agente può subito intervenire.

Sono state anche estese le project administrators permission, consentendo in determinate condizioni agli amministratori di progetto di poter editare il Workflow. In particolare se:

  • Il workflow non deve essere condiviso con altri progetti;
  • Non si tratta del  JIRA default system workflow, che non può essere modificato da tutti 🙂

Tutto qui?

Assolutamente no. Sono state corrette diverse Issue. L’elenco completo è disponibile nelle Release Notes della versione 3.3.0.

Conclusioni

Non vedo l’ora di testare le ultime novità :-). Nei prossimi post andremo a dettagliare meglio queste funzionalità.




Anomalia sulla procedura di caricamento di Workflow

Anomalia sulla procedura di caricamento Workflow

In questo post segnaliamo una anomalia che si potrebbe presentare in fase di caricamento di un Workflow, come indicato nella procedura Importing from local instance, e per alcune versioni datate di JIRA CORE, potrebbe essere un attimo …. fastidioso.

Ringraziamento

Rigrazio Francesco Borchetta per la segnalazione.

Nel dettaglio

Questa anomalia si presenta fino alla versione 7.1.7 server. Quando si esegue l’importazione di un Workflow, seguendo la procedura da manuale, rischiamo di non riuscire. Se andiamo a verificare il log, questo è il risultato:

24-May-2016 18:14:56.057 WARNING [http-nio-8717-exec-25] org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect Failed to redirect to [summary?atl_token=BC5X-3E6C-B9U6-B82F|e6b3dc7ef6ba6448e3e3e5827fa223dfe7952a0f|lin]
 java.lang.IllegalArgumentException: Illegal character in query at index 37: summary?atl_token=BC5X-3E6C-B9U6-B82F|e6b3dc7ef6ba6448e3e3e5827fa223dfe7952a0f|lin
	at java.net.URI.create(URI.java:852)
	at org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect(Response.java:1280)
	at org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect(Response.java:1252)
	at org.apache.catalina.connector.ResponseFacade.sendRedirect(ResponseFacade.java:500)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at com.atlassian.gzipfilter.SelectingResponseWrapper.sendRedirect(SelectingResponseWrapper.java:93)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at com.opensymphony.module.sitemesh.filter.PageResponseWrapper.sendRedirect(PageResponseWrapper.java:212)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpServletResponseWrapper.java:138)
	at javax.servlet.http.HttpServletResponseWrapper.sendRedirect(HttpSer

Workaround

Per fortuna, abbiamo a disposizione una workaround, disponibile nella stessa segnalazione della anomalia, che ci permete di poter risolvere il problema:

Workaround

  1. Procedere con la normale procedura di importazione di un Workflow
  2. Una volta raggiunto la URL http://<Base URL>/plugins/servlet/wfshare-import/map-statuses, seleziona tutti gli stati e quindi dare un click su Next (a questo punto siamo rediretti ad una pagina bianca, e l’errore è stato geenrato )
  3. Aprire l’ultimo stderr logs (Windows) o catalina.out logs (Linux) della propria istanza (localizzata su <JIRA Install>/logs directory) e cercare il seguente errore:
  4. 31-May-2016 18:14:49.109 WARNING [http-nio-7171-exec-17] org.apache.catalina.connector.Response.sendRedirect Failed to redirect to [summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin]
     java.lang.IllegalArgumentException: Illegal character in query at index 37: summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
    	at java.net.URI.create(URI.java:852)
    	...
    Caused by: java.net.URISyntaxException: Illegal character in query at index 37: summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
    	at java.net.URI$Parser.fail(URI.java:2848)
    	...
    
  5. Copia la stringa da summary in avanti. Riprendendo l’esempio del punto precedente, copia summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
  6. Attacca questa stringa alla fine della URL che viene proposta quando vien evisualizzata la pagina bianca (ad esempio: http://<Base URL>/plugins/servlet/wfshare-import/map-statuses). La URL finale dovrebbe risultare:
    http://<Base URL>/plugins/servlet/wfshare-import/map-statuses/summary?atl_token=B0KP-OKMI-GE40-K8NA|7412a2a4cd5c29b28d9247a0a93dbc9056c6a85b|lin
  7. Incolla questa nuova URL nel browser e procedi. Questo dovrebbe far arrivare al passo siccessivo.

Conclusioni

Abbiamo questa Workaround disponibile per gestire l’errore, qualora abbiamo a disposizione una versione soggetta al problema e, per varie ragioni, non possiamo eseguire un aggiornamento di versione.




Approvazione documenti per Confluence Cloud

Approvazione documenti per Confluence Cloud

In questo post andremo a vedere come possiamo introdurre la funzione di approvazione documenti sulla nostra istanza cloud di Confluence, attraverso un opportuno addon.

Di quale addon abbiamo bisogno?

Si tratta del Comala Approvals for Confluence Cloud, un addon per Cloud che permette di poter inserire tale funzionalità 🙂

Abbiamo la possibilità di aggiungere un workflow di approvazione all’interno dei nostri documenti, prima della visualizzazione effettiva. Come per la versione server, aggiungiamo un workflow al nostro Confluence.

Come mostrato dalla precedente figura, possiamo aggiungere dei reviewer al nostro documento, permettendo così un controllo pre-pubblicazione dello stesso.

Una dashboard evoluta ci condente di avere sempre la situazione sotto controllo e verificare chi deve fare cosa.

Sfruttando le integrazioni con HipChat, abbiamo la possibilità di essere avvisati non solo con il sistema di messaggistica di Confluence, ma anche con lo stesso HipChat. Cosa non da poco 🙂

Conclusioni

Abbiamo dato una prima occhiata a questo addon, che ci mette a disposizione una serie di indicazioni su come possiamo introdurre un workflow di approvazione per le nostre istanze cloud di Confluence. Nei prossimi post andremo a collaudare questo addon per saggiarne le potenzialità.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili dal seguente filmato Youtube:

mentre le informazioni sull’addon sono presenti sulla seguente pagina del Marketplace della Atlassian.




Bitbucket – Proseguiamo la nostra esplorazione

Il viaggio continua

In questo post proseguiamo quanto iniziato dai seguenti post, dedicati a Bitbucket, ovvero:

Proseguiamo….

In questo post andremo ad esaminare le operazioni che sono possibili su BitBucket, che cosa possiamo fare, come possiamo usarlo una volta installato/disponiamo l’accesso.

…. parlando di GIT e BitBucket

Iniziamo l’esplorazione calando i concetti di GIT in BitBucket, e ci facciamo aiutare dai tutorial che la stessa Atlassian mette a disposizione :-), in modo da avere sempre dei validi punti di riferimento.

La prima cosa che andimo a vedere è il concetto di Repository, che non si discosta molto dal concetto di che già usiamo nei progetti di SVN o similari. In soldoni, è il punto dove andiamo a memorizzare i nostri progetti e, di conseguenza, in nostri file. La seguente immagine ci descrive molto bene quello che bitbucket ci mette a disposizione come repository.

Una volta che il repository è creato nel nostro BitBucket, possiamo caricare i file al suo interno. In aggiunta, possiamo anche far importare i nostri progetti direttamente da altri sistemi di controllo versione, senza alcuna difficoltà. Da questo momento sarà lui il nostro repository centrale dove andremo ad eseguire tutte le operazioni di merge

 

Ed una volta caricati i dati?

Una volta che i dati sono stati caricati, possiamo iniziare a lavorare eseguendo delle operazioni di Clone, ovvero per scaricare i dati sul nostro respository GIT locale e da li…. procedere con i nostri sviluppi. Occorre sempre tenere presente che, nei repository GIT locali, noi abbiamo sempre una copia completa di tutto.

Al termine dei nostri sviluppi, una volta che tutto è pronto, inizia la fase più delicata: il Merge. In questa fase andiamo a riportare le modifiche eseguite nel repository locale, sul repository master.

Questa fase è sempre molto delicata e deve essere sempre eseguita con cura, ma in questo BitBucket ci mette a disposizione diversi strumenti per aiutarci. Di conseguenza possiamo stare molto tranquilli.

Conclusioni

Fermiamo qui questa esplorazione. Nei prossimi post andremo a visionare diverse situazioni e cercheremo di analizzare nel dettaglio le varie funzionalità.




Kanoah CRM – Un addon da esaminare con cura

Un addon da esaminare con cura

In questo post andiamo ad esplorare un nuovo addon della Kanoah: si tratta del Kanoah CRM, un addon che si integra con JIRA e che permette ….. tante bellissime cose che andremo ad esplorare 😀

Di che cosa si occupa?

Andiamo subito al sodo e vediamo di che cosa si occupa questo addon.

L’addon permette di tracciare i lavori, gestire i clienti ed organizzare le vendite aziendali. Dalla precedente immagine si vede subito che l’addon mette a disposizione degli utenti JIRA tutte le informazioni necessarie per tali operazioni. La prima cosa che mettiamo in evidenza è che …. tutto è su JIRA 🙂

Questo è un punto molto importante. JIRA, che già mette a disposizione un insieme di funzionalità non indifferente, grazie a questo addon permette di avere a disposizione una serie di funzionalità che permettono di dare un grande valore aggiunto 😀

Perfettamente integrato su JIRA, permette di sfruttarne la potenza. Non è necessario imparare altri software: se si conosce JIRA si può già iniziare ad usare il prodotto.

Ma non ci fermiamo qui. Abbiam a disposizione un insieme di report per …. rappresentare i dati. Inutile confezionare e predisporre delle informazioni se poi non le andiamo a leggere in maniera opportuna. I report sono la chiave di lettura ….

… e permettono di avere subito pronte le informazioni che ci servono per prendere le giuste decisioni 🙂

Conclusioni

Concludiamo questo post introduttivo con un solo commento: MOLTO INTERESSANTE. L’addon presenta un insieme di caratteristiche che, per gli utilizzatori di JIRA, danno la marcia in più. Nei prossimi post andremo a provare l’addon, saggiandone le potenzialità.

Reference

Maggiori informazioni, al momento in lingua inglese, sono presenti nella pagina del marketplace della Atlassian e nel sito ufficiale della Kanoah.