Creare delle FORM in Confluence – 2

Continuiamo ad approfondire l’argomento FORM in Confluence, iniziato con il seguente post. in cui abbiamo dato una prima occhiata ad un addon che consente di poter inserire delle FORM in Confluence.

Nel corso di questo post, faremo in primo utilizzo su strada dell’addon, vedremo come funziona, come realizza le form e come sono messe a disposizione degli utenti.

 

Passo uno – Da dove cominciamo?

Una volta installato l’addon nel nostro ambiente di test, il primo passo è quello di capire che cosa mette a disposizione. Basta semplicemente richiamare le macro per capire che cosa mette a disposizione:

Macro

La composizione di una form avviene impostando, in maniera opportuna, le varie macro che sono messe a disposizione. Iniziamo impostando una semplice form, che inserisce 4 campi:

  • Campo Testo
  • Campo Numerico
  • Campo Listdown (combo da dove è possibile selezionare dei valori).
  • Campo Immagine

Il primo passo è aggiungere la macro CONFIFORMS FORM. Si tratta del contenitore principale della form. Una agevole e standard autocomposizione, consente di poter impostare i primi parametri, ovvero il nome della form, L’etichetta del tasto di registrazione dei dati, quale messaggio deve essere visualizzato alla memorizzazione del dato, etc.

Macro-form

 

Una volta fatto ciò, occorre definire il tasto di registrazione, sempre attraverso una opportuna macro CONFIFORMS REGISTRATION CONTROL. Come mostrato in figura:

Macro-register

 

Anche in questo caso basta seguire l’autocomposizione ed impostare pochi semplici parametri per arrivare a configurare il componente. In particolare, basta semplicemente indicare quale form fare riferimento (precedente macro), il nome della pagina cui fa riferimento la form, etichetta del bottone, etc.

Fatto ciò, possiamo iniziare a definire i campi che comporranno la form stessa. La macro CONFIFORMS FIELD DEFINITION, come mostrato nella seguente figura, la solita autocomposizione consente di definire le caratteristiche del campo:

Macro-Field

I tipi di campo che sono messi a disposizione sono i seguenti:

Macro-tipocampi

che come si può vedere non sono affatto pochi. Ci si può sbizzarrire nel realizzare le form che meglio si vuole. Il risultato finale della definizione dei campi sarà cosi visibile, prima di salvare la Form:

Macro-definition-final

Salviamo la pagina e adesso vediamo il risultato finale:

Form-Visibile

Selezioniamo il tasto Show Form (Si tratta del tasto che viene generato dalla macro CONFIFORMS REGISTRATION CONTROL, precedentemente definita. Per meglio evidenziarlo, ho impostato la label Show Form, in modo da renderla maggiormente visibile. A questo punto viene visualizzata la FORM vera e propria, dove è possibile inserire i dati veri e propri:

Form

A questo punto inseriamo i dati e selezioniamo il tasto ADD. Il risultato sarà il seguente:

Form-record-salvato

Ovvero il messaggio che avviamo parametrizzato in precedenza.

 

Come vediamo i dati?

Abbiamo visto come sono memorizzati i dati. Ma adesso, come li visioniamo/usiamo? Semplice. Selezioniamo il tasto admin(bboard), posto a fianco del taso Show Form.  Il risultato è il seguente.

Form-gestione-record

una agevole griglia dove è possibile vedere tutti i dati inseriti. Attraverso questa griglia è possibile intervenire direttamente sui dati, manipolarli (Tasto EDIT), cancellarli (Delete), eseguire delle ricerche (textbox Search posta in altro).

 

Conclusioni

Abbiamo visto in questo post come poter impostare una semplice form, con pochi dati. Abbiamo visto come è facile realizzare una form con pochi semplici click, impostando tutti i parametri che, attraverso le semplici composizioni, è molto semplice gestire, senza che sia necessario possedere conoscenze specifiche.

Abbiamo visto come è possibile visualizzare e gestire i dati, attraverso una agevole griglia e come, sempre con pochi click del mouse, sia possibile gestire queste infomazioni

 

Prossimi passi

Nei prossimi post, vedremo un esempio un pò più complesso e verificheremo anche come l’addon si comporta con un numero di record molto alto, come memorizza i dati e come potrebbe essere possibile (ipotesi di lavoro) riportarli su altri sistemi.

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