Organizzazione degli SPACE Confluence

Consigli per Confluence

In quest post andremo a dare dei consigli per l’utilizzo di Confluence. Proveremo a riassumere in poche righe le esperienze di diversi anni da utilizzatore ed amministratore di Confluence.

 

 

Pagine semplici

Una cattiva abitudine che sempre abbiamo è quella di avere tutte le informazioni affogate insieme nella stessa pagina, che da una parte ci aiuta ad avere sempre tutto sotto occhio….

Quello che dobbiamo sempre tenere presente è che le pagine di Confluence devono sempre essere pulite e semplici, in modo da permetterci di tenere sempre si sotto occhio le informazioni

Solo in questo modo siamo sicuri che riusciamo a trovare le informazioni.

Consigli vari

Il primo consiglio che mi sento di dare è di sostituire la dashboard standard di Confluence, ovvero l’elenco delle attività, con una pagina di uno space di presentazione.

Il motivo di questo riguarda il fatto che l’utente di Confluence, in questo modo, vede subito le informazioni di cui ha necessità o, in alternativa, si instrada nella ricerca delle informazioni che gli interessano.

Abbiamo tantissimi addon che ci permettono di ridisegnare letteralmente la home page di uno space Confluence, in modo da creare una home page accattivante e che metta in evidenza le informazioni che interessano. Nella figura precedente mi sono ispirato al lavoro che Linchpin che la //SEIBERT/MEDIA mette a disposizione.

In questo blog sono presenti tante recensioni in cui viene mostrato come è possibile specializzare il look di Confluence per meglio adeguarlo alle proprie esigenze.

 

Tutto al suo posto

Altro consiglio è cercare di definire uno standard nell’organizzare delle pagine. Avere sempre le informazioni allo stesso posto.

Date un ordine alle pagine. Non solo nei contenuti, ma anche nella alberatura delle stesse pagine. Sapere che i requisiti funzionali o le schede tecniche sono sempre presenti nella stessa gerarchia, ci aiuta notevolmente nel procurarci le informazioni.

 

Percorsi di lettura

Organizzate le pagine in modo da costruire un vero e proprio percorso di lettura. Che cosa intendo? beh, avevo già tentato una prima ipotesi in questo mio blog post di qualche tempo fà e che esplicitavo meglio in questo blog post.

L’obbiettivo è di organizzare le informazioni non in maniera monolitica, dove in una singola pagina abbiamo TUTTO….

… ma occorre dividere le informazioni in pagine molto più semplici e, laddove necessario, inserire dei link con pagine di approfondimento. In questo modo le informazioni sono organizzate in maniera molto più leggibile e abbiamo le informazioni che ci servono al momento.

Ci sono tantissimi Addon, che abbiamo esaminato in questo blog, che permettono di poter strutturare tale percorso di lettura, come la seguente immagine:

che ho anche presentato in questo blog post, il quale permette di dare un percorso alla lettura e nella struttura del documento, organizzando il tutto in sezioni chiare e distinte.

Conclusioni

Si tratta di pochi piccoli suggerimenti che ci permettono, una volta applicati, di poter gestire meglio le informazioni.

Reference

Consiglio la lettura di alcuni articoli, quali:

  • Questo blog post, molto ben fatto (in inglese)
  • Questo altro blog post, del blog ufficiale della Atlassian (in inglese).
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Novita da Space Admin – Decadis

Novità da Space Admin

In questo post andremo a riportare le ultime novità di questo addon, che abbiamo già presentato in questo post. Vediamo che cosa abbiamo adesso a disposizione 🙂

Che novità?

Abbiamo l’introduzione di un nuovo sistema di navigazione degli Space, chiamato Space Shuttle, come mostrato in figura:

Facendo riferimento al precedente link, potete accedere direttamente alla manualistica per vedere la configurazione, che è molto semplice.

Abbiamo anche un nuovo sistema di gestione delle permission per Utente , come possiamo vedere dalla seguente figura:

che, come possiamo vedere, sono distinti per utente e possiamo meglio gestirli :-P. In aggiunta abbiamo il link diretto al profilo dell’utente 😉

Abbiamo, inoltre, una estensione delle funzioni di Space Admin Browser, dove abbiamo la possibilità di poter copiare le space permission per gruppi ed utenti…. Una funzione moooooooolto moooooooooooooooolto importante.

Conclusione

Ogni versione, una nuova funzione che ci aiuta e ci supporta nel nostro lavoro di amministratore di Confluence. Continuiamo a monitorare i nuovi sviluppi.

 

 

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Personalizziamo il layout di Confluence – Approfondimento

Layout personalizzabile

Torniamo nuovamente su questo argomento ed in questo post andremo a vedere che altre alternative abbiamo a disposizione.

Cosa abbiamo a disposizione

Questo addon permette di poter personalizzare il layout di Confluence, con modo e maniera che abbiamo già visto in altri addon.

Possiamo aggiungere un menù di Pagine/space favoriti, come mostrato dalla precedente figura, oltre che modificare il theme

permettendo anche di modificare la visualizzazione mobile

permettendo di eseguire delle personalizzazioni in maniera molto semplice.

Conclusioni

Abbiamo un nuovo addon da esaminare. Non vedo l’ora di provarlo e di saggiarne le possibilità. Nei prossimi post, oltre alla prova su strada, tenteremo anche di eseguire un confronto si questi prodotti per meglio capire come sfruttarli al meglio.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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MindMeister Mind Maps for Confluence Cloud

Mappa Mentale

In questo post andremo ad esaminare come possiamo realizzare delle Mappe Mentali (per chi avesse bisogno rimando alla seguente pagina di Wikipedia per ogni spiegazione) sulla nostra istanza di Confluence Cloud.

 

Subito al sodo

Questo addon permette di mettere in comunicazione Confluence Cloud con il servizio MindMeister,

Le presentazioni, ovviamente

Prima di proseguire, credo che sia il caso di presentare questo servizio :-). Per fare ciò, basta collegarsi al sito internet di questo servizio per trovare una spiegazione semplice e diretta di che cosa è MindMeister, da dove riporto questa definizione:

L’addon mette a disposizione delle macro che permettono di inserire delle mappe mentali sulle nostre pagine Confluence 🙂

Con i seguenti risultati

Conclusioni

Interessante. Proveremo a testarlo appena possibile per verificare come funziona e come ragiona 🙂

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili presso la pagina del marketplace.

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Archiving plugin for Confluence – test addon #2

Utile strumento per Confluence

In questo post andremo ad testare un nuovo addon per Confluence, che ci riserva delle belle sorprese.

Aggiornamento

Questo articolo è stato sottoposto a revisione, in base alla segnalazione della Midori stessa, che mi ha fatto una segnalazione in merito a questo articolo e, personalmente, riconosco di aver inserito una GIF sbagliata per descrivere il funzionamento:

Provvedo a sostituirlo con le indicazioni corrette. Ringrazio Levente Szabo per le indicazioni che mi ha fornito.

 

 

Dove eravamo rimasti?

Avevamo concluso la spiegazione della configurazione. Passiamo adesso alla fase di test dell’addon. Passiamo adesso al test vero e proprio dell’addon 🙂

 

Test

Data la complessità del test, credo sia necessario utilizzare delle GIF animate…

Come prima cosa abbiamo impostato una configurazione, in cui abbiamo indicato all’addon come identificare le pagine da archiviare/segnalare ai vari utenti.

Si è impostato una configurazione di test, che vada ad indentificare più facilmente le pagine da  elaborare, nell’ambiente di test che ho utilizzato.

Adesso andiamo ad eseguire il test verso e proprio 😛

… e come potete vedere l’utilizzo è molto complicato 😛 . Le operazioni sono molto semplici :D. L’addon legge la configurazione e procede con l’archiviazione e come potete vedere identifica le pagine che ho inserito e le …. archivia.

 

 

Conclusioni

Abbiamo finalmente concluso il test di questo addon. Data la sua complessità, ha richiesto uno spazio maggiore, ma i risultati non sono da sottovalutare: Abbiamo a disposizione uno strumento che ci aiuta nella gestione dei contenuti e che ci permette di automatizzare facilmente delle operazioni manuali. Non sottovalutiamo questo aspetto.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Archiving plugin for Confluence – test addon #1

Utile strumento per Confluence

In questo post andremo ad testare un nuovo addon per Confluence, che ci riserva delle belle sorprese.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. Andiamo a cercare, dalla maschera di ricerca il nostro addon

Selezioniamo Free trial  per far partire l’installazione ….

Una volta installato ….

… attendiamo che si attivi la generazione della licenza trial ….

… seguiamo tutta la procedura e successivamente ….

… confermiamola sul nostro server fino alla conclusione della installazione.

Al termine della installazione viene visualizzata la guida dell’addon, come mostrato in figura:

dalla quale possiamo iniziare ad imparare e verificare le varie funzionalità e che vi permette di migliorare il nostro uso di Confluence. Passiamo adesso alla fase successiva :-D.

 

Configurazione

Proseguiamo nella configurazione. L’installazione ha introdotto i seguenti menù:

attraverso i quali eseguire le operazioni di configurazione/utilizzo. Iniziamo ad esaminarli singolarmente per capire che funzionalità introducono.

Content Quality

Se selezioniamo questo menù viene richiesto di creare un indice, che dobbiamo costruire la prima volta, necessario per il fnzionamento dello stesso. In questa sezione andiamo a gestire tale indice.

Una volta seguita la procedura di generazione dell’indice, che richede qualche istante, abbiamo questo risultato:

Start Archiving

Selezionando questa opzione, se non abbiamo generato l’indice (come indicato nel precedente paragrafo), abbiamo ancora un messaggio che ci invita a generarlo 🙂

se invece lo abbiamo generato, questo è ciò che vediamo:

ovvero ci mette a disposizione l’opzione per attivare l’archiviazione degli allegati.

Archiving Configurations

In questa sezione andiamo a configurare il nostro addon. Qui andiamo a definire la configurazione generale che poi possiamo selezionare nei nostri Space.

Selezionando Add configuration possiamo andare a definire la configurazione da usare per archiviare il nostro space. Come possiamo vedere dalla seguente figura:

andiamo a definire le regole per poter eseguire l’archiviazione, ovvero: archiviare una pagina se non viene vista per più di X giorni, achiviarla se non viene aggiornata per più di Y giorni, etc.

Possiamo anche definire se inviare le notifiche, che esaminiamo nel prossimo paragrafo.

 

Notification Emails

In questa sezione andiamo a definire, utilizzando Velocity, il formato delle mail da inviare per determinati eventi. Dalla seguente pagina:

Vediamo la lista delle mail disponibili per default. Se ne selezioniamo uno:

vediamo il dettaglio. In qesto caso, per riuscire a configurare il tutto, occorre un attimo di preparazione su Velocity e, come primo consiglio, suggerisco di non modificare questa sezione se non dopo che siamo abbastanza sicuri.

 

Archiving Events

In questa sezione abbiamo un log di tutti gli eventi di archiviazione che sono accaduti. Come possiamo vedere dalla seguente immagine:

(Anche se non abbiamo eseguito alcuna archiviazione) possiam oeseguire tutte le interrogazioni del caso.

 

Blacklisted Spaces

In questa configurazione andiamo ad indicare quali Space non saranno soggetti alle regole di archiviazione, impostate dalle precedenti configurazioni.

 

Getting Started

Selezionando questa opzione, andiamo a visualizzare nuovamente quanto viene visualizzato al termine della installazione, ovvero la seguente immagine:

 

Conclusioni

Concludiamo con la descrizione della configurazione questo post, e riprendiamo nel successivo la parte di test. :-). In questo modo non sovraccarichiamo il post con troppe informazioni.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti alla pagina del marketplace.

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Creiamo un Diary con Confluence

Creiamo un Diary su Confluence

In questo post andremo ad esaminare ci permette di creare dei contenuti in sequenza cronologica ed in maniera molto semplice.

Subito nel dettaglio

Questo addon permette di poter generare, in maniera molto più agevole, dei contenuti in sequenza cronologica. Un Diario 🙂

L’addon introduce non sostituisce il sistema di editazione, ma introduce un sistema per aiutarci in questo compito.

In aggiunta abbiamo la possibilità di riportare tutto su stessa pagina 🙂

Lo proviamo?

Certo che si 😀 e verifichiamo subito come funziona 🙂

Installiamo l’app

Come sempre partiamo dalla maschera di ricerca e cerchiamo la nostra app, come mostrato nella seguente figura:

Selezioniamo Free trail e …..

…. lasciamo che si attivi l’intera procedura ….

… lasciamo che si attivi la procedura di generazione della licenza trial ….

… seguiamo la procedura ….

… e applichiamo la licenza appena generata, fino alla conclusione della procedura vera e propria.

Passiamo direttamente alla fase di test, dato che non abbiamo configurazione generale. Generiamo uno space dedicato nel nostro Confluence:

Quindi andiamo ad aggiuntere una pagina (nome di fantasia: Esempio 😛 ) ed aggiungiamo la nuova macro appena aggiunta:

Salviamo e la seguente figura ci mostra il risultato:

La seguente GIF ci permette di capire come funziona l’app 🙂

Come possiamo vedere, la macro ci permette di aggiungere dei commenti che, come la stessa macro ci mette a disposizione, ce li visualizza in ordine cronologico.

Conclusione

Abbiamo un addon che ci permette di poter generare un sistema di note da inserire nelle nostre note in ordine cronologico. Questo sistema, a differenza dei commenti, un sistema per poter generare dei LOG activity rapidi e veloci. Non cambia il modo con cui si esegue l’editazione, ma permette di poter modificare una pagina :

  • senza entrare in editazione della pagina
  • creando un log cronologico
  • creando una …. storia, che come ho avuto modo di far vedere in un precedente post, non è affatto una cosa cattiva 😀

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Space Admin per Confluence – Test Addon

Prendiamo il controllo completo

IN questo post andremo a testare sul campo Space Admin per Confluence, come sempre cercando di capire come funziona e che cosa offre 🙂

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione e andiamo a ricercare il nostro addon dalla lista di quelli disponibili.

selezioniamo Free trial 

… accettiamo i termini di licenza …

… e lasciamo che la procedura di installazione si attivi ….

… alla comparsa della richiesta di generazione della licenza trial …

… procedamo con la generazione e successivamente ….

… procediamo con l’applicazione della licenza, fino alla conclusione della procedura stessa.

Passiamo alla fase successiva, verificando la configurazione dell’addon.

 

Configurazione & Test

Procediamo con la configurazione, ma anche con il test, dato che come vedremo possiamo fin da subito utilizzare le funzioni che l’addon mette a disposizione.

L’addon introduce una serie di nuovi menù, come possiamo vedere dalla seguente figura:

Andiamo ad esaminare le singole voci nel dettaglio

 

Space Admin Settings

Da questa voce andiamo a settare le permission su chi può usare l’addon. Una piccola precisazione è doverosa: Questo non inficia minimamente sulla licenza. Se abbiamo 25 utenti, dobbiamo acquistare la app con un numero di licenza pari a 25. Limitare l’uso a meno utenti non vuol dire che possiamo acquistare la licenza da 10 utenti :-).

Space Admin Browser

Questa opzione ci permette, previa selezione dello space da analizzare (nella textbox search space), di poter eseguire una serie di azioni sulle pagine dello space, senza dover entrare nelle opzioni del singolo space. Questo significa che possiamo gestire il tutto da un unico punto

Permission Browser

Ci permette di poter, previa selezione dell’utente/gruppo, di poter verificare le permission degli space.

infatti se selezioniamo il nostro utente, quello che vediamo è la seguente situazione

e in coda, abbiamo anche la possibilità di poter selezionare uno space ed eseguire la copia delle permission dall’utente/gruppo selezionato all’utente/gruppo specificato :-D. Uno S P E T T A C O L O.

Attachments Service

In questa sezione andiamo a configurare i job che si occupano della pulizia delle vecchie versioni degli allegati.

una operazione che normalmente richiede di intervenire manualmente….. gestita in automatico senza molti problemi :-). S P E T T A C O L O.

Space Configuration

Se entriamo nelle configurazioni dello space, abbiamo che nella sezione Contect Tools viene attivata una nuova TAB, in cui è possibile usufruire delle nuove funzionalità, come possiamo osservare dalla seguente immagine:

Oltre ai nuovi menù, abbiamo anche dei menù contestuali con il tasto destro del mouse

Come possiamo vedere dalle figure successive, possiamo eseguire diverse operazioni con dei semplici click del mouse o richiamando una serie di menù:

Il tutto senza troppi sforzi e sopratutto centralizzando i punti di accesso.

 

 

Conclusioni

Che cosa possiamo dire se non …. S P E T T A C O L O :-D. Abbiamo un addon che ci permette di gestire in tutta tranquillità gli space di Confluence. Il tutto senza molti problemi. Sicuramente un Must-Have Addon per gli amministratori di Confluence.

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Addon per Confluence da esaminare

Analizziamo alcuni addon per Confluence

In questo post andiamo ad analizzare alcuni addon per Confluence che risultano interessanti. Cerchiamo di analizzarli e proviamo ad immaginarne un possibile utilizzo che ne possiamo fare 🙂

Vediamoli in dettaglio

Partiamo da Atlas CRM for Confluence, che permette di poter organizzare le informazioni dei clienti di una azienda attraverso le pagine di Confluence. Avevo già esaminato la possibilità di poter realizzare questa funzione, sfruttando le funzioni standard che Confluence mette a disposizione. In questo caso, l’addon permette di automaticcare e meglio organizzare tali informazioni. Lavorabndo a stretto contatto con JIRA, sfruttando le potenzialità di Confluence, abbiamo la possibilità di poter disporre delle informazioni in maniera più agevole, come mostrato in figura:

Usandolo con JIRA ci permette di poter gestire il nostro parco clienti, mettendo a disposizione una serie di interfaccie predisposte e ben congegnate :-). Non male 😀

Proseguiamo con Agile Retrospectives for Confluence, che permette di creare delle retrospettive su Confluence relativamente a Sprint concluse.

Addon utile nel caso di gruppi di lavoro particolarmente distribuiti nel mondo.

Continuiamo parlando di Refined Theme for Confluence Cloud, ovvero la possibilità di poter modificare lo stile e la grafica del nostro Confluence Cloud, in maniera semplice e veloce

consentendo di avere la possibilità di poter facilmente personalizzare il layout:

Abbiamo adesso la possibilità di poter personalizzare il nostro Confluence Cloud. Possiamo quindi arrivare a condividere delle sezioni della nostra documentazione fornendo una grafica differente :-).

Proseguiamo visionando Responsive Tabs, ovvero un addon che permette di poter inserire dei tab nelle nostre pagine confluence:

sfruttando delle macro molto semplici, come già abituati da Confluence.

Possiamo, con questo addon, arrivare a gestire delle sezioni dedicate ed organizzare meglio lo spazio della pagina. Non male come addon e ci possono essere tantissimi ambiti in cui possiamo applicare queste macro 😀

Terminiamo con Knowledge Pathways for Confluence. Si tratta di un addon creato per scopi didattici e che permette di creare un percorso che può essere utilizzato per descrivere una sequenza di passi, connessi a pagine confluence, ben precisa ed organica. Un esempio è sicuramente la fase di onboarding di un nuovo dipendente, in cui sono specificate quali informazioni deve conoscere, descrivere i ruoli aziendali, etc.

Conclusioni

Abbiamo visto una panoramica di alcuni addon per Confluence. Per alcuni di questi ho già in mente un utilizzo particolare, dove possiamo impostare delle pagine molto interessanti e utiuli per la vita di tutti i giorni. Nei prossimi post andremo ad esaminare come possiamo usare questi addon  e cercheremo di esaminarne di nuovi.

Citazioni

Lo spunto per scrivere questo post mi è stato fornito da questo articolo in inglese, scritto  molto bene, e che mi ha dato diverse idee.

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Import/export di Template Confluence – Test

Prova addon

In questo post andremlo a visionare la prova dell’addon di importazione/esportazione dei template di Confluence, che abbiamo presentato qualche giorno fa.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione dell’addon. Andiamo a cercare il nostro addon dalla sezione di amministrazione, come mostrato dalla seguente figura:

La prima cosa che notiamo è che l’addon è gratuito (al momento in cui viene redatto il post). Procediamo quindi con l’installazione, selezionando il tasto Install.

Viene prima eseguito in automatico il download dell’addon, senza che dobbiamo preoccuparci che sia la versione corretta, dato che le procedure stesse si preoccupano di eseguire questo controllo 🙂 ….

… terminato il download, si procede con la installazione vera e propria. ….

… che termina con il messaggio di addon pronto all’uso. Questo addon è gratuito e non abbiamo bisogno di ulteriori fasi. Selezionando Close veniamo rediretti alla pagina seguente:

che ci permette di accedere alla pagina di gestione/configurazione dell’addon

Configurazione

Selezionando manage veniamo reditretti alla seguente pagina:

che ci dice una cosa importante: Non abbiamo una configurazione da gestire 😀

TEST TEST TEST TEST TEST

Senza indugio andiamo a testare questo addon e vediamo che cosa ci consente di fare :-). Come prima cosa ci posizioniamo nella gestione dei temnplate del nostro space di esempio:

Creando dei template id test, con dei nomi di fantasia molto importanti (:-P) vediamo che ci viene proposto un nuovo menù che comprende anche la funzioen export. Se andiamo a vedere la visualizzazione pre-installazione dell’addon:

Se andiamo a testare questa nuova funzionalità, quello che otteniamo è un file XML, che presenta il contenuto del template, come possiamo vedere dalla seguente immagine:

Quello che vien efatto è di estrarre il codice che compone il nostro template e poter così creare la nostra libreria di template 🙂

Conclusioni

Abbiamo un addon che ci semplifica un bel po la vita. Riusciamo ad estrarre il contenuto delle pagine template, senza dover andare a leggere il database e senza dover fare troppi sforzi. In questo modo possiamo eseguire questa operazione senza alcuna fatica.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace della Atlassian.

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