Da Hipchat & Stride … verso Slack

In questo post andremo a raccontare meglio questi fatti e di come ho eseguito la migrazionen verso Slack. Questo è sicuramente interessante per definire i prossimi passi per impostare una chat di connessione delle nostre istanze (cloud o server) Atlassian.

Storia

Partiamo dalla storia, ovvero dall’annuncio in cui Atlassian comunica che cosa è successo.

Il tutto è partito da questo annuncio, riportato nel blog di Atlassian, dove si annunciava la nuova partnership.

Di conseguenza, si segnalava che le installazioni in essere dovevano essere migrate mentre le nuove avrebbero dovuto essere eseguite sotto Slack.

Passiamo a Slack

In questo post andremo a mostrare come ho eseguito il passaggio da Hipchat Cloud a Slack. Posso solo dire che la guida che Atlassian mette a disposizione è completa e sufficiente e non c’è molto di più da fare :). Spero che questa mia descrizione sia utile per aiutare chi è meno pratico nell’eseguire queste operazioni.

Immagine correlata

Vediamo quindi i vari step.

1. Creare il backup da HipChat

Come prima cosa, eseguiamo la login al nostro sistema HipChat (nel nostro caso si tratta della versione Cloud).

Selezioniamo, nella sezione di amministrazione, Data Export  e ….

… eseguiamo il backup di tutte le nostre room e chat. Quindi eseguiamo il download di questo file. 

2. Creiamo il nostro Slack

Abbiamo già creato il nostro Workplace Slack selezionando un piano di nostro gradimento, per spiegare un altro argomento, Quindi procediamo ad eseguire il login

Posizioniamoci nella sezione di amministrazione di Slack (Selezioniamo in alto a sinistra, dove abbiamo il nome Artigianodelsoftware, dove abbiamo scelto di poter 

3. Restore del backup

Selezioniamo Import/Export Datas , il bottone in alto a destra mostrato nella figura successiva:

quindi selezioniamo la sorgente da dove importare i dati. Dalla seguente figura vediamo che abbiamo alcune scelte:

Scegliamo quindi HipChat …

seguiamo i vari passi. Abbiamo anche un richiamo alla documentazione ufficiale per eseguire la migrazione. Difficoltà abbastanza ridotta.

4. Risultati?

abbiamo caricato i dati su Slack e siamo pronti a lavorarci subito. In aggiunta…

…. lo abbiamo guà connesso alla nostra istanca di Jira Cloud, ma questo lo abbiamo vedremo in altro post. Possiamo subito iniziare a lavorarci.

Conclusioni

Lato mio la mia migrazione è stata abbastanza indolore. Da come ho visto organizzato il tutto, mi sembra abbastanza lineare, ma non escludo che altri gruppi di lavoro possano avere dei problemi. Cercherò, nei prossimi post, di dare un possibile elenco di anomalie e di soluzioni/workaround, in modo da poter mettere  a disposizione ulteriori indicazioni.

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Novità su Confluence Cloud

IN questo post andremo a descrivere le ultime novità, soffermandoci su come è stata migliorata la fase di Editing di Confluence Cloud.

Toolbar che serve

Dimentichiamoci le grandi toolbar del passato. Adesso avremo a disposizione la toolbar giusta per le necessità reali

confluence-editor-image.gif

In aggiunta avremo la possibilità di poter vedere le anteprime delle macro direttamente nelle fase di editing

create content - 4.png

In aggiunta abbiamo a disposizione 4 nuovi template dedicati a focalizzare sul progetto il gruppo di lavoro

Project Plan BG.png

IN aggiunta, le emoticons sono state estese

Images + emojis.png

ed infine (ma non ultimo) il menù che ci consente di generare una issue direttamente dal testo selezionato è stato esteso

Quick insert.png

Conclusione

Sempre nuove sorprese e funzionalità. Continuiamo a monitorare e riportare le varie novità su questo blog.

Reference

Maggiori informazioni sono riportate nella seguente pagina.

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Jira 7.12 – Quali sono le novità?

In questo post andremo a vedere quali sono le novità della nuova versione di Jira 7.12. Andiamo a curiosare 😀

Subito al dunque

Abbiamo un netto miglioramento nella gestione dei campi custom, dove possiamo eseguire uno scanning e verificare quali sono quelli che devono essere configurati

In aggiunta, a pagina di gestione dei campi custom è stata migliorata e resa molto più leggibile

che altro?

Abbiamo anche un miglioramento delle informazioni nella gestione dei filtri, che sono molto importanti.

dove possiamo vedere che abbiamo molte più informazioni relative allo stesso.

Possiamo anche copiare l’indice da un nodo all’altro (per le versioni Data Center) e possiamo anche disabilitare i giorni in colonna (day in column) presenti nella kanban board, oltre ad aver eseguito il fix di diversi bugs, come mostrato nel seguente Release Notes della documentazione.

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Notification – Croce e delizia di Jira

In questo post cerchiamo di fare un punto della situazione su di un argomento croce e delizia di tutti noi: Le Notification.

Facciamo il punto

Partiamo descrivendo la situazione al momento in cui abbiamo installato il nostro Jira. Quello che abbiamo a disposizione lo riassumiamo come segue:

  • Jira mette a disposizione un Notification Scheme di default che impone l’invio di mail di segnalazioni per diversi eventi inerenti le issue. 
Il Default Notification Scheme del mio ambiente di laboratorio
  • Questo causa un primo email bombing di segnalazioni non indifferente. Nella mia esperienza ho visionato diverse aziende che hanno subito modificato questo schema, al fine di riuscire a ridurre questo bombardamento a dei livelli …. accettabili. L amodifica comporta la generazione di un nuovo Notification Scheme e la relativa associazione ai progetti di interesse. 
Questa è la form dove andiamo a gestire il caricamento delle regole
  • Se si crea un nuovo progetto e si utilizza lo scheme standard, senza andare ad impostare lo schema effettivo, quello che si ottiene è un effetto contrario: Si vuole far si che la mail sia solo una segnalazione, ma se si esagera, si ottiene che gli utenti butterano via le mail alla prima occasione utile, cancellandole nella peggiore delle ipotesi.

Ovviamente non si tratta di tutti i casi, ma di una buona percentuale, che purtroppo causa l’effetto di mettere in giro la nomea che Jira sia uno spammer semi-autorizzato. Conseguenza: molte aziende non vedono i vantaggi di questo prodotto e finiscono per lasciarlo stare.

Cosa possiamo fare?

Partendo dallo schema di Default, quello che possiamo fare è di identificare quelle situazioni in cui serve inviare le mail e le situazioni in cui NON si deve inviare. Possiamo gestire il tutto attraverso le funzionalità che Jira stesso mette a disposizione.

Conviene, come Best Prectice, gestire questa situazione utilizzando i ruoli nei progetti, in modo da riuscire a gestire meglio la la situazione. Mi spiego meglio: 

  • I ruoli possono essere utilizzati come dei gruppi ma riguardano molto di più la configurazione dei progetti.
  • Possiamo limitare l’invio ad un numero assai più ridotto di persone. 
Project Roles

Alternative?

Abbiamo a disposizione una serie di strumenti che ci possono aiutare nel gestire le notifiche, integrando le funzioni che abbiamo a disposizione o, se vogliamo, sostituendole. Vediamoli in dettaglio cercando di descrivere come possono esserci di aiuto/supporto agli strumenti out-of-the-box.

Notification Assistant for Jira

Grazie a Riada abbiamo a disposizione uno strumento molto interessante, per le nostre istanze Server. Si tratta di un addon che introduce la possibilità di poter inviare delle mail basandosi su JQL. 

Possiamo facilmente impostare il JQL per selezionare le nostre issue
Possiamo facilmente impostare le nostre email, dando un layout particolare
Possiamo collegarlo al nostro HipChat
Possiamo anche rivedere le nostre notifiche particolari
Un esempio di quali email possiamo ricevere

Issue type notification schemes

Grazie a Koncis, abbiamo a disposizione uno strumento che estende il notification scheme mettendo a disposizione delle funzionalità aggiuntive. Curiosiamo 🙂

Permette di poter gestire un notification scheme per issue type
L’addon si integra perfettamente, mettendo a disposizione delle maschere dedicate

Conclusione

Nei prossimi post cercheremo di fornire delle ulteriori indicazioni per aiutare nella configurazione di Jira.

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Personalizziamo PORTAL per Jira Service Desk

In questo post affrontiamo una piccola digressione su come possiamo eseguire delle personalizzazioni di PORTAL. Cercheremo di analizzare quali possibilità abbiamo a disposizione e che addons possiamo sfruttare per meglio personalizzare il tutto.

Out-of-the-box

Abbiamo già analizzato, nel blog di MrAddon, quali possibilità abbiamo a disposizione, verificando quali possibili opzioni sono già a nostra disposizione, ma queste non sono tutte sufficienti per poter soddisfare tutte le necessità di cui gli utenti abbisognano.

Il confronto l’ho operato con i vari clienti/utenti con cui mi sono interfacciato.

Risultati immagini per confronto

Che altro possiamo fare?

Iniziamo ad analizzare i vari addon, presenti nel Marketplace di Atlassian, al fine di capire che altro possiamo fare per personalizzare PORTAL

Se vogliamo dare una nuova grafica, possiamo utilizzare  Refined Sites for Jira Service Desk

L’esperienza di RefinedWiki, che ha prodotto l’addon per personalizzare il layout di Confluence, di cui abbiamo già abbondantemente parlato in vari articoli in questo blog, permette di poter modificare ed aggiornare la grafica

Dettaglio dell’addon
Risultato delle modifiche che possiamo operare con PORTAL

Possiamo vedere che PORTAL lo possiamo personalizzare parecchio 🙂

Altra personalizzazione che possiamo eseguire è quella di poter accedere anonimamente a PORTAL senza aver bisogno di eseguire alcuna LOGIN. Il tutto attraverso Anonymous Portal for Jira Service Desk

Questo addon permette di poter generare delle segnalazioni attraverso PORTAL senza avere la necessità di doversi loggare. Si tratta di una estensione di un’altra funzionalità, presente in Jira, che andiamo a personalizzare: Issue Collector.

Il seguente Video fornisce (in inglese) un dettaglio maggiore, in attesa che vi inoltri la solita recenzione in Italiano 😀

Ma torniamo alla possibilità di poter personalizzare l’output di PORTAL. Una delle richieste che maggiormente viene fornita dai clienti è la possibilità di poter visionare, tra le richieste degli utenti, dei campi che normalmente non sono visibili :). In questo caso ci appoggiamo a Ultimate Theming for Jira Service Desk

​This screenshot shows additional fields (Time Spent, Priority) and a sort by Status. Note the Export (CSV) button. There are also added 3 additional search buttons: Requester, Labels and Priority.
Elenco delle richieste specializzato

Abbiamo avuto modo di parlare di questo addon e di testarne le potenzialità. 

Possiamo anche aggiungere delle funzionalità che risolvono anche delle segnalazioni utenti (che come abbiamo già fatto notare, spesso diventano delle forche caudine cui dobbiamo passare con i nostri clienti) che ci obbligano a superare dei problemi che ancora la Atlassian non ha rilasciato.

In questo caso ci viene in aiuto Collective Issue View for Service Desk

​Build up the ideal structure for your special needs by assigning Jira Groups to Units. Those Units could be companies, organisations, teams, departments or whatever you want.

Questo addon ci permette di superare JSD-270 e ci permette di dare visibilità, agli utenti di una stessa organizzazione, delle segnalazioni che riguardano la loro organizzazione attraverso PORTAL. 

Per concludere, possiamo andare a gestire meglio i Knowledge base, che PORTAL mette a  disposizione, attraerso un altro addon (messo a disposizione da  //SEIBERT/MEDIA, ovvero lo stesso produttore che mette a disposizione il precedente addon. 

Si tratta di  Service Desk Knowledge Base Custom Field.

Questo addon mette a disposizione un nuovo campo Custom, che permette di poter condividere degli articoli di KB direttamente nelle risposte verso il cliente, dando la possibilità di renderli disponibili non solo nella ricerca standard, ma anche nelle risposte vere verso i clienti 🙂

Quicker and more profound Support Replies

Conclusione

Abbiamo a disposizione molte possibilità d poter estendere il nostro PORTAL, andando dalla visualizzazione grafica alla aggiunta di nuove funzionalità, le quali spaziano tra diverse possibilità/necessità. Nei prossimi post andremo a verificare gli addon che ancora non abbiamo censito e verificheremo cosa mettono a disposizione testandoli sul campo .

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Aggiungiamo un Forum al nostro Confluence – Test addon

Forum interno a Confluence

IN questo post vediamo come possiamo estendere le funzioni di Confluence al fine di aggiungere un Forum interno. Vediamo come.

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione, andando a cercare il nostro addon dalla lista degli addon disponibili (ricordiamoci che Confluence ci propone sempr egli addon che sono …. installabili).

Selezioniamo Free trial come sempre per atttivare la procedura di installazione….

… accettiamo i termini di licenza …

Generiamo la licenza trial ….

… quindi applichiamola ….

… fino alla conclusione. Al termine della installazione viene proposta una prima documentazione, dove viene spiegato come creare un Forum 😉

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione generale. Abbiamo diverse opzioni, che riguardano la visualizzazione e di permessi di editazione e scrittura.

Una volta configurati, possiamo procedere di conseguenza.

 

Test

Proseguiamo con il test. Creiamo in nostro FORUM, e per questa ragione, creiamo uno Space ad hoc

L’addon mette a disposizione un insieme di macro che ci permettono di creare e gestire il nostro/i forum, come possiamo vedere dalla seguente immagine.

Se lo selezioniamo abbiamo una autocomposizione molto semplice e con pochi parametri.

che presenta anche una sezione per inserire i colori del forum.

Ma non è il solo sistema. Abbiamo anche dei template, che ci aiutano a generare il forum. La seguente GIF ci aiuta nell’apprendere come 😛

 

Conclusioni

Abbiamo visto l’addon in azione ed abbiamo una sola parola. S P E T T A C O L O :D. Abbiamo la possibilità di poter aggiungere delle nuove funzionalità che ci permette di centralizzare sempre di più la attività di una azienda, rimarcando il concetto che Confluence è il punto unico delle informazioni ;).

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Aggiungiamo un Forum al nostro Confluence

Forum interno a Confluence

IN questo post vediamo come possiamo estendere le funzioni di Confluence al fine di aggiungere un Forum interno. Vediamo come.

Subito al sodo

L’addon aggiunge le funzioni di Forum a Confluence, come possiamo vedere dalla seguente immagine:

integrandosi perfettamente con Confluence.

Possiamo vedere il numero di Risposte ai vari post e possiamo anche eseguire delle ricerche.

Conclusione

Interessante e non vedo l’ora di provarlo per vedere in azione per capire che cosa si può fare.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Possiamo aggiungere una immagine nella Dashboard Jira?

Domande & Risposte

In questo post proviamo a riprendere una vecchia abitudine: Tentare di rispondere ad una domanda.

 

Come possiamo aggiungere una immagine

nella Dashboard Jira?

La domanda è molto interessante. Magari l’obbiettivo è quello di arrivare ad avere una Dashboard di sistema con il logo aziendale, e questa necessità è molto sentita (mi ricordo di un cliente cui sono andato a lavorare che richiese esplicitamente di applicare un particolare colore perchèl logo dell’azienda).

 

La risposta è molto più semplice del previsto. Occorre utilizzare Rich Text Gadget for Jira, che per le nostre istanze cloud, ci aiuta a risolvere il problema.

Lo installiamo subito

Procediamo subito con installarlo per verificare come funziona

Selezioniamo Install per installarlo (come potete vedere l’addon è gratuito) ….

…. accettiamo i termini di licenza e procediamo con l’installazione ….

… fino alla conclusione della procedura di installazione.

A questo punto aggiungiamo un gadget alla nostra Dashboard …

Fatto ciò, procediamo con la scrittura dell’RTF inserendo il nostro logo con una scritta …

… e questo è il risultato.

Conclusione

Abbiamo un addon molto interessante, per chi come me utilizza delle istanze cloud. Possiamo aggiungere delle informazioni alla nostra Dashboard come immagini ed altro ancora. Ho diverse idee su come utilizzarlo 🙂

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace. Vi segnalo anche la seguente discussione di Atlassian community, per maggiori dettagli e suggerimenti.

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Riportare le board e le card di Trello in Confluence Server

Parliamo di integrazione

IN questo post riportiamo, in lingua italiana, quanto avevo riportato nel blog di MrAddon.

Integriamo Trello in Confluence

Andiamo con ordine e calma. Vediamo come possiamo integrare Trello nella nostra istanza Cloud. Qui siamo facilitati: Abbiamo a disposizione una macro ad hoc che ci permette di integrare Trello

Questo il risultato:

dove possiamo interagire con Trello direttamente dalla pagina di Confluence Cloud.

Fantastico. Ma se abbiamo la versione Server?

Possiamo ancora integrare Trello ma in maniera meno … interattiva. Infatti possiamo usare la HTML Macro (ricordiamoci di attivarla dato che è normalmente disattivata).

con il risultato di avere una icona che ….. ci aiuta a richiamare direttamente Trello

Conclusioni

Abbiamo visto due esempi di integrazione. uno per Cloud ed uno per Server.

 

Reference

Trovate informazioni sull’articolo di MrAddon e anche sul sito di Trello.

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Agganciamo Google drive con Confluence – Test Addon

Integrazione con i prodotti Atlassian

In questo post testiamo questo addon per il mondo Cloud. In questo post andremo ad analizzare un addon per Confluence Cloud.

Installazione

Partiamo, come sempre, dalla fase di installazione, andando a ricercare il nostro addon dalla lista degli addon.

Prima cosa che notiamo è che questo addon è free (al momento in cui viene scritto questo post, l’addon risulta tale). L’installazione risulterà più semplice. Selezioniamo Install ….

… accettiamo i termini di licenza ….

… attivando la procedura di installazione ….

… fino alla comparsa del messaggio di conclusione della installazione.

 

Configurazione

Proseguiamo con la configurazione, che non abbiamo. 😀

 

Test

Testiamo il nostro addon.  In questa fase andiamo a scegliere una pagina del nostro Confluence Cloud: la pagina dei caffe Nespresso che mi piacciono 😛

NOTA BENE:

Tutte le immagini sono state depurate dai dati sensibili, dato che ho usato il mio account e il mio Confluence Cloud 😛

che come potete vedere ho appena aggiunto la nuova macro che l’addon installato mette a disposizione. Se selezioniamo la funzione di Edit andiamo a scegliere il file che vogliamo includere nella nostra pagina Confluence.

Quando selezioniamo il tasto Browse (quello con i tre puntini), quello che otteniamo è il seguente risultato:

ovvero la macro tenta di loggarsi all’account per dare le grant al server di poter accedere ai file del Google Drive.

 

Una volta selezionato l’account, ci viene richiesto di dare le autorizzazioni per l’accesso al Drive 😀

Una volta fornite le grant, siamo in grado di accedere al Drive, dove possiamo visualizzare il contenuto delle varie directory/file, come mostrato in figura:

Scegliamo un file e lo inseriamo nella pagina. Questo è il risultato:

 

 

Conclusioni

Molto molto interessante :-). Abbiamo la possibilità di poter inserire i nostri file anche se posizionati in contenitori …. remoti :D. Cercheremo di utilizzarlo in altri ambiti.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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