Aggiungiamo funzioni al nostro Workflow…. gratuitamente

Estendiamo le funzionalità per il nostro Workflow

In questo post continuiamo ad analizzare gli addon che scmenthusiast mette a disposizione per i prodotti Atlassian. Oggi vediamo come incrementare le nostre possibilità con i Workflow di Jira.

 

Cosa permette di fare l’addon?

L’addon permette di estende le Post-functions e le Conditions. In particolare:

  • Workflow Post Functions
    • Aggiunta di utenti come Watcher di una issue, anche basato su condizione particolare.
    • Rimuovere un utente da watcher di una issue
    • Aggiungere i membri di un determinato Ruolo del progetto o di un gruppo come Watcher di una issue
  • Workflow Conditions
    • Controllare gli utenti che sono Watcher della issue soggetta al passaggio di stato
    • Verificare se la issue ha commento/i  o se l’utente che esegue la transazione di stato ha inserito dei commenti alla issue in questione

il tutto … gratuitamente (al momento in cui viene redatto il post, l’addon è gratuito).

 

Carino, molto molto carino

Abbiamo la possibilità, attraverso questo addon, di poter impostare degli utenti come Watcher in automatico, in modo da poterli aggiunere alla conversazione.

 

Conclusioni

Interessante la possibilità di estendere le nostre funzioni su Workflow e di …. impostare delle funzioni in base alle nostre necessità. Cercheremo nei prossimi post di provare questo addon.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

 

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Adaptavist completa un’altra acquisizione

Annuntio Vobis Gaudium Magnum ….

Adaptavist completa una nuova acquisizione:

Dopo il brillante acquisto di Kanoah Test, come abbiamo annunciato in questo blog, adesso la Adaptavist conferma il suo interesse nei prodotti Atlassian . Rimaniamo in attesa di maggiori dettagli per capire come si muoverà nei prossimi mesi 😀

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Accesso anonimo a PORTAL di Jira Service Desk

Una particolarità

In questo post andremo ad esaminare una patrticolarità che ho scoperto in questi giorni, ovvero la possibilità di poter generare delle segnalazioni via PORTAL di JIra Service Desk….. in maniera Anonima 😛

Subito al dunque

L’addon permette di poter generare delle segnalazioni attraverso PORTAL senza la necessità di connettersi.  Il seguente Video

fornisce una serie di spiegazioni ed alla fine… non sono riuscito a resistere ed ho subito installato l’addon .

Configurando velocemente l’addon, come mostrato in figura (occorre indicare un utente anonimo o di lavoro, che sarà poi utilizzano immagino per gestire la segnalazione)

nel mio caso ho utilizzato l’utente amministratore e, come vedete nella immagine successiva:

 

funziona benissimo. Non sono loggato ma riesco ad accedere al PORTAL ed a creare una segnalazione 😀

Conclusioni

Interessante. SI tratta di un addon per cui prevedo tante (ma proprio tante) applicazioni. La prova che ho eseguita è stata molto veloce, ma nei prossimi post ci sarà la prova effettiva, completa di tutto punto.

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Rendiamoci anonimi … in Jira

Protezione dei dati ….

In questo post torniamo ad affrontare l’argomento dell’anonimato e della protezione dei dati in Jira, andando ad esaminare un addon che, da quanto leggiamo, promette bene. Procediamo con la prima indagine

 

Subito al dunque

Questo addon ci promette di poter rendere anonime delle informazioni su Jira

permettendoci di mascherare i dati affinchè solo alcuni possano averli a disposizione, come possiamo vedere dalla seguente immagine.

Indicando anche quali campi sono stati protetti/criptati

Conclusioni

Interessante. Questo addon potrebbe risolvere diversi ambiti in cui abbiamo la necessità di dover condividere il nostro Jira, senza dover installarne di nuovi e semplicemente indicando che cosa condividere. Non vedo l’ora di provarlo

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Usiamo Jira per gestire le nostre scadenze

Utilizzo NON IT

In questo post andremo a definire un esempio di uso in ambito NON IT, forti anche del nostro intervento all’Atlassian Team Tour in Italia, du cui abbiamo già ampiamente parlato in questo blog.

 

Sfruttiamo la potenza dei prodotti Atlassian

La prima domanda a cui rispondiamo è la seguente:

Possiamo utilizzare i prodotti Atlassian per gestire uno scadenziario?

La risposta è SI. Aggiungo anche che abbiamo l’imbarazzo della scelta.

Quali prodotti?

Il primo che citiamo è Confluence che, attraverso Team Calendar, permette di definire dei calendari, come abbiamo già mostrato in precedenti post di questo blog, e definire uno scadenziario al suo interno.

L’interfaccia è molto semplice

e possiamo gestirne anche più di uno di calendari (a seconda delle nostre esigenze). SI tratta comunque di una soluzione semplice, che ci permette ottenere delle funzionalità di base.

Che altro?

Se abbiamo la necessità di gestire degli eventi più complessi, possiamo fare affidamento su Jira e su alcuni addon che permettono di poter generare degli eventi a cadenza regolare, come ad esempio: The Scheduler. Ma ne esistono anche diversi altri, sia per Cloud che per Server/OnPremise.

In questo caso, se dobbiamo gestire degli eventi ripetitivi e abbiamo la necessità di tracciare meglio una serie di attività, questa soluzione ci permette di avere a disposizione il potente motore di Workflow di Jira e la possibilità di generare delle schedulazioni automatiche. Non male 😀

In questo caso, combinando l’uso di Jira con The Scheduler permette di generare delle issue che rappresentano delle scadenze (possiamo gestire il tutto sfruttando appieno tutte le potenzialità di JIra) e disegnare un workflow che permette di rappresentare il flusso che vogliamo far seguire alla/e scadenza/e.

Possiamo anche diversificare il flusso inserendo anche delle fasi di approvazione: In una situazione particolare potrebbe essere necessario inserire una autorizzazione ad un determinato pagamento.

Conclusione

Abbiamo descritto  un possibile utilizzo in ambito NON IT. Nei prossimi post cercheremo di sviluppare questo argomento con altri esempi.

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Secure field – Aggiungiamo una caratteristica importante ai campi di Jira

Aggiungiamo la sicurezza ai campi Custom

In questo post andremo ad esaminare un addon che mette a disposizione dei campi custom particolari, che presentano una caratteristica in più: La possibilità di definire degli scheme particolari per gestire la sicurezza.

Cosa abbiamo a disposizione?

L’addon mette a disposizione dei campi custom particolari, con l’aggiunta di alcune funzionalità che permettono di definrie degli scheme particolari solo per loro.

Come vediamo dalla precedente figura, abbiamo a disposizione un insieme di campi, che si sovrappongono ai campi standard, sui quali possiamo definire tali configurazioni supplementari

come possiamo vedere dalla figura, la sezione Issues->Fields viene estesa con una nuova voce, che permette di richiamare queste nuove funzioni.

La sezione Activity viene estesa con un nuovo pannello, dove possiamo andare a vedere nel dettaglio quello che è stato eseguito per questi campi.

Interessante ….

…. e quindi lo installo immediatamente per capire come si comporta sul campo :P. Partiamo, come sempre, dalla installazione.

selezioniam Free trial per attivare la procedura di installazione …

… attendiamo che si attivi la procedura di generazione della licenza trial ….

… quindi applichiamo la licenza …

… fino al completamento della installazione. Al termine, ci verrà proposto di eseguire una re-index

dato che aggiungiamo un nuovo insieme di campi custom. Eseguiamola senza problemi. 🙂

Configurazione

Procediamo con la configurazione. Generiamo un nuovo campo custom, scegliendo tra quelli che l’addon mette a disposizione

Dopo di che andiamo a configurare i permessi per tale campo.

Selezioniamo Permissions per procedere con la nuova configurazione ed impostiamo il tutto.

come indicato nella precedente figura, ovvero consentiamo editazione e visualizzazione delle modifiche di questi campi al solo amministratore. Quindi eseguiremo un accesso come altro utente ed eseguiremo il test :P. La configurazione delle permission non richiede grandi problemi, dato che, come possiamo vedere dalla seguente figura:

non richiede skill particolari. L’organizzazione è similare a quanto siamo già abituati. Rivediamo la configurazione finale:

Quindi se andiamo a leggere tali informazioni come Administrator, questo sarà il risultato:

mentre se accediamo come altro utente, il nostro Luigi Bianchi, allora questo sarà il risultato 😀

Conclusioni

Abbiamo a disposizione uno strumento interessante, con una possibilità di poter eseguire delle operazioni di configurazione non indifferenti. Possiamo aggiungere dei nuovi campi custom e permettere la visualizzazione dei dati letteramente come ci pare :D. Mi vengono in mente tantissimi utilizzi in vari ambiti e scenari.

 

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Un addon da approfondire …. Parliamo di GDPR…. – Test Addon

Argomento spinoso

IN questo post andiamo a trattare un argomento spinoso, difficile e abbastanza complicato, che rigarda il GDPR. Passiamo al test dell’addon.

Installazione

Partiamo sempre dalla installazione, andando a cercare il nostro addon.

selezioniamo Free trial per installare l’addon …

attendiamo la fase di generazione della licenza Trial …

… quindi applichiamola ….

… fino alla conclusione della installazione.

Configurazione & Test

Passiamo alla configurazione generale. Dato che si tratta anche della fase di applicazione e test, questa fase sarà unica.

Nella sezione degli addon abbiamo un nuovo menù per richiamare la configurazione, come mostrato nella figura seguente.

Da questa form abbiamo la possibilità di impostare quale/i utente/i modificare  e trasformare in una nuova utenza.

Una volta impostato il tutto ….

… andiamo ad impostare quali issue andare a … trattare e lo andiamo a fare attraverso una query JQL, come mostrato in figura:

Possiamo anche andare a simulare il risultato finale, come possiamo vedere dalla seguente immagine. 

Passiamo all’utilizzo dell’addon. Impostando questi parametri:

andiamo a confermare il tutto e, come mostrato dalla seguente figura:

l’esecuzione di questa operazione MODIFICA IN MANIERA PERMANENTE le issue selezionate e, di conseguenza, non POSSIAMO TORNARE INDIETRO. Dobbiamo reimpostare il tutto per ripristinare la configurazione iniziale. Il risultato è il seguente:

Conclusioni

Non male, non male. Abbiamo un addon che ci permette di rimappare in maniera massiva le issue, fornendo una interfaccia dedicata. Questa stessa operazione possiamo eseguirla anche attraverso le BUlk Operation, ma in questo caso abbiamo una interfaccia più semplice e diretta. Attendiamo di esaminare le prossime release dell’addon :).

Reference

Questa volta abbiamo diverse referenze. Ve le cito tutte:

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Un addon da approfondire …. Parliamo di GDPR….

Argomento spinoso

IN questo post andiamo a trattare un argomento spinoso, difficile e abbastanza complicato, che rigarda il GDPR.

Andiamo subito al dunque

Come tutti gli europei, sono stato omaggiato da uno tsunami di email per avvisarmi di questo nuovo tormentone pre-estivo. GDPR….. Ci siamo capiti. Vediamo come nella famiglia Atlassian ci si è adeguati con questo tormentone 🙂

Andiamo ad analizzare un addon della Communardo, un produttore che abbiamo già analizzato e che prontamente ci propone un nuovo addon. Iniziamo ad esaminarlo, tenendo conto di un concetto che, come sempre ripeto nei miei corsi, i prodotti Atlassian tracciano tutte le informazioni e di conseguenza collezionano diverse infomazioni degli utenti. La sfida è iniziata.

 

Attraverso User Anonymizer for Jira (GDPR) è possibile gestire queste situazioni. In particolare abbiamo la possibilità …

Anonymize user data across Jira to comply with the GDPR’s "Right to be Forgotten" with ease

ovvero di rendere anonimi i dati degli utenti su Jira, rispettando la regola del GDPR Diritto ad essere dimenticato.

Come vediamo, possiamo scegliere l’utente da (piccola licenza poetica) anonimizzare, e su quali situazioni. FAcile no?

In aggiunta ci permette di testare la configurazione prima di confermarla 😉

Carino ….

Possiamo anche utilizzarli in tantissime altre situazioni e scenari. Supponiamo di dover ‘nascondere’ degli utenti per esigenze di lavoro (utenti da non fare vedere all’esterno ad alcuni clienti).

Conclusioni

S P E T T A C O L O . 😀 Non vedo l’ora di provarlo. 😀

Reference

Questa volta abbiamo diverse referenze. Ve le cito tutte:

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Uso avanzato di Issue collector

Uso avanzato …

In questo post andremo a descrivere un uso avanzato dell’Issue Collector

Presentazioni doverose

Issue Collector è una funzionalità out-of-the-box, o se preferite standard, di Jira che permette di inserire un form all’interno di un qualsiasi sito web, attraverso il quale permettere di inserire delle issue su Jira, senza doversi connettere a Jira, e senza utilizzare utenze di Jira. Un vantaggio non indifferente.

Un esempio lo vediamo nella precedente immagine e nella seguente

Interessante ma ….

… come possiamo specializzare i campi presenti? come possiamo inserire questo codice in altri siti? Proviamo a dare delle ulteriori indicazioni.

 

La prima cosa che vi dico è che se volete inserire dei campi particolari, DOVETE INSERIRLI NEL CREATE VIEW della ISSUE TYPE dove avete definito le ISSUE COLLECTOR.

Esempio. Se avete definito un campo ESEMPIOCAMPO e lo vogliamo visualizzare nel nostro issue collector, allora lo dobbiamo inserire nella lista dei campi del nostro CREATE issue dello scheme, come mostrato in figura:

e solo dopo, quando andiamo a definire il nostro issue collector, allora lo ritroviamo nella lista dei campi selezionabili, come mostrato nella figura successiva

 

Vogliamo specializzare anche il come si richiama?

Si può fare 🙂 . Possiamo generare andando a generare un issue collector specificando un trigger custom, come indicato in figura

dopo di che basta impostare un codice come il seguente, nella pagina web che volete impostare:

<head>
	<!-- We pasted the generated code from the Issue Collector here, after choosing a custom trigger -->
	<!-- This is the script for the issue collector feedback form -->
	<script type="text/javascript" src="<JIRA URL>/s/en_US-ydn9lh-418945332/803/1088/1.2/_/download/batch/com.atlassian.jira.collector.plugin.jira-issue-collector-plugin:issuecollector/com.atlassian.jira.collector.plugin.jira-issue-collector-plugin:issuecollector.js?collectorId=d03d7bd1"></script> 
	<!-- This is the script for specifying the custom trigger.  We've replaced 'myCustomTrigger' with 'feedback-button' -->
	<script type="text/javascript">
		window.ATL_JQ_PAGE_PROPS =  {
			"triggerFunction": function(showCollectorDialog) {
				//Requries that jQuery is available! 
				jQuery("#feedback-button").click(function(e) {
					e.preventDefault();
					showCollectorDialog();
				});
			}
		};
	</script>
</head>
<body>
	<h2>JIRA Issue Collector Demo</h2>
	<a href="#" id="feedback-button" class='btn btn-primary btn-large'>Report feedback</a>
</body>

 

In questo modo quello che otteniamo è un link che ci permette di attivare il nostro issue collector. Il risultato è riportato nel seguente GIF:

Conclusione

Abbiamo visto come possiamo usare questa funzionalità e dove possiamo spingerci. Come sempre sfruttiamo tutte queste per costruire quanto ci serve.

 

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla seguente pagina della documentazione.

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Atlassian Team Tour…. in Italia – Seconda Tappa Firenze

Firenze …

In questo post andremo a raccontare questa prima giornata dell’Atlassian Team Tour .

 

Arrivato a Firenze ….

… mi sono subito unito alla squadra di esperti per gli ultimi ritocchi finali all’evento…

Un attimo di pausa prima dell’arrivo degli ospiti, dove ci si rilassa prima dell’inizio dell’evento 😀

Si parte subito con l’intervento di apertura di Vlad Cavalcanti.

sotto gli occhi di un pubblico attento

Una novità di questo evento è la presenza di un disegnatore che, su canvas, racconta e descrive quanto viene raccontato dai vari speaker

Abbiamo seguito attentamente quanto viene disegnato. Il disegnatore è stato bravissimo nel descrivere i punti chiave di ogni discussione.

Il disegno prende forma 😀

Segue l’intervento di Giulio Iannazzo, sulle infrastrutture Enterprise

che subito cattura l’attenzione degli ospiti

Il testimone passa a Cristian Berardi, di GetConnectes: Sponsor dell’evento.

Segue a ruota l’intervento di Paolo Serra …

… e di Peter Herzum di Herzum, il secondo sponsor dell’evento.

Ed ecco il risultato del disegnatore. Fantastico 😀

Segue l’intervento di Claudio Ombrella, che con grande professionalità racconta Jira a 0 a 10 anni in Autodesk.

raccontanto i record ed i risultati raggiunti da Autodesk quando ha adottato Jira 🙂

Lo stesso disegnatore fa molta fatica a riassumere i concetti espressi da Claudio 😛

ma il risultato è unico 😀

Intervento successivo è il mio: dedicato ai Team NON IT, ovvero a tutti coloro che hanno bisogno di prodotti Atlassian ma non sviluppano software

Non posso esimermi dal fotografare il risultato del disegnatore.

Conclusioni

Anche l’evento di Firenze è stato F E N O M E N A L E. Un grande pubblico ha seguito con molta attenzione e nella sezione finale, dove tutti gli speaker hanno risposto alle domande, non ha risparmiato frecciate e domande.

Si conclude questa esperienza fantastica e spero di ripeterla a breve.

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