Da Profields a Projectrak: Le ultime novità

Profields è l’addon principe della Deiser ed è i punto di riferimento per tutti coloro che devono gestire le informazioni a livello di progetto. Ho avuto il piacere di collaborare alla realizzazione di alcuni articoli che descrivono come poter sfruttare al meglio la potenzialità di tale addon con eazyBI. Mi permetto di riportare i link:

La Deiser non smette di meravigliarci. Il 5 Aprile 2021, l’addon è stato trasformato e adesso, sotto il nome di Projectrak andiamo ad esplorare le novità che porta.

Entriamo in modalità esplorazione e verifichiamo quali sono le novità sull’argomento.

Modalità esplorazione attivata

Una cronostoria del prodotto

Profields ha esordito mettendo a disposizione un sistema per poter estendere le informazioni a livello di progetto. Infatti, come abbiamo già sottolineato in più post di questo blog, le funzioni out-of-the-box di Jira, permettono di aggiungere informazioni custom solo a livello di Issue. Se abbiamo bisogno di avere una informazione a livello generale di progetto, non abbiamo che una scelta: Profields.

Creating layouts and project fields - Profields Server and Data Center
Un esempio di Layout che Profields mette a disposizione

Vediamo qualo novità sono state aggiunte in questa evoluzione.

Cosa abbiamo a disposizione oggi?

Questa è la vera domanda a cui cercheremo di rispondere. L’evoluzione ha sicuramente portato del le novità. Vediamo nel dettaglio che cosa abbiamo adesso a disposizione.

Campi predefiniti

Predefined Fields Projectrak
Un esempio di Campi Predefiniti (Fonte DEISER)

Già dall’ultima versione di Profields, alcuni campi erano già stati messi a disposizione, ma con l’ultima versione quetsa lista è stata finalizzata.

Abbiamo quindi a disposizione, fin da subito, un insieme di campi predefiniti che possiamo usare. Questa possibilità ci permette di poter subito iniziare a lavorare con un insieme di informazioni già pronte e su cui operare poche e semplici personalizzazioni, senza dover costruire tutto da zero. Un vantaggio senza ombra di dubbio.

PQL – Project Query Language

Come sostenitore del JQL, non posso che essere contento del potenziamento del PQL, ovvero il linguaggio che l’addon mette a disposizione.

Autocomplete Projectrak
L’autocompleramento: Un vantaggio non indifferente

Introdotto nelle ultime versioni di Profieleds, con Projectrak l’autocompletamento è stato ulteriormente affinato.

Interessante, ma cosa cambia per la versione Cloud?

La domanda è più che legittima: da Ottobre 2020 il Cloud è argomento principale di molte aziende e capire come si evolve la situazione è importantissimo. Esplorando nella documentazione ufficiale abbiamo queste indicazioni:

Projectrak Reloaded

Abbiamo diverse novità, da nuove API messe a disposizione (importantissimo per tutti coloro che hanno a disposizione la versione Cloud e che tutti i giorni devono confrontarsi nella configurazione di questo addon), a nuove formule e funzioni che sono messe a disposizione ad un nuovo design.

In particolare, come mostrato dalle seguenti GIF (che saranno poi riprese dai prossimi post, dove andremo a saggiare meglio le potenzialità della versione Cloud, abbiamo a disposizione una interfaccia migliorata

Il primo dettaglio della configurazione
Il secondo dettaglio della configurazione

L’interfaccia Cloud risulta sicuramente migliorata e assai più gradevole della server

Un esempio di interfaccia grafica

Conclusioni

Abbiamo solo spolverato la superficie. Nei prossimi post andremo a esaminare cosa offre nel dettaglio la versione cloud e cercheremo di sfruttare al meglio le potenzialità offerte. La funzionalità base di avere a disposizione delle informazioni a livello di progetto è utilissima e permette di colmare una necessità indispensabile per gli utilizzatori.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del Marketplace e alla documentazione ufficiale ed il change log.

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Gestione delle Organizations

In questo post andremo a verificare un nuovo addon, recentemente scoperto in fase di analisi, che ci permette di poter gestire in maniera automatica le Organization di Jira Service Management. Andiamo ad esplorare come funziona

Sherlock Holmes va in campeggio, barzelletta per bambini - Filastrocche.it
Andiamo ad indagare ed analizzare

La questione

Come ben sappiamo, Jira Service Management consente di gestire le Organization per raggruppare i vari customer che abbiamo a disposizione. Ma, ed è importante sottolinearlo, NON abbiamo alcun automatismo che ci permetta di poter associare delle utenze con le varie organization. Questa operazione deve essere eseguita manualmente

1910 - 1927 | vintagefr
Giusto per rendere l’idea 😉

In alcuni casi possiamo lavorare agevolmente con questo, ma quando abbiamo un numero abbastanza alto di customers, allora questa operazione manuale diventa abbastanza …… snervante ed irritante

Una soluzione

Una soluzione è rappresentata da questo addon: Organizations Automation della GEC Computer Systems.

La configurazione dell’addon. Semplice e diretta.

Questo addon permette di poter gestire un primo automatismo e di aiuta nell’associare una organizzazione basandoci sul dominio delle email dei customer. Non male 😀

Dio ci ha destinati alla vittoria in Cristo Gesù – Notizie Cristiane
Un primo passo verso la presenza. di automatismi

Chiaramente si tratta di un primo passo non indifferente, che ci permette di andare oltre la gestione manuale delle organization, ma si tratta comunque di un addon che deve essere aggiunto alla nostra istanza.

Non posso non provarlo subito

Di conseguenza lo installo sulla versione di test di Jira Cloud che abbiamo a disposizione. Di seguito la GIF che riassume l’installazione.

La procedura di installazione, come siamo abituati

La configurazione non risulta complicata. Anzi:

Vediamo come procedere con la definizione delle associazioni

Il test è molto semplice. Prendiamo 3 progetti Service Desk, dove abbiamo i nostri customer

Progetto Demo-SD
Progetto ITSM Project
Progetto Service Desk Template

L’esecuzione della associazione è molto semplice:

Come eseguire l’associazione

Il risultato si riassume nelle seguenti immagini:

Sono spariti i customer non associati alle organization
I customer di dominio artigianodelsoftware.it sono finiti sotto ACMESPA
Gli utenti con dominio GMAIL.COM sono stati assegnati alla organization ESEMPIO

Possiamo vedere che l’addon ha riassegnato in maniera semplice le organizzazioni in base al dominio della email. Di conseguenza ha eseguito egregiamente il proprio lavoro. Unica limitazione attuale, occorre che lanciamo manualmente a cadenze regolari l’associazione, ma in alcuni casi possiamo limitare questa operazione anche a qualche esecuzione l’anno.

Attendo i prossimi sviluppi di questo addon: Sono sicuro che nei prossimi mesi, con l’avvento anche della tecnologia FORGE, ci saranno grandi sorprese. Non vedo l’ora di poterle recensire 😀

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina del marketplace.

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Monitoriamo i costi dei progetti Jira Cloud – Test addon

Andiamo a testare questo addon per capire come possiamo gestire i costi ed un budget all’interno di Jira

Come fare il controllo di gestione aziendale – Ribo srl
Aspetto principe che può essere implementato anche su Jira

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione, ovviamente riassunta nella seguente GIF che ci aiuta a capire come eseguire il deploy.

Vediamo come installare questo addon

Abbiamo una sezione di configurazione abbastanza completa, come mostra la seguente GIF:

Mostriamo le sezioni di configurazione

Abbiamo una sezione dedicata per la gestione dei costi per i singoli utenti (anche se è l’ultima sezione che viene mostrata dalla GIF, è sicuramente la sezione più importante in quanto le restanti si basano proprio su questa,

Elenco dei costi definiti

Le altre sezioni ci permettono di poter definire dei report sui costi

La sezione di cost overview per avere il quadro della situazione.

Conclusioni

Abbiamo a disposizione un addon gratuito (al momento in cui viene redatto il post, questo risulta gratuito) che ci permette di poter gestire e monitorare i costi dei progetti. Possiamo gestire facilmente i costi e monitorarli n maniera semplice. Lo adoro 🙂 . Semplice e diretto, permette una semplice gestione dei costi.

Un suggerimento per gli autori

Ravvedo alcuni possibili suggerimenti per gli autori dell’addon: Se si dispone di un insieme cospicuo di persone, potrebbe risultare difficile gestirli. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di assegnare un costo ad un GRUPPO. Questo aiuterebbe a gestire meglio i costi, dal punto di vista operativo. Altro discorso e che non riusciremo a gestire i cambi di ruolo: se un utente viene promosso da consulente a manager, il costo ovviamente aumenta. Di conseguenza deve essere possibile gestire questa variazione. Posso suggerire la possibilità di avere a disposizione la gestione dei costi per il singolo progetto oppure permette di impostare un inizio/fine, in modo da avere a disposizione dei periodi temporali. Ultimo suggerimento che mi sento di dare: Consentire più valute come indicazioni. Il $ è sicuramente una delle monete più importanti e non si discute, ma esistono tante altre valute e consentire questo permetterebbe una maggiore diffusione.

Ovviamente si tratta di suggerimenti dettati dalla mia esperienza, dalle richieste che i clienti mi fanno tutti i giorni e si tratta di un piccolo contributo che mi permetto di dare agli autori, senza togliere, in alcun modo, meriti al grande lavoro che hanno svolto.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Monitoriamo i costi dei progetti Jira Cloud

Chi gestisce un progetto, conosce perfettamente quello che è l’aspetto principe: Come tenere sotto controllo i costi del progetto e monitorarli costantemente

Come fare il controllo di gestione aziendale – Ribo srl
Aspetto principe che può essere implementato anche su Jira

Ho già affrontato questo argomento esaminando le potenzialità che gli addon Profields (adesso Projectrak) e eazyBI, mostrando come l’unione di questi addon permette di poter realizzare un controllo del budget.Riporto qui gli articoli:

In questo post vedremo che altro possiamo utilizzare, sotto Jira Cloud, per poter gestire e monitorare i costi. Andiamo a curiosare

Un controllo di gestione

Questo addon estende le funzioni della nostra istanza Cloud e permette di poter gestire e monitorare i costi per ogni singolo progetto

Generate costs table
Il dettaglio offerto

Possiamo facilmente definire l costo di ogni singolo componente del progetto

Customize users cost configurations
Una configurazione molto semplice

Un semplice report è subito disponibile sui costi totali.

Generate cost charts
Una reportistica di effetto

Conclusioni

Abbiamo a disposizione un addon gratuito (al momento in cui viene redatto il post, questo risulta gratuito) che ci permette di gestire e monitorare i costi di un progetto. Non vedo l’ora di collaudarlo e di saggiarne le possibilità.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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L’eterno dilemma: Come gestire il Budget

In questo post adremo ad affrontare la gestione dei Budget all’interno di Jira. In questo post andremo ad esaminare alcuni esempi di addon che ci permettono di aggiungere questa funzione. Alcuni Gratis alcuni a pagamento. Cerchiamo di capire quali soluzioni sono disponibili.

La base di un buon progetto Erasmus+ è il budget. Ecco come compilarlo -  ETN Magazine
Un problema annoso e sempre attuale. Vediamo come andare a trattarlo

Cosa è un budget

La prima cosa da fare è sicuramente rispondere a questa domanda. Cosa è un budget e a cosa serve. Ci serviamo nuovamente di Wikipedia, che ci fornisce le basi.

Il bilancio di previsione è un documento contabile che generalmente gli enti pubblici e privati sono tenuti a redigere, in cui vengono stabiliti gli atti di previsione relativi a un futuro bilancio, al fine di conseguire un determinato risultato.

Il bilancio di previsione rientra tra gli strumenti fondamentali di programmazione e di controllo dell’attività economica. Esso viene anche detto budget (termine della lingua inglese, derivato dal francese bougette, traducibile in italiano come “borsa”; la voce è poi rientrata in francese come “budget”).[1] Il termine è anche utilizzato fuori dell’ambito aziendale, sia con il suo significato di base, ristretto, ad esempio all’ambito familiare, sia anche – seppur impropriamente, ma diffusamente – per indicare “quanto c’è in cassa da spendere” ossia la “disponibilità” del momento.

Fonte Wikipedia

Nella gestione di un progetto questo è importantissimo perché serve a tenere sotto controllo come stiamo andando, come procedere e come anche gestire le nostre azioni future nella gestione di progetto.

Come creare il tuo primo budget - Giulia Roncoroni
Un parametro da tenere sempre sotto controllo

Come possiamo estendere Jira

Atlassian Jira ci aiuta sempre in questo e, grazie anche alla sua flessibilità, ci permette di poter gestire situazioni che non sempre sono relativi allo sviluppo del software, ma come sempre ci sorprende con nuove meraviglie.

Senza pagare nulla di eccezionale (l’addon è free al momento in cui pubblico l’articolo) possiamo avere a disposizione il seguente addon:

HORREUM Project Budget Manager

​Simply setup work costs by assigning users to their costs. Setup once and all your project tasks will have the cost info. Find the user you want in the table of users to add her/his cost
Diamo una prima occhiata

E’ disponibile una prima soluzione free per gestire dei budget all’interno del nostro Jira Cloud. Possiamo configurare il costo delle persone e da tali valori, ricavare il budget totale del progetto

Role Admin can choose to view the report by particular user's cost and expenses. The report can be exported to a PDF file.
Il risultato che possiamo ottenere

Solo una annotazione, ricavata dalla pagina dle marketplace:

If you’re using Tempo Timesheets to log time on projects, Horreum Project Budget Manager will not be able to read user’s timelogs, and will not work.

Fonte: Pagina del Marketplace Atlassian

Se fate uso di Tempo Timesheet potreste avere dei problemi. Vi rimando al mio prossimo post per capire come funziona l’addon.

Le restanti soluzioni che potete trovare su marketplace sono al momento a pagamento. Proviamo ad elencarle.

Cost Tracker for Tempo Timesheets

Questo addon, che estende la suite TEMPO, permette di aggiungere la gestione dei costi su Jira.

Gain insights into all projects quickly, their budget status and actual costs. Also enables you to easily communicate the top line financial value of the project development across the organization.
Una semplice panoramica

Dalla precedente immagine vediamo che ci permette di poter tenere sempre sott’occhio la gestione dei costi di ogni nostro singolo progetto. Questa soluzione, a differenza della precedente, presenta un costo e di conseguenza occorre valutare se il costo è quello che ci si attende.

HawkBudget – Monitor your budget

Abbiamo anche altre soluzioni a pagamento che ci permettono di poter monitorare i costi.

Easily setup work costs
La configurazione di questo addon risulta molto intuitiva a prima vista

In aggiunta abbiamo la possibilità di poter gestire su quali progetti vogliamo monitorare il costo piuttosto che su altri

Set your projects' budgets and track expenses
Abbiamo una scelta in più

Conclusioni

Abbiamo fatto una semplice panoramica di come possiamo estendere le funzioni di Jira per arrivare a gestire il budget dei propri progetti, presentato delle soluzioni free e delle soluzioni a pagamento. Abbiamo comunque una ulteriore evidenza del fatto che i prodotti Atlassian si confermano versatili e che i vari produttori di Addon riescono anche a vedere oltre producendo ulteriori funzionalità che completano e potenziano Jira. Nei prossimi post cercheremo di testarne le potenzialità e proveremo anche a costruire delle soluzioni alternative, che non richiedano degli addon

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Ancora un addon cloud per il Timesheet di Jira

In questo post andremo ad esaminare un altro addon che ci permette di poter di poter gestire facilmente il nostro timesheet ma, e ci tengo a sottolinearlo, gratis (al momento in cui viene scritto questo post, l’addon è gratuito).

Voglio parlare di Timesheet Tracking for Jira

Simple calendar view
Diamo la prima occhiata

Subito al dunque

Abbiamo un addon che ci permette di poter gestire facilmente il nostro timesheet, come abbiamo visto dalla precedente immagine, e che permette di poter anche realizzare dei report in maniera molto semplice

Simple yet effective filters
Un esempio di report

Ma la vera potenza di questo addon ridiede nel fatto che abbiamo la possibilità di poter gestire facilmente i worklog di tutto il team con pochi click e la versatilità che mette a disposizione è unica e, a mio giudizio, permette di avere il controllo delle informazioni senza dover ricorrere a costosi addon.

Intuitive & easy-to-use timesheet report
Ancora un esempio di report

Molto molto interessante. Lo testiamo subito

Passiamo subito a testare questo addon ed iniziamo come sempre dalla seguente GIF che ci descrive come eseguire l’installazione:

La procedura di deploy dell’addon

La configurazione generale dell’addon è molto completa: Non la abbiamo e di conseguenza possiamo usare l’addon senza grossi problemi.

La gioia, il bene più grande da condividere | riforma.it
Poche opzioni, tante gioie

Partiamo subito all’utilizzo dell’Addon.

Traffico internet in Piemonte: scongiurato il rischio black-out - Il  Corriere di Alba Bra Langhe e Roero
Subito all’azione

La seguente GIF ci mette a disposizione un sistema semplice e rapido per generare dei report dei nostro Worklog

Generiamo un report e giochiamo

Ma non è solo generazione di report ma anche di caricare le ore svolte ricercandole direttamente dalle issue 🙂

Come caricare gli orari

Con un semplice drag ‘n’ drop abbiamo la possibilità di caricare le ore associando alla issue un worklog.

Semplicità

Questo addon, gratuito, permette di poter gestire agevolmente il proprio worklog, fare una reportistica e aiutare con questa funzionalità. Se usiamo le funzioni out-of-the-box non è proprio il massimo. Questo addon permette di gestire al meglio questo aspetto lavorativo, sempre delicato e sempre brigoso, come si dice in quel di Bologna. Conq uesto addon possiamo semplificarci la vita e caricare le ore di lavoro velocemente.

Reference

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina del marketplace.

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Strumenti Unici

In questo post andremo ad esaminare i prodotti Atlassian e discuteremo di come possono essere utilizzati per mantenere allineato un gruppo di lavoro in remoto, ma anche un gruppo di lavoro distribuito su diverse parti del mondo.

vediamo come sfruttare al meglio le capacità di un Team distribuito

Mettere insieme le capacità

L’obbiettivo di tutte le aziende e quella di mettere insieme le competenze di diverse persone per poter realizzare progetti, applicazioni, risultati e poter quindi costruire qualcosa di unico. Nella storia abbiamo diversi esempi che ci insegnano che costruire un TEAM (lo scrivo con le lettere maiuscole) permette, praticamente, di riuscire a risolvere qualsiasi difficoltà e raggiungere tutti gli obbiettivi che ci si prefigge.

Ciononostante, la situazione attuale ha scoperto diversi punti deboli: il Team deve essere insieme e deve collaborare mantenendosi l’uno accanto all’altro. Con la pandemia di Covid19 invece si è reso necessario mantenere la separazione tra le persone e di conseguenza non sempre è possibile stare tutti nella stessa stanza e lavorare.

I due generi –
Le esigenze hanno imposto la separazione delle persone

Questo ha di contro aumentato lo sviluppo di tecnologie che permettono di mantenere allineati i componenti del Team e forniscano un aiuto nel condividere le informazioni, cercando di arrivare a creare una sorta di ufficio virtuale che permette di rimanere comunque sempre in contatto.

Condivisione e inclusione

Fin dalle origini la Atlassian ha fatto della condivisione e della inclusione il suo motto e i suoi strumenti sono da sempre orientati alla condivisione, in alcuni casi anche estrema, delle informazioni. Da sempre sviluppati come applicativi WEB, sono usabili con un semplice Browser e, nell’ultimo periodo, anche attraverso applicativi Mobile dedicati e scaricabili dai rispettivi marketplace

Google Play
App dedicata per il Mac
App per Iphone

Parlo di condivisione estrema perché nel corso della mia consulenza mi è sempre stato chiesto di fare esattamente il contrario, ovvero di ridurre la condivisione a determinati gruppi (il gruppo X non deve vedere le informazioni del gruppo Y).

Arriviamo preparati

Grazie alla esperienza maturata, questi prodotti sono stati in grado di aiutare diverse aziende, che già ne facevano uso, ad assorbire il colpo causato dalla separazione, permettendo di poter gestire i rapporti tra le varie persone senza causare troppi problemi. In aggiunta, la versione cloud che la Atlassian stessa mette a disposizione dei propri clienti, essendo gestita presso l’hosting Atlassian ha ridotto ancora di più l’intervento delle aziende sui sistemi in quanto non si doveva preoccupare di mantenere personale per la gestione degli stessi applicativi.

Grazie a questi strumenti, era possibile tenere le persone del TEAM sempre allineate.

Possiamo sempre sapere lo stato di avanzamenti degli sviluppi dei progetti dei task semplicemente guardando le dashboard , opportunamente costruite attraverso strumenti di cui abbiamo già parlato ampiamente in questo blog. Solo per citarne alcuni, quali:

sumUp for Jira Cloud
SUM UP della Decadis
Professional, beautiful colorful dashboard gadgets
Custom Chart della Old Street Solution
Build custom Jira reports and charts. Analyze and visualize Jira, Jira Service Management, Tempo, Zephyr, Profields, SQL, REST, CSV, and more. Copy dozens of ready-made eazyBI report templates or build your own.
Non potevo escludere eazyBI

Possiamo condividere anche la documentazione attraverso Confluence, sia. con le persone. che compongono il TEAM, oltre che con persone esterne al TEAM: pensiamo a consulenti esterni che devono aiutarci in determinati e limitati ambiti di lavoro, i clienti con cui vogliamo condividere dei documenti di lavoro (quali requisiti, sviluppi, preventivi etc.), e molto altro di più. Non mi stancherò di citare External SHare for confluence

Share Pages With Anyone
Secondo me il metodo migliore per condividere con utenti esterni

Non solo

Abbiamo anche un buona notizia, come abbiamo segnalato in questo mio articolo su Trello, dove anche a questo strumento , da molti considerato come un giocattolo, sono state aggiunte delle funzionalità non indifferenti e che permette di poter realizzare delle configurazioni molto interessanti.

Trello Business Class
Una delle nuove funzionalità di Trello che sono state mese in campo

Non ultime , segnalo anche le altre possibili integrazioni che ho citato nei vari articoli del blog.

Conclusioni

I prodotti Atlassian sono una soluzione molto semplice e altamente personalizzabile . Si conferma una scelta vincente e permette di poter realizzare tantissime funzionalità Vi invito a consultare i vari articoli del blog e a scoprire che cosa è possibile realizzare. Buona Lettura.

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I nuovi Ronin – Test addon

In questo post andremo a saggiare le potenzialità di questo addon per il Cloud.

Pronti per analizzare le funzioni di questo addon

Installazione

Partiamo come sempre dalla installazione. In questo caso ho avuto la possiblità di avere una versione in Private listining per poter valutare la App/Addon. Non vedo l’ora 😀

La versione installata

Sarà poi mia cura spiegare come avviene l’installazione, su Cloud, di questi addon 🙂

Configurazioni

La prima cosa che notiamo è che non abbiamo configurazioni generali. Possiamo usare direttamente l’addon.

Cammino Materano - Blog
Vantaggio 1 – Non abbiamo da imparare una configurazione generale. Possiamo subito usare.

Iniziamo ad usare questo nuovo addon

La prima cosa che notiamo è l’aggiunta della nuova voce nel menù App, da dove andiamo a richiamare la nuova funzionalità installata

La nuova voce da refereniare

Uan volta selezionata la voce, accediamo alla nuova funzionalità che ci mostra, udite udite, una nuova DASHBOARD

La prima schermata che viene visualizzata

Quello che abbiamo, come prima impressione, è che abbiamo a disposizione una primo elenco di nuovi Gadget che permettono di visualizzare i nostri dati su Jira. Ovviamente usando la mia istanza di lavoro, quello che mostrerò sarà …… mascherato :-P.

Notiamo che abbiamo subito una prima pre-configurazione, pronta da usare, subito, anche se devo ammettere di aver scelto il progetto non proprio indicato: ho usato un mio progettp di altro livello che uso per gestire tutte le attività.

Avendo selezionato un progetto KANBAN, non mi ha mostrato alcuno Sprint.Tuttavia, vedo come una bella opportunità per poter iniziare a lavorare alla modifica della dashboard per adeguarlo alla situazione e vedere quando è complicato o meno.

Yes winner gesture. Amazed european businessman with beard shocked, saying  yeah. by Kohanov on Envato Elements
Non vedevo l’ora di mettere alla prova l’Addon

Lo so: non ho resistito ed ho subito scombinato il layout ma ho subito visto quali potenzialità sono disponibili da questo addon: Possiamo creare delle dashboard molto interssanti e aggiungeer una seriei di Gadget leggermente differenti ma che ci permette di dare una leggibilità maggiore:

Subito i primi danni, ma possiamo vedere che abbiao un ottimo spazio di manovra

Ogni singolo gadget è configurabile, possiamo aggiungerlo/spostarlo, rivederlo e farci quello che vogliamo. Nella immagine vedete che ho proprio scombinato il layout. Ma adesso basta giocare e vediamo come possiamo comporre la dashboard.

Iniziamo ad usarlo

Cominciamo ad organizzare la Dashboard per mostrare un risultato utile per il mio lavoro e quindi ho iniziato a lavorare sui vari gadget per estrarre le informazioni che mi interessano. Una delle cose che possiamo fare è aggiungere delle statistiche che permettono di gestite dei valori aggregati e questo è sicuramente importante.

Ho quindi realizzato un esempio andando ad aggregare il worklog del mio lavoro di Marzo. Ho preso un sottoinsieme di attività ed ho calcolato l’aggregazione Questo è il risultato:

La prima aggregazione

La prima cosa che ho notato è che il risultato della aggregazione viene espresso in maniera particolare. Qui voglio spendere due parole in più per meglio chiarire.

Se guardiamo bene il dettaglio dell’aggregato, abbiamo questo risulato:

Il risultato della aggregazione

Vediamo che il risultato di una aggregazione è 2d and 18h. Non lasciamoci traviare. Non si tratta del risultato che siamo abituati su Jira. Con d non intendiamo 8h, ma in realtà d = 24h. Il primo valore di 2d and 18h indica in realtà 66h.

La configurazione della aggregazione è molto semplice, come mostrato in figura;

Pochi parametri. JQL, come sempre, la fa da padrone

Si selezionano le issue che servono ramite JQL le colonne che si vuole visualizzare, e successivamente si selezionano di quali colonne si vuole calcolare l’aggregazione. Il risultato è quello che ho mostrato nelle immagini precedenti.

Non solo aggregati

Tra le varie possibilità che sono offerte, per chi produce addon abbiamo la possibilità di poter monitorare gli andamenti delle nostre app direttamente da Jira

Le possibilità offerte

Ne selezioniamo uno per fare un test e lo aggiungiamo alla nostra nuova dashboard

Selezioniamo le App Download

Visualizziamo subito le configurazioni per questo gadget

Come possiamo vedere, questo gadget ci guida nella configurazione

In questo caso, sfruttando la connessione via Token, possiamo connetterci al Marketplace e via chiamate API possiamo ricavarci i download della nostra app.:-)

Conclusioni

Il lavoro dei nuovi Ronin è sicuramente una ottima e gradita novità che si affaccia nell’ecosistema Atlassian e che ci permette di poter creare delle dashboard molto interessanti. In questo post abbiamo visto solo un primo assaggio. Queste dashboard sono diverse da quelle cui siamo abituati, ma aggiungono ulteriore valore aggiunto permettendo ulteriori funzionalità che, come ho mostrato in altri post, richiederebbero due o più addon.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili nella pagina del Marketplace.

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Sugli esami di Certificazione

In questo post voglio affrontare un argomento abbastanza importante e delicato. Voglio provare a raccontare la mia esperienza sulle certificazioni Atlassian che ho raggiunto, raccontando la preparazione fatta e come sono riuscito ad ottenere il risultato.

Superbonus 110%: sono ufficiali i requisiti tecnici definitivi
Non si tratta solo di un timbro, ma di un riconoscimento della propria esperienza

La mia esperienza Atlassian

Ho iniziato a lavorare nel 2009 su tali prodotti ed ho avuto fin da subito una grande passione. Più approfondivo la conoscenza, più volevo conoscere e sperimentare e questo mi ha portato ad accumulare in poco tempo una grande esperienza sui prodotti Atlassian quali Jira e Confluence.

Ma non è passato tanto tempo che ho creato questo blog, dove raccontavo la mia esperienza e la mia passione su questi prodotti.

Come studiare: Approccio al metodo di studio | Potenziale Nascosto
provare provare ed ancora provare. E’ il mio mantra da sempre

Nel lavoro ho provato e riprovato varie situazioni ed aziende, arrivando ad accumulare una grande conoscenza sull’argomento, anche su situazioni non proprio canoniche.

Il passo è breve

Come recita il titolo di questo paragrafo, il passo che porta alle certificazioni è molto breve. Ho quindi tentato di raggiungere un nuovo livello studiando e provando le certificazioni, ma non è andata bene subito.

I primi tentativi sono stati fallimentari. Nonostante lo studio e lo sforzo non sono riuscito ad ottenere la meritata certificazione. Non mi davo pace. Non riuscivo a capire che cosa andava male. Eppure studiavo e applicavo tutti i giorni sui prodotti Atlassian.

Gli italiani tra paura e insoddisfazione - Società e Rischio - Insurance  Connect srl
Insoddisfazione

Mai arrendersi

Non mi sono mai arreso e non ho mai voluto cedere di un millimetro. Per questo motivo ho cercato in ogni modo di risollevarmi e di trovare una soluzione che mi permettesse di arrivare a raggiungere il risultato che volevo. Per questo motivo ho cercato di capire dove sbagliavo e credo di esserci riuscito, dato che sono riuscito a ottenere ben 2 certificazioni a distanza di 6 mesi l’una dall’altra.

Perseverare è sempre diabolico? | Crescita-Personale.org
Mai arrendersi. La Natura ce ne fornisce sempre un esempio. Osserviamo e impariamo sempre

Si tratta di due certificazioni abbastanza semplici, ma credo che sia il principio anche per ottenere risultato ben più ampi. Per questo motivo voglio adesso condividere alcuni suggerimenti per arrivare ad ottenere il meritato risultato.

Sperimentare

E’ il primo passo indispensabile per qualsiasi cosa si voglia realizzare. Occorre sperimentare ogni giorno, verificare le funzionalità, testare, improvvisare e sopratutto conoscere questi prodotti come un vecchio amico. La sperimentazione è il primo passo. Per questo motivo vi invito a provare sempre e comunque qualsiasi funzione, verificare tutte le potenzialità e vedere anche oltre quello che il software può fare. Non basta solo conoscere a memoria le funzioni, ma anche comprenderle e farle proprie, come se fosse una estensione di se stessi. In una frase, ho cambiato il modo con cui affrontavo il tutto.

Sperimentare con gli emerging trends nella crescita organica di Startup |  by Mariano Pallottini | Medium
Sperimentare sempre e provare costantemente

Confrontarsi

Avere. a disposizione punti di vista differenti aiuta sempre. Questo mi ha permesso di poter accedere a nuove possibilità, grazie alla WebGentle, di poter intervenire ad un webinar sul JQL

il JQL ovvero la nostra arma segreta

Nuovi punti di vista

Il confrontarmi con altre persone mi ha permesso di poter rimodulare il punto di vista anche sulle certificazioni, cercando di trovare delle chiavi di lettura differenti. Provo a chiarire meglio . Siamo ancora esseri umani e di conseguenza non possiamo ricordare tutto. a memoria. Di conseguenza per risolvere delle problematiche, occore che rivedo anche il mio modo di ragionare per arrivare alla risposta.

Faccio un esempio. Quando ho studiato per l’esame ACP-600, ovvero il primo esame dopo aver rimodulato. il mio modo di studiare, mi sono posto la domanda su cosa era incentrato l’esame e su questo punto fondamentale ho posto tutti i ragionamenti quando rispondevo alle domande. In questo caso, l’esame è incentrato su:

Certified Jira Project Administrators are the power users who know how to configure projects and boards, customize workflows and manage project permissions in their organization’s Jira Server or Data Center instance.

Fonte: Sito Atlassian

L’obbiettivo è quindi di certificare le conoscenze che erano alla base della gestione, configurazione di progetti sotto Jira. Ho di conseguenza centrato lo studio e le prove su quelle parti che riguardavano al sola gestione e manutenzione del progetto verificando cosa un Project Administrator può fare e cosa no.

Tutto lo studio si è incentrato su questo punto. Il risultato si è visto e questo è stato il risultato:

La prima certificazione ottenuta

Forte di questa esperienza, ho deciso di applicare il metodo e di conseguenza mi sono concentrato sulla seconda certificazione , ovvero la ACP-620, la mia prima certificazione su ambiente cloud. Tenete anche presente che a metà Ottobre la Atlassian aveva dato l’annuncio di chiusura delle licenze Server.

Il risultato non si è fatto attendere:

La seconda certificazione

In questo caso mi sono concentrato su di un aspetto fondamentale, e devo ringraziare quanto il corso Atlassian mette a disposizione. In particolare quando mette in evidenza i ruoli del cloud:


Site Administrator

Si tratta della figura che gestisce il sito cloud ad alto livello e gestisce anche gli utenti ed i gruppi

Jira Administrator

Si occupa principalmente della configurazione di Jira (tutte le caratteristiche ad alto livello).


Project Administrator

Si occupa principalmente. di gestire e manutenere il o i progetti di Jira. Supportato dal Jira Administrator imposta tutte le caratteristiche del progetto.

Utente Generico

E’ l’utilizzatore di Jira, l’utente finale che realizza i vari task.


Ho quindi iniziato a studiare tutte operazioni che sono di cometenza del Project Administrtor e le ho classificate. Ogni volta che, durante l’esame, trovavo indicazioni su quali azioni erano possibili fare, mi basavo su questo punto: Sono il Project Administrator. Quello che mi viene chiesto lo posso fare direttamente io oppure no? se si, nelle risposte che mi sono fornite, quali azioni posso eseguire?

Ragionando in questo modo sono riuscito a rispondere in maniera abbastanza tranquilla alle domande, arrivando a superarle

Giusto una precisazione per il cloud

Non i sono fermato alle sole funzioni in comune con il Server/Data Center, ma ho anche esaminato com molta attenzione quello che è presente su Cloud come nuove features. Di conseguenza, ho anche esaminato :

  • I progetti Next-Gen
  • Automation
  • Nuovi template di progetto
  • Board Kanban/Scrum

Si tratta di una considerazione molto importante: cercare sempre di non fermarsi alla superfice ma cercare sempre di studiare tutto ciò che serve. Ed infatti è servito, dato domande si queste caratteristiche si sono magicamente materializzate e, come conseguenza, bisognava rispondere. Ma fin da subito vi dico che non sono molto difficili. Se si riesce a impostare fin da subito il ragionamento in : Cosa ti viene chiesto in base al ruolo che hai, lo puoi fare? hai già la tua riposta.

Conclusione

Questo è il primo di una serie di articoli che intendo dedicare alle certificazioni Atlassian. Voglio condividere ulteriori indicazioni e, per le prossime certificazioni che affronterò, anche il risultato di questo ed alri metodi che intendo applicare per raggiungere la prossima.

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I nuovi Ronin

In questo post voglio introdurre una piccola novità nell’ecosistema Atlassian. Ovviamente non stiamo parlando del famoso film, con Jean Reno, ma di una nuova squadra che si affaccia con una bella sopresa. Si tratta della Ronin Pixel

Una panoramica del loro sito

Chi sono?

Lasciate che vi presenti i nuovi Ronin:

Diamo un volto ma non sono necessarie le presentazioni

Sono professionisti che già da tempo lavorano nel campo delle App / Addon Atlassian e sono preparatissimi nel campo. Si sono uniti per portare un importante contributo nel campo degli addon Atlassian. Andiamo a curiosare meglio 😀

Numeri e Dashboard

Il contributo che i Ronin mettono a disposizione una ulteriore alternativa che permette di poter visualizzare i dati e le statistiche di Jira

Scrum Software Team Dashboard
Un esempio di cosa viene visualizzato dall’addon

L’Addon mette a disposizione una serie di funzionalità che permette di rappresentare le diverse situazioni e visualizzare i dati di cui abbiamo bisogno

Actionable information in real time: Alerts about incidents, downtime communication, broken builds, team workload, sprint goals, etc. Integrations with Jira, Opsgenie, Bitbucket and Pipelines, Statuspage, Insight
Un ulteriore esempio

Di seguito un esempio di cosa abbiamo a disposizione sul Cloud di Atlassian

Jira Enterprise ready: Support for Unlimited Horizontal Scale, information from different instances in the same dashboard
Questo è il risultato che l’utente vede sul Cloud. Notevole

Fantastico. Che altro?

Le sorprese non sono finite. E’ infatti possibile condividere con utenti esterni queste informazioni. Questa funzione è estremamente importante nel caso in cui si voglia condividere le informazioni con i propri clienti. Questa è una delle funzionalità Must Have che gli Addon devono sempre possedere.

Public links: Share your dashboards outside Jira without giving internal access to your instance
Condivisione: una parola che deve essere sempre presente negli addon di Jira

Conclusioni

Il lavoro dei nuovi Ronin è sicuramente una ottima e gradita novità che si affaccia nell’ecosistema Atlassian e che ci permette di poter creare delle dashboard che permettono di riassumere informazioni importanti. La possibilità di poter condividere è sicuramente una funzionalità in più. Non vedo l’ora di provarlo per saggiarne le possibilità.

Reference

Maggiori informazioni sono reperibili nella pagina del Marketplace.

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