AGILE per liberi professionisti

In questo post ci prefiggiamo uno scopo molto difficile e di non facile spiegazione, ovvero come applicare i principi della metodologia AGILE al SINGOLO. Ovvero, quando si è freelance o banalmente dei Liberi Professionisti.

In questo caso vogliamo vedere come possiamo, anche se il TEAM è formato da una singola persona, migliorare la nostra vita lavorativa sfruttando i principi dell’AGILE.

Set Esplorazione mode = ON

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Stato iniziale

Essendo Freelance, possiamo affermare con estrema sicurezza che non possiamo ricoprire tutti i ruoli che si hanno a disposizione nella metodologia Agile. Non possiamo usufruire di questa situazione e di conseguenza, anche se ricopriamo i ruoli in diversi momenti della giornata, non possiamo sfruttare i vantaggi che ci può offrire.

Ragionando vediamo che la metodologia mette a disposizione non solo ruoli, ma ci mette a disposizione (come dice il nome stesso) una metodologia, un modo di ragionare e di mettere in ordine le cose.

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La prima cosa da fare è dotarsi di uno o più strumenti che ci permettono di organizzarci e di mettere ordine. A tale scopo, i prodotti Atlassian, nella versione Cloud, sono sicuramente quelli che meglio possono aiutare., perchè ci mettono a disposizione tutto ciò che ci serve:

  • Confluence, per memorizzare la nostra documentazione
  • Jira, per memorizzare le nostre attività.

L’essere cloud ci favorisce, in quanto, letteralmente, basta avere una connessione internet per poter accedere e vedere i dati, i file che sono memorizzati. In aggiunta, l’uso di un TABLET o di un Cellulare, laddove possibile, per gestire le varie informazioni di cui abbiamo bisogno.

Questo ci favorisce nel reperire le informazioni ovunque ci troviamo. L’essere Freelance ci porta ad essere sempre in movimento: Letteralmente inseguiamo i clienti. DI conseguenza abbiamo bisogno di poter montare il nostro ufficio …. ovunque.

La nostra fonte di ispirazione

L’ho citato negli articoli di ECM, oltre che nei vari corsi su Confluence che svolgo nelle varie aziende. l’Accampamento Romano. Vi propongo un semplice esempio pratico.

Risultati immagini per accampamento romano

La citazione non è mia, ma è presa in prestito da un famoso storico italiano. Un Legionario Romano, poteva trovarsi in qualsiasi parte dell’Impero, ma :

  • sapeva dove era la mensa
  • sapeva dove si trovava l’armeria
  • dove prestare servizio
  • dove iniziava e smontava il turno di guardia
  • come andare in battaglia

Di conseguenza il primo consiglio: ESSERE ORDINATO E SFRUTTARE TUTTI GLI STRUMENTI DI CUI ABBIAMO BISOGNO AL MEGLIO.

Prima di tutto

Organizziamo le nostre attività su Jira, sfruttando un progetto Jira, dove:

  • ogni singola issue rappresenta una specifica attività. Di conseguenza, se sfruttiamo una opportuna configurazione delle issue type, possiamo classificarcele.
  • Usare le Component per ulteriori classifcazioni. Possiamo usarlo anche per definire i clienti. Da li possiamo anche sfruttare il JQL e le BOARD per classificare ulteriormente le issue.
I nomi delle aziende sono di fantasia, ovviamente
  • Sfruttare sempre il JQL, perchè ci permette di poter ricavarci le informazioni che ci servono. ma non solo 🙂

Questo primo passo ci permette di poter trovar le informazioni che ci servono senza impazzire. Non è da poco.

Che altro?

Sfruttare la possibilità di poter prendere appunti e memorizzarli nelle pagine di Confluence.

Risultati immagini per appunti
Avere a disposizione un buon sistema per prendere appunti, aiuta

In questo ci aiutano tantissimo Space e template di Pagine. Possiamo creare delle pagine con tutte le indicazioni che ci servono e poi classificarle attraverso:

  • metadati da associare alla pagina. In questo caso abbiamo diverse opzioni
  • Label, che ci aiutano a classificare le pagine
  • Space che possono fungere da blocchi note ben definiti.
  • Addon che ci permettono di poter creare dei Log Activity, come abbiamo descritto in questo Post.
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Per fare ciò possiamo sfruttare un Tablet (molto più leggero di un portatile) e che ci risolve diversi problemi.

Ma questo ci permette anche di ….

… di creare delle retrospettive. Fondamentalmente si tratta di fare una analisi critica dei problemi, che si sono verificati al termine di uno sviluppo/iterazionen, cercare di sviscerare le cause e da li, arrivare a soluzioni che risolvano il problema.

Consiglio una lettura, che trovo molto interessante in quanto mette a disposizione uno specchietto molto semplice e diretto.

In questo caso, invece di realizzare queste Retrospettive dopo una iterazione, procediamo dopo diverse altre situazioni:

  • risoluzione di una problematica sollevata da un cliente;
  • contestazione sollevata da un cliente;
  • aver identificato delle situazioni problematiche che si presentano a cadenze regolari;
  • difficoltà ad acquisire un nuovo cliente o difficoltà a mantenerlo;
Risultati immagini per riunione analisi

In questo caso si tratta di fare una cosa che i freelance fanno molta molta fatica: Fermarsi e ragionare su di un aspetto che riguarda le proprie procedure di lavoro. Eppure una cosa che ho notato per mia esperienza personale, se riesco a ragionare in queste prospettive, si riesce ad identificare delle problematiche e a risolverle.

Conclusione

Abbiamo presentato un esempio di come, alcune tecniche di AGILE, possono aiutarci nel migliorarci e rimuovere problematiche varie, mettere ordine in varie parti e, unendo l’utilizzo dei prodotti Atlassian, quello che otteniamo è un risultato vincente :-).

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Novità su Jira Cloud

In questo post andiamo ad analizzare i nuovi progetti che, su Jira Cloud, sono messi a disposizione.  Si tratta dei Next Gen Projects

Ispirazione

Questo post è stato ispirato da questo post del blog ufficiale di Atlassian, dove sono elencate le caratteristiche che sono introdotte 🙂

Subito al dunque

Si tratta della ultima novità nella generazione e gestione dei progetti. Questa nuova tipologia permette agli utilizzatori del progetto di potersi gestire in perfetta autonomia.

Segnalo fin da subito che questa nuova tipologia di progetto ricalca abbastanza le stesse libertà che il buon Trello mette a disposizione.

Dalla GIF che ho allegato si vede subito la prima caratteristica: La possibilità di scegliersi da se il proprio Workflow di lavoro.

Il layout della issue è stato ridisegnata. Vedremo un layout simile quando descriveremo Jira Ops, i nuovi progetti per descrivere gli incidents 🙂


Questi Next gen project sono sicuramente delle novità non indifferenti. per questo è meglio provarli …. a piccole dosi. Possiamo abilitarli in fasi successive.

Trello colpisce ancora :D. I filtri sono stati modificati e possiamo filtrare le issue dei vari componenti del team selezionandone l’icona con il mouse. Facile no?

Anche la versione di Jira Mobile risente di queste modifiche, come mostrato nella figura precedente (si tratta della versione iOS).

In aggiunta, abbiamo un nuovo strumento per gestire le roadmap in Jira Cloud, 

Conclusione

Grandi novità che ci invadono, sicuramente ereditate da Trello, che dalla sua acquisizione, ha influenzato in maniera rilevante Jira. Continueremo a seguire le ultime versioni di Jira. 

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Apps per iOS – Un aggiornamento

In questo post andremo ad esaminare quali novità abbiamo sulle applicazioni iOS. 

Ispirazione

Ho tratto ispirazione per questo post da quanto pubblicato nel blog Atlassian. Ci siamo occupati degli applicativi mobile dei prodotti Atlassian, adesso vediamo di dare, in questo post, lo stato dell’arte 🙂

Quali Apps?

Le apps che abbiamo a disposizione, e che andremo a testare sono: 

Procediamo con analizzare le app sul campo. Utilizzerò il mio account di lavoro… sbiancando le informazioni sensibili 😉 …. ovviamente.

Jira

Partiamo da Jira. Quando attiviamo l’applicazione quello che vediamo qui è la maschera di login:

Come vediamo abbiamo la stessa visualizzazione del web. Inseriamo la nostra user e password (segrete 😛 )

Procediamo come 

 ed ecco il risultato 😀

Possiamo accedere alle Jira Board

ed alle issue, ma non alle Dashboard. Sono riuscito a predisporre una dashboard che mi riassume la mia attività lavorativa, ma non posso vederla sulla app mobile.

Confluence

Anche la app di Confluence presenta lo stesso layout di Jira

In questo caso possiamo avere a disposizione una dashboard, simile alla versione classica web

anche l’editazione è rimasta similare:

Conclusioni

Le apps mettono a disposizione diciamo il 90% delle funzionalità dei prodotti. Rimaniamo in attesa delle prossime evoluzioni.

Reference

Per ulteriori informazioni, fate riferimento al seguente articolo del Blog di Atlassian.

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Lucidchart & Atlassian – Una sinergia interessante

Esplorazione continua

In questo post andremo ad esplorare una sinergia esistente tra Atlassian e Lucidchart. Vedremo cosa è possibile realizzare attraverso questi due prodotti e dove possiamo spingerci.

 


 

Le presentazioni, prima di tutto

Come sempre, prima di iniziare qualsiasi elucubrazione, occorre fare le presentazioni del caso.

Lucidchart è un servizio web che permette ai gruppi di utenti di lavorare e collaborare insieme e di realizzare dei diagrammi di flusso, schemi e grafi. Come riportato nella pagina wikipedia (in inglese), Lucidchart è l’arternativa online di Visio di Microsoft.

Lo strumento è molto versatile è permette di disegnare qualsiasi grafico:

e il tutto via web e direttamente sul nostro browser, come possiamo v edere dalla seguente GIF animata:

Interessante ma ….

…. come lo andiamo ad integrare con i prodotti Atlassian? Mi allaccio al seguente articolo di Lucidchart, dove abbiamo una descrizione, in inglese, di come avviene questa integrazione.

Attraverso opportune apps (ex addons) è possibile utilizzare il servizio on line ed integrare direttamente i grafici generati su Confluence, Jira , Hipchat e BItbucket.

Per BitBucket (al momento solo la versione cloud), possiamo generare diagrammi UML, come mostrato in figura:

mentre per Confluence e JIRA abbiamo a disposizione sia la versione cloud che la versione Server.

Su Hipchatr, al momento, abbiamo a disposizione la versione Cloud. Includo il seguente video per meglio capire (audio in inglese) come funziona il tutto:

 

 

Conclusioni

Abbiamo sbirciato solamente in questo argomento. Nei prossimi post approfondiremo il tutto e cercheremo di capire che altro offre il marketplace, confrontando e analizzando quali possibilità offrono.

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Tester nuova app Confluence per Android

Proviamo la nuova beta pubblica

Annuntio Vobis Gaudium Magnum….. Habemus nuova app Android per Confluence Server e l’Artigiano si è segnato per eseguire il test. Una mail mi ha richiesto se volevo diventare Tester

e seguendo le indicazioni ho accettato di divenire tester 🙂

Ho adesso scaricato la app e procederò con i test :-D…. Stay Tuned 🙂

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